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Calcolo Punteggio GPS: La Guida Definitiva per le Graduatorie GPS 2026

Docente davanti ad un pc con certificazioni e titoli. In primo piano: "Calcolo Punteggio : Guida Definitiva per le Graduatorie GPS 2026GPS:

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Speciale Certificazioni Informatiche GPS 2026

Lunedì 23 Febbraio ore 18:30

Determinare con precisione la propria posizione in graduatoria è il primo passo per pianificare una strategia efficace di reclutamento scolastico. Il calcolo punteggio GPS non è una semplice somma aritmetica, ma un’operazione complessa che richiede la conoscenza approfondita delle tabelle di valutazione ministeriali e delle normative vigenti. In vista dell’aggiornamento GPS 2026, comprendere i meccanismi che regolano l’attribuzione dei punti per titoli e servizi diventa estremamente importante per non perdere opportunità lavorative preziose e per massimizzare il proprio potenziale.

Modalità di presentazione dell’istanza

È fondamentale ricordare che l’intera procedura di gestione delle domande relative alle Graduatorie GPS 2026 avverrà esclusivamente in modalità telematica

Come ribadito nelle bozze dell’Ordinanza Ministeriale, le istanze di inserimento, aggiornamento o trasferimento dovranno essere presentate unicamente attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA), raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it, o tramite la piattaforma “Istanze Online” del Ministero. 

Per accedere alla compilazione sarà indispensabile possedere credenziali digitali forti, ovvero SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Non saranno prese in considerazione domande presentate con modalità differenti, come il formato cartaceo o via PEC.

Fondamentale, per non farsi trovare impreparati, il Software esclusivo di Scuola Moscati “GPSX900” (del quale parleremo in un paragrafo a parte più avanti) che permette di ottenere un piano di carriera studiato su misura e in grado di garantire la più alta posizione possibile in graduatoria.

Introduzione al Punteggio GPS

Il sistema delle Graduatorie provinciali per le supplenze si basa su un principio meritocratico quantitativo

Effettuare correttamente il calcolo punteggio GPS significa tradurre la propria carriera accademica e professionale in un valore numerico che determinerà l’ordine di convocazione.

Ogni titolo di studio, ogni certificazione aggiuntiva e ogni giorno di servizio prestato ha un peso specifico che varia a seconda della fascia di appartenenza e della tipologia di posto richiesto.

Cosa sono le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS)

Le GPS sono elenchi di docenti su base provinciale, utilizzati dagli Uffici Scolastici Territoriali per l’assegnazione delle supplenze annuali (al 31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno). 

Sono suddivise in due fasce: la prima per i docenti abilitati o specializzati, la seconda per i docenti non abilitati ma in possesso dei titoli di accesso idonei. 

Queste graduatorie sono subordinate alle GAE (Graduatorie ad Esaurimento) e sovraordinate alle Graduatorie d’Istituto, utilizzate dai Dirigenti Scolastici per le supplenze brevi.

Perché il punteggio GPS è fondamentale per la tua carriera

In un sistema altamente competitivo come quello scolastico italiano, anche una frazione di punto può fare la differenza tra ottenere un incarico annuale o rimanere disoccupati. 

Il posizionamento in graduatoria determina non solo la probabilità di lavorare, ma anche la qualità dell’incarico (vicinanza a casa, continuità didattica). 

Monitorare e incrementare il proprio punteggio attraverso la formazione continua e l’accumulo strategico di servizio è l’unico modo per scalare la classifica e avvicinarsi all’obiettivo del ruolo o della supplenza stabile.

Novità GPS 2026: cosa cambia nel calcolo. Le Certificazioni informatiche

In vista dell’aggiornamento GPS 2026, il sistema di calcolo del punteggio potrebbe subire una revisione profonda e ridefinire le gerarchie in graduatoria.

La bozza dell’OM sottoposta ai sindacati del comparto scuola e al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione prevede, infatti, che le uniche Certificazioni Informatiche a poter essere valutate saranno quelle accreditate da Accredia.

Restano, tuttavia, valide le certificazioni dichiarate nel corso dei precedenti aggiornamenti GPS, compreso il relativo punteggio.

Da parte sua, tuttavia, il CSPI ha manifestato forte preoccupazione per una scelta che penalizzerebbe ingiustamente gli aspiranti docenti che hanno conseguito le classiche Certificazioni informatiche (non accreditate da Accredia) dopo l’aggiornamento GPS 2024.

Nello specifico, il Consiglio ha proposto di confermare la validità delle “vecchie” Certificazioni informatiche e, allo stesso tempo, di differenziare il punteggio delle certificazioni DigiComp 2.2 e DigCompEdu accreditate da Accredia equiparandole a quelle linguistiche, in modo da premiare le effettive competenze.

La parola definitiva arriverà solo nelle prossime settimane, con la pubblicazione del testo definitivo dell’OM che disciplinerà l’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026.

Calcolo Punteggio GPS: infografica riassuntiva
Il sistema delle Graduatorie provinciali per le supplenze si basa su un principio meritocratico quantitativo.

Come Funziona il Calcolo Punteggio GPS

Il meccanismo di attribuzione del punteggio è regolato dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate all’Ordinanza Ministeriale che disciplina l’aggiornamento delle GPS. 

Per capire come effettuare il calcolo punteggio GPS, bisogna scomporre il proprio profilo in tre macro-aree

  • il titolo di accesso (che costituisce la base di partenza);
  • i titoli culturali (che fungono da moltiplicatori o bonus);
  • i titoli di servizio (che rappresentano l’esperienza sul campo). 

 

La somma di questi tre elementi, ponderata secondo le regole della specifica fascia, restituisce il totale.

Le componenti del punteggio GPS

Il punteggio finale è la somma algebrica di tre voci distinte. 

Il Titolo di Accesso (Laurea, Diploma o Abilitazione) fornisce un punteggio base calcolato sul voto conseguito. 

I Titoli Culturali includono master, dottorati, certificazioni linguistiche, informatiche e corsi di perfezionamento, ognuno con un valore fisso. 

I Titoli di Servizio valutano i giorni di insegnamento prestati nelle scuole statali o paritarie, distinguendo tra servizio specifico (sulla stessa materia) e aspecifico.

Fasce GPS: prima e seconda fascia

Il calcolo varia sensibilmente tra le due fasce. 

Nella Prima Fascia, riservata agli abilitati, il titolo di abilitazione ha un peso preponderante e spesso attribuisce un punteggio aggiuntivo in base al voto. 

Nella Seconda Fascia, accessibile con il solo titolo di studio (più eventuali CFU richiesti), il calcolo parte dal voto di laurea/diploma, rendendo i titoli culturali (come le certificazioni) ancora più determinanti per compensare la mancanza dell’abilitazione e differenziarsi dalla massa dei candidati.

Differenze tra posto comune e sostegno

Per i posti di sostegno, il calcolo segue logiche specifiche. 

In prima fascia sostegno (specializzati), il titolo di specializzazione (TFA Sostegno) ha un valore molto elevato. 

In seconda fascia sostegno (docenti con 3 anni di servizio specifico, ma senza titolo), il punteggio deriva dai titoli posseduti per la classe di concorso comune, sommati al servizio prestato su sostegno. 

È fondamentale notare che il servizio su sostegno vale come specifico anche sulla classe di concorso da cui si è stati convocati (o per cui si ha titolo).

Tabelle Calcolo Punteggio GPS 2026 (Aggiornate)

Le tabelle di valutazione sono la “bibbia” per ogni aspirante docente. 

Sebbene si attendano conferme ufficiali con l’OM definitiva, la struttura di base per il calcolo punteggio GPS rimane ancorata ai principi consolidati, con le possibili variazioni sui titoli digitali e linguistici introdotte dalle nuove proposte.

Tabella A: Titoli di accesso (laurea, diploma)

Il voto del titolo di accesso è la base. Si parte da 12 punti per un voto compreso tra 66/110 e 76/110. Per voti superiori, si aggiungono 0,50 punti per ogni voto in più, fino a un massimo di 29 punti. 

La lode attribuisce ulteriori 4 punti, portando il totale a 33.

 La formula classica prevede: 

  • Prima costante ministeriale + (Voto del titolo di studio espresso in 110 – Seconda costante ministeriale) * Terza costante ministeriale.

 

Supponendo che un aspirante docente abbia conseguito una laurea con votazione 105 su 110, avremo pertanto:

  • 12 + (105-76) * 0,5 = 26,5 

 

Per la I fascia, il voto di abilitazione ha tabelle dedicate che premiano i voti alti.

Ecco una tabella di riferimento per il calcolo rapido:

Voto Punteggio Voto Punteggio
66 12 93 20,5
12 94 21
76 12 95 21,5
77 12,5 96 22
78 13 97 22,5
79 13,5 98 23
80 14 99 23,5
81 14,5 100 24
82 15 101 24,5
83 15,5 102 25
84 16 103 25,5
85 16,5 104 26
86 17 105 26,5
87 17,5 106 27
88 18 107 27,5
89 18,5 108 28
90 19 109 28,5
91 19,5 110 29
92 20 110 e lode 33

 

Tabella B: Titoli di abilitazione e specializzazione

Questa tabella riguarda i titoli che permettono l’accesso alla prima fascia o ai posti di sostegno. 

Il possesso di un’abilitazione conseguita tramite concorso ordinario, percorsi universitari o TFA attribuisce un punteggio fisso più un bonus legato alla votazione finale

Ad esempio, l’abilitazione da concorso ordinario può valere fino a 24 punti aggiuntivi rispetto ad altre abilitazioni, rendendola un titolo estremamente prezioso.

Ecco la tabella relativa al punteggio per i titoli di abilitazione, basata sulle tabelle di valutazione dei titoli allegate all’OM n. 88 del 16 maggio 2024 (che dovrebbero essere confermate anche dalla nuova ordinanza delle GPS 2026):

Titolo di Accesso e Relativo Punteggio Punti
Punteggio base in base al voto (rapportato a 100)
Da 60 a 65 4
Da 66 a 70 5
Da 71 a 75 6
Da 76 a 80 7
Da 81 a 85 8
Da 86 a 90 9
Da 91 a 95 11
Da 96 a 100 12
Se il voto non è indicato o non quantificabile 8
Punteggi aggiuntivi (in aggiunta al punteggio base)
Abilitazione SSIS, COBASLID, BIFORDOC, A-30/A-29 (Diploma didattica musica) 54 (24 durata + 30 selettività)
Abilitazione TFA (DM 249/2010 art. 15 c. 1 e 17) 42 (12 durata + 30 selettività)
Abilitazione percorsi formativi (DM 249/2010 art. 3 c. 3) 66 (36 durata + 30 selettività)
Abilitazione speciale (DM 249/2010 art. 15 c. 1-bis) 12
Abilitazione conseguita all’estero (riconosciuta) 12 per anno + ev. 30 selettività
Abilitazione da concorso ordinario 24
Abilitazione da concorso straordinario (DD 510/2020 + servizio) 24
Abilitazione da percorsi universitari/accademici (DPCM 4 agosto 2023) 24

 

Tabella C: Titoli culturali (master, certificazioni, corsi)

Questa sezione raggruppa i titoli accademici e professionali che permettono di accumulare punteggio aggiuntivo, una leva strategica fondamentale per scalare le graduatorie. 

Oltre ai classici Master e Corsi di Perfezionamento, che garantiscono solitamente 1 punto, le opportunità più significative risiedono nelle combinazioni di titoli. 

Particolarmente vantaggiosa è la sinergia tra Certificazioni Linguistiche (fino a 6 punti) e corso CLIL: se congiunti, il CLIL acquisisce un valore di 3 punti, permettendo di raggiungere fino a un totale di 9 punti (ad esempio C2 + CLIL). 

Un’eccezione di rilievo è rappresentata dal Master L2 (Italiano per stranieri), che viene valutato singolarmente 3 punti. 

Infine, per quanto concerne le Certificazioni informatiche, pur in un contesto di transizione normativa che spinge verso le certificazioni accreditate da Accredia, esse rimangono un tassello da considerare attentamente per completare il proprio portfolio, almeno fino alla pubblicazione del testo definitivo dell’OM.

Ecco una sintesi dei punteggi tipici (soggetti a conferma OM 2026):

Titolo Culturale Punteggio Stimato Note
Master I/II livello (1500 ore, 60 CFU) 1 punto Max 3 titoli cumulabili solitamente
Corsi di Perfezionamento (1500 ore, 60 CFU) 1 punto Valutati analogamente ai Master
Master L2 (Italiano per stranieri) 3 punti Titolo di specializzazione specifico (valore triplo rispetto ai Master comuni)
Certificazioni Linguistiche B2 3 punti + 3 punti se abbinata a corso CLIL
Certificazioni Linguistiche C1 4 punti + 3 punti se abbinata a corso CLIL
Certificazioni Linguistiche C2 6 punti + 3 punti se abbinata a corso CLIL (Totale combinato max: 9 punti)
Corso CLIL (Universitario) 3 punti Valido solo se abbinato a Certificazione Linguistica (altrimenti 0 se titolo B.13)
Certificazioni Informatiche 0.5 punti Fino a 2 pt totali. Novità: CSPI propone equiparazione a Certificazioni Linguistiche per DigCompEdu avanzato

 

Tabella D: Servizio specifico e aspecifico

Nel complesso meccanismo del calcolo punteggio GPS, la valutazione del servizio gioca un ruolo determinante, ma è necessario operare una distinzione netta tra le tipologie di incarico. 

Il servizio specifico è quello prestato direttamente sulla classe di concorso di appartenenza o su posto di sostegno (per lo specifico grado) e permette di valorizzare appieno la competenza disciplinare, garantendo il massimo del punteggio: 2 punti per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni, fino a un massimo di 12 punti per anno scolastico.

Al contrario, il servizio aspecifico, ovvero quello svolto su una classe di concorso diversa o su un altro grado di istruzione, pur espandendo l’esperienza del docente, viene valutato esattamente la metà (1 punto al mese, fino a un massimo di 6 punti per quella specifica graduatoria). 

È fondamentale ricordare una regola tecnica spesso ignorata: i giorni di servizio maturati in anni scolastici differenti non possono essere sommati tra loro per raggiungere la frazione di 16 giorni. 

Tuttavia, il tetto massimo complessivo di 12 punti annui può essere raggiunto anche sommando il punteggio derivante da più servizi aspecifici su graduatorie diverse. 

Questa differenziazione rende la scelta delle supplenze non solo una questione lavorativa, ma una vera e propria mossa strategica per la carriera.

Il servizio è, come dimostra la seguente tabella riassuntiva, la voce che sposta di più gli equilibri nel tempo:

Tipologia Servizio Punteggio Descrizione
Servizio Specifico 2 punti al mese (max 12 pt/anno) Prestato nella stessa classe di concorso
Servizio Aspecifico 1 punto al mese (max 6 pt/anno) Prestato in un’altra classe di concorso o grado

 

Calcolo Punteggio GPS Passo-Passo

Per non commettere errori, è utile procedere con un metodo analitico

Per calcolare il punteggio GPS correttamente è necessario isolare ogni componente e sommarla solo alla fine, verificando i massimali previsti per ogni categoria (es. max 2 punti per le Certificazioni informatiche).

Step 1: Valuta il tuo titolo di accesso

Prendi il tuo voto di laurea o diploma. Convertilo in centesimi se necessario. Applica la formula prevista dalla tabella di riferimento della tua fascia. Ricorda di aggiungere eventuali punti per la lode accademica. 

Se hai più titoli di accesso (es. più lauree), dovrai scegliere quale usare come accesso e quale come titolo culturale (se ammesso), calcolando quale combinazione è più vantaggiosa.

Step 2: Aggiungi titoli culturali (24 CFU, certificazioni)

Elenca tutti i tuoi titoli extra. Verifica che siano rilasciati da enti accreditati (MIM/Accredia). 

Somma i punti: i punti per le Certificazioni informatiche, i punti per le Certificazioni linguistiche, i punti per Master e Corsi di perfezionamento. 

Attenzione ai limiti: spesso non si possono cumulare più di un certo numero di Master o corsi per anno accademico.

Step 3: Calcola i giorni di servizio

Conta i giorni di servizio per ogni anno scolastico. Un mese o frazione superiore a 15 giorni vale 2 punti (specifico). 

Per ottenere l’annualità piena (12 punti), servono 166 giorni di servizio (anche non continuativi) oppure il servizio ininterrotto dal 1° febbraio agli scrutini. 

Somma i punteggi annuali, distinguendo tra specifico e aspecifico per ogni classe di concorso.

Step 4: Somma punteggio totale

Unisci i parziali: 

  • Accesso + Culturali + Servizio. 

 

Questo è il tuo punteggio GPS grezzo. Confrontalo con le tabelle dell’anno precedente per avere un’idea, ma ricorda che i punteggi medi tendono ad alzarsi ad ogni aggiornamento. 

Verifica se ci sono tetti massimi complessivi o incompatibilità tra titoli che potrebbero ridurre la somma finale.

Esempio pratico completo

Immaginiamo “Thomas”, aspirante in II fascia Secondaria.

  1. Titolo: Laurea 110 e lode. Punteggio base: 29 + 4 (lode) = 33 punti.
  2. Culturali: 4 Certificazioni informatiche (2 pt), Inglese C1 (4 pt), 1 Master (1 pt). Totale culturali = 7 punti.
  3. Servizio: Ha lavorato 5 mesi sulla sua materia (Specifico: 5 x 2 = 10 pt) e 3 mesi su altra materia (Aspecifico: 3 x 1 = 3 pt). Totale servizio = 13 punti.
  4. Totale GPS: 33 + 7 + 13 = 53 punti.

Calcolo Punteggio per Diversi Profili

Non esiste un calcolo unico per tutti. A seconda che tu sia un docente della Primaria, delle Medie, di Sostegno o un ITP, le regole di ingaggio cambiano e influenzano il peso dei vari titoli nel calcolo del punteggio GPS.

Calcolo punteggio GPS prima fascia

In prima fascia, il “peso massimo” è l’abilitazione. Se possiedi un’abilitazione conseguita con concorso ordinario, il tuo punteggio base sarà molto alto. 

I titoli culturali hanno un impatto relativo minore rispetto alla seconda fascia, ma sono comunque essenziali per distinguersi tra candidati che hanno tutti percorsi eccellenti. 

Il servizio specifico è fondamentale per mantenere la posizione.

Calcolo punteggio GPS seconda fascia

Qui la competizione è sui decimali. Poiché il titolo di accesso è spesso una laurea magistrale comune a molti, la differenza la fanno i Master e le Certificazioni linguistiche (C1/C2) e informatiche. 

Ogni 0.5 punti guadagnato con un corso rapido può significare scavalcare decine di persone. Il servizio aspecifico è molto comune in questa fascia e va calcolato con attenzione.

Calcolo punteggio GPS sostegno

Per il sostegno, la specializzazione (TFA) è il titolo cardine. Chi è in I fascia sostegno gode di un punteggio di accesso molto alto:

 

Intervallo Voti TFA Sostegno Punteggio GPS
da 60 a 65 8
da 66 a 70 10
da 71 a 75 12
da 76 a 80 14
da 81 a 85 16
da 86 a 90 18
91-95 22
96-100 24

 

 

In II fascia sostegno (senza titolo), il punteggio è la “somma incrociata” del servizio prestato su sostegno (che vale 12 punti pieni per anno) più i titoli della classe di concorso migliore. 

È un calcolo che premia molto l’esperienza sul campo con i ragazzi disabili.

Calcolo punteggio GPS ITP (Insegnanti Tecnico Pratici)

Gli ITP accedono (fino al 31 dicembre 2026 sicuramente, poi le regole cambieranno gradualmente verso la laurea triennale) con il Diploma. 

Il voto di diploma è, quindi, la base del calcolo. Per gli ITP, le Certificazioni informatiche e linguistiche sono vitali per alzare una media che, basandosi su un diploma, parte spesso da punteggi base inferiori rispetto ai laureati.

Errori Comuni nel Calcolo Punteggio GPS

Sbagliare il calcolo può creare false aspettative o, peggio, portare a compilare la domanda in modo errato, perdendo punti spettanti. Ecco le trappole più frequenti in cui cadono i docenti durante l’autovalutazione o la presentazione dell’istanza.

Errore 1: Non considerare tutti i titoli validi

Molti docenti dimenticano di inserire titoli “minori” o vecchi, pensando non valgano. Oppure non sanno che un servizio prestato anni prima su una classe di concorso affine può valere come aspecifico. 

È fondamentale mappare tutta la propria storia formativa e lavorativa prima di aprire il portale.

Errore 2: Calcolo errato giorni servizio

Un errore classico è sommare i giorni di contratti diversi senza considerare le sovrapposizioni o le regole dei 16 giorni. 

La normativa stabilisce che vengono assegnati 2 punti (per il servizio specifico) per “ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni”.

Il chiarimento: molti pensano che i 16 giorni debbano essere necessariamente all’interno di un mese solare “chiuso” (es. dal 1° al 16 marzo). Non è così. La regola valuta la durata del contratto.

  • Come funziona: se hai un contratto che dura almeno 16 giorni consecutivi, maturi il punteggio di una mensilità (2 punti), indipendentemente da quando inizia o finisce.
  • Esempio pratico: un contratto dal 25 gennaio al 10 febbraio dura 17 giorni. Anche se i giorni sono “spalmati” su due mesi solari diversi, hai comunque maturato una mensilità (2 punti), perché la durata complessiva supera i 16 giorni.
  • L’errore da evitare: non si possono sommare giorni sparsi non continuativi di mesi diversi per raggiungere i 16 giorni (es. 10 giorni a novembre + 6 giorni a marzo = 0 punti).

 

Calcolare 12 punti senza aver raggiunto i 166 giorni o le condizioni specifiche è un errore di sovrastima comune.

Questa è l’unica vera eccezione “magica” che permette di ottenere il massimo del punteggio (12 punti) senza dover contare i singoli giorni.

Il chiarimento: la normativa (Legge 124/1999, richiamata nelle tabelle GPS) stabilisce che se un docente ha un servizio ininterrotto che parte dal 1° febbraio (o prima) e arriva fino al termine delle operazioni di scrutinio (o al termine delle attività didattiche nella scuola dell’infanzia), quel servizio vale come anno intero.

  • Il vantaggio: normalmente, per avere 12 punti servirebbero circa 166 giorni di servizio (6 mesi x 2 punti). Con questa regola, anche se i giorni effettivi sono meno di 166 (perché da febbraio a giugno sono meno mesi), il sistema assegna d’ufficio 12 punti.
  • Condizione essenziale: il contratto deve essere continuativo (senza interruzioni nemmeno di un giorno) a partire dal 1° febbraio.

 

Ecco come interpretare il calcolo in base alla durata:

Giorni di servizio continuativo Punteggio Specifico Punteggio Aspecifico Note
0 – 15 giorni 0 punti 0 punti Non raggiunge la “frazione” minima.
16 – 45 giorni 2 punti 1 punto Vale come 1 mensilità.
46 – 75 giorni 4 punti 2 punti Vale come 2 mensilità.
Dal 1° Febbraio agli scrutini 12 punti 6 punti Vale come anno intero (“Super Bonus”).

 

Errore 3: Certificazioni non riconosciute

Dichiarare certificazioni rilasciate da enti non riconosciuti dal MIM o non accreditati da Accredia (specialmente con le nuove regole 2026) è inutile e rischioso. 

Il sistema potrebbe accettarle inizialmente, ma al primo controllo della segreteria scolastica il punteggio verrebbe decurtato, con conseguente retrocessione in graduatoria o risoluzione del contratto.

Come evitare errori costosi

L’unico modo è studiare l’Ordinanza Ministeriale e le tabelle di valutazione dei titoli allegate riga per riga, o affidarsi a simulatori affidabili

Verificare sempre l’accreditamento degli enti formatori. In caso di servizio complesso (spezzoni, part-time, scuole paritarie), chiedere una valutazione professionale o un controllo al sindacato.

Strumenti per Calcolare il Punteggio GPS

Nell’era digitale, non è necessario fare i calcoli a mano con la calcolatrice. Esistono diversi supporti che possono semplificare la vita e ridurre il margine di errore nel calcolare il punteggio GPS.

Simulatore calcolo punteggio GPS online

Il web offre diversi simulatori gratuiti. Questi tool permettono di inserire i propri dati (voto laurea, numero master, anni servizio) e restituiscono un totale stimato. 

Sono utili per una prima ricognizione, ma attenzione: spesso non sono aggiornati in tempo reale con le ultime note ministeriali o le specificità delle nuove tabelle 2026.

Excel e fogli di calcolo: pro e contro

Molti docenti creano fogli Excel personalizzati. Il vantaggio è il controllo totale sui dati; lo svantaggio è la possibilità di inserire formule errate o non conoscere le regole di arrotondamento e massimali (es. max punti servizio). 

Un Excel è valido solo quanto la competenza normativa di chi lo ha programmato.

Quando serve la consulenza professionale

Se la situazione è complessa (titoli esteri, servizi misti statali/paritari/comunali, riserve di legge, contenziosi pregressi), il “fai da te” è pericoloso

Una consulenza professionale può analizzare il fascicolo personale e individuare punti nascosti o correggere errori di interpretazione normativa che potrebbero costare la convocazione.

Come Aumentare il Punteggio GPS

Una volta calcolato il punteggio attuale, la domanda sorge spontanea: come migliorarlo prima della scadenza? 

Esistono strategie di formazione mirata che permettono di acquisire punti preziosi in tempi relativamente brevi.

Certificazioni informatiche valide GPS

Sono il modo più rapido per ottenere fino a 2 punti. O anche di più, nel caso in cui le proposte del CSPI dovessero essere recepite dal testo definitivo dell’OM.

Come detto, per il 2026 è fondamentale puntare su certificazioni rilasciate da enti accreditati da Accredia e, preferibilmente, basate sul framework DigCompEdu di livello avanzato, per sfruttare l’eventuale “bonus” proposto dal CSPI. 

Certificazioni linguistiche riconosciute

Investire in un C1 o C2 è impegnativo, ma paga molto (da 4 a 6 punti). È un investimento a lungo termine che valorizza il curriculum per sempre. 

Attenzione ai tempi: ottenere i risultati di un esame linguistico internazionale richiede settimane, quindi bisogna muoversi con largo anticipo rispetto alla riapertura delle GPS.

Master e corsi di perfezionamento

I Master annuali (1500 ore, 60 CFU) valgono solitamente 1 punto. Sono utili, ma richiedono tempo e impegno. 

Esistono anche corsi di perfezionamento (es. CLIL universitario) che, se abbinati alle lingue, offrono un punteggio combinato molto alto. 

Pianificare un Master significa iniziare almeno un anno prima dell’aggiornamento.

Tempistiche: quando acquisire nuovi titoli

La regola d’oro è: il titolo deve essere conseguito entro la data di scadenza della domanda di aggiornamento (febbraio-marzo 2026). Iscriversi a un corso a marzo 2026 potrebbe essere tardi. 

La pianificazione deve iniziare subito, sfruttando le ultime settimane rimaste per chiudere i percorsi formativi con calma.

FAQ Calcolo Punteggio GPS

Come si calcola il servizio aspecifico?

Il servizio aspecifico (su altra classe di concorso o grado) vale la metà del servizio specifico: 1 punto per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni, fino a un massimo di 6 punti per anno scolastico.

Quante Certificazioni informatiche posso inserire?

Attualmente il limite è di 4 certificazioni distinte, valutate 0,5 punti ciascuna, per un totale massimo di 2 punti. Ma attenzione alle novità contenute nella bozza dell’OM (solo certificazioni accreditate Accredia) e alla proposta del CSPI (mantenere le “vecchie” Certificazioni informatiche ed equiparare il punteggio di quelle DigComp 2.2 e DigCompEdu alle Certificazioni linguistiche.

Il servizio prestato senza titolo di accesso è valido?

Sì, ma solo se al momento dell’aggiornamento delle graduatorie si possiede il titolo di accesso valido per quella classe di concorso. Viene valutato come servizio di fatto.

Posso dichiarare il servizio dell’anno in corso?

Sì, con le novità 2026 sarà possibile dichiarare il servizio dell’anno in corso con riserva, da sciogliere solitamente a giugno/luglio confermando l’effettivo svolgimento fino al termine delle lezioni.

Come viene convertito il voto di abilitazione se non è in centesimi? 

Se il titolo di abilitazione non ha un voto espresso in centesimi, questo viene rapportato a 100. Le eventuali frazioni di voto vengono arrotondate per eccesso al voto superiore solo se pari o superiori a 0,50. Se nel titolo non è indicato alcun punteggio o il giudizio non è quantificabile numericamente, vengono attribuiti d’ufficio 8 punti.

Posso valutare il servizio prestato mentre frequentavo il TFA o i percorsi abilitanti? 

No. La tabella specifica chiaramente che il servizio prestato durante la frequenza dei percorsi abilitanti (indicati al punto A.2, come TFA, SSIS, o i nuovi percorsi universitari) non è valutato, in quanto il punteggio del servizio è considerato già “assorbito” dalla valutazione del titolo stesso, che attribuisce punti aggiuntivi proprio in ragione della durata del percorso.

C’è un limite al numero di Master che posso inserire? 

Sì. Si valutano al massimo tre titoli tra Master universitari di I o II livello e Diplomi di perfezionamento post-laurea/post-diploma (da 60 CFU). Inoltre, è fondamentale che questi titoli siano stati conseguiti in tre anni accademici differenti; non è possibile valutare più di un titolo per lo stesso anno accademico.

 

GPSX900: Calcola il Tuo Punteggio Reale e Prevedi la Posizione

Oltre al semplice calcolo aritmetico, il vero valore per un docente è capire dove quel punteggio lo collocherà rispetto agli altri candidati nella sua provincia.

Il Software GPSX900 di Scuola Moscati nasce proprio per rispondere a questa esigenza avanzata. 

Non si limita a sommare i tuoi titoli, ma offre una consulenza strategica per analizzare il “Punteggio Reale” depurato da errori comuni e, soprattutto, aiuta a proiettare la potenziale posizione in graduatoria basandosi su dati storici e trend provinciali. 

Attraverso un’analisi approfondita del profilo, GPSX900 offre guida nella scelta della provincia migliore e nella pianificazione dei titoli mancanti per massimizzare le chance di convocazione nel biennio 2026-2028. 

È lo strumento ideale per chi vuole trasformare il calcolo punteggio GPS da semplice numero a vera e propria strategia di carriera.

 

Apertura GPS: 23 Febbraio – 16 Marzo

Certificazioni Informatiche GPS 2026

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