L’assistente tecnico ATA è la figura professionale del personale ATA che presidia i laboratori delle scuole secondarie di secondo grado, garantendo il funzionamento delle attrezzature, la sicurezza degli studenti e il supporto operativo ai docenti.
Con il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato il 18 gennaio 2024, il profilo è stato ridisegnato nell’ambito dell’Area degli Assistenti, con nuovi requisiti di accesso, valorizzazione della componente digitale e retribuzioni aggiornate dal CCNL 2022-2024.
Chi è l’assistente tecnico ATA nel nuovo ordinamento professionale
L’assistente tecnico ATA, indicato spesso con la sigla AT, opera esclusivamente negli istituti tecnici, professionali, artistici e nei licei dotati di laboratori riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Nello specifico, la figura non è presente in tutti i gradi di istruzione: fa eccezione, ai sensi della Legge 178/2020, l’assegnazione sperimentale di un contingente di assistenti tecnici dell’area elettronica/elettrotecnica e informatica (AR02) anche alle scuole del primo ciclo, in modo da garantire il supporto alla didattica digitale.
A tal proposito, va segnalato che il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 ha ridisegnato la classificazione del personale ATA, sostituendo le storiche cinque aree (A, AS, B, C, D) con le attuali quattro: Collaboratori, Operatori, Assistenti, Funzionari ed Elevata Qualificazione. Nel nuovo ordinamento, l’assistente tecnico è collocato nell’Area degli Assistenti, insieme all’assistente amministrativo, al cuoco, al guardarobiere e all’infermiere.
Le mansioni dell’assistente tecnico ATA
Le funzioni dell’assistente tecnico ATA sono definite dall’Allegato A del CCNL 2019-2021 e riguardano attività che richiedono specifiche conoscenze tecniche e capacità di utilizzare apparecchiature specializzate. Nel dettaglio, le principali mansioni sono:
- Conduzione dei laboratori, officine e reparti di lavorazione, con responsabilità diretta sul funzionamento delle attrezzature e sulla loro manutenzione ordinaria;
- Supporto tecnico alle attività didattiche in compresenza del docente, durante le esercitazioni pratiche e le esperienze di laboratorio;
- Manutenzione delle apparecchiature utilizzate da studenti e docenti, inclusi computer, LIM, dispositivi audio-video e strumentazione specifica di settore;
- Preparazione del materiale didattico necessario alle esercitazioni e gestione delle scorte di laboratorio;
- Servizi esterni connessi all’attività di laboratorio, come l’approvvigionamento o il trasporto di materiali.
Ragion per cui l’assistente tecnico contribuisce in modo diretto alla qualità dell’offerta formativa dell’istituto, soprattutto negli indirizzi tecnici e professionali dove la dimensione laboratoriale rappresenta il cuore della didattica.
I requisiti per diventare assistente tecnico ATA
Per accedere al profilo di assistente tecnico ATA è necessario possedere un duplice requisito di base. Nello specifico, il candidato deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale, ossia un titolo che dia accesso a una o più aree di laboratorio secondo la tabella di corrispondenza titoli/laboratori.
A questo si aggiunge un secondo requisito di accesso obbligatorio: la CIAD – Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale, introdotta dal CCNL 2019-2021 e dal DM 89 del 21 maggio 2024 come prerequisito per tutti i profili ATA ad eccezione del Collaboratore Scolastico.
Va precisato che la CIAD non produce punteggio in graduatoria: si tratta di un requisito di accesso, senza il quale la domanda viene esclusa automaticamente anche in presenza di un punteggio elevato.
Per il dettaglio sui titoli di studio che danno accesso a ciascuna area di laboratorio, si rimanda al Decreto Ministeriale 59 del 26 giugno 2008, Allegato C, che fissa la corrispondenza tra diplomi e aree (AR01, AR02, AR08, AR23 e così via).
Le aree di laboratorio e la tabella di corrispondenza titoli
Le aree di laboratorio rappresentano la classificazione tecnica all’interno della quale viene inquadrato l’assistente tecnico in base al diploma posseduto. Nello specifico, il DM 59/2008 individua diverse aree, tra cui le più diffuse sono:
- AR01 – Meccanica;
- AR02 – Elettronica, elettrotecnica e informatica (unica area ammessa, in via sperimentale, anche nel primo ciclo ex L. 178/2020);
- AR08 – Fisica e chimica;
- AR23 – Chimica.
A tal proposito, va segnalato che alcune aree richiedono titoli aggiuntivi rispetto al diploma. Nel dettaglio, per la conduzione di mezzi di trasporto persone in determinati laboratori è prevista la patente D, mentre per i laboratori che impiegano caldaie a vapore è richiesto il patentino di abilitazione alla conduzione di caldaie a vapore.
La compilazione della sezione “Titoli specifici di Assistente Tecnico” nella domanda di terza fascia o del concorso 24 mesi è guidata proprio dalla tabella di corrispondenza dell’Allegato C.
Come entrare in graduatoria ATA: terza fascia e concorso 24 mesi
L’accesso al ruolo di assistente tecnico ATA avviene attraverso due canali distinti. Il primo è il bando di terza fascia delle graduatorie ATA, riservato a chi non ha ancora maturato esperienza di servizio: l’attuale bando (DM 89/2024) copre il triennio 2024-2027, con il prossimo aggiornamento atteso nella primavera del 2027 per il triennio 2027-2030.
Il secondo canale è il concorso ATA 24 mesi, che permette l’accesso alla prima fascia ed è riservato a chi ha maturato almeno 24 mesi di servizio in scuole statali.
Va segnalato che la nota MIM prot. 10009 del 15 aprile 2026 ha fissato la finestra di domanda per l’aggiornamento 2026 dalle ore 14:00 del 28 aprile alle ore 14:00 del 19 maggio 2026: si tratta del canale più qualitativo per chi punta a un incarico stabile, in quanto la prima fascia ha priorità assoluta nelle convocazioni annuali.
In entrambi i canali, la domanda di iscrizione è unica per tutti i profili professionali per i quali si possiedono i requisiti: chi si candida come assistente tecnico, assistente amministrativo e collaboratore scolastico lo fa in un’unica istanza POLIS, indicando i tre profili e le rispettive modalità di accesso.
Lo stipendio dell’assistente tecnico ATA secondo il CCNL 2022-2024
Il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 23 dicembre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 gennaio 2026 con decorrenza economica dal 1° gennaio 2024, ha aggiornato le retribuzioni dell’assistente tecnico ATA al pari degli altri profili dell’Area degli Assistenti.
Nel dettaglio, lo stipendio tabellare annuo lordo si articola in tre fasce di anzianità:
- 0-8 anni di servizio: circa 18.312 euro lordi annui, corrispondenti a circa 1.526 euro lordi mensili (circa 1.200 euro netti);
- 9-14 anni di servizio: circa 21.460 euro lordi annui, pari a circa 1.778 euro lordi mensili (circa 1.400 euro netti);
- Oltre 30 anni di servizio: circa 23.770 euro lordi annui, pari a circa 1.800 euro lordi mensili (circa 1.500 euro netti).
A tali importi vanno aggiunti la tredicesima mensilità, l’eventuale Retribuzione Professionale Docenti/ATA, gli incarichi aggiuntivi previsti dalla contrattazione d’istituto e le indennità specifiche per la conduzione di laboratori che richiedono particolari abilitazioni.
La preparazione al Bando ATA 2027: i corsi di Scuola Moscati
L’aggiornamento delle Graduatorie ATA di terza fascia previsto per la primavera del 2027 rappresenta un’opportunità di accesso al comparto scolastico per chi è in possesso del diploma idoneo e della CIAD.
Va precisato che il titolo deve essere posseduto entro la data di scadenza della domanda: chi conseguirà la CIAD entro l’autunno 2026 troverà il requisito pienamente valutabile nel bando 2027.

