L’inglese è la lingua della comunicazione globale, pertanto acquisire anche le nozioni più basilari è il primo passo per muoversi con disinvoltura nel mondo. Tra le prime parole che si imparano, i giorni della settimana e i mesi dell’anno rivestono un’importanza fondamentale per l’orientamento quotidiano, la pianificazione e la conversazione.
Se ti sei mai chiesto come si dice sabato in inglese, o hai difficoltà a memorizzare la sequenza dei giorni o dei mesi, questa guida è fatta apposta per te: ti accompagneremo alla scoperta di queste parole essenziali, fornendoti la pronuncia corretta e trucchi per impararli con facilità.
Come si dice sabato in inglese e pronuncia corretta
Il giorno che precede la domenica e segna l’inizio del weekend è molto atteso in ogni parte del mondo: in inglese, sabato si dice “Saturday”.
La pronuncia corretta di “Saturday” è un aspetto essenziale per essere compresi. Ecco una scomposizione fonetica e alcuni suggerimenti:
- sud-ur-day: questa è una semplificazione comune che aiuta a pronunciare le tre sillabe principali;
- IPA (International Phonetic Alphabet): /ˈsætərdeɪ/ (o /ˈsætərdi/ nella pronuncia più informale, specialmente nell’inglese americano).
Presta attenzione a:
- la prima ‘a’ che ha un suono aperto, simile alla ‘a’ italiana in “mare”;
- la ‘t’ che in inglese americano può assumere un suono più morbido, quasi una ‘d’ leggera, quando si trova tra due vocali (“sadder-day”);
- la ‘u’ che spesso diventa uno schwa (suono neutro, simile a una ‘e’ molto debole).
Per memorizzarlo, puoi pensare all’origine del nome: “Saturday” deriva da “Saturn’s day”, il giorno di Saturno, il dio romano dell’agricoltura e del tempo.

Tutti i giorni della settimana in inglese
Conoscere i giorni della settimana è essenziale per qualsiasi conversazione di base. Ecco l’elenco completo dei giorni in inglese, partendo dal lunedì, come è comune in molte culture anglosassoni:
- Lunedì: Monday
- Martedì: Tuesday
- Mercoledì: Wednesday
- Giovedì: Thursday
- Venerdì: Friday
- Sabato: Saturday
- Domenica: Sunday
Un dettaglio fondamentale da ricordare: in inglese, tutti i giorni della settimana si scrivono sempre con la lettera maiuscola, a differenza dell’italiano.

Pronuncia e trucchi per ricordarli
La pronuncia può essere un ostacolo iniziale ma, con un po’ di pratica, diventerà naturale. Ecco alcune guide alla pronuncia e piccoli trucchi mnemonici:
- Monday /ˈmʌndeɪ/: “Manday”. È il giorno della luna (“Moon day”);
- Tuesday /ˈtjuːzdeɪ/ (UK) o /ˈtuːzdeɪ/ (US): “Tiùsdei” (UK) o “Tùsdei” (US). La ‘u’ può confondere. Pensa a “two” (due) per Tuesday, come secondo giorno (anche se in realtà è il terzo se si inizia da domenica);
- Wednesday /ˈwɛnzdeɪ/: “Wenzdei”. Attenzione! La ‘d’ è muta. Questo è uno dei giorni più difficili da pronunciare per i non madrelingua. Immagina di dover pronunciare “Wenz-day”, senza la ‘d’. Deriva dal “Woden’s day”, giorno di Odino;
- Thursday /ˈθɜːrzdeɪ/: “Thersdei”. Il suono “th” (θ) è quello interdentale sordo, come in “think”. Pensa al dio Thor, che impugna il suo martello (“Thor’s day”). Spesso confuso con Tuesday, quindi pratica bene il “Th”;
- Friday /ˈfraɪdeɪ/: “Fraidai”. Facile, rima con “high day”. È il giorno libero, il giorno di “Freyja” (dea nordica dell’amore e della bellezza);
- Saturday /ˈsætərdeɪ/: “Sadərdei”. Come già visto, il giorno di Saturno;
- Sunday /ˈsʌndeɪ/: “Sandai”. Il giorno del sole (“Sun day”).
Ti suggeriamo anche qualche trucco per facilitare la memoria:
- canzoni e filastrocche: ci sono molte canzoni per bambini che insegnano i giorni della settimana in inglese. Cercale su YouTube!
- associazioni di immagini: associa ogni giorno a un’immagine o a un’attività che svolgi in quel giorno;
- origini dei nomi: Molti giorni prendono il nome da divinità norrene o romane (come “Thor’s day” per Thursday, “Woden’s day” per Wednesday, “Freyja’s day” per Friday, “Saturn’s day” per Saturday, “Sun’s day” per Sunday, “Moon’s day” per Monday, e “Tiu’s day” per Tuesday). Conoscere l’etimologia può aiutare;
- pratica quotidiana: ogni mattina, di’ a voce alta che giorno è in inglese. “Today is Monday!”;
- uso di flashcard: scrivi il giorno in italiano su un lato e in inglese sull’altro.
Come si dice ‘giorni’ in inglese
Se vuoi parlare di “giorni” in generale, la parola più comune e diretta è “days” (pronuncia: /deɪz/). Se, invece, intendi “giornata” o “dì” in senso più specifico (come la durata del giorno), puoi usare “day” al singolare.
In contesti più formali o letterari, potresti incontrare il termine “daytime”, riferito specificamente alle ore di luce del giorno, in contrasto con la notte.
Tuttavia, nella maggior parte delle situazioni quotidiane, “day” per il singolare e “days” per il plurale saranno le parole che utilizzerai.

Mesi dell’anno in inglese e traduzione
Analogamente ai giorni, conoscere i mesi è fondamentale. Anche qui, c’è una regola di capitalizzazione da ricordare: tutti i mesi dell’anno in inglese si scrivono sempre con la lettera maiuscola.
- Gennaio: January
- Febbraio: February
- Marzo: March
- Aprile: April
- Maggio: May
- Giugno: June
- Luglio: July
- Agosto: August
- Settembre: September
- Ottobre: October
- Novembre: November
- Dicembre: December
La pronuncia di molti mesi in inglese è abbastanza simile a quella italiana, rendendo la memorizzazione più semplice. Alcuni punti da notare:
- February /ˈfɛbruəri/: spesso la prima ‘r’ non viene pronunciata, suona quasi come “Feb-yu-ary”;
- March /mɑːrtʃ/: la ‘ar’ ha un suono più lungo;
- August /ˈɔːɡəst/: la ‘au’ ha un suono simile a “o” di “oro”;
- September, October, November, December: sono molto simili all’italiano, con la “e” finale che spesso diventa uno schwa.
Come imparare i giorni e i mesi con facilità
Imparare i giorni della settimana e i mesi dell’anno in inglese può sembrare una sfida impossibile da superare, ma con le giuste strategie diventa un processo divertente ed efficace. Ecco alcuni metodi per facilitare l’apprendimento:
- Associazione vocale e scritta:
- flashcard: crea delle flashcard con il nome italiano su un lato e quello inglese sull’altro, includendo una guida fonetica se ti aiuta;
- scrivi e ripeti: scrivi i nomi ripetutamente ad alta voce. La combinazione di scrittura e pronuncia rafforza la memoria.
- Ascolto attivo:
- canzoni e filastrocche: ci sono innumerevoli canzoni per bambini sui giorni e i mesi in inglese. Sono strumenti potentissimi per la memorizzazione grazie al ritmo e alla melodia. Cercale su YouTube o Spotify.
- podcast e video educativi: ascolta podcast o guarda video didattici specifici per l’apprendimento dell’inglese di base. Molti canali YouTube sono dedicati a questo scopo.
- Contesto e uso quotidiano:
- pianificazione settimanale: prova a pianificare la tua settimana in inglese. “On Monday I will go to the gym, on Tuesday I have a meeting…”;
- calendario in Inglese: appenditi un calendario con i giorni e i mesi scritti in inglese. Consultalo ogni giorno e di’ ad alta voce la data;
- dialoghi semplici: Crea piccole conversazioni immaginarie o reali: “What day is today?”, “My birthday is in August.”
- Associazioni logiche e mnemoniche:
- origine dei nomi: come menzionato, molti giorni prendono il nome da divinità. Conoscere l’etimologia può renderli più facili da ricordare;
- similitudini con l’italiano: sfrutta le similitudini, soprattutto per i mesi (September, October, November, December sono quasi identici).
- Apprendimento interattivo:
- app per l’apprendimento delle lingue: molte app popolari (come Duolingo, Memrise, Babbel) includono sezioni dedicate ai giorni e ai mesi, con esercizi interattivi, quiz e pronuncia;
- giochi online: cerca giochi educativi online che ti aiutino a testare la tua conoscenza.

Corso di Inglese da 0
Se l’apprendimento dei giorni e dei mesi ti ha incuriosito e desideri intraprendere un percorso più strutturato per padroneggiare la lingua inglese, un corso specifico è la soluzione ideale. Partire dalle basi con un approccio guidato ti permetterà di costruire fondamenta solide e di progredire in modo efficace.
Un corso base di inglese è pensato proprio per chi inizia da zero o per chi ha conoscenze molto frammentarie, poiché copre gli elementi essenziali della lingua, come la grammatica fondamentale, il vocabolario di base, le regole di pronuncia e le frasi comuni per le situazioni quotidiane.
L’obiettivo è acquisire una buona comprensione e produzione a livello elementare, spesso corrispondente ai livelli A1-A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Per iniziare il tuo viaggio nell’inglese dalle fondamenta, puoi esplorare un corso base di inglese pensato per i principianti.
Tuttavia, se il tuo obiettivo è andare oltre le basi e raggiungere una padronanza più avanzata della lingua, magari per scopi professionali o accademici, avrai bisogno di percorsi più completi. Esistono corsi di lingua inglese fino a C2 che ti accompagnano attraverso tutti i livelli del QCER (B1, B2, C1, C2), permettendoti di sviluppare competenze linguistiche avanzate in comprensione orale e scritta, produzione orale e interazione.
Questi corsi spesso includono la preparazione per le certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale, che possono anche fornire punti aggiuntivi in concorsi pubblici e graduatorie.

