Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) rappresentano lo strumento principale per l’assegnazione degli incarichi annuali e temporanei nella scuola italiana. In attesa della pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale definitiva – qui la Bozza – che disciplinerà il prossimo aggiornamento atteso tra marzo e aprile, è fondamentale capire chi può iscriversi alle GPS 2026, come sono strutturate le graduatorie, quali requisiti servono e come compilare correttamente la domanda online per non perdere opportunità lavorative.
Chi può iscriversi alle GPS 2026?
Per capire chi può iscriversi alle GPS 2026, bisogna partire dalla struttura delle graduatorie: le GPS sono articolate in due fasce principali, affiancate da elenchi aggiuntivi e da alcune categorie particolari che rispondono a situazioni specifiche.
Prima fascia GPS: docenti abilitati
La prima fascia è riservata agli insegnanti in possesso di abilitazione all’insegnamento.
Chi rientra in questa fascia gode di una priorità nelle convocazioni per le supplenze annuali e temporanee e ha maggiori possibilità di essere coinvolto nei processi di immissione in ruolo.
Seconda fascia GPS: docenti non abilitati
La seconda fascia è accessibile a chi non possiede l’abilitazione, ma è in possesso del titolo di studio valido per la specifica classe di concorso.
Vi rientrano anche docenti che abbiano maturato servizi scolastici rilevanti, pur senza aver conseguito l’abilitazione.
Requisiti di accesso alle GPS per tipologia di posto
L’accesso alle Graduatorie GPS 2026 varia in base al grado di istruzione e alla tipologia di posto.
Posto comune – Scuola dell’Infanzia e Primaria
Possono accedere alla prima fascia:
- laureati in Scienze della Formazione Primaria;
- diplomati magistrali conseguiti entro l’a.s. 2001/2002;
- docenti con titolo abilitante estero, purché riconosciuto in Italia secondo la normativa vigente.
La seconda fascia è riservata agli studenti di Scienze della Formazione Primaria che abbiano raggiunto:
- 150 CFU (terzo anno);
- 200 CFU (quarto anno);
- 250 CFU (quinto anno).
Per gli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP), in attesa del completamento della riforma del reclutamento, fino al 31 dicembre 2026 è sufficiente:
- il diploma di istruzione secondaria superiore valido per la classe di concorso (Tabella B);
- oppure un precedente inserimento GPS per la stessa classe.
Posto comune – Scuola Secondaria di I e II grado
L’accesso alla prima fascia è consentito ai docenti già abilitati sulla specifica classe di concorso.
In seconda fascia, invece, possono inserirsi:
- docenti con titolo di accesso valido per la classe di concorso;
- docenti abilitati su altra classe o altro grado;
- chi risulti già inserito nelle GPS precedenti per la stessa classe.
GPS posto di sostegno e personale educativo
La prima fascia sui posti di sostegno è riservata a docenti in possesso della specializzazione sul sostegno per il grado di riferimento.
La seconda fascia è aperta a chi:
- non è specializzato, ma ha svolto almeno tre anni di servizio su sostegno nel grado richiesto entro l’anno scolastico precedente;
- oppure possiede il titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del grado corrispondente.
Per il personale educativo (convitti ed educandati), l’accesso alla prima fascia è riservato a chi possiede la specifica abilitazione.
In seconda fascia, possono inserirsi i candidati in possesso di:
- laurea in Scienze dell’Educazione (L-19);
- laurea in Scienze Pedagogiche o titoli equipollenti;
- diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002.
Elenchi aggiuntivi GPS 2026
Accanto alle due fasce principali esistono gli elenchi aggiuntivi di prima fascia, dedicati ai docenti che:
- conseguono l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno dopo la chiusura dell’aggiornamento GPS;
- ma entro la data stabilita dal Decreto Ministeriale di riferimento.
Casi particolari e situazioni da valutare con attenzione
Alcune posizioni richiedono un’analisi più approfondita:
- titoli esteri: è prevista l’ammissione con riserva in attesa del riconoscimento ufficiale da parte del MIM;
- diplomati magistrali ante 2001/2002: accesso valido solo per la prima fascia dell’Infanzia, non per la Primaria.
È sempre essenziale fare riferimento al decreto di aggiornamento del biennio, poiché anche piccole modifiche normative possono incidere sull’ammissibilità.
Come iscriversi e aggiornare le Graduatorie GPS 2026
L’iscrizione avviene esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma Istanze Online del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’accesso prevede:
- Registrazione al portale (obbligatoria);
- compilazione guidata della domanda;
- invio definitivo entro i termini.
Di norma, la finestra di aggiornamento si apre tra fine maggio e inizio giugno e resta attiva per 20 giorni. Agire subito riduce il rischio di errori dovuti alla fretta.
Durante la compilazione della domanda che – lo ricordiamo – è obbligatoria anche se non si hanno nuovi titoli da aggiungere, occorre indicare con attenzione:
- dati anagrafici e codice fiscale;
- titoli di studio e abilitazioni;
- servizi svolti, comprese tutte le supplenze;
- certificazioni informatiche e linguistiche e altri titoli valutabili secondo le tabelle MIM.
Prima dell’invio finale è fondamentale rileggere ogni sezione: dopo la conferma, la domanda non è più modificabile.
Documentazione richiesta per le GPS 2026
I documenti da caricare includono:
- titolo di studio (laurea o diploma);
- eventuale abilitazione o specializzazione;
- contratti e attestazioni di servizio;
- certificazioni, master e corsi di perfezionamento.
I file devono essere caricati nella sezione “Allegati” in formato PDF o JPEG, leggibili e completi.
Scadenze ufficiali e tempistiche da rispettare
Ogni aggiornamento GPS segue un calendario stabilito dal MIM, che prevede:
- una scadenza per l’aggiornamento della graduatoria;
- una scadenza per l’inserimento dei nuovi titoli utili al punteggio.
Controllare frequentemente Istanze Online e il Decreto Ministeriale di prossima pubblicazione è essenziale per evitare esclusioni o penalizzazioni.
Tutte le novità sull’aggiornamento GPS 2026
Con il prossimo aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze ci saranno – se confermati nella versione definitiva dell’OM – importanti cambiamenti rispetto ai bienni precedenti:
- Obbligo di presentazione della domanda: la mancata compilazione comporta esclusione definitiva.
- Sanzioni più severe per abbandono di servizio: esclusione biennale da tutte le graduatorie.
- Certificazioni informatiche: per i nuovi inserimenti e i titoli acquisiti dopo l’ultimo aggiornamento (2024), secondo l’ipotesi ministeriale, saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia, con la proposta del CSPI di equiparare le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu a quelle linguistiche. Dovrebbero restare valide quelle valutate per il biennio precedente.
- Nuove fasce e titoli: II fascia per l’Educazione Motoria primaria, CLIL validi solo se universitari.
- Gestione Interpelli e iscrizione con riserva: possibilità di dichiarare titoli in corso di conseguimento e servizio dell’anno in corso.
- Spezzoni orario: regole aggiornate per completare incarichi parziali.

