La Scuola N.1 in Italia per Docenti e Personale ATA

Gestione dei dati personali nelle GPS 2026-2028: tutto quello che serve sapere agli aspiranti docenti

Gestione dei dati personali nelle GPS 2026-2028

La gestione dei dati personali nelle GPS 2026-2028 riveste un ruolo cruciale per le procedure di assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Con l’aggiornamento in corso (dal 23 febbraio al 16 marzo), tutti gli aspiranti docenti dovranno assicurare la correttezza e la completezza delle informazioni inserite nella domanda, fondamentali per la partecipazione alla procedura. 

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per non sbagliare e non perdere l’opportunità di ottenere una supplenza nel prossimo biennio.

Come avviene la gestione dei dati personali nelle GPS 2026-2028

La gestione dei dati personali nelle GPS 2026-2028 avviene per mano del Ministero dell’Istruzione e del Merito e degli Uffici Scolastici territoriali, che operano come titolari del trattamento delle informazioni. I dati vengono utilizzati esclusivamente per:

  • la verifica dei requisiti e dei titoli dei candidati;
  • l’assegnazione delle supplenze;
  • la redazione di atti connessi alle procedure concorsuali;
  • l’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro.

 

L’impiego di sistemi informatizzati garantisce efficienza operativa, sicurezza e rispetto dei limiti previsti dalla normativa nazionale e dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). I dati sono conservati solo per il tempo necessario al completamento delle procedure e all’adempimento degli obblighi di legge e regolamentari.

Obbligatorietà dei dati e base giuridica

Il conferimento dei dati personali è obbligatorio: senza informazioni corrette e complete, i candidati rischiano l’esclusione dalla procedura o la mancata valutazione dei titoli dichiarati.

La base giuridica della gestione dei dati personali è individuata negli articoli 6 e 9 del GDPR e negli articoli 2-sexies e 2-octies del decreto legislativo 196/2003 aggiornato, che stabiliscono che i dati siano raccolti e trattati esclusivamente per finalità previste dalla legge.

Sicurezza e riservatezza dei dati

Gli uffici scolastici territoriali adottano misure tecniche e organizzative per prevenire accessi non autorizzati e garantire la riservatezza dei dati. Le informazioni possono essere comunicate ad altri enti pubblici o privati solo nei casi previsti dalla legge e per finalità strettamente collegate alla procedura GPS.

Diritti dei candidati

I docenti partecipanti alle GPS possono esercitare i diritti previsti dal GDPR, tra cui:

  • accesso ai propri dati;
  • rettifica o aggiornamento;
  • limitazione del trattamento;
  • opposizione all’utilizzo dei dati.

 

Le richieste vanno indirizzate all’Ufficio Scolastico competente territorialmente. In caso di presunto trattamento illecito, è possibile rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali o alle autorità giudiziarie competenti.

Responsabile della Protezione dei Dati

Il Ministero dell’Istruzione nomina un Responsabile della Protezione dei Dati (RPD), contattabile all’indirizzo email rpd@istruzione.it o presso la sede di Viale Trastevere 76/A a Roma. 

Il Responsabile supervisiona la corretta gestione dei dati, verifica il rispetto della normativa e funge da punto di riferimento per chiarimenti o segnalazioni dei candidati.

Novità dell’aggiornamento GPS 2026–2028

L’aggiornamento GPS 2026–2028 introduce modifiche significative che riguardano sia l’accesso sia la permanenza in graduatoria, come previsto dall’Ordinanza Ministeriale. Le vediamo.

Domanda obbligatoria per tutti

Viene abolito il rinnovo automatico: tutti i docenti dovranno presentare la domanda entro i termini stabiliti. La mancata presentazione comporterà la cancellazione dalla graduatoria per l’intero biennio.

Dichiarazione del servizio 2025/26 con riserva

Il servizio dell’anno scolastico 2025/26 può essere dichiarato anche se non ancora concluso. L’inserimento avviene con riserva e sarà necessario confermare i dati tra giugno e luglio per acquisire il punteggio.

Certificazioni informatiche

Novità anche sui punteggi delle Certificazioni Informatiche: secondo il testo dell’Ordinanza Ministeriale, per i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.

Per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1 punto e per DigCompEdu per ciascun titolo 2 punti, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.

Sanzioni più severe

Chi rinuncia a una supplenza o interrompe il servizio senza giustificato motivo potrà essere escluso dalle GPS fino a due anni, per garantire stabilità e continuità alle scuole.

Interpelli al posto delle MAD

Le MAD tradizionali vengono sostituite da interpelli pubblici, consultabili dai docenti non già impegnati, garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità nel reclutamento straordinario.

Altre disposizioni

  • Nuova seconda fascia per Educazione Motoria nella scuola primaria;
  • Riconoscimento esclusivo dei titoli CLIL universitari;
  • Maggiore flessibilità per completare l’orario tramite spezzoni distribuiti su più istituti.

 

Condividi L'articolo

Articoli Correlati

Hai domande? 💬

Ti rispondiamo su WhatsApp

Risposta Immediata
📋

Voglio info sul corso

Parla con il team commerciale
›
🎓

Sono già iscritto

Assistenza dedicata agli studenti
›
Rispondiamo in media in 2 minuti
Ecco come
Vincere il concorso Docenti
Ultime ore

La Promo scade tra:

Ore
Minuti
Secondi
Chiamaci ora!