Il collaboratore scolastico è la figura professionale più diffusa del personale ATA, con oltre 131.000 posti in organico nelle scuole statali italiane. Il profilo del CS è disciplinato dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (firmato il 18 gennaio 2024) e dal nuovo CCNL 2022-2024 sottoscritto il 23 dicembre 2025, per quanto riguarda la parte stipendiale.
Ecco i requisiti aggiornati, le mansioni, i titoli che aumentano il punteggio e come prepararsi al bando ATA di terza fascia previsto per la primavera 2027.
Chi è il collaboratore scolastico e cosa fa nella scuola pubblica
Il collaboratore scolastico è l’ex bidello: oggi rappresenta la figura di base dell’Area dei Collaboratori nel comparto ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario), l’unico profilo inserito in quell’area. Le mansioni sono definite dalla Tabella A allegata al CCNL Istruzione e Ricerca e specificate ogni anno nel piano delle attività ATA predisposto dal DSGA.
I compiti principali riguardano l’accoglienza e la sorveglianza degli alunni nei momenti antecedenti e successivi all’attività didattica, la vigilanza di ingressi, corridoi, palestre e spazi esterni alle aule, la pulizia e la custodia dei locali scolastici, la collaborazione con i docenti nei momenti di spostamento degli alunni.
A tutti i collaboratori scolastici spetta inoltre l’ausilio materiale non specialistico agli alunni con disabilità, per l’accesso ai locali, l’uso dei servizi igienici e la cura dell’igiene personale, come ribadito dall’art. 54 del CCNL 2019-2021.
Requisiti di accesso al profilo secondo il DM 89/2024
I titoli di studio validi per l’accesso al profilo di collaboratore scolastico sono indicati dall’art. 2 del Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024 e dall’Allegato A del CCNL 18 gennaio 2024:
- diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale;
- certificato di competenze relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al D.Lgs. 61/2017, con promozione alla classe IV;
- diploma di maestro d’arte o di scuola magistrale per l’infanzia;
- qualsiasi diploma di maturità;
- attestati o diplomi di qualifica professionale triennali rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.
A differenza degli altri profili ATA, il collaboratore scolastico non è tenuto a possedere la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) come requisito di accesso: rappresenta l’unica eccezione prevista dal contratto scuola. Per tutti gli altri profili (assistente amministrativo, tecnico, cuoco, infermiere, guardarobiere, operatore dei servizi agrari, operatore scolastico) la CIAD è invece obbligatoria dal DM 89/2024.

Graduatorie ATA terza fascia: quadro attuale e bando 2027
Le graduatorie di circolo e istituto di terza fascia attualmente in vigore, disciplinate dal DM 89 del 21 maggio 2024, coprono il triennio scolastico 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027. Il prossimo aggiornamento è atteso per la primavera 2027, con graduatorie valide per il successivo triennio 2027-2030.
Chi non presenta domanda nella finestra di aggiornamento 2027 resta escluso fino al 2030. La domanda si presenta esclusivamente online tramite Istanze Online (POLIS) del Ministero dell’Istruzione e del Merito, previa registrazione con SPID o CIE. Le graduatorie attualmente in vigore restano valide fino ad agosto 2027, dopodiché verranno integralmente sostituite dalle nuove 2027-2030.
In base allo schema del DM 89/2024 — sempre che il prossimo decreto ministeriale confermi le stesse regole — chi è già inserito nelle graduatorie 2024-2027 dovrà presentare domanda di conferma (per mantenere la posizione senza nuovi titoli) o di aggiornamento (per integrare titoli e servizio maturati nel triennio). Chi non presenta domanda non viene trasportato nelle nuove graduatorie e resta escluso dalle supplenze di terza fascia fino alla successiva finestra del 2030. Le altre opzioni previste dal bando precedente erano il nuovo inserimento (per chi non era mai stato iscritto) e il depennamento per cambio provincia (scelta attiva di chi vuole spostarsi in un’altra provincia).
La Legge di Bilancio 2025 ha inoltre previsto un taglio di 2.174 posti di collaboratore scolastico a partire dal 1° settembre 2026. Il dato rende ancora più competitiva la selezione futura e impone di arrivare al bando 2027 con un punteggio solido.
Operatore scolastico: la nuova figura affine al collaboratore
Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 ha introdotto un nuovo profilo professionale: l’operatore scolastico. L’avvio del profilo, inizialmente previsto per il 1° maggio 2024 e poi rinviato all’a.s. 2026/2027, è stato ulteriormente posticipato all’anno scolastico 2027/2028 dall’art. 18, comma 7 del Decreto-legge PNRR (DL 19/2026, convertito con Legge n. 50 del 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026). Lo slittamento riguarda circa 42.000 operatori scolastici e 900 funzionari EQ.
Il profilo è comunque già contemplato nelle graduatorie di terza fascia 2024-2027, in vista dell’attivazione futura, ma fino al 2027/2028 non sono previste convocazioni. L’operatore scolastico è inserito nell’Area degli Operatori, con mansioni aggiuntive di assistenza qualificata non specialistica agli alunni con disabilità e un primo livello di supporto ai servizi amministrativi e tecnici rispetto al collaboratore scolastico.
L’accesso richiede l’attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali insieme alla CIAD, oppure un diploma di qualifica triennale con CIAD e certificazione di competenze socio-assistenziali. Per il personale di ruolo è prevista la progressione verticale ex art. 59 CCNL: collaboratori scolastici con attestato di qualifica professionale e 5 anni di servizio, o diploma e 10 anni di servizio, possono accedere al nuovo profilo senza concorso esterno.
Come si costruisce il punteggio del collaboratore scolastico
Il concorso ATA di terza fascia è un concorso per soli titoli: nessuna prova scritta o orale, il punteggio si costruisce sommando tre componenti secondo l’Allegato A/5 del DM 89/2024.
| Voce | Punteggio | Note |
|---|---|---|
| Voto del titolo di accesso | da 6 a 10 punti | rapportato a 10 in base alla media dei voti (esclusi religione, educazione fisica, condotta) |
| Qualifica socio-assistenziale (es. OSA, ASACOM) | 1 punto | si valuta una sola qualifica della categoria |
| Servizio come CS in scuola statale | 6 punti/anno | 0,50 pt al mese o frazione superiore a 15 giorni |
| Servizio come CS in scuola non statale riconosciuta | 3 punti/anno | 0,25 pt al mese (valutazione dimezzata) |
| Servizio in altro profilo ATA o come docente in scuola statale | 0,15 pt/mese | max 1,80 pt per anno scolastico |
| Servizio presso amministrazioni statali, Enti Locali, patronati | 0,05 pt/mese | max 0,60 pt per anno scolastico |
Qualifiche professionali che pesano per il collaboratore scolastico
Per il profilo di collaboratore scolastico, le qualifiche regionali nell’area socio-assistenziale e socio-sanitaria costituiscono la leva più efficace sui titoli culturali. L’Allegato A/5 del DM 89/2024 riconosce 1 punto per una qualifica socio-assistenziale — come l’Operatore Socio Assistenziale (OSA) o l’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione (ASACOM) — e ulteriori titoli della stessa categoria possono essere cumulati secondo i chiarimenti ministeriali in vigore.
L’OSA affianca persone fragili in contesti socio-educativi e sanitari, con mansioni di cura della persona, supporto alle attività quotidiane e collaborazione con équipe multidisciplinari. L’ASACOM è figura specializzata nel supporto diretto ad alunni con disabilità sensoriali, fisiche o cognitive, e facilita l’integrazione scolastica attraverso attività didattico-creative e materiali educativi. Gli attestati regionali devono avere valore nazionale e riferimento normativo esplicito al D.Lgs. 13/2013: in mancanza, non producono il punto in graduatoria.
Messa a disposizione (MAD) per iniziare a lavorare come ex bidello
La Messa a Disposizione (MAD) è un’istanza informale che permette di candidarsi direttamente alle scuole per supplenze non coperte dalle graduatorie di istituto. Per il personale ATA la MAD resta uno strumento concreto soprattutto in province dove le graduatorie di terza fascia risultano esaurite o parziali.
La domanda si invia tramite PEC, raccomandata A/R o consegna a mano all’istituzione scolastica, indicando profilo, titolo di studio, provincia e anno scolastico di riferimento. Non esiste un limite al numero di scuole o province destinatarie. Non è prevista una scadenza, ma il periodo più efficace è tra agosto e settembre, prima dell’avvio dell’anno scolastico. Il servizio svolto tramite MAD produce esattamente lo stesso punteggio del servizio da graduatoria: 6 punti per ogni anno scolastico come collaboratore scolastico statale.
Prepararsi al bando ATA 2027 con Scuola Moscati
In vista dell’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia previsto per la primavera 2027, Scuola Moscati offre percorsi riconosciuti per costruire un punteggio competitivo nel profilo di collaboratore scolastico.
I corsi disponibili includono il Corso OSA (Operatore Socio Assistenziale, 1 punto in graduatoria CS), il Corso ASACOM (Assistente Specialistico all’Autonomia e alla Comunicazione, 1 punto) e il Corso OPI (Operatore per l’Infanzia, 1 punto). Le qualifiche sono cumulabili secondo i chiarimenti ministeriali e rilasciate ai sensi del D.Lgs. 13/2013, con spendibilità su tutto il territorio nazionale. I percorsi sono interamente online, compatibili con orari di lavoro e impegni familiari, e si completano in pochi mesi: un margine di tempo sufficiente per arrivare al bando 2027 con tre punti aggiuntivi oltre al voto del titolo di accesso.



