Mondo Scuola News

DPCM, percorso abilitante 30 CFU

DPCM, percorso abilitante 30 CFU_

Condividi L'articolo

DPCM, percorso abilitante 30 CFUIl percorso abilitante 30 CFU è uno degli elementi principali della fase transitoria prevista nell’ambito della Riforma della formazione iniziale e continua e del reclutamento dei docenti (legge di conversione n. 79 del 29 giugno 2022). Quest’ultima, voluta dall’ex Ministro Bianchi e poi confermata anche dall’attuale Ministro dell’Istruzione e  del Merito, Giuseppe Valditara, ha introdotto un nuovo percorso universitario/accademico abilitante di 60 CFU/CFA. Mandando definitivamente “in pensione” i vecchi 24 CFU. E modificando, di conseguenza, anche le modalità di reclutamento dei docenti della scuola Secondaria di primo e di secondo grado.

Nello specifico, i 60 CFU/CFA sono crediti formativi universitari nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche e linguistiche.

Mentre, per quanto concerne il nuovo processo di reclutamento degli aspiranti docenti, lo stesso è così strutturato:  

  • laurea magistrale (triennale per ITP) + percorso di abilitazione di 60 CFU/CFA + concorso + anno di prova in servizio con test finale e valutazione conclusiva.

La fase transitoria, da parte sua, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2024. E prevede tutta una serie di eccezioni. Tant’è che per tutta la sua durata sono previsti percorsi formativi abilitanti semplificati di 30 e 36 CFU.

 

Il DPCM 60 CFU in Gazzetta Ufficiale

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 25 settembre 2023, è un documento imprescindibile ai fini dell’attuazione dei nuovi percorsi formativi abilitanti. 

Per di più, il decreto attuativo è stato seguito a brevissima distanza anche dalla pubblicazione delle linee guida dell’ANVUR per la valutazione dell’accreditamento iniziale dei percorsi di formazione abilitante per gli anni accademici 2023-2024 e 2024-2025.

Il compito principale del DPCM 60 CFU è, più nel dettaglio, quello di delineare il percorso formativo da 60 CFU/CFA, coerentemente con le disposizioni del PNRR.

In particolare, lo stesso stabilisce le linee guida per la formazione iniziale e l’abilitazione dei docenti delle scuole Secondarie di primo e secondo grado, ivi inclusi gli insegnanti tecnico-pratici. Si sofferma, inoltre, sui criteri e contenuti dell’offerta formativa, sulle specifiche dei centri multidisciplinari e sulle modalità operative. Definisce anche i limiti di costo per i partecipanti, oltre alle procedure e ai criteri per la prova finale di abilitazione per le specifiche classi di concorso delle scuole Secondarie.

Formazione abilitante docenti: i 5 percorsi della fase transitoria

Quando la Riforma Bianchi entrerà in vigore a pieno regime, cambieranno anche i requisiti d’accesso ai concorsi a cattedra. Sarà, infatti, indispensabile aver conseguito i 60 CFU che hanno preso il posto dei precedenti 24 CFU e che costituiscono la novità principale della riforma. 

Ad ogni modo, è previsto un periodo di transizione fino al 31 dicembre 2024. E in questa fase sarà ancora possibile partecipare ai concorsi acquisendo una quantità ridotta di CFU. 

Ecco, dunque, che fino al 1° gennaio 2025 saranno ben 5 i percorsi previsti:

  1. Percorso da 60 CFU: entrerà a pieno regime nel 2025, dato che da quella data l’abilitazione diverrà un requisito essenziale per accedere ai concorsi.
  1. Percorso da 30 CFU: rivolto a docenti già abilitati o che hanno conseguito una specializzazione in una diversa classe di concorso o grado di istruzione.
  1. Percorso da 30 CFU: dedicato a docenti con almeno tre anni di servizio nelle scuole statali o paritarie, di cui uno almeno nella specifica classe di concorso, e a coloro che hanno superato la prova concorsuale del concorso “straordinario bis”.
  1. Percorso da 30 CFU: previsto per i neolaureati o per chi non ha acquisito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 (validi per partecipare ai concorsi fino alla fine del 2024), con l’obbligo di integrare i crediti in caso di vittoria in un concorso.
  1. Percorsi da 30 o 36 CFU: destinati a candidati ai concorsi che non hanno già ottenuto l’abilitazione. Questi itinerari si suddividono in tre categorie, in base al profilo del candidato:
  • percorso da 30 CFU per chi si candida con il titolo di accesso + 3 anni di servizio negli ultimi 5 anni nella scuola statale, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso per la quale si partecipa;
  • percorso da 30 CFU per chi partecipa al concorso con solo 30 CFU;
  • percorso da 36 CFU per chi si candida con il titolo di accesso + 24 CFU ottenuti entro il 31 ottobre 2022.

È possibile approfondire in maniera più dettagliata i cinque percorsi in questione consultando questo articolo.  

DPCM, percorso abilitante 30 CFU: programma e struttura

I contenuti dei vari percorsi non saranno tutti uguali. Le differenze tra i vari programmi di formazione abilitante riguarderanno sia il contenuto e la struttura, che l’adeguamento alle diverse classi di concorso

In particolare, i programmi post-concorso da 30 CFU saranno diversificati in base al profilo dei partecipanti al concorso, che potranno avere almeno 30 CFU o aver maturato 3 anni di servizio.

A causa di questa complessità, le università necessiteranno inevitabilmente di tempo per attivare e organizzare i programmi.

Percorso abilitante 30 CFU: percorsi per gli aspiranti docenti che vogliono conseguire una seconda abilitazione

I docenti che già posseggono un’abilitazione per una specifica classe di concorso o grado di istruzione, nonché coloro che hanno ottenuto la specializzazione sul sostegno, avranno la possibilità di acquisire ulteriori abilitazioni per altre classi di concorso o gradi di istruzione.

Tale opportunità sarà fruibile, ovviamente, solo qualora i docenti possiedano le adeguate qualifiche accademiche richieste per la classe di concorso desiderata. Al fine di ottenere tale abilitazione aggiuntiva, sarà necessario completare:

  • un percorso universitario e accademico di formazione iniziale da 30 CFU, specificamente focalizzato sulle metodologie e tecnologie didattiche applicabili alle materie pertinenti.

Dopo l’adozione del Decreto Legge PA bis, sono state introdotte alcune modifiche. Nello specifico, i 30 CFU nelle metodologie e tecnologie didattiche relative alla disciplina di interesse possono ora essere conseguiti anche tramite modalità telematiche sincrone, superando la precedente soglia del 20%. Tuttavia, questo sarà possibile solo presso centri accreditati che offrono programmi di formazione specifici.

Inoltre, la necessità di completare un tirocinio diretto di 10 CFU non sarà più richiesta.

Ad ogni modo, il contenuto dei 30 CFU/CFA verrà stabilito dai Centri multidisciplinari sulla base della corrispondenza rilevata tra le competenze maturate dallo studente con i CFU o CFA acquisiti e le sue esperienze non formali e informali e le competenze definite nel profilo di cui all’allegato A.

Il percorso 30 CFU: docenti con 3 anni di servizio 

I docenti con un’esperienza di almeno 3 anni di servizio nelle scuole pubbliche o paritarie negli ultimi 5 anni, che abbiano dedicato almeno un anno alla classe di concorso desiderata, avranno l’opportunità di ottenere l’abilitazione attraverso programmi appositamente pensati per loro.

La relativa abilitazione potrà essere acquisita seguendo i programmi abilitanti da 30 CFU.

Il percorso 30 CFU: prima e dopo il Concorso a cattedra

Fino al 31 dicembre 2024 coloro che hanno completato solo 30 CFU del percorso di formazione potranno comunque partecipare ai concorsi per l’insegnamento.

Tuttavia, gli aspiranti docenti che, avendo accumulato solo 30 crediti formativi universitari e accademici, risultano vincitori di un concorso dovranno completare la loro formazione iniziale con ulteriori 30 CFU. Inoltre, durante il loro primo anno di servizio a tempo determinato, dovranno sostenere e superare l’esame finale richiesto per ottenere l’abilitazione all’insegnamento.

Il DPCM 60 CFU, attualmente in attesa di pubblicazione, fornirà ulteriori dettagli sui contenuti dell’offerta formativa relativa ai 30 CFU necessari per accedere ai concorsi.

Intanto, però, la bozza del decreto attuativo propone la seguente struttura per il percorso da 30 CFU destinato agli aspiranti docenti che vogliono partecipare al concorso a cattedra:

Contenuto dei percorsiCFU/CFA
Discipline di area pedagogica4
Tirocinio diretto15
Metodologie didattiche: introduzione ai modelli di mediazione didattica per la scuola secondaria2
Didattica delle discipline e metodologie delle discipline di riferimento (delle classi di concorso)7
Discipline relative all’acquisizione di competenze nell’ambito della legislazione scolastica2

Mentre per i vincitori del concorso il percorso previsto è il seguente: 

Contenuto dei percorsiCFU/CFA
Discipline di area pedagogica6
Tirocinio indiretto5
Formazione inclusiva delle persone con BES3
Disciplina di area linguistico-digitale3
Disciplina psico-socio-antropologiche4
Metodologie didattiche: introduzione ai modelli di mediazione didattica per la scuola secondaria2
Didattica delle discipline e metodologie delle discipline di riferimento (delle classi di concorso)7

 

DPCM, percorso abilitante 30 CFU: percorsi per docenti precari vincitori di concorso e con 3 anni di servizio 

Il DPCM 60 CFU, la cui pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è attesa a breve, stabilirà le linee guida per i percorsi di abilitazione destinati agli insegnanti che, con almeno tre anni di servizio – anche non continuativi – nell’arco degli ultimi cinque anni in scuole statali, abbiano vinto un concorso. Una condizione irrinunciabile è che almeno un anno di tale servizio sia stato svolto nella specifica classe di concorso a cui si intende partecipare.

Gli stessi dovranno poi, durante il primo anno di immissione in servizio a tempo determinato, acquisire i 30 CFU mancanti:

Contenuto dei PercorsiCFU/CFA
Discipline di area pedagogica4
Formazione inclusiva delle persone con BES3
Discipline di area linguistico-digitale3
Discipline psico-socio-antropologiche3
Didattica delle discipline e metodologie delle discipline di riferimento (delle classi di concorso)4
Tirocinio indiretto9
Metodologie didattiche: introduzione ai modelli di mediazione didattica per la scuola secondaria 2
Discipline relative all’acquisizione di competenze nell’ambito della legislazione scolastica2

SCARICA il PDF del TESTO INTEGRALE delle LINEE GUIDA dell’ANVUR

SCARICA il PDF del DPCM 60 CFU (Gazzetta Ufficiale n. 224 del 25 settembre 2023)

Articoli Correlati

Ecco come
Vincere il concorso Docenti
Ultime ore

La Promo scade tra:

Ore
Minuti
Secondi