Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato una nuova, importante iniziativa volta ad ampliare il piano di welfare per il personale scolastico. È stato pubblicato un avviso pubblico finalizzato alla sottoscrizione di convenzioni non onerose con operatori economici e aziende. L’obiettivo è offrire a tutto il personale del comparto scuola l’accesso a beni e servizi a condizioni agevolate, attraverso una piattaforma tecnologica dedicata che fungerà da vero e proprio marketplace.
Il Piano di Welfare per il Personale Scolastico si Espande
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro del Piano di welfare fortemente sostenuto dal Ministro Giuseppe Valditara, con l’intento di costruire un sistema di tutele e riconoscimenti sempre più solido per chi opera nel mondo della scuola.
Offrire agevolazioni concrete in ambiti che toccano la vita quotidiana rappresenta un modo per valorizzare il lavoro di chi si dedica alla formazione delle nuove generazioni.
Il nuovo sistema di convenzioni sarà accessibile a una platea molto vasta di beneficiari, che include il personale scolastico, i dirigenti, il personale dell’Amministrazione Centrale e quello delle sedi periferiche.
L’Amministrazione, attraverso l’avviso, mira a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti in grado di offrire condizioni di maggior favore, con un impatto positivo sul potere di spesa dei lavoratori.
Un simile approccio non comporta alcun tipo di onere economico per le casse dello Stato, poiché si basa su accordi vantaggiosi stipulati direttamente con le aziende.
Una Piattaforma Dedicata per Beni e Servizi
Un elemento fondamentale del progetto è la creazione di una piattaforma tecnologica dedicata, fruibile sia tramite web che attraverso un’applicazione mobile, con un sistema di identificazione Single Sign-On (SSO).
Tale strumento semplificherà l’accesso alle offerte e garantirà una gestione trasparente delle convenzioni.
Le agevolazioni riguarderanno una gamma diversificata di settori merceologici, pensati per rispondere alle esigenze quotidiane e familiari del personale.

Le aree di interesse specificate nel decreto direttoriale includono:
- Food & Restaurant;
- Cultura e intrattenimento;
- Vacanze e Viaggi;
- Centri Estivi;
- Moda e Articoli Sportivi;
- Servizi per la famiglia;
- Sport e Palestre;
- Tecnologia ed elettronica.
La varietà delle categorie dimostra una visione completa del benessere del lavoratore, che non si limita all’ambito strettamente professionale ma abbraccia anche la sfera privata e del tempo libero, con un’attenzione particolare al supporto delle famiglie.
I Requisiti per le Aziende: Come Partecipare all’Iniziativa
Per garantire l’affidabilità e l’adeguatezza dei servizi offerti, il Ministero ha fissato requisiti minimi ben precisi per i soggetti proponenti, come dettagliato nel Decreto Direttoriale n. 1343 del 6 ottobre 2025.
Le aziende interessate dovranno dimostrare di possedere solide capacità economico-finanziarie e tecnico-professionali.
La manifestazione di interesse dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo dgruf@postacert.istruzione.it entro e non oltre il 15 ottobre di ciascun anno:
| CATEGORIA | REQUISITI MINIMI RICHIESTI |
| Operatività Territoriale | I proponenti devono garantire la copertura del servizio su tutto il territorio nazionale. |
| Requisiti Economico-Finanziari | Avere registrato un fatturato annuo minimo non inferiore a 15 milioni di euro negli ultimi tre esercizi finanziari. |
| Requisiti Tecnico-Professionali | Aver gestito, negli ultimi tre anni, un numero di utenti abilitati alla piattaforma non inferiore a 100.000 unità per ciascun anno. |
| Offerta di Servizi | Essere in grado di fornire beni e servizi in almeno sei degli otto settori merceologici indicati nell’avviso. |
Un Sistema di Tutele in Continua Crescita
La nuova misura si aggiunge a un pacchetto di interventi già attivati dal Ministero negli ultimi mesi, a dimostrazione di un impegno costante verso il welfare per il personale scolastico.
Tra le iniziative già operative figurano le convenzioni per i trasporti con i principali operatori ferroviari e aerei, gli accordi con primari istituti bancari per l’accesso a mutui e prestiti a condizioni vantaggiose, e le partnership con il settore agroalimentare per sconti sulla spesa.
Un passo determinante in questa direzione è rappresentato dalla recente introduzione di una copertura assicurativa sanitaria integrativa. Per il quadriennio 2026-2029, è stato previsto un investimento complessivo di 320 milioni di euro, una misura destinata a una platea di oltre 1,2 milioni di dipendenti.
L’intento del Ministero è chiaro: costruire, passo dopo passo, un sistema di supporto che non si limiti a garantire i diritti, ma che valorizzi concretamente le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita della scuola italiana.

