L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026-2028 segna un passaggio fondamentale per tutti gli aspiranti docenti e per chi già opera nella scuola pubblica. Conoscere le principali novità GPS è fondamentale per non commettere errori nella fase di aggiornamento delle liste e non rischiare di perdere opportunità di supplenza per il prossimo biennio.
Tra le principali novità GPS figurano la possibilità di inserire titoli e servizi con riserva, regole più severe in caso di rinuncia o abbandono di supplenze, restrizioni sulle certificazioni informatiche, l’istituzione di nuove fasce come quella per l’Educazione Motoria, l’obbligo di presentare la domanda anche senza nuovi titoli e maggiore flessibilità per interpelli e completamento dell’orario tramite spezzoni.
In questo articolo analizziamo tutti i punti chiave, spiegando cosa cambierà concretamente per i docenti nella prossima finestra di aggiornamento.
Procedura telematica GPS 2026 fra le principali novità GPS
Innanzitutto, è fondamentale sapere che, per la prima volta, la procedura sarà completamente telematica: ogni docente dovrà compilare e inoltrare la propria domanda tramite il portale ufficiale, senza più gli automatismi del passato.
In particolare, l’aggiornamento delle Graduatorie, sulla base della Bozza di Ordinanza Ministeriale, sarà possibile esclusivamente seguendo la procedura telematica GPS 2026, attraverso la piattaforma Istanze Online, accessibile dal Portale Unico del Reclutamento (inPA), all’indirizzo www.inpa.gov.it.
Per la compilazione dell’istanza sarà necessario:
- disporre di credenziali SPID o CIE;
- essere abilitati al servizio “Istanze Online” del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
La finestra temporale per la presentazione della domanda sarà di 20 giorni. Si potrà inoltrare l’istanza dalle ore 12 del giorno di pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale, fino alle ore 23.59 del diciannovesimo giorno successivo.
È consigliabile compilare l’istanza nei primi giorni, evitando così i sovraccarichi del sistema che si verificano spesso in prossimità della scadenza.
Obbligo di presentare la domanda anche in assenza di nuovi titoli
Un aggiornamento importante riguarda la presentazione della domanda GPS 2026-28: non sarà più possibile restare in graduatoria senza compilare l’istanza. In altre parole:
- tutti gli aspiranti dovranno presentare la domanda, anche se non intendono aggiungere nuovi titoli o servizi;
- la mancata presentazione comporta l’esclusione dalla graduatoria per l’intero biennio di validità.
La regola, già anticipata nella bozza del provvedimento, rappresenta una svolta rispetto alle precedenti modalità di rinnovo automatico ed enfatizza l’importanza di rispettare le scadenze per rimanere attivi nelle GPS.
Inserimento di titoli e servizi “con riserva”: come funziona e quali vantaggi offre
Fra le principali novità GPS vi è la possibilità per gli aspiranti docenti di dichiarare titoli e servizi con riserva, da confermare successivamente una volta ottenuti definitivamente. Questa opzione riguarda in particolare:
- Servizio prestato nell’anno scolastico 2025/26: può essere dichiarato con riserva e poi confermato nella finestra dedicata alla verifica (indicativamente 15 giugno – 2 luglio 2026) senza perdere punteggio o posizione in graduatoria.
- Inserimento con riserva in prima fascia per chi è in corso di conseguimento di abilitazione o specializzazione sul sostegno, purché il titolo venga acquisito entro il 30 giugno 2026.
Questa opportunità consente di non penalizzare i candidati in corso di percorso formativo, favorendo l’inclusione di servizi ancora in progress rispetto alla scadenza della domanda.
Regole più severe in caso di rinuncia o abbandono di una supplenza
Un altro punto chiave dell’aggiornamento è l’inasprimento delle conseguenze per la rinuncia o l’abbandono di incarichi di supplenza. La nuova impostazione punta infatti a:
- limitare le posizioni di vantaggio per chi rinuncia indiscriminatamente agli incarichi assegnati;
- reintrodurre o rafforzare meccanismi di ripescaggio, per riassegnare posti resi disponibili da rinunce a candidati non ancora nominati, garantendo maggiore equità tra gli iscritti.
Pur non essendo state ancora formalizzate tutte le sanzioni specifiche, la bozza di Ordinanza mira a evitare comportamenti che possano compromettere la regolarità delle convocazioni e l’efficienza del sistema di nomine.
Restrizioni sulle certificazioni informatiche
Una delle modifiche che sta suscitando maggiore dibattito riguarda la restrizione sulle certificazioni informatiche.
Secondo la bozza dell’Ordinanza, per i nuovi inserimenti e per quelle conseguite dopo l’ultimo aggiornamento del 2024, le certificazioni informatiche saranno valutabili solo se rilasciate da enti accreditati con Accredia, mentre dovrebbero rimanere validi i titoli già valutati nei precedenti aggiornamenti.
Il CSPI ha proposto di superare l’attuale assetto della bozza d’ordinanza per valorizzare le certificazioni basate su framework europei come DigiComp 2.2 e DigCompEdu, equiparandole alle linguistiche, ma la decisione spetta al Ministero.
Nuova fascia per l’Educazione Motoria nella scuola primaria: cosa cambia
Un’altra novità della bozza dell’Ordinanza è l’introduzione di una nuova fascia dedicata all’Educazione Motoria nella scuola primaria. La modifica risponde alla crescente richiesta di insegnanti con preparazione specifica per l’area motoria e sportiva nella scuola primaria.
Secondo le prime indicazioni sindacali e ministeriali, per questa nuova fascia sarà necessario possedere i titoli specifici di accesso previsti dalla normativa, con criteri analoghi a quelli già operativi per le altre fasce GPS.
La creazione di questa nuova fascia mira a migliorare la qualità delle supplenze in ambito motorio, offrendo un percorso di inserimento e graduazione dedicato.
Maggiore flessibilità per interpelli, MAD e completamento orario tramite spezzoni
Infine, l’aggiornamento 2026 prevede maggiore flessibilità nelle procedure accessorie alla nomina dalle GPS, con impatti su:
- Interpelli: sarà possibile partecipare anche in provincia diversa da quella di inserimento e senza essere vincolati alle 150 preferenze, ampliando così le opportunità di incarico.
- Messa a disposizione (MAD): i docenti potranno continuare a utilizzare questo strumento per candidarsi nei casi previsti dal sistema delle supplenze.
- Completamento dell’orario tramite spezzoni: è prevista una gestione più snella e flessibile degli spezzoni orari, inclusa la possibilità di aggregare ore residue per completare l’orario settimanale.
Le novità puntano a rendere il sistema GPS più dinamico ed efficiente, migliorando la possibilità di ottenere incarichi anche in caso di posti frazionati.

