Con l’avvio dell’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, attivo dal 23 febbraio al 16 marzo, è fondamentale chiarire le regole per le CdC ad esaurimento GPS 2026-2028, ossia le classi di concorso non più attive nei percorsi ordinamentali della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Pur non consentendo nuovi ingressi, queste classi continuano a produrre effetti sulle supplenze, garantendo tutela ai docenti già inseriti e continuità didattica agli studenti.
Il quadro normativo delle CdC ad esaurimento GPS 2026-2028
Le disposizioni per le CdC ad esaurimento GPS 2026-2028 trovano fondamento nel decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, come integrato dal decreto ministeriale 9 maggio 2017, n. 259, nonché negli ordinamenti didattici dei percorsi della scuola secondaria.
I due provvedimenti in questione hanno ridefinito il sistema delle classi di concorso, stabilendo:
- la soppressione di alcune CdC;
- la confluenza di altre in nuove classi;
- il mantenimento delle graduatorie solo per il personale già inserito.
L’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 che disciplina l’aggiornamento 2026-2028 conferma questa impostazione, garantendo continuità alle graduatorie esistenti e tutelando il punteggio accumulato dai docenti già in servizio.
Chi può presentare domanda per le CdC ad esaurimento GPS 2026-2028
La normativa è chiara: possono aggiornare o confermare la propria posizione solo i docenti già presenti nelle GPS 2024/2025 – 2025/2026 delle CdC ad esaurimento.
Non sono ammessi nuovi ingressi, nemmeno per chi abbia conseguito nuovi titoli. La domanda può riguardare:
- aggiornamento del punteggio basato su titoli e servizi;
- conferma della permanenza nella stessa provincia;
- richiesta di trasferimento provinciale, entro i limiti della procedura informatizzata.
L’omissione della domanda comporta esclusione automatica dalle GPS 2026-2028, rendendo impossibile partecipare alle supplenze per l’intero biennio.
Permanenza e trasferimento nelle GPS 2026-2028
I docenti già inseriti nelle graduatorie di prima o seconda fascia delle CdC in esaurimento possono aggiornare i titoli e il punteggio maturato entro i termini stabiliti.
La conferma della permanenza nella provincia di appartenenza è obbligatoria se non si richiede trasferimento, mentre chi desidera cambiare provincia deve seguire le modalità del sistema digitale.
Un’attenzione particolare alla corretta compilazione della domanda è fondamentale per tutelare il proprio posto nella graduatoria.
CdC ad esaurimento GPS 2026-2028: le principali classi interessate
Tra le CdC ad esaurimento che mantengono rilevanza nelle GPS 2026-2028 troviamo:
- A-29 – Musica negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.
- A-66 – Trattamento testi, dati ed applicazioni. Informatica.
- A-76 – Trattamento testi, dati ed applicazioni, informatica, negli istituti professionali con lingua di insegnamento slovena.
- A-86 – Trattamento testi, dati ed applicazioni, informatica, negli istituti professionali in lingua tedesca e con lingua di insegnamento slovena.
- B-01 – Attività pratiche speciali.
- B-29 – Gabinetto fisioterapico.
- B-30 – Addetto all’ufficio tecnico.
- B-31 – Esercitazioni pratiche per centralinisti telefonici.
- B-32 – Esercitazioni di pratica professionale.
- B-33 – Assistente di laboratorio.
Queste classi permettono aggiornamento, permanenza o trasferimento solo per docenti già inseriti; nuovi inserimenti sono esclusi.
L’importanza della corretta compilazione della domanda
Per le CdC ad esaurimento GPS 2026-2028, ogni sezione della domanda deve riportare con precisione titoli, servizi e punteggio maturato.
La procedura è interamente digitale, con dichiarazioni autocertificate e valutazione dei titoli entro la scadenza, che va dal giorno di pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale fino al 19° giorno successivo.
Una compilazione attenta evita esclusioni e tutela il diritto alla supplenza.
Il ruolo residuale ma strategico delle CdC ad esaurimento
Nonostante la loro natura “residuale”, le CdC ad esaurimento restano essenziali per garantire:
- assegnazione di posti vacanti o spezzoni orari;
- continuità didattica nelle classi ancora attive;
- tutela delle posizioni giuridiche consolidate dei docenti già inseriti.
Il sistema permette di gestire le supplenze in maniera ordinata e coerente, riducendo il rischio di conflitti e contestazioni.
Altre novità GPS 2026-2028 da conoscere
L’Ordinanza Ministeriale introduce altre modifiche rilevanti:
- Sanzioni più severe: la rinuncia o l’abbandono di un incarico può comportare l’esclusione dalle supplenze per l’intero biennio.
- Dichiarazione con riserva del servizio 2025/26: chi non ha completato l’anno scolastico alla scadenza della domanda può inserire il servizio con riserva, da confermare tra giugno e luglio per ottenere il punteggio pieno.
- Nuova II fascia per Educazione Motoria primaria: riservata ai laureati LM-67, LM-68 e LM-47.
- Interpelli e MAD: istituzionalizzati e senza vincoli di provincia, consentendo la partecipazione libera.
- Completamento orario tramite spezzoni: possibilità di aggregare ore residue per massimizzare l’orario delle supplenze.
La stretta sulle Certificazioni Informatiche
Novità sui punteggi attribuiti alle Certificazioni Informatiche: secondo il testo dell’Ordinanza Ministeriale, per i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.
Per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1 punto e per DigCompEdu per ciascun titolo 2 punti, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.

