24 CFU per l’insegnamento cosa sono    

Se il tuo sogno è quello di diventare insegnante e ti accingi a partecipare al Concorso Scuola 2020, avrai certamente già sentito parlare dei 24 CFU per l’insegnamento.

Si tratta, infatti, dei crediti formativi universitari che il laureato non abilitato deve conseguire per poter partecipare al Concorso Docenti della Scuola Secondaria di primo e secondo grado in una delle classi di concorso previste dal Ministero.

Introdotti dal Decreto Scuola del 10 Agosto 2017, i 24 CFU sono oggi un requisito indispensabile per poter diventare insegnanti di ruolo nella Scuola Media o nelle Scuole Superiori. Non sono, invece necessari, per insegnare nella Scuola dell’Infanzia o nella Scuola Primaria.

Vediamo dunque meglio cosa sono i 24 CFU per l’insegnamento e chi ne ha bisogno per accedere al Concorso Scuola Docenti di Ruolo.

Cosa sono i crediti formativi universitari 24 CFU

Come ho scritto nel paragrafo introduttivo, la nuova normativa sulla scuola ha stabilito che per poter accedere alle varie Classi di Concorso previste dal proprio piano di studi è necessario aver ottenuto o acquisire 24 CFU in specifici ambiti scientifico-disciplinari.

Tutte le selezioni per diventare insegnanti di ruolo nella Scuola Media o nelle Scuole Superiori richiedono quindi, oltre il titolo di accesso per la Classe di Concorso specifica, anche il conseguimento di  24 crediti formativi.

Gli ambiti disciplinari in cui si collocano i 24 CFU per l’insegnamento sono in tutto quattro, suddivisi in diversi settori scientifico- discliplinari come descritto nell’elenco numerato che segue:

  1. Primo ambito disciplinare 24 CFU: Pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione (codici crediti formativi: M-PED, CODD/04, ABST/59, ADPP/01, ISME/01, ISME/02, ISDC/01, ISDC/05).
  2. Secondo ambito disciplinare 24 CFU: Psicologia (codici crediti formativi: M-PSI, CODD/04, ABST/58, ISSU/03, ISDC/10, ADPP01).
  3. Terzo ambito disciplinare 24 CFU: Antropologia   (codici crediti formativi: M-DEA 01, M-FIL 03, ABST/55, L-Art/08, CODD/06, ISSU/01, ISSU/02, ADEA/01, ADEA/03, ADEA/04).
  4. Quarto ambito disciplinare 24 CFU: Metodologie e tecnologie didattiche generali (codici crediti formativi: M-PED 03, M-PED 04, MAT/04, FIS/08, L-LIN/02, M-EDF/01, M-EDF/02, CODD/04, ABST/59, ADES/01

Una cosa molto importante da sapere per il laureato non abilitato che volesse intraprendere il percorso per diventare insegnante è che, per poter partecipare al Concorso Scuola 2020, devono essere conseguiti 24 crediti in almeno 3 dei 4 ambiti disciplinari sopra elencati.

Tali crediti possono essere conseguiti sia presso gli Atenei Universitari fisici, sia presso le Università telematiche abilitate al loro rilascio.

A chi occorre conseguire i crediti formativi 24 CFU

La Legge di Bilancio, modificando in parte il decreto legislativo n. 59/2017, ha ridefinito il sistema di reclutamento per accedere ai ruoli della Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

In base a queste modifiche, oggi, per accedere al Concorso Scuola, si deve essere in possesso dell’abilitazione specifica oppure di Laurea con piano di studi valido per l’accesso ad almeno una delle classi di concorso previste più 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

In particolare, per l’accesso al Concorso Docenti per i Posti comuni è richiesto il possesso della Laurea Magistrale, Specialistica o Vecchio Ordinamento oppure del diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica o titolo equipollente. Per l’accesso invece al Concorso Docenti per i posti di insegnante tecnico-pratico ITP, fino all’anno scolastico 2024/ 2025, sarà ancora richiesto il solo diploma. Per l’accesso, infine, al Concorso per i posti di sostegno, oltre ai succitati requisiti, sarà richiesto anche il titolo di specializzazione insegnanti di sostegno.

Sia per i posti comuni che per i posti di sostegno (ed anche per gli insegnanti ITP a partire dall’ a.s. 2024/ 2025) il laureato sprovvisto dell’abilitazione specifica sulla Classe di Concorso sarà tenuto anche al conseguimento dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Chi è esonerato dal conseguimento dei crediti formativi universitari

Non hanno invece bisogno di conseguire i crediti formativi per l’accesso al Concorso Scuola i laureati che sono già in possesso dell’abilitazione specifica e i docenti con 36 mesi (3 anni) di servizio anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione.

Per questa ultima categoria di docenti, però, l’esonero dai 24 CFU è concesso solo per una tra le classi di concorso per le quali il docente abbia maturato almeno un anno di servizio. Inoltre, la Legge di Bilancio 2019 ha stabilito che  a questa categoria siano riservati il 10 per cento dei posti disponibili.

Sono, infine, esonerati dal conseguire i 24 CFU i diplomati ITP (fino al 2024/25) e i laureati in possesso di abilitazione per altro grado di istruzione, purché in possesso del titolo di accesso (Laurea) alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente.

Cosa sono le Classi di Concorso

Parlando di 24 CFU per l’insegnamento, non è possibile non parlare anche di  Classi di Concorso. Queste non sono che una classificazione delle discipline cui il docente può accedere in base alla tipologia Laurea (Laurea Magistrale in Ingegneria Civile, Laurea Specialistica in Giurisprudenza, etc…) che possiede.

Da notare che è possibile concorrere per una sola classe di concorso per ogni ordine e grado della scuola. Questo significa una classe di concorso per la scuola secondaria di primo grado e una per la scuola secondaria di secondo grado.

Nel nostro Paese, ogni titolo di studio può permettere l’accesso ad una o più classi di concorso. Tuttavia, oggi, alcune classi di concorso, oltre al titolo richiedono il possesso anche un certo numero di crediti CFU in determinate materie. La sola Laurea, infatti, non è sufficiente per accedere alle pubbliche selezioni.

Questa è una cosa molto importante da sapere se non vuoi precluderti la possibilità di partecipare al Concorso Nazionale Scuola 2020. Se, infatti, in base al tuo percorso di studi tu fossi sprovvisto anche di un solo CFU necessario, non potresti in alcun modo partecipare.

Ad esempio, se tu fossi in possesso della Laurea Magistrale in Archeologia L.M.2 potresti accedere alla Classe di Concorso A54 “Storia dell’arte”. Questo purché tu sia in possesso di almeno 24 crediti nei settori scientifico disciplinari L-ART e ICAR di cui: 12 L-ART/01 o 02, 12 L-ART/01 o 02 o 03 o 04 e ICAR/13 o 18 o 19

Se tu invece fossi in possesso della Laurea Magistrale in Ingegneria Civile L.M.23 potresti accedere alla Classe di Concorso A20 “Fisica”. Anche qui purché tu abbia conseguito almeno 24 crediti nel settore scientifico disciplinare FIS/01

Lo so cosa stai pensando… Chi ha una Laurea Magistrale in Archeologia L.M.2 e verifica dal piano di studi di non essere in possesso dei 24 crediti nei settori scientifico disciplinari L-ART e ICAR di cui: 12 L-ART/01 o 02, 12 L-ART/01 o 02 o 03 o 04 e ICAR/13 o 18 o 19, non può partecipare al concorso nella Classe a54?

NO, assolutamente. Ma può acquisire tali CFU mancanti con la nostra Università ecampus con i Corsi Singoli