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Assistente tecnico ATA: chi è, cosa fa, requisiti e come diventarlo nel 2027

Assistente tecnico

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Come la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo ti apre le porte di Scuola, Pubblica Amministrazione e Azienda

L’assistente tecnico ATA rappresenta una delle figure professionali più strategiche all’interno del personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo delle scuole italiane. Si tratta del professionista che presidia i laboratori didattici degli istituti secondari di secondo grado, garantendo il funzionamento delle attrezzature, la sicurezza degli studenti durante le esercitazioni e il supporto operativo ai docenti. Nello specifico, è grazie al suo lavoro che i laboratori di informatica, chimica, fisica, elettronica, meccanica, grafica o moda possono trasformarsi in spazi didattici realmente efficaci.

Negli ultimi anni la figura ha conosciuto un’evoluzione importante. Con la firma definitiva del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-21, avvenuta il 18 gennaio 2024, il nuovo ordinamento professionale del personale ATA è entrato in vigore il 1° maggio 2024, ricollocando l’assistente tecnico all’interno della nuova area degli Assistenti. Contestualmente, la classificazione del personale ATA è passata dalle storiche cinque aree (A, AS, B, C, D) alle attuali quattro: Collaboratori, Operatori, Assistenti, Funzionari ed Elevata Qualificazione. Ragion per cui chi oggi si avvicina a questa professione si trova davanti a un quadro normativo profondamente rinnovato, con nuovi requisiti di accesso, una valorizzazione della componente digitale e una retribuzione aggiornata dal nuovo CCNL 2022-2024, la cui ipotesi è stata firmata all’ARAN il 5 novembre 2025 e la cui sottoscrizione definitiva è arrivata il 23 dicembre 2025.

In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio chi è l’assistente tecnico ATA, di cosa si occupa, quali requisiti deve possedere, quanto guadagna e in che modo è possibile entrare nelle graduatorie per ottenere supplenze o l’immissione in ruolo a tempo indeterminato.

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Chi è l’assistente tecnico ATA

L’assistente tecnico, indicato spesso con la sigla AT, è il professionista del personale ATA che opera all’interno dei laboratori delle scuole secondarie di secondo grado. A tal proposito, è importante sottolineare un aspetto spesso sottovalutato: questa figura non è presente in tutti i gradi di istruzione, ma esclusivamente negli istituti tecnici, professionali, artistici e nei licei dotati di laboratori riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Fa eccezione, in via sperimentale e ai sensi della Legge 178/2020, l’assegnazione di un contingente di assistenti tecnici dell’area elettronica/elettrotecnica e informatica (AR02) anche alle scuole del primo ciclo, per garantire il supporto alla didattica digitale.

Nel nuovo ordinamento professionale, la figura appartiene all’area degli Assistenti, che comprende anche l’assistente amministrativo, il cuoco, il guardarobiere e l’infermiere. Si tratta di lavoratori che svolgono compiti complessi, richiedenti una specifica preparazione professionale e la capacità di utilizzare apparecchiature specializzate, all’interno di contesti caratterizzati da autonomia operativa e responsabilità diretta nelle attività assegnate. Per una panoramica completa dei nuovi profili introdotti dal contratto, consulta il nostro articolo dedicato a I nuovi profili ATA.

La nuova classificazione del personale ATA dopo il CCNL 2019-21

Per comprendere appieno la collocazione dell’assistente tecnico, è utile osservare come si articola oggi il sistema di classificazione del personale ATA. Nello specifico, il Titolo IV del CCNL 2019-21 ha individuato quattro aree, ciascuna delle quali raggruppa profili professionali omogenei per livello di responsabilità, autonomia e competenze richieste.

Area Profili professionali Titolo di accesso
Collaboratori Collaboratore scolastico Diploma triennale o di maturità
Operatori Operatore dei servizi agrari, Operatore scolastico (dall’a.s. 2027/2028) Diploma + CIAD
Assistenti Assistente amministrativo, Assistente tecnico, Cuoco, Guardarobiere, Infermiere Diploma di maturità + CIAD (laurea per Infermiere)
Funzionari ed Elevata Qualificazione DSGA e funzionari amministrativi/tecnici Laurea magistrale + CIAD (per il DSGA, ai sensi della Dichiarazione congiunta n. 12 del CCNL)

 

A tal proposito, va segnalato che il profilo di Operatore Scolastico, originariamente previsto dall’a.s. 2026/2027, è stato posticipato all’a.s. 2027/2028 dal Decreto PNRR n. 19 del 19 febbraio 2026, convertito in legge il 15 aprile 2026. Si tratta di una novità che ha effetti diretti anche sulle graduatorie ATA in via di costituzione e che è bene tenere presente per chi sta pianificando il proprio percorso di accesso al comparto scuola.

Cosa fa l’assistente tecnico ATA: mansioni e responsabilità

Le mansioni dell’assistente tecnico sono individuate dall’Allegato A del CCNL 2019-21 e si articolano in attività che richiedono una specifica preparazione professionale e la capacità di attuare procedure operative anche complesse. Nello specifico, il profilo svolge attività lavorative riguardanti:

  • la conduzione tecnica dei laboratori, delle officine e dei reparti di lavorazione, garantendone l’efficienza e la funzionalità nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti;
  • il supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche, in compresenza del docente, durante esperimenti, esercitazioni pratiche e attività progettuali;
  • la manutenzione ordinaria delle attrezzature, degli strumenti e delle apparecchiature in dotazione al laboratorio;
  • la guida degli autoveicoli scolastici e la loro manutenzione ordinaria, ove prevista dall’organico dell’istituto;
  • l’assolvimento dei servizi esterni connessi al proprio lavoro, come ritiri, consegne e pratiche tecniche presso enti convenzionati.

 

A tal proposito, è importante ricordare che la prestazione lavorativa dell’assistente tecnico è organizzata in 36 ore settimanali, articolate in 24 ore di assistenza tecnica alle esercitazioni didattiche in compresenza del docente e 12 ore destinate alla manutenzione del laboratorio di pertinenza, alla preparazione del materiale e alle attività di supporto amministrativo connesse al ruolo. Ad ogni modo, nell’esercizio delle proprie funzioni il professionista gode di autonomia operativa e responsabilità diretta, elementi che lo distinguono dalle altre figure dell’area.

Mansioni per area di laboratorio

Le attività concrete dell’assistente tecnico variano in funzione dell’area di laboratorio di assegnazione. Nello specifico, un AT del laboratorio di informatica gestirà reti, postazioni client, server didattici e strumentazione multimediale; un AT del laboratorio chimico curerà la gestione dei reagenti, la sicurezza delle cappe e la preparazione delle esperienze di analisi; un AT del laboratorio meccanico sovrintenderà al funzionamento di macchine utensili, banchi di lavorazione e strumenti di misura. Ragion per cui la professione, pur unificata sotto un unico profilo contrattuale, presenta declinazioni operative profondamente diverse a seconda dell’indirizzo dell’istituto.

Per una trattazione dedicata al ruolo dell’assistente tecnico nei laboratori informatici e nelle scuole del primo ciclo, consulta gli articoli Gli assistenti tecnici di informatica e Le novità sull’assistente tecnico nell’istituto comprensivo.

Requisiti per diventare assistente tecnico ATA nel 2026

Per accedere al profilo di assistente tecnico è necessario soddisfare i requisiti definiti dall’Allegato A del CCNL 2019-21 e dalla normativa ministeriale vigente. Nello specifico, sono richiesti:

  1. Diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale, ossia un titolo che dia accesso a una o più aree di laboratorio secondo la tabella di corrispondenza titoli di studio/laboratori allegata all’O.M. 59/94 e ripresa dall’Allegato C al D.M. 59/2008.
  2. Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), requisito introdotto dal nuovo CCNL e divenuto obbligatorio per tutti i nuovi inserimenti in graduatoria.
  3. Requisiti generali del pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all’impiego, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva.

Quali diplomi danno accesso al profilo

Non tutti i diplomi di maturità consentono di candidarsi come assistente tecnico. Nello specifico, il titolo di studio deve essere correlato a una o più delle aree di laboratorio individuate dal Ministero. A tal proposito, vale la pena ricordare che tutti i diplomi dell’istruzione tecnica consentono l’accesso ad almeno un’area di laboratorio, con l’eccezione del diploma di Tecnico commerciale (oggi Amministrazione, Finanza e Marketing) e di quello per Corrispondenti in lingue estere.

Allo stesso modo, tutti i diplomi dell’istruzione professionale garantiscono l’accesso ad almeno un’area. Per quanto riguarda i licei, alcuni indirizzi (come il Liceo socio-psico-pedagogico) non danno accesso ad alcuna area, mentre la maturità scientifica consente l’inserimento nell’area AR08 Fisica.

Per verificare la corrispondenza tra il proprio titolo di studio e le aree di laboratorio accessibili, il MIM mette a disposizione un’applicazione online dedicata, l’Allegato C — corrispondenza titoli, aree e laboratori di assistente tecnico, basata sull’O.M. 59/94 e sul D.M. 59/2008 e aggiornata con il D.M. 640/2017. L’applicazione è raggiungibile a questo indirizzo: istruzione.it/graduatoriedistituto_ata/personale_assistente_tecnico_allegato_c.shtml. Selezionando dal menù a tendina il proprio titolo di studio (ad esempio TD03 per il diploma di geometra, RR45 per Tecnico della Gestione Aziendale o SL0X per la maturità artistica), il sistema mostra immediatamente l’area professionale e i laboratori corrispondenti cui si può accedere.

Le aree di laboratorio dell’assistente tecnico

Le aree di laboratorio in cui può essere inquadrato l’assistente tecnico coprono praticamente tutti gli indirizzi di studio dell’istruzione secondaria superiore. Tra le principali troviamo:

Codice Area di laboratorio
AR01 Meccanica
AR02 Elettronica, elettrotecnica e informatica
AR08 Fisica
AR12 Architettura e arredamento
AR15 Grafica pubblicitaria e fotografia
AR18 Economia domestica e servizi ausiliari alberghieri
AR20 Alberghiera
AR21 Alberghiera amministrativa contabile
AR22 Moda e costume
AR23 Chimica
AR28 Azienda agraria
AR38 Agroindustriale

 

L’elenco completo delle aree di laboratorio (numerate da AR01 in poi) è consultabile nell’Allegato C dell’O.M. 59/94 e nelle successive integrazioni ministeriali. Per un’analisi dettagliata dei requisiti e dei punteggi attribuiti alle certificazioni informatiche e ai titoli aggiuntivi, consulta la nostra guida Assistente tecnico ATA: i requisiti per la graduatoria.

La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD)

Una delle novità più rilevanti introdotte dal CCNL 2019-21 riguarda l’obbligo della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), requisito di accesso per quasi tutti i profili del personale ATA, fatta eccezione per il collaboratore scolastico. Nel caso dell’assistente tecnico, la CIAD è obbligatoria per i nuovi inserimenti in graduatoria, mentre chi è già inserito a pieno titolo non è tenuto a possederla ai fini del semplice aggiornamento, come chiarito dalla nota ministeriale prot. 10009 del 15 aprile 2026.

La CIAD costituisce esclusivamente titolo di accesso e non attribuisce punteggio aggiuntivo in graduatoria.

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Come si diventa assistente tecnico ATA: graduatorie e concorsi

L’accesso al ruolo di assistente tecnico avviene esclusivamente tramite concorsi per soli titoli, che alimentano le graduatorie ATA utilizzate dalle scuole per il conferimento delle supplenze e dagli Uffici Scolastici Regionali per le immissioni in ruolo. Nello specifico, il sistema delle graduatorie si articola su tre fasce distinte, ciascuna con una propria funzione e con specifici requisiti di accesso.

Le tre fasce delle graduatorie ATA

Fascia Tipologia A cosa serve Requisito principale
Prima fascia Graduatorie provinciali permanenti (24 mesi) Immissione in ruolo + supplenze annuali (31/08) e fino al 30/06 24 mesi (23 mesi e 16 giorni) di servizio nello stesso profilo
Seconda fascia Graduatorie provinciali ad esaurimento Supplenze annuali residuali Già inserimento storico (graduatorie chiuse ai nuovi inserimenti)
Terza fascia Graduatorie di circolo e d’istituto Supplenze brevi e temporanee Diploma utile + CIAD, senza necessità di servizio pregresso

Concorso 24 mesi ATA 2025/2026: le scadenze

Il concorso 24 mesi ATA per l’a.s. 2026/2027 è stato indetto con la Nota Ministeriale prot. 10009 del 15 aprile 2026 del Ministero dell’Istruzione e del Merito. I bandi regionali sono stati pubblicati dagli Uffici Scolastici Regionali entro il 21 aprile 2026 e le domande possono essere presentate esclusivamente tramite il portale Istanze Online (POLIS) dalle ore 14.00 del 28 aprile 2026 fino alle ore 14.00 del 19 maggio 2026.

Possono presentare domanda coloro che alla data di scadenza abbiano maturato almeno 24 mesi (23 mesi e 16 giorni) di servizio nelle scuole statali, prestati nel profilo di assistente tecnico o in profili della qualifica funzionale immediatamente superiore. A tal proposito, è importante segnalare che i 24 mesi maturati come assistente tecnico non sono cumulabili con servizi prestati come assistente amministrativo per l’inserimento nella prima fascia di un profilo diverso: ciascuna graduatoria richiede infatti il servizio specifico nel profilo richiesto.

Per i nuovi inserimenti è obbligatorio il possesso della CIAD, mentre per chi aggiorna la propria posizione in graduatoria la certificazione non è richiesta. Ad ogni modo, l’aggiornamento è consigliato a tutti gli aspiranti già inseriti per valorizzare nuovi titoli e servizi maturati.

Graduatorie d’istituto di terza fascia

Per chi non possiede ancora i 24 mesi di servizio richiesti dalla prima fascia, l’accesso al ruolo di assistente tecnico passa attraverso le graduatorie di circolo e d’istituto di terza fascia, aggiornate dal Ministero con cadenza triennale. La domanda si presenta scegliendo fino a 30 scuole di una stessa provincia e consente di ricevere proposte di supplenze brevi e temporanee, fondamentali sia per iniziare a maturare punteggio sia per accumulare i 24 mesi necessari al successivo inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti.

La Messa a Disposizione (MAD)

In alternativa alle graduatorie ufficiali, è possibile inviare la Messa a Disposizione (MAD) alle scuole di interesse. Si tratta di una candidatura spontanea che gli istituti possono utilizzare quando le graduatorie di terza fascia risultano esaurite. Nello specifico, la MAD per assistente tecnico va inviata agli istituti secondari di secondo grado dotati di laboratori coerenti con il proprio titolo di studio.

Stipendio assistente tecnico ATA 2026

Il trattamento economico dell’assistente tecnico è disciplinato dal nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, la cui ipotesi è stata firmata all’ARAN il 5 novembre 2025 e la cui sottoscrizione definitiva è arrivata il 23 dicembre 2025, dopo il via libera della Corte dei Conti del 22 dicembre. Nello specifico, l’accordo ha introdotto un aumento medio mensile di circa 105 euro lordi per il personale ATA, con decorrenza economica dal 1° gennaio 2024 e arretrati liquidati tramite cedolino straordinario di NoiPA tra gennaio e febbraio 2026.

A tal proposito, il rinnovo ha previsto inoltre due indennità una tantum: 270,70 euro lordi ex articolo 16 del CCNL, erogati con la rata stipendiale di febbraio 2026 e spettanti a chi era in servizio nell’a.s. 2023/2024, e una indennità aggiuntiva di 109 euro lordi per il personale ATA finanziata dai 240 milioni di euro stanziati dal MIM. Entrambi gli importi beneficiano di una tassazione agevolata.

Inoltre, dal 1° gennaio 2026 è attiva una polizza sanitaria nazionale per tutto il personale scolastico, con rimborsi fino a 3.000 euro annui, finanziata dalla Legge di Bilancio 2026.

Le fasce stipendiali per anzianità di servizio

Lo stipendio dell’assistente tecnico cresce progressivamente con l’anzianità di servizio, attraverso scatti automatici che si maturano al completamento di ciascuna fascia: a 9, 15, 21, 28 e 35 anni di servizio. Di seguito i valori della retribuzione tabellare lorda annua aggiornati alla Tabella A2 del CCNL 2022-2024, comuni ai profili di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Guardarobiere e Infermiere:

Anzianità Stipendio lordo annuo Stipendio lordo mensile Netto mensile (stima)
0-8 anni 19.459,12 € ~ 1.621,59 € ~ 1.184 €
9-14 anni ~ 21.130 € ~ 1.760 € ~ 1.290 €
15-20 anni ~ 22.640 € ~ 1.886 € ~ 1.380 €
21-27 anni ~ 24.080 € ~ 2.006 € ~ 1.460 €
28-34 anni ~ 25.115 € ~ 2.092 € ~ 1.520 €
35+ anni ~ 25.880 € ~ 2.156 € ~ 1.570 €

 

Importi su 12 mensilità lorde, cui si aggiunge la tredicesima. Le stime nette sono indicative e possono variare in base alle detrazioni fiscali, ai carichi familiari e alle addizionali regionali e comunali. Le fasce dalla seconda alla sesta sono stimate sulla base dei rapporti percentuali della precedente Tabella A2 e vanno verificate sul testo definitivo.

Allo stipendio tabellare si aggiungono inoltre il Compenso Individuale Accessorio (CIA), le indennità per incarichi specifici, le posizioni economiche (prima e seconda posizione economica) e l’indennità di disagio per gli assistenti tecnici del primo ciclo utilizzati su più sedi (da 350 a 800 euro annui lordi).

Per una panoramica completa degli stipendi di tutti i profili ATA dopo il rinnovo CCNL, con tabelle ufficiali aggiornate, consulta il nostro articolo A quanto ammonta lo stipendio del personale ATA.

Differenze tra assistente tecnico e assistente amministrativo

I due profili appartengono entrambi alla nuova area degli Assistenti, condividono il livello stipendiale di partenza e in larga parte le condizioni contrattuali, ma si distinguono profondamente per mansioni, luogo di lavoro e requisiti specifici di accesso.

Caratteristica Assistente Tecnico (AT) Assistente Amministrativo (AA)
Dove lavora Solo scuole secondarie di II grado (eccezione AR02 nel primo ciclo) Tutte le scuole di ogni ordine e grado
Mansioni principali Conduzione laboratori, manutenzione attrezzature, supporto tecnico ai docenti Gestione documentale, contabilità, protocollo, segreteria didattica e amministrativa
Requisito specifico Diploma con accesso ad area di laboratorio Diploma di maturità di qualunque indirizzo
Compresenza con docente Sì, almeno 24 ore settimanali No, non prevista

 

In sintesi, mentre l’assistente amministrativo presidia la macchina burocratica della scuola, l’assistente tecnico è il professionista delle attività pratiche e laboratoriali, con un contatto diretto e quotidiano con studenti e docenti durante le esercitazioni. Per approfondire le mansioni specifiche del profilo amministrativo, rimandiamo alla nostra guida Le mansioni dell’assistente amministrativo ATA.

Carriera e progressione professionale

Il nuovo CCNL ha introdotto importanti opportunità di mobilità verticale tra le aree del personale ATA. Nello specifico, l’assistente tecnico può accedere all’area superiore dei Funzionari ed Elevata Qualificazione attraverso procedure comparative, possedendo alternativamente:

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado e almeno 10 anni di servizio nell’area degli Assistenti, oppure
  • laurea magistrale e almeno 5 anni di servizio nell’area degli Assistenti.

 

A tal proposito, va segnalato che, ai sensi della Dichiarazione congiunta n. 12 allegata al CCNL 2019-21, per l’incarico di DSGA è richiesta la laurea magistrale (o vecchio ordinamento o specialistica), non la triennale. Ad ogni modo, le procedure di passaggio sono regolate da specifici decreti ministeriali e sono soggette ai contingenti annuali stabiliti dal MIM. Inoltre, il professionista può accedere alle posizioni economiche previste dal CCNL (prima e seconda posizione), che attribuiscono incrementi retributivi mensili al raggiungimento di specifici requisiti di servizio e formazione.

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Domande frequenti sull’assistente tecnico ATA

Ecco una serie di domande tra le più frequenti sull’Assistente tecnico ATA:

In quali scuole lavora l’assistente tecnico?

L’assistente tecnico opera principalmente nelle scuole secondarie di secondo grado dotate di laboratori riconosciuti dal MIM: istituti tecnici, professionali, artistici e licei con dotazioni laboratoriali. In via sperimentale, dal 2021/2022 una quota di assistenti tecnici dell’area AR02 (informatica/elettronica) è destinata anche alle scuole del primo ciclo.

Serve la laurea per diventare assistente tecnico?

No, è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente a una o più aree di laboratorio, secondo la tabella di corrispondenza titoli/laboratori. La laurea può essere utile come titolo aggiuntivo valutabile in graduatoria, ma non costituisce requisito di accesso obbligatorio.

Quanto guadagna un assistente tecnico ATA appena assunto?

Secondo il CCNL 2022-2024, lo stipendio iniziale lordo annuo è di 19.459,12 euro, pari a circa 1.621,59 euro lordi mensili (circa 1.184 euro netti) per i primi 8 anni di servizio. Lo stipendio cresce progressivamente con l’anzianità fino a superare i 2.150 euro lordi mensili dopo 35 anni di servizio.

Quante ore lavora l’assistente tecnico?

L’orario di servizio è di 36 ore settimanali, articolate in 24 ore di compresenza con il docente durante le attività didattiche di laboratorio e 12 ore dedicate alla manutenzione e alla preparazione del materiale.

La CIAD è obbligatoria anche per chi è già in graduatoria?

No, la CIAD è obbligatoria solo per i nuovi inserimenti nelle graduatorie ATA. Chi è già inserito a pieno titolo come assistente tecnico non è tenuto a possedere la certificazione ai fini del semplice aggiornamento di posizione.

Posso fare domanda contemporaneamente come assistente tecnico e assistente amministrativo?

Per l’inserimento in prima fascia in profili diversi sono richiesti 24 mesi di servizio specifico in ciascun profilo, anche se appartengono alla stessa area contrattuale. Pertanto i 24 mesi maturati come assistente tecnico non possono essere utilizzati per accedere alla prima fascia di assistente amministrativo.

Quando esce il prossimo bando ATA terza fascia?

Le graduatorie di terza fascia vengono aggiornate ogni tre anni dal Ministero. L’ultimo aggiornamento è valido per il triennio scolastico 2024/2025-2026/2027, pertanto il prossimo aggiornamento è atteso nella primavera del 2027, salvo diverse disposizioni del MIM.

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