La Scuola N.1 in Italia per Docenti e Personale ATA

Speciale Certificazioni Informatiche

Webinar Gratuito

Algoritmo GPS 2026–2028: come cambia l’assegnazione delle supplenze

Algoritmo GPS 2026–2028

Webinar Gratuito

Speciale Certificazioni Informatiche GPS 2026

Lunedì 23 Febbraio ore 18:30

Con l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze che sarà valido per il prossimo biennio, arriva una delle riforme più attese e discusse degli ultimi anni: l’algoritmo GPS 2026-2028 che rivoluzionerà il modo di assegnare le supplenze.

Non si tratta di un semplice intervento tecnico, ma di un cambiamento profondo che modifica il modo in cui vengono attribuiti gli incarichi, soprattutto quando entrano in gioco rinunce, nuove disponibilità e scorrimenti successivi.

L’obiettivo dichiarato del Ministero è chiaro: restituire centralità al punteggio, riducendo distorsioni, casualità e contenziosi che hanno caratterizzato i precedenti bienni.

Perché l’algoritmo GPS doveva essere ripensato

Negli ultimi anni il sistema di nomina ha mostrato limiti sempre più evidenti. In particolare, la gestione delle cattedre che si liberavano dopo il primo turno – per rinunce, mancate prese di servizio o nuove disponibilità – seguiva una logica puramente sequenziale.

Si ripartiva dall’ultimo docente nominato, senza riconsiderare l’intera graduatoria. Un approccio simile ha prodotto effetti paradossali:

  • docenti con punteggi elevati restavano esclusi;
  • candidati con punteggio inferiore ottenevano incarichi più favorevoli;
  • le preferenze espresse diventavano un elemento penalizzante anziché tutelante.

 

Il risultato è stato un sistema percepito come ingiusto e imprevedibile, spesso oggetto di reclami e ricorsi.

Cosa introduce il nuovo algoritmo GPS 2026–2028

Il nuovo algoritmo GPS 2026-2028 cambia radicalmente prospettiva. Non si limita a gestire il primo turno di nomina, ma interviene anche in tutte le fasi successive, ogni volta che una cattedra torna disponibile.

La logica non è più lineare e cronologica, ma dinamica e meritocratica. Ogni nuova disponibilità viene trattata come una vera e propria nuova assegnazione, valutata nuovamente sulla base di:

  • punteggio in graduatoria;
  • preferenze espresse dal docente.

 

In questo modo, il sistema evita che le nomine successive diventino una semplice “coda” del primo turno.

Il ripescaggio: come funziona davvero

Il cuore della riforma è il meccanismo di ripescaggio. Quando un posto si libera, l’algoritmo GPS 2026-2028 non continua dal punto in cui si era fermato, ma riparte dall’alto della graduatoria.

Il sistema verifica se esistono docenti con punteggio superiore che, nelle tornate precedenti, non avevano trovato una sede compatibile con le proprie preferenze. Se la nuova disponibilità risponde a quei criteri, il docente viene nuovamente preso in considerazione e può ottenere l’incarico.

Questo passaggio corregge una delle storture più criticate del vecchio sistema e garantisce una maggiore coerenza tra punteggio e assegnazioni.

Punteggio e preferenze: un nuovo equilibrio

Con il nuovo algoritmo GPS 2026–2028 il punteggio torna a essere il fattore determinante, senza però annullare il ruolo delle preferenze.

Le scelte territoriali e di tipologia di posto restano fondamentali, ma vengono inserite in un quadro più equilibrato:

  • le preferenze orientano le nomine;
  • il punteggio impedisce scavalcamenti strutturali.

 

In pratica, la libertà di scelta del docente viene tutelata senza compromettere il principio del merito.

Quali supplenze rientrano nel nuovo algoritmo GPS 2026-2028

Il meccanismo di ripescaggio si applicherà alle principali supplenze assegnate tramite GPS, in particolare:

  • incarichi annuali al 31 agosto;
  • supplenze fino al 30 giugno;
  • tutte le nomine gestite con procedura informatizzata.

 

Restano escluse le supplenze brevi, conferite direttamente dalle scuole, che continuano a seguire regole autonome legate all’urgenza.

Cosa cambia concretamente per i docenti precari

Per chi è inserito in graduatoria, il nuovo algoritmo GPS 2026-2028 rappresenta un vantaggio concreto. 

La possibilità di essere ripescati riduce sensibilmente il rischio di rimanere senza incarico pur avendo un buon punteggio, soprattutto nelle province ad alta mobilità. I benefici principali sono:

  • maggiore coerenza tra posizione in graduatoria e incarico assegnato;
  • più opportunità nel corso dell’anno scolastico;
  • riduzione delle situazioni percepite come ingiuste.

 

Non a caso, uno degli obiettivi impliciti della riforma è anche la diminuzione del contenzioso.

Vantaggi anche per scuole e Uffici scolastici

Il nuovo algoritmo GPS 2026-2028 non semplifica solo la vita dei docenti, ma migliora anche l’organizzazione amministrativa. Un sistema più strutturato riduce:

  • interventi manuali;
  • riassegnazioni ripetute;
  • margini di errore procedurale.

 

Le cattedre vengono coperte più rapidamente, garantendo continuità didattica agli studenti fin dalle prime settimane di scuola.

Le altre novità dell’aggiornamento GPS 2026–2028

L’algoritmo GPS 2026-2028 non è l’unica novità prevista. La bozza di Ordinanza Ministeriale introduce anche molti altri importanti cambiamenti che, se confermati dalla versione definitiva dell’OM, potrebbero stravolgere il modo di ottenere una supplenza:

  • Obbligo di presentazione della domanda: la mancata compilazione comporta esclusione definitiva.
  • Sanzioni più severe per abbandono di servizio: esclusione biennale da tutte le graduatorie.
  • Certificazioni informatiche: per i nuovi inserimenti e i titoli acquisiti dopo l’ultimo aggiornamento (2024), secondo l’ipotesi ministeriale, saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia, con la proposta del CSPI di equiparare le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu a quelle linguistiche. Dovrebbero restare valide quelle valutate per il biennio precedente.
  • Nuove fasce e titoli: II fascia per l’Educazione Motoria primaria, CLIL validi solo se universitari.
  • Gestione Interpelli e iscrizione con riserva: possibilità di dichiarare titoli in corso di conseguimento e servizio dell’anno in corso.
  • Spezzoni orario: regole aggiornate per completare incarichi parziali.

Come arrivare preparati all’aggiornamento GPS 2026

In un sistema che valorizza davvero il punteggio, la preparazione diventa decisiva.
È fondamentale:

  • verificare con attenzione titoli e servizi;
  • predisporre una documentazione digitale ordinata;
  • monitorare la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale;
  • valutare l’acquisizione di nuovi titoli utili al punteggio.

 

Il nuovo algoritmo GPS 2026-2028 premia chi conosce le regole e sa muoversi con consapevolezza.

Apertura GPS: 23 Febbraio – 16 Marzo

Certificazioni Informatiche GPS 2026

Accreditate Accredia – Riconosciute MIM

Fino a 3 Punti GPS 2026

Condividi L'articolo

Articoli Correlati

Hai domande? 💬

Ti rispondiamo su WhatsApp

Risposta Immediata
📋

Voglio info sul corso

Parla con il team commerciale
🎓

Sono già iscritto

Assistenza dedicata agli studenti
Rispondiamo in media in 2 minuti
Locandina popup webinar Apertura Aggiornamento GPS - Ecco i titoli validi

Webinar Gratuito

Speciale Certificazioni Informatiche GPS 2026

Lunedì 23 Febbraio ore 18:30

Ecco come
Vincere il concorso Docenti
Ultime ore

La Promo scade tra:

Ore
Minuti
Secondi
Chiamaci ora!