Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il bando per il Concorso docenti 2024, il cosiddetto PNRR2, che rappresenta l’ultimo tassello della fase transitoria della Riforma sulla formazione e il reclutamento degli insegnanti, introdotta dalla legge n. 79 del 29 giugno 2022. Sono ben 19.032 i posti disponibili.
Concorso docenti 2024: modalità di partecipazione
La procedura è riservata alle scuole di ogni ordine e grado, sia su posto comune che di sostegno. E le relative candidature possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, accedendo al Portale Unico del Reclutamento disponibile all’indirizzo www.inpa.gov.it, a partire dalle ore 14:00 dell’11 dicembre 2024 fino alle 23:59 del 30 dicembre 2024.
Per accedere al sistema, i candidati devono disporre delle credenziali SPID o della Carta di Identità Elettronica (CIE) ed essere abilitati al servizio “Istanze on line”.
Ripartizione dei posti Concorso PNRR2
Il concorso scuola 2024 prevede un totale di 19.032 posti disponibili, distribuiti come segue:
- Infanzia e primaria: 8.355 posti
- Secondaria di primo e secondo grado: 10.677 posti
Tra questi, il 25% è destinato al sostegno per un totale di 4.840 posti così suddivisi:
- Infanzia (ADAA): 302 posti
- Primaria (ADEE): 4.111 posti
- Secondaria di primo grado (ADMM): 314 posti
- Secondaria di secondo grado (ADSS): 113 posti
Alcune regioni, tuttavia, presentano una disponibilità limitata o inesistente per specifiche classi di concorso, come ADSS (sostegno nelle scuole Secondarie di II grado). In Campania, Puglia, Sicilia e Veneto, ad esempio, non sono stati banditi posti per questa categoria.

Per quanto riguarda, invece, la scuola Primaria (ADEE) spiccano i dati della Lombardia, dove per il sostegno sono disponibili addirittura 2.036 posti.

Riserva del 30%
Da tenere presente, infine, che Iil Decreto Ministeriale n. 205 del 26 ottobre 2023 – che funge da Regolamento per il Concorso PNRR2 – introduce una riserva del 30% dei posti per i candidati con almeno tre anni di servizio, anche non consecutivi, nelle scuole statali negli ultimi dieci anni.
Ad ogni modo, questa riserva si applica solo laddove i posti disponibili per una specifica regione o classe di concorso siano almeno quattro.
Graduatorie ed immissioni in ruolo
La graduatoria dei vincitori sarà determinata nel limite massimo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso.
Le procedure concorsuali – sia per la scuola dell’Infanzia e Primaria che per la scuola Secondaria di I e II grado – si concluderanno entro l’estate e i vincitori saranno assunti a decorrere dal 1° settembre 2025.
“L’avvio dei nuovi concorsi segna una tappa fondamentale per rafforzare il sistema scolastico italiano”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
“La selezione rientra nel piano del Governo per l’assunzione di 70.000 docenti entro il 2026: l’obiettivo è garantire agli studenti un’istruzione di qualità e al passo con le sfide del nostro tempo, che sappia sostenere e valorizzare i talenti di ciascuno. Con 19.032 posti a disposizione, di cui il 25% – pari a 4.840 cattedre – riservato al Sostegno, stiamo investendo su una scuola che sia motore di crescita e inclusione”.

