L’attesa sta per finire. La finestra temporale per l’aggiornamento biennale delle graduatorie docenti è alle porte, con l’Ordinanza Ministeriale prevista in uscita tra febbraio e marzo 2026. Il clima tra i precari della scuola è comprensibilmente teso, vista la portata dei cambiamenti normativi all’orizzonte. Per fare chiarezza in questo scenario complesso, abbiamo elaborato questa guida alle FAQ GPS 2026, offrendo risposte puntuali ai dubbi più diffusi sulle nuove regole del gioco per il prossimo biennio scolastico.
Prima di esaminare le singole domande, è fondamentale comprendere il contesto generale: questa tornata si caratterizza per una digitalizzazione totale delle procedure e per un deciso irrigidimento delle norme sulla permanenza in graduatoria e sul sistema sanzionatorio.
Panoramica delle novità e modalità di accesso telematica
Il punto di partenza imprescindibile è la modalità di presentazione della domanda. Dimenticate il cartaceo: la procedura sarà interamente digitalizzata.
L’unico canale d’accesso all’aggiornamento sarà il Portale Unico del Reclutamento (inPA), accessibile tramite identità digitale forte (SPID o CIE) e previa abilitazione al servizio “Istanze online”.
L’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026 segna uno spartiacque.
Le novità sono dirompenti: spicca l’obbligo per tutti di presentare istanza (pena l’esclusione, addio ai rinnovi automatici anche per chi non ha nuovi titoli) e una stretta sui titoli culturali valutabili (nuove certificazioni informatiche valide solo se Accredia – nonostante il parere contrario del CSPI che spinge per i framework europei – e corsi CLIL riconosciuti solo se universitari).
Si segnalano, inoltre, un inasprimento delle pene per chi abbandona il servizio, una gestione più flessibile del completamento orario su spezzone e la creazione della II fascia specifica per Educazione Motoria alla Primaria.
Infine, cambia tutto per gli Interpelli (che hanno definitivamente sostituito le MAD) e viene confermata la possibilità di dichiarare con riserva il servizio dell’anno in corso o di inserirsi con riserva in I fascia per titoli in via di conseguimento.
Approfondiamo ora questi temi punto per punto nelle nostre FAQ GPS 2026.

Dalle novità normative alle procedure: le vostre FAQ GPS 2026
Cos’è la procedura di Aggiornamento GPS 2026 e qual è la sua rilevanza?
Si tratta dell’appuntamento biennale che consente ai docenti di entrare in graduatoria per la prima volta, di aggiungere nuovi titoli culturali e di servizio per aumentare il punteggio, o di trasferirsi in un’altra provincia. È un passaggio cruciale, poiché le GPS costituiscono il bacino principale da cui le scuole attingono per le supplenze annuali (al 31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno).
Chi è tenuto a fare domanda nel 2026? Esiste ancora il rinnovo automatico?
Tutti gli aspiranti devono attivarsi. È la modifica più impattante: il meccanismo del rinnovo automatico è stato cancellato. Anche chi è già in graduatoria e non ha nulla di nuovo da dichiarare deve obbligatoriamente presentare domanda di conferma della propria permanenza. Chi non lo fa verrà depennato dalle graduatorie per tutto il biennio 2026-2028.
Qual è la modalità di presentazione dell’istanza?
La domanda si inoltra esclusivamente online. È necessario autenticarsi con SPID o CIE sul Portale Unico del Reclutamento (inPA) o, ove previsto, tramite la piattaforma “Istanze online”. Non sono ammesse altre forme di invio.
Quali cambiamenti interessano l’algoritmo delle supplenze?
Viene implementato il sistema del “ripescaggio” per sanare le criticità passate. Nei turni di nomina successivi al primo, quando si liberano nuove cattedre (ad esempio per rinunce), l’algoritmo ripartirà dall’inizio della graduatoria. Questo garantisce priorità a chi ha un punteggio più alto ma era stato saltato nel turno precedente a causa delle sedi scelte, invece di riprendere semplicemente dall’ultimo nominato.
Cosa sono gli Interpelli, come funzionano e chi può aderire?
Gli Interpelli sono avvisi pubblici diramati dalle scuole o dagli Uffici Scolastici che hanno rimpiazzato le MAD per il reclutamento a graduatorie esaurite già dal 2024. La grande novità del 2026 è la caduta dei vincoli di partecipazione: potranno rispondere agli interpelli tutti i docenti in cerca di supplenza, inclusi quelli già iscritti in GPS in altra provincia o che non hanno compilato le 150 preferenze estive.
Quali sono le nuove regole per le Certificazioni informatiche e linguistiche?
Per quanto riguarda le Certificazioni informatiche, la bozza dell’OM stabilisce che i nuovi inserimenti saranno validi solo se rilasciati da enti accreditati Accredia (il CSPI spinge però per valorizzare i framework europei tipo DigCompEdu, equiparandoli alle linguistiche). Per i corsi di perfezionamento CLIL, saranno valutati esclusivamente quelli erogati da Atenei universitari.

Come cambiano le sanzioni per rinuncia o abbandono?
Il sistema sanzionatorio diventa più rigido. Rinunciare a una nomina (o non prendere servizio) da GAE/GPS significa perdere le supplenze al 31/08 e 30/06 per l’anno in corso. L’abbandono del servizio dopo averlo accettato è ancora più grave: comporta l’esclusione totale da ogni graduatoria di supplenza (GAE, GPS, GI) per l’intero biennio.
È consentito l’inserimento con riserva?
Sì, l’inserimento con riserva in I fascia è permesso a chi sta frequentando un percorso abilitante o di specializzazione su sostegno, purché il titolo venga conseguito entro il 30 giugno 2026. La riserva andrà sciolta nella finestra temporale successiva (solitamente prevista tra giugno e luglio).
Posso dichiarare il servizio dell’anno scolastico 2025/26 non ancora concluso?
Certamente. Sarà possibile dichiarare con riserva il servizio dell’anno in corso al momento della presentazione della domanda. Per ottenere il punteggio pieno, sarà poi obbligatorio confermare l’effettivo svolgimento e la durata del servizio tramite un’apposita istanza a fine anno scolastico (giugno/luglio).
Come funzionerà la gestione degli spezzoni e il completamento orario?
Si introduce maggiore elasticità. Sarà possibile frazionare una cattedra intera (un posto completo) per permettere il completamento orario ai docenti che hanno già accettato uno spezzone dalle Graduatorie di Istituto, facilitando il raggiungimento dell’orario cattedra.
Il punteggio ITP subisce variazioni?
Sì. L’abilitazione degli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP) viene equiparata nel punteggio a quella dei docenti teorici, risolvendo una disparità storica. Le nuove tabelle prevedono anche un aumento dei punti per Dottorato di ricerca e Assegno di ricerca.
Ci sono novità per l’Educazione Motoria alla Primaria?
Sì, viene istituita la specifica II fascia per Educazione Motoria alla scuola Primaria nelle GPS, riservata ai docenti in possesso del titolo di accesso idoneo.
Quando uscirà il testo definitivo dell’Ordinanza Ministeriale GPS 2026 e su cosa si basano queste risposte?
Al momento, il testo ufficiale dell’OM non è stato ancora pubblicato; l’uscita è prevista tra febbraio e marzo. È fondamentale precisare che le risposte contenute in queste FAQ GPS 2026 si fondano sull’analisi dettagliata della bozza dell’Ordinanza che abbiamo potuto visionare in esclusiva. Questo ci consente di anticipare le novità principali, ferma restando la possibilità di lievi modifiche nel testo finale.
Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti sulle FAQ GPS 2026 non appena l’Ordinanza Ministeriale sarà definitiva.

