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Domanda GPS 2026-2028: come funziona la procedura online e cosa sapere prima di inviare l’istanza

Domanda GPS 2026-2028

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Speciale Certificazioni Informatiche GPS 2026

Lunedì 23 Febbraio ore 18:30

Nell’ambito dell’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze valido per il prossimo biennio, la compilazione corretta della domanda GPS 2026-2028 online rappresenta uno degli aspetti più delicati dell’intera procedura. 

Periodicamente, infatti, migliaia di docenti vengono penalizzati non per mancanza di titoli o di servizio, ma per errori formali commessi durante l’invio dell’istanza. La digitalizzazione totale delle GPS ha semplificato molti passaggi, ma ha anche reso indispensabile una conoscenza precisa delle modalità di compilazione, dei campi obbligatori e delle tempistiche da rispettare. 

La domanda GPS 2026-2028 non è un semplice modulo: è un’autodichiarazione ufficiale che produce effetti giuridici e amministrativi.

Dove e come si presenta la domanda GPS 2026-2028

La domanda GPS 2026-2028 deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica. Anche per il prossimo biennio, il canale unico previsto è il Portale inPA, accessibile tramite credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Non sono previste modalità alternative: nessun invio cartaceo, nessuna PEC e nessuna compilazione tramite piattaforme diverse. L’assenza della domanda equivale all’esclusione dalle graduatorie per l’intero biennio di validità.

La finestra temporale per l’invio dell’istanza sarà indicata nell’Ordinanza Ministeriale definitiva, qui la Bozza, e avrà una durata limitata, pari a 20 giorni (dalle ore 12 del giorno di pubblicazione dell’OM fino alle ore 23.59 del diciannovesimo giorno successivo). Trascorso questo termine, il sistema non consentirà più alcuna operazione.

Quali dati vengono richiesti nella domanda GPS 2026-2028

Durante la compilazione della domanda GPS 2026-2028, il candidato è chiamato a dichiarare una serie di informazioni fondamentali. Ogni sezione della domanda contribuisce alla determinazione del punteggio e alla corretta collocazione in graduatoria.

In particolare, la procedura richiede l’inserimento dei dati anagrafici e di contatto, della provincia scelta, dei titoli di accesso con relative date e votazioni, dei servizi svolti e dei titoli culturali valutabili. È inoltre possibile indicare eventuali riserve e preferenze previste dalla normativa vigente.

Tutte le informazioni inserite hanno valore di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000. Questo significa che non è necessario allegare documenti, ma che ogni dichiarazione deve essere veritiera e verificabile.

Il ruolo dell’autocertificazione nell’aggiornamento GPS

Uno degli elementi chiave dell’aggiornamento graduatorie GPS 2026 è l’autocertificazione. Il sistema si basa sulla fiducia nei confronti del dichiarante, ma prevede controlli successivi molto rigorosi.

Le verifiche non avvengono in fase di inserimento in graduatoria, ma sono effettuate dalla prima scuola che stipula un contratto di supplenza. In caso di incongruenze, errori o dichiarazioni non corrette, il docente può andare incontro a sanzioni che vanno dalla rettifica del punteggio fino all’esclusione dalla graduatoria.

Per questo motivo, compilare la domanda con precisione è fondamentale quanto possedere i titoli dichiarati.

Il PDF di riepilogo: perché è un passaggio decisivo

Al termine della compilazione della domanda GPS, il sistema genera automaticamente un PDF riepilogativo. Questo documento rappresenta l’ultima occasione per verificare la correttezza dei dati inseriti prima dell’invio definitivo.

Molti errori nascono proprio dalla mancata lettura attenta del riepilogo. Date sbagliate, servizi duplicati, titoli inseriti nella sezione errata o punteggi non coerenti sono problemi frequenti che emergono solo in questa fase.

Una volta inviata la domanda, eventuali modifiche saranno possibili solo annullando l’istanza e reinviandola entro i termini previsti dall’Ordinanza Ministeriale.

Errori frequenti nella compilazione della domanda GPS 2026

Nell’aggiornamento graduatorie GPS 2026, gli errori più comuni non riguardano aspetti complessi, ma passaggi apparentemente semplici. 

Tra quelli più ricorrenti si riscontrano l’errata indicazione dei periodi di servizio, il calcolo sbagliato dei giorni lavorati, la dichiarazione di titoli non valutabili e l’inserimento incompleto dei dati anagrafici.

Un altro errore diffuso è la convinzione che l’assenza di nuovi titoli renda inutile la presentazione della domanda. In realtà, anche chi non aggiorna il punteggio deve comunque presentare istanza per confermare la propria posizione in graduatoria.

Tempistiche e conseguenze di una domanda errata o tardiva

Il rispetto delle tempistiche è un elemento centrale dell’aggiornamento graduatorie GPS 2026. La domanda presentata fuori termine non viene presa in considerazione e non sono previste riaperture o sanatorie.

Allo stesso modo, una domanda compilata in modo errato può determinare un posizionamento inferiore in graduatoria o, nei casi più gravi, l’esclusione. Le conseguenze non si limitano all’anno scolastico successivo, ma si estendono all’intero biennio di validità delle GPS.

Le principali novità previste per le GPS 2026-2028

L’aggiornamento 2026 introdurrà diversi cambiamenti strutturali, fra cui:

  • possibilità di inserire titoli e servizi con riserva, da confermare successivamente;
  • regole più rigide in caso di rinuncia o abbandono di una supplenza;
  • restrizione sulle certificazioni informatiche: da ipotesi ministeriale, per i nuovi inserimenti e i titoli conseguiti dopo il precedente aggiornamento del 2024 saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia, con la proposta del CSPI di equiparare le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu a quelle linguistiche. I punteggi già attribuiti in precedenti aggiornamenti (fino al 2024) dovrebbero rimanere validi.
  • istituzione di una nuova fascia per Educazione Motoria nella scuola primaria;
  • obbligo di presentazione della domanda, anche se non si hanno titoli da aggiungere;
  • maggiore flessibilità per interpelli, MAD e completamento dell’orario tramite spezzoni. 

Perché prepararsi in anticipo alla domanda GPS

Affrontare la procedura senza improvvisazione è la strategia migliore per tutelare la propria posizione. Accumulare punteggio, preparare in anticipo l’elenco dei servizi svolti, verificare i titoli posseduti e controllare le date di conseguimento consente di ridurre il rischio di errori e di affrontare la compilazione con maggiore consapevolezza.

Nell’aggiornamento graduatorie GPS 2026, la differenza tra ottenere o meno una supplenza può dipendere da pochi punti o da una singola dichiarazione corretta.

È importante tenere a mente che la procedura online per la domanda GPS 2026-2028 non è un semplice passaggio tecnico, ma il cuore operativo dell’aggiornamento graduatorie GPS 2026. 

Compilare l’istanza in modo accurato, rispettare le scadenze e comprendere il valore giuridico delle dichiarazioni inserite è essenziale per non compromettere il proprio percorso professionale nella scuola.

Una domanda compilata con attenzione è il primo vero investimento per aumentare le possibilità di incarico nel prossimo biennio scolastico.

Apertura GPS: 23 Febbraio – 16 Marzo

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