Aggiornamento GPS 2026 dal 23 febbraio al 16 marzo: il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) è pronto ad avviare le procedure per il nuovo biennio scolastico 2026-2028. Dopo mesi di tavoli tecnici e indiscrezioni, la pubblicazione della nuova Ordinanza Ministeriale – che delineerà in modo definitivo le regole per l’inserimento, la conferma e l’aggiornamento dei titoli per centinaia di migliaia di aspiranti docenti – è attesa ufficialmente per lunedì 23 febbraio. Ad annunciarlo sono stati i sindacati del comparto scuola, dopo la comunicazione inviata loro direttamente dal Ministero. La finestra temporale per la presentazione delle relative istanze, invece, sarà attiva dalle ore 12 del 23 febbraio fino alle ore 23:59 del 16 marzo.
Le scadenze dell’Aggiornamento GPS 2026 dal 23 febbraio al 16 marzo e l’incontro del 20 febbraio
A fare da preludio alla pubblicazione dell’OM e all’avvio dell’aggiornamento GPS 2026 ci sarà un passaggio operativo fondamentale: per domani, venerdì 20 febbraio, il MIM ha convocato le organizzazioni sindacali del comparto scuola per illustrare le funzionalità della nuova interfaccia telematica.
L’incontro conferma la volontà di viale Trastevere di anticipare nettamente i tempi della procedura rispetto al 2024.
Per garantire un corretto aggiornamento GPS 2026 dal 23 febbraio al 16 marzo, la nuova piattaforma (accessibile unicamente tramite SPID o CIE sui portali inPA e Istanze Online) dovrà dimostrare una perfetta tenuta tecnica, essendo chiamata a gestire un’imponente mole di dati in poche settimane senza i famigerati bug informatici del passato.
I nodi da sciogliere nell’OM: il peso delle Certificazioni Informatiche
Nonostante l’ufficializzazione delle date dell’aggiornamento, resta ancora alta l’attesa per la pubblicazione del testo definitivo dell’Ordinanza Ministeriale in uscita lunedì e chiamato a sciogliere tutte le questioni ancora in sospeso emerse nel corso delle ultime intense settimane di confronto.
Il nodo centrale e più dibattuto riguarda senza dubbio le Certificazioni informatiche e digitali.
Nello specifico, l’OM dovrà chiarire quale linea ha prevalso tra le intenzioni del MIM e la proposta del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI):
- La bozza del MIM: prevede la valutabilità esclusivamente delle Certificazioni informatiche rilasciate da enti accreditati Accredia. Rimarranno, comunque, validi i punteggi già attribuiti per i titoli valutati nelle precedenti procedure di aggiornamento (fino al 2024). La restrizione colpisce, pertanto, solo i nuovi inserimenti e i nuovi titoli conseguiti.
- La proposta del CSPI: ha espresso forte preoccupazione per la limitazione della valutazione alle sole certificazioni rilasciate da enti accreditati da Accredia e ritiene che tale novità, se applicata immediatamente, penalizzerebbe ingiustamente chi, dopo la procedura GPS 2024, ha conseguito in buona fede titoli informatici (riconosciuti dal MIM) presso altri enti. Il CSPI ha, inoltre, suggerito di equiparare le certificazioni digitali avanzate (basate sul framework europeo DigCompEdu) alle Certificazioni linguistiche. Se accolta, questa opzione eleverebbe il valore di questi titoli, premiando la competenza pedagogica integrata e non solo l’addestramento all’uso del software.
Durante l’incontro di venerdì e con la successiva pubblicazione dell’OM, si attendono chiarimenti anche su altre criticità tecniche:
- la gestione dei punteggi per gli ITP già presenti a sistema;
- l’attribuzione dei punti per il superamento di concorsi ordinari relativi a classi di concorso accorpate;
- i punteggi destinati alle specializzazioni sul sostegno conseguite tramite i nuovi percorsi INDIRE o universitari (ex DL 71/2024).
Riepilogo delle principali novità GPS 2026
In attesa della pubblicazione dell’OM relativa all’aggiornamento GPS 2026 dal 23 febbraio al 16 marzo, facciamo il punto sulle principali novità previste dalla bozza dell’OM:
- Obbligo di aggiornamento: nessun rinnovo automatico. Chi è già inserito e non presenta l’istanza di conferma verrà inesorabilmente cancellato per l’intero biennio.
- Sanzioni draconiane: l’abbandono del servizio, dopo aver preso regolare servizio, comporterà la cancellazione totale da tutte le graduatorie (GPS, GAE e Graduatorie d’Istituto) per i due anni di validità dell’ordinanza.
- Dalle MAD agli Interpelli: scompaiono le Messe a Disposizione. Le scuole ricorreranno agli Interpelli (avvisi pubblici) a cui potranno rispondere anche i docenti iscritti in GPS in altre province, a patto di non avere già un incarico.
- Iscrizione con riserva in I fascia: confermata la possibilità di inserirsi con riserva per chi sta concludendo i percorsi abilitanti (es. 30/60 CFU) o per chi sta ultimando il TFA sostegno, con scioglimento previsto in estate.
- Educazione Motoria Primaria: istituzione formale della II fascia specifica per l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria.
- Titoli CLIL: saranno ritenuti validi ai fini del punteggio esclusivamente i corsi di perfezionamento erogati da istituzioni universitarie.
- Servizio dell’anno in corso: consentita la dichiarazione del servizio scolastico dell’anno in corso (2025-2026), proiettando il punteggio maturato fino al termine delle attività didattiche.

