Il conto alla rovescia per l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze è iniziato, con un intreccio sempre più stretto tra GPS e percorsi abilitanti 2026. Dopo la pubblicazione del decreto ministeriale n. 138/2026, gli atenei hanno avviato i bandi con tempistiche serrate per consentire agli aspiranti docenti di inserirsi con riserva in prima fascia entro la finestra prevista. Ma come orientarsi tra scadenze, nuove sanzioni e titoli valutabili? Ecco una guida operativa basata sulle risposte ai quesiti più frequenti, per evitare errori che potrebbero costare il depennamento.
Il legame strategico tra GPS e percorsi abilitanti 2026
L’iscrizione ai percorsi abilitanti rappresenta quest’anno il “passe-partout” per la prima fascia. Chi è iscritto a un percorso da 30, 36 o 60 CFU può inserirsi con riserva in prima fascia GPS, in attesa di conseguire il titolo.Â
La finestra temporale per lo scioglimento della riserva è già fissata tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026.
Tuttavia, gli esperti consigliano prudenza: chi si inserisce per la prima volta dovrebbe contestualmente presentare domanda anche per la seconda fascia.Â
In questo modo, se per qualsiasi imprevisto non si riuscisse a conseguire l’abilitazione entro i termini, si resterebbe comunque in gara per le supplenze dalla seconda fascia.Â
Al contrario, se tutto procede secondo i piani, il sistema cancellerà automaticamente l’iscrizione in seconda fascia al momento dello scioglimento della riserva, proiettando il docente a pieno titolo in prima fascia.
Questa flessibilità si estende anche ai laureandi in Scienze della Formazione Primaria e agli specializzandi sul sostegno, che potranno sfruttare le stesse finestre temporali.
Titoli, servizi e le trappole delle “supplenze brevi”
Un punto critico delle Graduatorie GPS 2026 riguarda la dichiarazione dei servizi. Mentre i contratti al 30 giugno o al 31 agosto possono essere dichiarati con riserva (poiché hanno una scadenza certa), le supplenze brevi e saltuarie non godono dello stesso trattamento.Â
Chi ha contratti “spezzatino” rinnovati di mese in mese non potrà proiettare il servizio fino al termine dell’anno scolastico in fase di aggiornamento, e rischia di perdere punti preziosi se la somma dei giorni non raggiunge il minimo valutabile.
Sul fronte dei titoli, il rigore aumenta: il titolo CLIL sarà valutabile esclusivamente se rilasciato da Università , tagliando fuori i corsi di enti privati.Â
Per le Certificazioni informatiche, si attende ancora un chiarimento definitivo sulla valutabilità dei vecchi titoli non accreditati da Accredia, ma l’intenzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito va nella direzione di una stretta sulla tipologia degli enti certificatori.
La Certificazione CertiCodEdu di Scuola Moscati (brand commerciale dell’OdC Biesse Solution S.r.l., accreditato Accredia per lo schema di certificazione delle persone secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012) rientra a pieno titolo tra i titoli valutabili anche per i nuovi inserimenti.Â
Essa soddisfa, infatti, il requisito fondamentale del rilascio da parte di un ente accreditato, assicurando così la piena conformità alla restrizione indicata nello schema di Ordinanza Ministeriale e confermata dal parere del CSPI.
Le novità dell’Ordinanza: ITP, interpelli e spezzoni
Il testo definitivo dell’ordinanza ministeriale che disciplinerà l’aggiornamento GPS 2026 dovrebbe confermare diverse innovazioni strutturali già previste dalla relativa bozza:
- Rivincita degli ITP: finalmente il titolo abilitante degli Insegnanti Tecnico-Pratici viene equiparato a quello dei docenti laureati, eliminando una disparità storica e aprendo la strada ai 24 punti aggiuntivi in graduatoria;
- Frazionamento cattedre: i docenti precari nominati da Graduatorie d’Istituto potranno richiedere lo spezzamento di una cattedra intera per il completamento orario, una possibilità finora negata;
- Interpelli: addio definitivo alle MAD. Le scuole pubblicheranno avvisi specifici per le supplenze residue, a cui potranno rispondere anche i docenti inseriti in GPS (purché non destinatari di incarico), rendendo il sistema più trasparente;
- Gestione spezzoni < 6 ore: procedura a tappe forzate che vedrà prima l’offerta ai docenti interni, poi il tentativo di accorpamento territoriale e infine la restituzione ai Dirigenti Scolastici per l’assegnazione ai supplenti.

Sanzioni draconiane: vietato sbagliare
Il nuovo regime sanzionatorio non ammette distrazioni.Â
La mancata presentazione della domanda di aggiornamento comporta la decadenza dalle graduatorie per l’intero biennio.Â
Ancora più grave è la mancata presa di servizio o l’abbandono: nel primo caso si viene esclusi per due anni (potendo accettare solo supplenze brevi), nel secondo scatta l’esclusione totale da tutte le graduatorie, incluse quelle d’istituto.
Una nota positiva arriva dall’algoritmo: confermato il ritorno al sistema che “torna indietro”, permettendo il ripescaggio dei candidati con punteggio alto in caso di rinunce successive, ponendo fine alle distorsioni che hanno generato migliaia di ricorsi.
Casi particolari: TFA sostegno e servizio civile
Chi sta frequentando il TFA sostegno può inserirsi con riserva nella relativa prima fascia, ma non può caricare i 9 punti del titolo non ancora conseguito. Inoltre, il TFA non è un’abilitazione su materia e non dà punteggio come tale.
Per il servizio civile, confermata la riserva del 15% dei posti, estesa ora anche al servizio civile nazionale e non solo universale, una boccata d’ossigeno per molti giovani aspiranti docenti.
In definitiva, l’intreccio tra GPS e percorsi abilitanti 2026 offre grandi opportunità di stabilizzazione, a patto di muoversi con estrema attenzione tra scadenze burocratiche e nuovi vincoli normativi.
FAQ
Inserimento e Percorsi Abilitanti
Sto frequentando un percorso abilitante (30/36/60 CFU) o il TFA Sostegno. Posso inserirmi in I fascia?
Sì, è possibile inserirsi in I fascia con riserva. La finestra per sciogliere questa riserva (comunicando l’avvenuto conseguimento del titolo) sarà verosimilmente tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026.
Consiglio strategico: Chi si inserisce per la prima volta dovrebbe compilare anche la domanda per la II fascia. Se si scioglie la riserva in tempo, il sistema passerà automaticamente il candidato in I fascia; se non si fa in tempo, si rimarrà in II fascia senza perdere l’anno.
I laureandi in Scienze della Formazione Primaria possono inserirsi con riserva?
Sì, se prevedono di laurearsi entro i termini stabiliti (solitamente entro fine giugno/inizio luglio). Se invece mancano ancora troppi esami e non si riesce a conseguire il titolo in tempo, non è previsto l’inserimento con riserva. In quel caso, l’unica strada restano gli Interpelli (ex MAD) per le supplenze, ma il servizio svolto senza titolo d’accesso varrà solo economicamente e non darà punteggio.
Sono un ITP (Insegnante Tecnico Pratico). Ci sono novità per me?
Sì, una novità molto attesa. Nell’ordinanza 2026 il titolo abilitante degli ITP dovrebbe essere finalmente equiparato a quello dei docenti teorici. Questo dovrebbe comportare anche la possibilità di ottenere i 24 punti aggiuntivi legati all’abilitazione, eliminando la precedente disparità .
Titoli, Servizio e Punteggio
Posso dichiarare il servizio dell’anno scolastico in corso?
Dipende dalla tipologia del contratto.
- Sì, con riserva: Se hai un contratto con scadenza certa (30 giugno, 31 agosto o termine lezioni), puoi proiettare il punteggio fino alla scadenza.
- No: Se stai svolgendo supplenze brevi e saltuarie (es. rinnovi mensili o settimanali), non puoi dichiarare il servizio futuro. Puoi inserire solo i giorni effettivamente contrattualizzati al momento della domanda. Questo penalizza chi ha contratti frazionati (es. maternità rinnovate di volta in volta).
Quali certificazioni danno punteggio?Â
C’è una stretta sui titoli:
- CLIL: Sono valutabili solo ed esclusivamente i corsi universitari. I titoli rilasciati da enti privati/linguistici non universitari non verranno conteggiati (rischio decurtazione punti in fase di convalida).
- Informatica: Si attende conferma ufficiale, ma l’orientamento è valutare solo certificazioni rilasciate da enti accreditati Accredia. Si sta discutendo se permettere il cumulo tra vecchie e nuove certificazioni.
Il TFA Sostegno vale come abilitazione su materia?
No. Il TFA è una specializzazione, non un’abilitazione disciplinare. Non dà punteggio come “titolo abilitante” su posto comune. Tuttavia, è possibile dichiarare il servizio svolto durante la frequenza del corso.
Regole, Sanzioni e Algoritmo
Come funzionerà l’algoritmo nel 2026? Tornerà indietro?
Sì, è previsto il ritorno di un algoritmo in grado di ricalcolare e tornare indietro. Se una cattedra indicata nelle preferenze si libera in un secondo momento (es. dopo una rinuncia), il sistema dovrebbe essere in grado di ripescare il candidato che l’aveva richiesta ma che era stato saltato, riducendo i contenziosi degli anni passati.
Cosa rischio se non presento domanda?
Le sanzioni sono rigide:
- Nessuna domanda: Se non presenti né l’aggiornamento GPS né la domanda per le 150 preferenze, decadi dalle graduatorie per l’intero biennio.
- Rinuncia/Mancata presa di servizio (da GAE/GPS): Esclusione dalle graduatorie per due anni (potrai accettare solo supplenze brevi da Graduatorie d’Istituto).
- Abbandono del servizio: La sanzione più grave. Comporta l’esclusione totale da tutte le graduatorie (incluse quelle d’istituto) per il biennio.
È vero che le MAD non esistono più?
Sì, sono state sostituite dagli Interpelli. Non si inviano più candidature spontanee a pioggia. Ora sono le scuole, una volta esaurite le graduatorie, a pubblicare avvisi (interpelli) specifici. I docenti interessati devono rispondere a questi avvisi.
Posso lasciare una supplenza per prenderne un’altra?
Solo in un caso specifico: non puoi lasciare una supplenza breve per un’altra breve (anche se più lunga). Le supplenze conferite dopo il 31 dicembre sono considerate “brevi” (termine lezioni), non annuali. Puoi lasciare una supplenza breve solo per una supplenza annuale (30/06 o 31/08) assegnata da GAE o GPS.

