La gestione dei dati personali nelle GPS 2026-2028 riveste un ruolo cruciale per le procedure di assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Con l’aggiornamento previsto tra marzo e aprile 2026, tutti gli aspiranti docenti dovranno assicurare la correttezza e la completezza delle informazioni inserite nella domanda, fondamentali per la partecipazione alla procedura.Â
Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per non sbagliare e non perdere l’opportunità di ottenere una supplenza nel prossimo biennio.
Come avviene la gestione dei dati personali nelle GPS 2026-2028
La gestione dei dati personali nelle GPS 2026-2028 avviene per mano del Ministero dell’Istruzione e del Merito e degli Uffici Scolastici territoriali, che operano come titolari del trattamento delle informazioni. I dati vengono utilizzati esclusivamente per:
- la verifica dei requisiti e dei titoli dei candidati;
- l’assegnazione delle supplenze;
- la redazione di atti connessi alle procedure concorsuali;
- l’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro.
L’impiego di sistemi informatizzati garantisce efficienza operativa, sicurezza e rispetto dei limiti previsti dalla normativa nazionale e dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). I dati sono conservati solo per il tempo necessario al completamento delle procedure e all’adempimento degli obblighi di legge e regolamentari.
Obbligatorietà dei dati e base giuridica
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio: senza informazioni corrette e complete, i candidati rischiano l’esclusione dalla procedura o la mancata valutazione dei titoli dichiarati.
La base giuridica della gestione dei dati personali è individuata negli articoli 6 e 9 del GDPR e negli articoli 2-sexies e 2-octies del decreto legislativo 196/2003 aggiornato, che stabiliscono che i dati siano raccolti e trattati esclusivamente per finalità previste dalla legge.
Sicurezza e riservatezza dei dati
Gli uffici scolastici territoriali adottano misure tecniche e organizzative per prevenire accessi non autorizzati e garantire la riservatezza dei dati. Le informazioni possono essere comunicate ad altri enti pubblici o privati solo nei casi previsti dalla legge e per finalità strettamente collegate alla procedura GPS.
Diritti dei candidati
I docenti partecipanti alle GPS possono esercitare i diritti previsti dal GDPR, tra cui:
- accesso ai propri dati;
- rettifica o aggiornamento;
- limitazione del trattamento;
- opposizione all’utilizzo dei dati.
Le richieste vanno indirizzate all’Ufficio Scolastico competente territorialmente. In caso di presunto trattamento illecito, è possibile rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali o alle autorità giudiziarie competenti.
Responsabile della Protezione dei Dati
Il Ministero dell’Istruzione nomina un Responsabile della Protezione dei Dati (RPD), contattabile all’indirizzo email rpd@istruzione.it o presso la sede di Viale Trastevere 76/A a Roma.Â
Il Responsabile supervisiona la corretta gestione dei dati, verifica il rispetto della normativa e funge da punto di riferimento per chiarimenti o segnalazioni dei candidati.
Novità dell’aggiornamento GPS 2026–2028
L’aggiornamento GPS 2026–2028 introduce modifiche significative che riguardano sia l’accesso sia la permanenza in graduatoria, come previsto dalla Bozza di Ordinanza Ministeriale e dalle osservazioni del CSPI. Le vediamo.
Domanda obbligatoria per tutti
Viene abolito il rinnovo automatico: tutti i docenti dovranno presentare la domanda entro i termini stabiliti. La mancata presentazione comporterà la cancellazione dalla graduatoria per l’intero biennio.
Dichiarazione del servizio 2025/26 con riserva
Il servizio dell’anno scolastico 2025/26 può essere dichiarato anche se non ancora concluso. L’inserimento avviene con riserva e sarà necessario confermare i dati tra giugno e luglio per acquisire il punteggio.
Certificazioni informatiche
Tema scottante quello che riguarda le Certificazioni informatiche: per i nuovi inserimenti e i titoli acquisiti dopo l’ultimo aggiornamento (2024), secondo l’ipotesi ministeriale, saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia.
D’altro canto, il CSPI propone di equiparare le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu a quelle linguistiche. Dovrebbero restare valide quelle valutate per il biennio precedente.
Sanzioni più severe
Chi rinuncia a una supplenza o interrompe il servizio senza giustificato motivo potrà essere escluso dalle GPS fino a due anni, per garantire stabilità e continuità alle scuole.
Interpelli al posto delle MAD
Le MAD tradizionali vengono sostituite da interpelli pubblici, consultabili dai docenti non già impegnati, garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità nel reclutamento straordinario.
Altre disposizioni
- Nuova seconda fascia per Educazione Motoria nella scuola primaria;
- Riconoscimento esclusivo dei titoli CLIL universitari;
- Maggiore flessibilità per completare l’orario tramite spezzoni distribuiti su più istituti.
Come prepararsi all’aggiornamento
Per affrontare al meglio l’aggiornamento GPS 2026–2028, i docenti devono:
- Verificare titoli, servizi e certificazioni;
- Predisporre una documentazione digitale completa e leggibile;
- Monitorare la pubblicazione della Ordinanza Ministeriale;
- Aggiornare eventuali nuovi titoli per migliorare il punteggio in graduatoria.
Il nuovo sistema premia la preparazione e la correttezza dei dati, garantendo maggiore trasparenza e equità nell’assegnazione delle supplenze.

