L’apertura delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze è alle porte, con l’Ordinanza Ministeriale attesa nel brevissimo periodo (si parla di marzo): diventa quindi di primaria importanza capire chi può partecipare all’aggiornamento GPS 2026-2028.
La procedura di aggiornamento delle GPS rappresenta un passaggio fondamentale per docenti precari, poichè consente al Ministero dell’Istruzione e del Merito di assegnare incarichi di supplenza e agli insegnanti di aggiornare punteggi, titoli e servizi nelle graduatorie provinciali.
Attualmente, il riferimento è la bozza dell’Ordinanza Ministeriale, che, se confermata, introdurrà importanti novità, tra cui l’obbligo di presentare la domanda anche senza nuovi titoli e regole più restrittive per le certificazioni informatiche.
Chi può partecipare all’aggiornamento GPS 2026-2028
Dunque, chi può partecipare all’aggiornamento GPS 2026-2028? Possono presentare domanda gli insegnanti precari che si trovano in una delle seguenti situazioni:
- Docenti già inseriti nelle GPS che vogliono aggiornare titoli, punteggio o provincia;
- Aspiranti insegnanti al primo inserimento;
- Insegnanti che desiderano cambiare provincia;
- Candidati che inseriscono titoli in corso di conseguimento;
- Docenti che devono confermare la propria posizione per non decadere dalla graduatoria.
Tempistiche e modalità per l’aggiornamento GPS 2026-2028
L’Ordinanza Ministeriale definitiva è attesa orientativamente a marzo, con una finestra temporale di 20 giorni per la presentazione della domanda. L’aggiornamento GPS 2026-2028 permette ai docenti di:
- Inserirsi per la prima volta nella prima o seconda fascia;
- Aggiornare punteggio e titoli già maturati;
- Modificare la provincia di inserimento.
Le graduatorie aggiornate determinano le possibilità di ottenere supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto dell’anno scolastico.
Come compilare correttamente la domanda
La domanda per l’aggiornamento GPS 2026-2028 deve essere presentata solo online tramite il Portale inPA, con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Non sono previste alternative: nessun invio cartaceo, PEC o piattaforme diverse. La mancata presentazione equivale all’esclusione dalle graduatorie per l’intero biennio.
La finestra temporale sarà di 20 giorni, dalle ore 12 del giorno di pubblicazione dell’OM fino alle ore 23:59 del diciannovesimo giorno successivo.
Durante la compilazione, vanno inseriti dati essenziali per determinare il punteggio e la posizione in graduatoria:
- Informazioni anagrafiche e contatti;
- Provincia scelta;
- Titoli di accesso con date e votazioni;
- Servizi svolti;
- Titoli culturali valutabili;
- Eventuali riserve o preferenze.
Le dichiarazioni hanno valore di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000: non serve allegare documenti, ma ogni informazione deve essere veritiera e verificabile.
L’importanza del PDF riepilogativo e gli errori da evitare
Al termine della compilazione, il sistema genera un PDF riepilogativo, ultima occasione per controllare la correttezza dei dati prima dell’invio definitivo.
Errori frequenti includono: date errate, titoli inseriti nella sezione sbagliata, servizi duplicati o punteggi incoerenti. Eventuali correzioni possono essere fatte solo annullando l’istanza e reinviandola entro i termini previsti.
All’atto di compilazione dell’istanza di aggiornamento, è molto importante prestare la massima attenzione per evitare di compiere errori che possano pregiudicare il buon esito della domanda. In particolare:
- Indicazione errata dei periodi di servizio;
- Calcolo sbagliato dei giorni lavorati;
- Inserimento di titoli non valutabili;
- Dati anagrafici incompleti;
- Non inviare la domanda anche senza nuovi titoli.
Anche chi non aggiorna il punteggio deve comunque presentare la domanda per confermare la propria posizione in graduatoria.
Come prepararsi al meglio
Per affrontare l’aggiornamento GPS in sicurezza:
- Controllare attentamente titoli e servizi maturati;
- Tenere ordinata la documentazione digitale;
- Monitorare la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale;
- Valutare eventuali corsi o certificazioni aggiuntive utili al punteggio.
Una preparazione accurata aumenta le possibilità di ottenere supplenze e consolidare la posizione in graduatoria.
Novità previste per il biennio 2026-2028
Secondo la bozza dell’Ordinanza Ministeriale, tra le principali novità dell’aggiornamento GPS troviamo:
- Obbligo di presentazione della domanda, con esclusione definitiva in caso di mancata compilazione;
- Sanzioni più severe per abbandono di servizio, con esclusione biennale da tutte le graduatorie;
- Restrizione sulle certificazioni informatiche: da ipotesi ministeriale, per i nuovi inserimenti e i titoli conseguiti dopo il precedente aggiornamento del 2024 saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia, con la proposta del CSPI di equiparare le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu a quelle linguistiche. I punteggi già attribuiti nei precedenti aggiornamenti (fino al 2024) dovrebbero rimanere validi.
- Istituzione di una nuova fascia per Educazione Motoria nella scuola primaria;
- Maggiore flessibilità per interpelli e completamento dell’orario tramite spezzoni.

