Le diverse mansioni del personale ATA sono definite dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato il 18 gennaio 2024 ed entrato in vigore il 1° maggio 2024, che ha riorganizzato la classificazione in quattro Aree professionali.
Ogni profilo ha compiti specifici, responsabilità distinte e un perimetro operativo chiaramente delimitato dall’Allegato A del contratto. Ecco la mappa aggiornata.
La nuova classificazione in quattro Aree
Il CCNL 2019-2021 ha ridotto le Aree da cinque a quattro, costruendo una gerarchia di competenze che va dalla preparazione non specialistica fino alla responsabilità gestionale piena.
L’Area dei Collaboratori raccoglie i compiti operativi di base, l’Area degli Operatori include profili con responsabilità esecutiva accresciuta, l’Area degli Assistenti comprende i ruoli tecnici e amministrativi qualificati, infine l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione assorbe i vecchi Coordinatori (ex Area C) e il DSGA (ex Area D).
Una novità trasversale riguarda l’obbligo della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) per tutti i profili, con l’unica eccezione del Collaboratore scolastico. Il CCNL ha introdotto anche la mobilità verticale tra Aree, un meccanismo che consente la progressione di carriera attraverso selezioni interne.
Tabella riepilogativa delle Aree e dei profili ATA
| Area professionale | Profili | Titolo di accesso | CIAD |
| Collaboratori | Collaboratore scolastico | Diploma di qualifica triennale o certificato di competenze | No |
| Operatori | Operatore scolastico (dal 2027), Operatore dei servizi agrari | Diploma di qualifica triennale o equivalente | Sì |
| Assistenti | Assistente amministrativo, Assistente tecnico, Infermiere, Cuoco, Guardarobiere | Diploma di maturità (quinquennale) coerente con il profilo | Sì |
| Funzionari ed Elevata Qualificazione | DSGA, Coordinatore amministrativo, Coordinatore tecnico | Laurea magistrale (giurisprudenza, economia, scienze politiche per il DSGA) | Sì |
CCNL 2022-2024: la parte economica aggiornata
Mentre il CCNL 2019-2021 ha ridisegnato la struttura dei profili e delle Aree, il successivo CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, firmato il 5 novembre 2025 e sottoscritto in via definitiva il 23 dicembre 2025, ha aggiornato la parte economica di tutto il personale ATA con decorrenza dal 1° gennaio 2024.
Il contratto ha introdotto incrementi mensili medi compresi tra 85 e 128 euro lordi rispetto al precedente, distribuiti in base al profilo e all’anzianità di servizio.
I due contratti operano quindi su piani complementari: il 2019-2021 definisce chi fa cosa (profili, mansioni, titoli di accesso, Aree), il 2022-2024 definisce quanto si guadagna.
Per un collaboratore scolastico nella prima fascia di anzianità (0-8 anni) la retribuzione tabellare si attesta intorno a 1.454 euro lordi mensili su tredici mensilità, mentre assistenti amministrativi e tecnici beneficiano di una tabellare superiore, coerentemente con la maggiore specializzazione richiesta dal profilo.
Collaboratore scolastico: mansioni e compiti
Il Collaboratore scolastico è la figura di base del personale ATA, inquadrato nell’Area dei Collaboratori. Svolge attività caratterizzate da procedure ben definite, non specialistiche, secondo istruzioni operative ricevute dal DSGA. Le mansioni principali, definite dalla Tabella A allegata al CCNL 2019-2021, includono:
- accoglienza e sorveglianza degli alunni prima, durante e dopo le attività didattiche;
- vigilanza sugli ingressi e custodia dei locali scolastici;
- pulizia dei locali, degli arredi e degli spazi comuni;
- assistenza materiale non specialistica agli alunni con disabilità, incluso l’ausilio nell’accesso alle strutture, nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale;
- piccola manutenzione dei beni mobili;
- supporto all’attività amministrativa e didattica;
- servizi di centralino e gestione della corrispondenza interna.
Il Collaboratore scolastico resta l’unico profilo esente dall’obbligo CIAD, coerentemente con il carattere non specialistico delle sue funzioni.
Operatore scolastico: il nuovo profilo dal 2027
L’Operatore scolastico rappresenta la principale novità introdotta dal CCNL 2019-2021 e sarà operativo dal 2027. Il profilo si colloca nell’Area degli Operatori e svolge attività con procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica, ma con un livello di responsabilità superiore rispetto al Collaboratore scolastico.
Le mansioni includono il supporto diretto alle attività didattiche e amministrative, la gestione di servizi generali con maggiore autonomia esecutiva, l’assistenza qualificata agli alunni con disabilità.
Accanto all’Operatore scolastico, l’Area degli Operatori comprende anche l’Operatore dei servizi agrari, presente negli istituti con indirizzo agrario, che si occupa di operazioni agricole, forestali e zootecniche secondo procedure standardizzate.
Assistente amministrativo: la gestione documentale della scuola
L’Assistente amministrativo è la figura centrale della gestione interna della scuola, inquadrato nell’Area degli Assistenti. Il ruolo richiede padronanza degli strumenti informatici e delle piattaforme digitali dedicate alla contabilità, alla gestione documentale, alla gestione degli alunni e del personale. Le mansioni principali comprendono:
- tenuta dell’archivio, del protocollo e del magazzino;
- registrazione delle entrate e delle uscite di materiale e derrate;
- gestione delle pratiche relative agli alunni (iscrizioni, carriere, certificazioni);
- gestione amministrativa del personale (contratti, presenze, stato di servizio);
- supporto contabile al DSGA;
- rapporti con il pubblico e con gli enti esterni.
L’accesso richiede il diploma di maturità e la CIAD.
Assistente tecnico: supporto ai laboratori didattici
L’Assistente tecnico opera esclusivamente nelle scuole secondarie di secondo grado e garantisce il funzionamento dei laboratori didattici. Il profilo collabora direttamente con i docenti durante le esercitazioni pratiche e si occupa della manutenzione ordinaria delle attrezzature. Le sue mansioni includono:
- gestione tecnica di laboratori, officine e reparti di lavorazione in compresenza con i docenti;
- preparazione del materiale e degli strumenti necessari alle esercitazioni;
- manutenzione ordinaria delle apparecchiature e degli impianti di laboratorio;
- piccola manutenzione dei sussidi didattici;
- approvvigionamento dei materiali di consumo.
L’accesso è regolato dal diploma di maturità tecnica coerente con l’area di laboratorio (elettronica, informatica, meccanica, chimica, fisica) e dalla CIAD. Gli assistenti tecnici sono classificati in aree laboratoriali specifiche (AR01, AR02, AR08, AR20, AR21 e altre), ciascuna corrispondente a una specializzazione.

Infermiere, Cuoco e Guardarobiere: i profili a presenza limitata
All’interno dell’Area degli Assistenti trovano spazio anche due profili presenti solo in contesti specifici. L’Infermiere opera nei convitti, negli educandati e in alcune scuole speciali, con compiti di presidio sanitario: conservazione dei medicinali di uso comune, somministrazione delle terapie prescritte, gestione delle emergenze di primo soccorso e delle misure di prevenzione.
Il Cuoco è presente nei convitti ed educandati dotati di servizio mensa interno, con responsabilità sulla preparazione dei pasti, sulla gestione della cucina e sul rispetto delle norme igienico-sanitarie (HACCP).
Il Guardarobiere opera negli istituti con servizio convittuale e si occupa della gestione del guardaroba degli allievi e del personale: custodia, distribuzione e riconsegna della biancheria e degli effetti personali, tenuta degli inventari, piccole riparazioni sartoriali, controllo dello stato della biancheria consegnata in lavanderia e rapporti con i fornitori del servizio.
Tutti e tre i profili richiedono un titolo di studio specifico coerente con l’attività e la CIAD come requisito di accesso.
Funzionari ed Elevata Qualificazione: il DSGA
L’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (EQ) rappresenta il livello apicale del personale ATA. Assorbe i vecchi Coordinatori amministrativi e tecnici (ex Area C) e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA, ex Area D).
Il DSGA è il responsabile della gestione amministrativo-contabile e organizzativa della scuola, con funzione di supervisione su tutto il personale ATA. Le sue responsabilità principali sono:
- organizzazione e coordinamento dei servizi generali e amministrativi;
- gestione finanziaria e contabile dell’istituto, inclusa la redazione del programma annuale e del conto consuntivo;
- supervisione diretta su assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici;
- predisposizione del piano annuale delle attività del personale ATA;
- rapporti con gli enti esterni (MIM, INPS, Agenzia delle Entrate, istituti bancari).
L’accesso al ruolo di DSGA richiede la laurea magistrale in discipline giuridico-economiche (giurisprudenza, economia, scienze politiche) e il superamento di un concorso pubblico per titoli ed esami.
Come prepararsi all’aggiornamento ATA 2027
L’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia ATA previsto per la primavera 2027 riporta al centro l’interesse per questi profili e rende determinante la scelta dei corsi giusti per salire di posizione in graduatoria.
I titoli culturali valutabili (certificazioni informatiche, corsi di formazione professionalizzanti, specializzazioni nell’assistenza) fanno la differenza tra una collocazione alta e una bassa, soprattutto nelle province più competitive.
Per chi punta al profilo di Assistente amministrativo, i corsi più rilevanti sono la Dattilografia – 1 punto – (titolo storicamente riconosciuto e valutabile) e il Segretario Coordinatore Amministrativo – 1,5 punti – che fornisce competenze direttamente spendibili nella gestione documentale, contabile e del personale scolastico.
Per chi invece si candida come Collaboratore scolastico, i corsi che incrementano il profilo e il punteggio sono ASACOM (Assistente Specialistico all’Autonomia e alla Comunicazione), OSA (Operatore Socio Assistenziale) e OPI (Operatore dell’Infanzia): valgono 1 punto ciascuno e sono cumulabili.


