L’aggiornamento GPS 2026 entra in una fase decisiva. Dopo il confronto tra Ministero dell’Istruzione e sindacati, il MIM sta definendo la bozza definitiva dell’Ordinanza Ministeriale che disciplinerà le Graduatorie Provinciali per le Supplenze del prossimo anno.
L’obiettivo principale è rendere più trasparente e equo il sistema di assegnazione delle supplenze, correggendo criticità passate e valorizzando titoli, punteggi e esperienza dei docenti.
Algoritmo e gestione delle supplenze con l’aggiornamento GPS 2026
Una delle modifiche più attese dell’aggiornamento GPS 2026 riguarda il funzionamento dell’algoritmo per le nomine successive al primo turno.
Con l’introduzione del meccanismo di “ripescaggio”, i docenti non nominati nel turno precedente, ma con punteggio superiore, verranno nuovamente considerati qualora si renda disponibile una cattedra.
Anche le procedure degli interpelli subiranno cambiamenti significativi. Sarà possibile partecipare anche senza aver presentato la domanda delle 150 preferenze, aumentando la platea di docenti disponibili e offrendo maggiore flessibilità nella copertura dei posti vacanti.
Inoltre, sarà consentito frazionare una cattedra intera per consentire ai titolari di spezzoni di completare il proprio orario di servizio.
Revisione dei punteggi: Dottorati, Assegni di Ricerca e sostegno
Il tavolo tecnico ha confermato importanti modifiche nella valutazione dei titoli:
- Dottorato di ricerca: incremento da 12 a 14 punti.
- Assegni di ricerca: incremento da 12 a 13 punti.
- Titolo di specializzazione sul sostegno: piena equiparazione tra docenti ITP e teorici in prima fascia, inclusi percorsi TFA e INDIRE.
Queste modifiche mirano a valorizzare l’esperienza accademica e correggere disparità storiche nella valutazione dei docenti.
Graduatorie GPS 2026: novità sulle certificazioni
Con l’aggiornamento GPS 2026 arriveranno importanti cambiamenti per le Certificazioni Informatiche.
Secondo la nuova bozza dell’ordinanza, per l’attribuzione del punteggio nelle graduatorie GPS potrebbero essere riconosciute esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da organismi accreditati Accredia.
È il caso, dunque, di prestare la massima attenzione, poichè non tutte le certificazioni attualmente in circolazione garantiranno l’assegnazione di punteggio secondo i nuovi parametri.
Occorre verificare che la certificazione sia emessa sotto accreditamento Accredia, garantendo che sia l’Organismo certificatore che lo schema applicato siano riconosciuti. Per quanto riguarda le certificazioni linguistiche CLIL e CECLIL, saranno valutabili solo se rilasciate dalle Università, comprese quelle telematiche.
Inserimento con riserva e conferma della domanda
Rimane confermata la possibilità di inserimento con riserva per i docenti che completano l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno 2026. Chi non completa il titolo entro tale data perderà la fascia di appartenenza.
Tutti gli aspiranti già inseriti in graduatoria dovranno obbligatoriamente presentare la domanda di aggiornamento o conferma. L’omissione comporterà il depennamento automatico per l’intero biennio 2026-2028.
Tempistiche e iter amministrativo dell’aggiornamento GPS 2026
Le operazioni di conferma e aggiornamento GPS 2026 dovrebbero aprirsi tra febbraio e marzo 2026, dopo il parere obbligatorio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione e la validazione del MEF.
L’anticipazione delle date punta a evitare i problemi tecnici e organizzativi riscontrati negli anni passati, garantendo maggiore regolarità nella gestione delle supplenze.
L’aggiornamento GPS 2026 introduce modifiche rilevanti per garantire maggiore equità nella distribuzione delle supplenze e valorizzare titoli e punteggio dei docenti. Gli aspiranti devono prestare attenzione alle certificazioni, al rispetto dei termini per l’inserimento con riserva e alla conferma della domanda, per non perdere opportunità importanti.
Il quadro finale, pur confermando le novità già anticipate, resta soggetto a eventuali aggiustamenti dopo il parere del CSPI e il vaglio del MEF.

