La Nota MIM prot. n. 157048 del 9 luglio 2025 disciplina le supplenze personale ATA per l’a.s. 2025/2026, insieme al DM n. 430/2000 e al DM n. 89 del 21 maggio 2024 sulle graduatorie di istituto. L’ultima fotografia statistica ufficiale disponibile, relativa all’a.s. 2023/2024, mostra 50.421 supplenze contro 43.759 dell’anno precedente.
Ecco il quadro completo, tra numeri e regole aggiornate.
SOMMARIO
Toggle- I numeri delle supplenze personale ATA: l’ultima fotografia disponibile (a.s. 2023/2024)
- Come funzionano le graduatorie per le supplenze ATA
- Le regole 2025/2026: spezzoni, supplenze brevi e proroghe
- Prepararsi alle prossime graduatorie
- Domande frequenti sulle supplenze personale ATA (FAQ)
- Quante sono le supplenze personale ATA nell’ultima rilevazione disponibile?
- Quali graduatorie vengono usate per le supplenze ATA?
- Si può accettare una seconda supplenza per un profilo diverso?
- Quando è vietato assegnare supplenze brevi a un profilo ATA?
- Cosa succede ai posti part-time non coperti stabilmente?
I numeri delle supplenze personale ATA: l’ultima fotografia disponibile (a.s. 2023/2024)
Per l’a.s. 2023/2024, ultimo anno per cui è disponibile un quadro statistico dettagliato del Ministero dell’Istruzione e del Merito, le supplenze personale ATA sono state 50.421, in aumento di 6.662 unità rispetto alle 43.759 dell’anno precedente.
Di queste, 13.982 sono supplenze annuali (fino al 31 agosto) e 36.439 fino al termine delle lezioni (30 giugno).
Distribuzione geografica e regioni con più supplenze
| Area geografica | % sul totale supplenze | Variazione vs anno precedente |
| Nord-Ovest | 29,6% | +23,60% |
| Nord-Est | 19,8% | +2,88% |
| Centro | 24% | +22,18% |
| Sud e Isole (aggregato, dato calcolato per differenza) | 26,6% | Sud +11,36% / Isole +20,41% |
| Totale | 100% | — |
Il Nord raccoglie quasi la metà delle supplenze personale ATA (Nord-Ovest e Nord-Est insieme), con l’aumento più marcato proprio nell’area Nord-Ovest.
| Indicatore | Regione principale | Valore | Regioni successive |
| Totale supplenze ATA | Lombardia | 16,2% | Emilia-Romagna, Piemonte |
| Quota minima | Sud Italia (aggregato) | 13% | — |
| Supplenze fino al 30 giugno | Campania | 92,4% | Calabria, Puglia (85%) |
| Supplenze fino al 31 agosto | Lombardia | 39% | Abruzzo, Sardegna |
Profilo dei supplenti: genere ed età
Nello stesso periodo, le supplenti donna sono state circa il doppio degli uomini: 66,7% contro il 33,3%. La fascia d’età più rappresentata è quella tra 35 e 44 anni, con il 34%.
Come funzionano le graduatorie per le supplenze ATA
Le supplenze al personale ATA sono assegnate dalle graduatorie permanenti provinciali per titoli (art. 554 del D.Lgs. 297/1994, Testo Unico della scuola) e, successivamente, dagli elenchi e dalle graduatorie provinciali ad esaurimento (DM 19 aprile 2001, n. 75).
Si attinge in primo luogo dalle graduatorie ATA di prima fascia (24 mesi), poi da quelle di seconda fascia e infine di terza fascia (DM 89/2024, triennio 2024/2025-2026/2027).
Se le graduatorie permanenti e gli elenchi provinciali risultano esauriti, i dirigenti scolastici assegnano i posti residui tramite lo scorrimento delle graduatorie d’istituto.
L’accettazione di una supplenza annuale, o fino al termine delle attività didattiche, non preclude la possibilità di accettarne un’altra per un diverso profilo professionale, purché la seconda proposta intervenga prima della presa di servizio sulla prima.
Le regole 2025/2026: spezzoni, supplenze brevi e proroghe
Per le supplenze su spezzone orario è garantito in ogni caso il completamento della cattedra. È inoltre possibile lasciare uno spezzone per accettare un posto intero, a condizione che al momento della convocazione per lo spezzone non fosse disponibile un posto intero: il completamento resta comunque possibile solo tra posti dello stesso profilo.
Le supplenze brevi non si possono assegnare, salvo eccezioni, ai seguenti profili:
- Assistente Amministrativo: Assistente Amministrativo: divieto generale, con deroga dal 30° giorno di assenza (L. 205/2017, art. 1, comma 602) e ulteriore eccezione per le scuole con organico di diritto sotto i 3 posti (L. 662/1996, art. 1, comma 78);
- Assistente Tecnico: divieto generale, con la stessa deroga dal 30° giorno di assenza (L. 205/2017, art. 1, comma 602; L. 190/2014, art. 1, comma 332) ;
- Collaboratore Scolastico: divieto nei primi 7 giorni di assenza (L. 190/2014, art. 1, comma 332), derogabile dal dirigente scolastico in presenza di situazioni di rischio o di mancata assistenza documentate per iscritto (Nota DPIT prot. n. 2116 del 30/9/2015).
L’incarico di supplenza è prorogato a favore dello stesso supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del contratto precedente, se al primo periodo di assenza del titolare ne segue un altro (o più altri) senza soluzione di continuità, oppure interrotto solo da un giorno festivo o libero.
Per i posti part-time, le disponibilità vacanti solo di fatto (non di diritto) vanno coperte con supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche. Più disponibilità part-time dello stesso profilo possono inoltre dar luogo a un posto a tempo pieno, anche in istituzioni scolastiche diverse.
Prepararsi alle prossime graduatorie
Chi lavora, o vuole lavorare, nelle supplenze personale ATA può prepararsi per tempo alle prossime Graduatorie ATA (24 mesi e terza fascia), aggiornando le proprie qualifiche.
Tra i titoli richiesti per tutti i profili – ad eccezione del Collaboratore scolastico – c’è la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD).
Da non trascurare un dettaglio fondamentale: la CIAD vale 0 punti poichè è requisito di accesso obbligatorio per quasi tutti i profili. Fa eccezione il CS, unica figura per la quale la CIAD vale 0.25 punti, al pari delle certificazioni informatiche.
Domande frequenti sulle supplenze personale ATA (FAQ)
Quante sono le supplenze personale ATA nell’ultima rilevazione disponibile?
Nell’ultima rilevazione disponibile, relativa all’a.s. 2023/2024, le supplenze personale ATA sono state 50.421, in aumento di 6.662 unità rispetto alle 43.759 dell’anno precedente. Non è stato possibile reperire un report ministeriale equivalente per gli anni successivi con lo stesso livello di dettaglio.
Quali graduatorie vengono usate per le supplenze ATA?
Si attinge prima dalle graduatorie permanenti provinciali per titoli e, in caso di esaurimento, dagli elenchi e dalle graduatorie provinciali ad esaurimento. Tra queste, l’ordine di utilizzo prevede prima la prima fascia (24 mesi), poi la seconda e infine la terza fascia.
Si può accettare una seconda supplenza per un profilo diverso?
Sì: accettare una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche non impedisce di accettarne un’altra per un profilo diverso. La condizione è che la seconda proposta intervenga prima della presa di servizio sulla prima.
Quando è vietato assegnare supplenze brevi a un profilo ATA?
Per l’Assistente Amministrativo il divieto decade dal 30° giorno di assenza, o subito se l’organico ha meno di 3 posti. Per l’Assistente Tecnico il divieto decade allo stesso modo dal 30° giorno, mentre per il Collaboratore Scolastico vale per i primi 7 giorni, salvo deroga del dirigente scolastico per motivate situazioni di rischio.
Cosa succede ai posti part-time non coperti stabilmente?
Le disponibilità part-time vacanti solo di fatto vanno coperte con supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche. Più disponibilità dello stesso profilo, anche in scuole diverse, possono inoltre dare origine a un posto a tempo pieno.

