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Aggiornamento Graduatorie GPS 2026 dal 23 febbraio al 16 marzo: Pubblicata l’Ordinanza. Guida completa per i docenti [SCARICA il PDF]

Un tablet in primo piano con la scritta "Aggiornamento Graduatorie GPS 2026". Sullo sfondo studenti in un corridoio scolastico

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Speciale Certificazioni Informatiche GPS 2026

Lunedì 23 Febbraio ore 18:30

Pubblicata l’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) che disciplinerà le procedure per il biennio scolastico 2026/2027 e 2027/2028. La finestra temporale per la presentazione delle istanze sarà dalle ore 12 del 23 febbraio alle ore 23:59 del 16 marzo. Questa tornata rappresenta uno snodo fondamentale per migliaia di docenti, sia precari storici che nuovi aspiranti, desiderosi di consolidare la propria posizione o di fare il proprio ingresso nel mondo della scuola pubblica.

I tempi dell’aggiornamento GPS 2026: Date e Novità

“Aggiornamento Graduatorie GPS 2026” è la locuzione che ricorre nei pensieri di centinaia di migliaia di docenti da ormai diversi mesi. 

L’apertura della finestra temporale destinata a regolare le procedure di aggiornamento biennale, i trasferimenti di provincia e i nuovi inserimenti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze per il biennio scolastico 2026/2027 e 2027/2028 è prevista per le ore 12 del 16 febbraio e si chiuderà alle ore 23:59 del 16 marzo, così come annunciato dal Ministero sul proprio sito ufficiale

Confermata, quindi, l’intenzione del MIM (anticipata nei mesi scorsi durante le interlocuzioni tecniche intercorse con le organizzazioni sindacali del comparto scuola) di anticipare i tempi rispetto ai precedenti aggiornamenti, nonostante la complessità della macchina amministrativa.

Intanto, il MIM ha già convocato i sindacati del comparto scuola per venerdì 20 febbraio in modo da illustrare loro le funzionalità della nuova interfaccia telematica per l’assegnazione delle supplenze e per verificare la tenuta tecnica del sistema.

L’obiettivo dichiarato è quello di concedere agli Uffici Scolastici Territoriali un margine di tempo più ampio per gestire l’imponente mole di istanze, in modo da assicurare la pubblicazione delle liste definitive in tempo utile per un avvio ordinato del nuovo anno scolastico.

Questo nuovo appuntamento con l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) 2026 costituisce uno snodo estremamente importante per la carriera di una vasta platea di insegnanti, che include sia i precari storici abilitati sia i neolaureati non abilitati che aspirano a fare il loro ingresso o a consolidare la propria posizione all’interno del sistema scolastico statale.

E questa Guida nasce proprio con l’intento di fornire uno strumento di consultazione completo, aggiornato e affidabile su ogni aspetto delle procedure previste. 

Dalla complessa cornice normativa alle nuove modalità telematiche di invio su inPA, dai criteri di calcolo dei punteggi alle sottili sfumature della valutazione dei titoli culturali e di servizio, fino all’analisi degli errori più frequenti, questo articolo si propone come il riferimento definitivo per orientarsi con competenza in ogni fase della domanda.

Cosa sono le GPS? La cornice normativa: cosa sapere prima dell’Aggiornamento Graduatorie GPS 2026

Il sistema delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, introdotto con l’Ordinanza Ministeriale n. 60 del 10 luglio 2020, ha radicalmente trasformato il meccanismo di reclutamento a tempo determinato, assumendo un ruolo sempre più centrale nell’assegnazione degli incarichi annuali (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). 

Prima di questa riforma, la gestione delle supplenze era demandata quasi integralmente alle Graduatorie d’istituto, che generavano spesso difformità di trattamento e una gestione frammentata a livello territoriale.

L’istituzione delle GPS scuola ha avuto il merito indiscusso di centralizzare la procedura a livello provinciale e di digitalizzare l’intero processo, stabilendo cadenze biennali per gli aggiornamenti e fissando criteri di valutazione dei titoli uniformi su tutto il territorio nazionale. 

Dal 2020 a oggi, ogni tornata di aggiornamento ha portato con sé modifiche normative significative, come l’ampliamento dei titoli valutabili, la creazione di elenchi aggiuntivi e una sempre maggiore integrazione con le altre graduatorie esistenti (GI, GM e GAE).

Aggiornamento Graduatorie GPS 2026: docente compila istanza online
La finestra temporale per la presentazione delle domande è solitamente limitata a circa 20 giorni dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza.

Come Funzionano le GPS?

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze costituiscono il principale canale di reclutamento utilizzato dagli Uffici Scolastici Territoriali per l’assegnazione degli incarichi a tempo determinato di lunga durata (annuali fino al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno), subentrando laddove le Graduatorie ad Esaurimento (GAE) – non aperte a nuovi inserimenti – risultino esaurite o insufficienti.

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze sono strutturate in due fasce principali per ciascuna tipologia di posto, affiancate da elenchi aggiuntivi.

  • La Prima fascia è l’elenco riservato ai docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione all’insegnamento o la specializzazione sul sostegno. I docenti inseriti in questa fascia hanno la priorità assoluta nelle chiamate per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
  • La Seconda fascia accoglie i docenti non abilitati che sono, tuttavia, in possesso del titolo di studio (laurea più eventuali requisiti aggiuntivi come i CFU) idoneo per l’accesso alla classe di concorso. Possono accedervi anche docenti che, pur privi di abilitazione, abbiano maturato un significativo servizio scolastico specifico.

L’attribuzione delle cattedre avviene mediante una procedura informatizzata che incrocia la posizione in graduatoria con le preferenze espresse dal candidato.

Parallelamente, l’inserimento in GPS consente di scegliere fino a 20 scuole per le Graduatorie d’Istituto (GI), utilizzate dai Dirigenti Scolastici per le supplenze brevi e saltuarie.

Nello specifico, le GI sono elenchi di aspiranti docenti, divisi in tre fasce, utilizzati dai dirigenti scolastici per assegnare supplenze temporanee o brevi (malattia, maternità):

  • Prima Fascia: Insegnanti abilitati inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE);
  • Seconda Fascia: Docenti abilitati non presenti in GAE, inclusi nella prima fascia delle GPS;
  • Terza Fascia: Docenti non abilitati, ma in possesso del titolo di studio valido per l’accesso, inseriti nella seconda fascia delle GPS.

Caratteristica GAE (Graduatorie ad Esaurimento) GPS (Graduatorie Provinciali Supplenze) GI (Graduatorie d’Istituto)
Tipologia di Supplenza Supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Supplenze brevi e saltuarie (es. malattia, maternità) o temporanee.
Chi gestisce le nomine Uffici Scolastici Territoriali (UST). Uffici Scolastici Territoriali (UST) tramite procedura informatizzata. Dirigenti Scolastici delle singole scuole.
Stato della Graduatoria Chiusa a nuovi inserimenti (ad esaurimento). Aperta (aggiornabile periodicamente: ogni 2 anni). Aperta (scelta di max 20 scuole contestuale all’aggiornamento GPS).
Priorità di Chiamata Priorità assoluta. Vengono scorse per prime. Subentrano quando le GAE sono esaurite o insufficienti. Utilizzate per le supplenze brevi o se GAE e GPS sono esaurite per quelle lunghe.
Struttura e Requisiti Elenco storico di docenti abilitati. 1ª Fascia: Abilitati / Specializzati sostegno.

2ª Fascia: Non abilitati con titolo di studio idoneo (+ eventuali CFU/servizio).

1ª Fascia: Docenti inseriti in GAE.

2ª Fascia: Docenti inseriti in GPS 1ª Fascia.

3ª Fascia: Docenti inseriti in GPS 2ª Fascia.

Chi può iscriversi alle Graduatorie GPS 2026? Requisiti dettagliati

L’accesso alle Graduatorie Provinciali 2026 è regolato da un sistema a doppio binario che distingue rigidamente tra docenti abilitati e aspiranti in possesso del solo titolo di studio.

Per orientarsi correttamente tra le nuove regole del 2026 ed evitare errori di inserimento, è fondamentale comprendere la distinzione tra I e II fascia per le diverse tipologie di insegnamento (Posto Comune, Sostegno, ITP).

Di seguito riportiamo lo schema dettagliato dei requisiti richiesti per ciascuna categoria, aggiornato alle ultime disposizioni ministeriali.

POSTO COMUNE (Infanzia, Primaria e Secondaria)

Infanzia e Primaria:

  • Prima fascia: Soggetti in possesso dell’abilitazione specifica, ovvero Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria (LM-85bis), oppure Diploma di Scuola Magistrale (per l’infanzia) o Diploma di Istituzione Magistrale (per infanzia e primaria) conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002, o analogo titolo estero riconosciuto.
  • Seconda fascia: Studenti iscritti al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dal terzo anno in poi, che abbiano assolto un numero minimo di CFU: almeno 150 CFU per gli iscritti al terzo anno, 200 CFU per il quarto anno, 250 CFU per il quinto anno.

Secondaria di I e II grado:

  • Prima fascia: Docenti in possesso del titolo di abilitazione specifico per la classe di concorso.
  • Seconda fascia: Docenti in possesso del titolo di studio di accesso (Laurea Magistrale/Specialistica o Vecchio Ordinamento + eventuali esami/CFU richiesti dal DPR 19/2016 e DM 259/2017) idoneo per la specifica classe di concorso. Possono accedere anche coloro che possiedono un’abilitazione su altra classe di concorso o altro grado, o che erano già inseriti nelle precedenti GPS per la medesima classe.

Non sono più richiesti né validi i “vecchi” 24 CFU, superati dalla cosiddetta Riforma Bianchi (Legge n. 79 del 29 giugno 2022) e conseguibili solo fino al 31 ottobre 2022.

Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP):

Per la seconda fascia, in attesa dell’entrata in vigore a pieno regime della riforma (31 dicembre 2026), il requisito di accesso rimane il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore che dia accesso alla specifica classe di concorso (Tabella B del DPR 19/2016), purché conseguito entro i termini previsti dalla normativa transitoria (attualmente fissati al 31 dicembre 2026, salvo proroghe).

POSTO DI SOSTEGNO e personale educativo

Sostegno (tutti i gradi):

  • Prima fascia: Docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per il relativo grado di istruzione (TFA Sostegno).
  • Seconda fascia: Soggetti privi del titolo di specializzazione, che abbiano maturato almeno tre annualità di servizio specifico su posto di sostegno nel relativo grado entro l’anno scolastico precedente all’inserimento, oppure che siano in possesso del titolo di accesso valido per la seconda fascia su posto comune del relativo grado.

Personale Educativo:

  • Prima Fascia: Riservata a chi possiede l’abilitazione specifica per il ruolo di personale educativo.
  • Seconda Fascia: Accessibile a chi possiede la laurea in Scienze dell’Educazione (L-19), Scienze Pedagogiche (LM-85, LS-87), Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM-57, LS-65) oppure il diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.

Elenchi aggiuntivi

Oltre alle due fasce principali che si aggiornano biennalmente, sono previsti degli elenchi aggiuntivi alla prima fascia

Questi elenchi sono finestre temporali (solitamente annuali) che permettono l’inserimento prioritario a quei docenti che conseguono il titolo di abilitazione o la specializzazione sul sostegno in una data successiva alla chiusura dell’aggiornamento biennale delle GPS, ma entro termini stabiliti da specifici Decreti Ministeriali.

Casi particolari e situazioni borderline

Esistono situazioni complesse che richiedono attenzione. 

Ad esempio, i docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione o specializzazione all’estero possono inserirsi con riserva, in attesa del formale decreto di riconoscimento da parte del Ministero. 

Un altro caso riguarda i diplomati magistrali ante 2001/2002, il cui titolo (Diploma di Scuola Magistrale) è valido per l’accesso alla prima fascia esclusivamente per la scuola dell’Infanzia, mentre il Diploma di Istituzione Magistrale è valido sia per Infanzia che per Primaria. 

Ad ogni modo sarà molto importante consultare il testo definitivo della specifica Ordinanza Ministeriale per verificare ogni dettaglio.

Requisiti di Accesso GPS 2026 (I e II Fascia)

Tipologia di Posto Fascia Requisiti di Accesso
Infanzia e Primaria 1ª Fascia Abilitazione specifica: Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria (LM-85bis).

Diplomi ante 2001/2002: Diploma di Scuola Magistrale (solo per Infanzia) o Diploma di Istituzione Magistrale (per Infanzia e Primaria).

• Analogo titolo estero riconosciuto.

2ª Fascia Studenti SFP (iscritti dal 3° anno in poi) con i seguenti requisiti minimi di CFU:

– Iscritti 3° anno: almeno 150 CFU

– Iscritti 4° anno: almeno 200 CFU

– Iscritti 5° anno: almeno 250 CFU

Secondaria (I e II grado) 1ª Fascia • Possesso del titolo di abilitazione specifico per la classe di concorso.
2ª Fascia Titolo di studio di accesso (Laurea Magistrale/Specialistica o Vecchio Ordinamento + esami/CFU richiesti da DPR 19/2016 e DM 259/2017).

Oppure: Abilitazione su altra classe di concorso o altro grado.

Oppure: Precedente inserimento nelle GPS per la medesima classe.

ITP (Insegnanti Tecnico-Pratici) 2ª Fascia Diploma di istruzione secondaria superiore che dà accesso alla specifica classe di concorso (Tabella B del DPR 19/2016), conseguito entro i termini della normativa transitoria (attualmente 31 dicembre 2026).
Sostegno (Tutti i gradi) 1ª Fascia • Titolo di specializzazione sul sostegno per il relativo grado (TFA Sostegno).
2ª Fascia 3 annualità di servizio specifico su sostegno nel relativo grado (maturate entro l’anno scolastico precedente).

Oppure: Possesso del titolo di accesso valido per la 2ª fascia su posto comune del relativo grado.

Personale Educativo 1ª Fascia Abilitazione specifica per il ruolo di personale educativo.
2ª Fascia • Laurea in Scienze dell’Educazione (L-19), Scienze Pedagogiche (LM-85, LS-87), Scienze dell’educazione degli adulti (LM-57, LS-65).

Oppure: Diploma magistrale conseguito entro a.s. 2001/2002.

Classi di concorso chiuse a nuovi inserimenti

Proponiamo di seguito l’elenco delle classi di concorso per le quali non sono ammessi nuovi inserimenti e per le quali possono fare domanda di aggiornamento/permanenza/trasferimento esclusivamente gli aspiranti già presenti nelle GPS per il biennio 2024/2025-2025/2026:

  • A-29 Musica negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado;
  • A-66 Trattamento testi, dati ed applicazioni. Informatica;
  • A-76 Trattamento testi, dati ed applicazioni, informatica, negli istituti professionali con lingua di insegnamento slovena;
  • A-86: Trattamento testi, dati ed applicazioni, informatica, negli istituti professionali in lingua tedesca e con lingua di insegnamento slovena;
  • B-01 Attività pratiche speciali;
  • B-29 Gabinetto fisioterapico;
  • B-30 Addetto all’ufficio tecnico;
  • B-31 Esercitazioni pratiche per centralinisti telefonici;
  • B-32 Esercitazioni di pratica professionale;
  • B-33 Assistente di Laboratorio

Tabelle di Valutazione dei Titoli

 

Altri Allegati (Riserve, Generi ed Enti Certificatori)

Punteggio GPS: Come Calcolarlo

Il voto di laurea (Titolo di accesso)

Il punteggio di partenza nelle GPS è determinato dal voto del titolo di studio di accesso (Laurea Magistrale, Vecchio Ordinamento, ecc.). 

Il calcolo parte da una base di 12 punti per il voto minimo (compreso tra 60/110 e 76/100). 

Per ogni voto superiore al minimo (quindi a partire 77/100), si aggiungono ulteriori 0,50 punti, fino ad un massimo di 29 punti per chi ha un voto di laurea pari a 110/110.

Da precisare, tuttavia, che in caso di lode vengono assegnati 4 punti extra.

Di seguito la tabella di calcolo per i voti espressi in centodecimi (su 110):

Voto Punteggio Voto Punteggio
66 12 93 20,5
12 94 21
76 12 95 21,5
77 12,5 96 22
78 13 97 22,5
79 13,5 98 23
80 14 99 23,5
81 14,5 100 24
82 15 101 24,5
83 15,5 102 25
84 16 103 25,5
85 16,5 104 26
86 17 105 26,5
87 17,5 106 27
88 18 107 27,5
89 18,5 108 28
90 19 109 28,5
91 19,5 110 29
92 20 110 e lode 33

La formula esatta per voti diversi da 110 è:

  • (Voto – Voto Minimo) / (Voto Massimo – Voto Minimo) * (Punteggio Massimo – Punteggio Minimo) + Punteggio Minimo).

Supponendo che un aspirante docente abbia conseguito una laurea con votazione 105 su 110, avremo pertanto:

  • 12 + (105-76) * 0,5 = 26,5.

Il punteggio del titolo di abilitazione

Per la prima fascia, il voto del titolo di abilitazione conferisce un punteggio base variabile a seconda della votazione ottenuta, a cui si aggiunge un bonus fisso dipendente dal tipo di percorso abilitante svolto.

Punteggio base in base al voto dell’abilitazione (se espresso in centesimi):

  • da 60 a 65 = 4 punti
  • da 66 a 70 = 5 punti
  • da 71 a 75 = 6 punti
  • da 76 a 80 = 7 punti
  • da 81 a 85 = 8 punti
  • da 86 a 90 = 9 punti
  • da 91 a 95 = 11 punti
  • da 96 a 100 = 12 punti

Bonus aggiuntivo per il percorso di abilitazione (esempi principali):

  • Abilitazione tramite Concorso Ordinario: + 24 punti
  • Abilitazione tramite Concorso Straordinario (con requisito di servizio): + 24 punti
  • Abilitazione tramite i nuovi percorsi universitari abilitanti (DPCM 4 agosto 2023): + 24 punti
  • Abilitazioni storiche (SSIS, ecc.): punteggi variabili (es. +54 per SSIS).

Le supplenze (titoli di servizio)

I titoli di servizio costituiscono la seconda voce più importante per il punteggio GPS. Il servizio è valutato in base al numero complessivo di giorni di supplenza prestati in ciascun anno scolastico. 

Non sono cumulabili giorni di anni scolastici diversi per raggiungere le soglie.

La tabella di valutazione generale per i giorni di servizio è la seguente:

  • da 16 a 45 giorni: 2 punti
  • da 46 a 75 giorni: 4 punti
  • da 76 a 105 giorni: 6 punti
  • da 106 a 135 giorni: 8 punti
  • da 136 a 165 giorni: 10 punti
  • da 166 giorni in poi (o servizio ininterrotto dal 1° febbraio agli scrutini): 12 punti (punteggio pieno annuale)

Titoli di servizio: servizio specifico e aspecifico

È fondamentale la distinzione tra servizio specifico e aspecifico, che determina quanti dei punti sopra indicati vengono effettivamente attribuiti nella graduatoria di interesse.

  • Servizio Specifico: è il servizio prestato esattamente sulla stessa classe di concorso o tipologia di posto della graduatoria in cui viene valutato. Tale servizio viene valutato con il punteggio pieno (come da tabella sopra).
  • Servizio Aspecifico: è il servizio prestato su una classe di concorso o un grado di istruzione diverso rispetto a quello della graduatoria in cui viene valutato. Tale servizio viene valutato al 50% del punteggio previsto per il servizio specifico.

Differenza tra servizio specifico e aspecifico: l’impatto

La classificazione è determinante. Ad esempio, se un docente è inserito sia nella GPS per la classe di concorso A012 (Italiano alle superiori) sia per la A022 (Italiano alle medie), una supplenza svolta sulla A012 sarà:

  • Servizio specifico (punteggio pieno, max 12) per la graduatoria A012.
  • Servizio aspecifico (metà punteggio, max 6) per la graduatoria A022.

Il servizio prestato su posto di sostegno senza titolo di specializzazione è valutato come servizio specifico per la graduatoria di sostegno del relativo grado e come servizio aspecifico per tutte le altre classi di concorso del medesimo grado o di gradi diversi.

Tabella Punteggio servizio specifico (Valore Pieno)

Questa tabella illustra il punteggio attribuito per il servizio prestato sulla stessa classe di concorso o tipologia di posto della graduatoria in cui viene valutato.

GIORNI DI SUPPLENZA PUNTEGGIO
Da 16 a 45 giorni 2
Da 46 a 75 giorni 4
Da 76 a 105 giorni 6
Da 106 a 135 giorni 8
Da 136 a 165 giorni 10
Da 166 giorni in avanti (o anno intero) 12

Tabella Punteggio servizio aspecifico (Valore Dimezzato)

Questa tabella illustra il punteggio attribuito per il servizio prestato su una classe di concorso o grado diverso rispetto a quello della graduatoria in cui viene valutato. Il punteggio è dimezzato rispetto al servizio specifico.

GIORNI DI SUPPLENZA PUNTEGGIO
Da 16 a 45 giorni 1
Da 46 a 75 giorni 2
Da 76 a 105 giorni 3
Da 106 a 135 giorni 4
Da 136 a 165 giorni 5
Da 166 giorni in avanti (o anno intero) 6

Aumentare il punteggio nelle Graduatorie GPS: i titoli culturali

Oltre al titolo di accesso e al servizio, è possibile incrementare il proprio punteggio attraverso i cosiddetti “altri titoli culturali”. 

Una strategia formativa mirata può fare la differenza per scalare la graduatoria.

I principali titoli valutabili (salvo modifiche della nuova OM 2026) sono:

  • Master universitari di I e II livello (annuali, 1500 ore, 60 CFU): 1 punto per ciascun titolo (ad eccezione del Master L2 “Italiano per stranieri” che vale ben 3 punti);
  • Corsi di Perfezionamento universitari (annuali, 1500 ore, 60 CFU): 1 punto per ciascun titolo;
  • Certificazioni Linguistiche di livello almeno B2 (fino a 6 punti: vedi dettaglio sotto).
  • Corso di Perfezionamento CLIL (universitario), se abbinato a certificazione linguistica: 3 punti;
  • Certificazioni Informatiche (fino a 4 punti: vedi dettaglio sulle restrizioni 2026);
  • Dottorato di ricerca: 14 punti (novità 2026);
  • Assegno di ricerca: 13 punti (novità 2026).

Le Certificazioni informatiche

Le competenze digitali sono essenziali, ma la valutazione delle relative certificazioni subirà una stretta nell’aggiornamento GPS 2026

Secondo la bozza dell’OM sottoposta ai sindacati e al Consiglio Superiore per la Pubblica Istruzione (CSPI), per i nuovi inserimenti o per i nuovi titoli conseguiti, saranno valutabili esclusivamente le Certificazioni informatiche. basate su framework europei come DigiComp 2.2 e DigCompEdu rilasciate da enti accreditati presso Accredia.

Rimarranno, tuttavia, validi i punteggi per i titoli già valutati in precedenza. Ovvero 0,5 punti per ciascun titolo, fino a un massimo di quattro titoli cumulabili, per un totale complessivo di 2 punti

La restrizione colpisce, quindi, i nuovi inserimenti e i nuovi titoli conseguiti. 

Tuttavia, in merito alle novità legate alle Certificazioni Informatiche, il CSPI ha espresso forte preoccupazione per la limitazione della valutazione alle sole certificazioni rilasciate da enti accreditati da Accredia.

Il Consiglio ritiene, infatti, che l’applicazione delle novità volute dal MIM penalizza ingiustamente chi, dopo la procedura GPS 2024, ha conseguito in buona fede titoli informatici (riconosciuti dal MIM) presso altri enti.

Ragion per cui il CSPI aveva suggerito, piuttosto, una diversa articolazione del punteggio per quanto concerne le certificazioni conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, simile a quella già adottata per le Certificazioni linguistiche, in modo da valorizzare le competenze acquisite dai docenti. Proposta, tuttavia, bocciata dal MIM, che ha deciso di confermare l’impostazione contenuta nella bozza dell’OM.

Quali Certificazioni Informatiche Valgono per GPS 2026

Il testo definito dell’OM che disciplinerà l’aggiornamento delle GPS 2026 prevede – per quanto riguarda i “vecchi” titoli informatici già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle Graduatorie – l’assegnazione di 0,5 punti per ciascun titolo, sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti.

Naufragata l’ipotesi, avanzata dal CSPI, di equiparare i punteggi delle Certificazioni informatiche di livello avanzato basate sui framework europei a quelli delle Certificazioni Linguistiche, attribuendo un valore nettamente superiore in base al livello di competenza raggiunto, i nuovi punteggi prevedono:

  • DigComp 2.2: 1 punto;
  • DigComEdu: 2 punti;

fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.

Per non farsi trovare impreparati, è pertanto essenziale puntare su titoli ufficiali e accreditati come quelli offerti da Scuola Moscati (brand commerciale dell’Organismo di Certificazione Biesse Solution S.r.l., ente accreditato Accredia):

  • CertiCod FULL (DigComp 2.2): È la certificazione di riferimento per le competenze digitali di cittadinanza. Attesta la padronanza tecnica trasversale nell’uso delle tecnologie dell’informazione, dalla sicurezza alla gestione dei dati, coprendo le 5 aree del framework europeo DigComp 2.2. È il titolo fondamentale per dimostrare le abilità strumentali. (1 punto)

  • CertiCod EDU (DigCompEdu): È la certificazione specifica per le competenze pedagogiche digitali. Basata sul framework DigCompEdu, non valuta solo l’uso del mezzo tecnico, ma la capacità del docente di integrare il digitale nelle pratiche di insegnamento, apprendimento e valutazione. È proprio su questa tipologia di certificazione che si concentra l’ipotesi di valorizzazione del punteggio avanzata dal CSPI per premiare la professionalità docente. (2 punti)

 

Nel pieno rispetto di quanto espressamente previsto dalle tabelle di valutazione dei titoli allegati al testo defintivo dell’Ordinanza Ministeriale, gli aspiranti docenti possono pertanto ottenere il nuovo punteggio previsto per le Certificazioni informatiche (3 punti) conseguendo entrambe le Certificazioni CertiCod FULL e CertiCod EDU, valide anche con le nuove regole messe in campo dal Ministero.

Perché Solo Accredia per GPS

La scelta del Ministero dell’Istruzione e del Merito di vincolare la validità dei titoli informatici esclusivamente agli enti accreditati da Accredia non è casuale.

Accredia è, infatti, l’Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano per attestare la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità degli organismi di certificazione.

In un mercato formativo spesso confuso, il “bollino” Accredia funge da garanzia di conformità a standard riconosciuti: attesta che l’Organismo di Certificazione opera in conformità alla norma ISO/IEC 17024.

Per non rischiare di vedere annullato il proprio punteggio, è sempre opportuno verificare preventivamente che l’Organismo sia accreditato, consultando la banca dati ufficiale Accredia.: basta collegarsi alla sezione “Banche Dati” del sito ufficiale di Accredia e ricercare il nome dell’Organismo (tenendo presente la riorganizzazione delle anagrafiche attiva dal 2025) per confermare che operi sotto un accreditamento valido e attivo.


Le Certificazioni linguistiche

Le Certificazioni linguistiche (inglese, francese, tedesco, spagnolo) rilasciate da enti riconosciuti dal MIM sono fondamentali per dimostrare le competenze secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER).

Tabella Livelli QCER

Livello Descrizione
A1/A2 Base / Elementare (Non danno punteggio GPS)
B1 Intermedio (Non dà punteggio GPS)
B2 Intermedio superiore
C1 Avanzato
C2 Padronanza

Nelle GPS, i punteggi attribuiti sono:

  • Livello B2: 3 punti
  • Livello C1: 4 punti
  • Livello C2: 6 punti

Il Corso di Perfezionamento CLIL (che deve essere necessariamente erogato da un’Università, secvondo quanto previsto dalla bozza dell’OM 2026) attribuisce 3 punti aggiuntivi solo se abbinato a una certificazione linguistica di livello almeno B2.

Tabella Riepilogativa Punteggio Linguistico + CLIL

Livello Certificazione Linguistica Punti Certificazione Punti Corso CLIL (se abbinato) Totale Punti Possibili
B2 3 +3 6
C1 4 +3 7
C2 6 +3 9

Il punteggio del TFA Sostegno

Il titolo di specializzazione sul sostegno (TFA) è il requisito di accesso per la I fascia sostegno.

Se utilizzato come titolo di accesso alla I fascia sostegno, il suo punteggio è determinato dal voto conseguito:

  • da 60 a 65 = 8 punti
  • da 66 a 70 = 10 punti
  • da 71 a 75 = 12 punti
  • da 76 a 80 = 14 punti
  • da 81 a 85 = 16 punti
  • da 86 a 90 = 18 punti
  • da 91 a 95 = 22 punti
  • da 96 a 100 = 24 punti

Se l’aspirante è inserito anche in altre graduatorie (es. posto comune), il TFA Sostegno può essere valutato come altro titolo culturale, attribuendo un punteggio fisso di 9 punti.

Quanto Punteggio Serve per Essere Convocati?

Non esiste una “soglia magica” universale valida per ottenere una supplenza: il punteggio necessario è un valore estremamente relativo che varia drasticamente in base alla provincia e alla classe di concorso.

In alcune aree del Nord Italia, per materie STEM o Sostegno, si può ottenere un incarico annuale anche con 20-30 punti, mentre per le stesse classi di concorso in province del Sud o in grandi aree metropolitane sature (come Roma o Napoli) potrebbero non bastarne 60 o più.

La differenza tra una provincia “competitiva” e una “meno competitiva” può significare lavorare subito o restare al palo per due anni.

Per non affidare il proprio futuro al caso, il consiglio è quello di richiedere una consulenza professionale con GPSX900.

Si tratta, nello specifico, di un software avanzato esclusivo di Scuola Moscati che analizza – con l’assistenza di un tutor esperto di normativa scolastica – i dati storici delle convocazioni incrociandoli con il punteggio specifico degli aspiranti docenti, in modo da indicare con precisione scientifica in quali province potrebbero avere maggiori possibilità di ottenere un incarico di supplenza e dove, invece, tischierebbero di rimanere disoccupati, trasformando la scelta della provincia in una strategia vincente.

Aggiornamento Graduatorie GPS 2026: dal Regolamento alle Novità della bozza dell’OM 

La nuova base normativa di riferimento delle Graduatorie supplenze docenti è costituita dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplinerà l’aggiornamentno valido per il biennio 2026–2028. 

Il testo, già illustrato ai sindacati durante le informative dei mesi scorsi, conferma in linea generale l’impianto dell’OM n. 88/2024, pur con innesti normativi di grande rilievo.

Verranno, infatti, mantenuti i pilastri del sistema, come la suddivisione in due fasce e l’esclusività della modalità telematica per l’inserimento, ma sono previste novità sostanziali su numerosi fronti cruciali:

  • funzionamento dell’algoritmo di assegnazione e “ripescaggio”;
  • gestione flessibile dello spezzone orario da GI;
  • istituzionalizzazione degli interpelli (ex MAD);
  • restrizioni sulle Certificazioni informatiche (enti accreditati Accredia);
  • limitazioni alle Certificazioni linguistiche CLIL (solo universitarie);
  • possibilità di inserimento con riserva in I fascia per titoli conseguendi;
  • equiparazione del punteggio di abilitazione ITP;
  • modalità di presentazione dell’istanza (Portale inPA, SPID/CIE);
  • obbligo di presentazione della domanda (stop rinnovo automatico);
  • inasprimento del regime sanzionatorio.

 

Tramontata, invece, almeno per questo biennio, l’ipotesi di approvazione del “Regolamento GPS” definitivo, che avrebbe dovuto sostituire lo strumento transitorio dell’Ordinanza Ministeriale. 

È probabile che se ne riparli per l’aggiornamento del 2028. 

La prima bozza di Regolamento, risalente al 2022 e poi accantonata, prevedeva una validità triennale delle graduatorie e la soppressione della seconda fascia per la scuola dell’Infanzia e Primaria, misure che non troveranno spazio nell’OM 2026.

Dalle informazioni trapelate sulla bozza OM, non dovrebbero essere incluse nemmeno alcune proposte già discusse e rinviate nel 2024, come l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo per il servizio prestato nelle scuole di montagna o i 3 punti extra per ogni anno di servizio su sostegno svolto dopo il conseguimento del titolo di specializzazione.

Non appena sarà disponibile il testo ufficiale dell’Ordinanza Ministeriale per il biennio 2026–2028, questa Guida verrà tempestivamente aggiornata con tutti i riferimenti puntuali alla nuova normativa. Vi invitiamo, pertanto, a monitorare costantemente questa pagina per non perdere le ultime novità.

Funzionamento dell’algoritmo e meccanismo di ripescaggio

Una delle modifiche più attese e impattanti dell’aggiornamento 2026 riguarda il funzionamento dell’algoritmo per l’assegnazione informatizzata delle supplenze, concepito per sanare le gravi criticità emerse nei bienni precedenti. 

Il nuovo sistema introdurrà un meccanismo di “ripescaggio” correttivo.

Le disponibilità sopravvenute nei turni di nomina successivi al primo, incluse quelle derivanti da rinunce o mancate prese di servizio, verranno riassegnate scorrendo nuovamente la graduatoria dall’inizio

La procedura informatica non ripartirà più dall’ultimo candidato nominato nel turno precedente, ma verificherà nuovamente la posizione di chi, pur avendo un punteggio superiore, non era stato soddisfatto in base alle preferenze espresse. 

Questo sistema mira a ripristinare il principio meritocratico del punteggio e a evitare che docenti con posizioni inferiori ottengano incarichi ambiti solo grazie a tempistiche fortuite, “scavalcando” colleghi con più titoli.

Gestione dello spezzone orario e diritto al completamento

Un cambiamento significativo, volto a garantire una maggiore flessibilità e tutela per i precari, investe la gestione delle supplenze brevi conferite dalle Graduatorie di Istituto

La novità risiede nella possibilità esplicita di frazionare una cattedra intera (posto orario completo) per consentire il completamento orario.

Questo meccanismo permetterà agli aspiranti che hanno già accettato uno spezzone di completare il proprio orario di servizio (fino al massimo consentito) anche attraverso l’utilizzo di ore derivanti dalla suddivisione di posti interi resisi disponibili. 

La procedura ha l’obiettivo concreto di rendere effettivo il diritto al completamento orario, spesso vanificato dalla rigidità degli organici, fermo restando il vincolo imprescindibile della compatibilità didattica, dell’orario scolastico e dell’unicità dell’insegnamento nella classe.

Aggiornamento Graduatorie GPS 2026: infografica riassuntiva
La bozza della nuova OM per l’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026, prevede innesti normativi di grande rilievo.

Certificazioni informatiche e linguistiche (CLIL): strette e proposte

L’aggiornamento delle tabelle di valutazione dei titoli per il biennio 2026/28 introduce criteri più selettivi, volti a innalzare la qualità dei titoli culturali presentati. Una delle strette più discusse riguarda le Certificazioni informatiche.

Il testo definitivo dell’OM conferma che, per il nuovo biennio, saranno valutabili esclusivamente le Certificazioni informatiche rilasciate da enti accreditati presso Accredia

Rimarranno, comunque, validi i punteggi già attribuiti per i titoli valutati nelle precedenti procedure di aggiornamento (fino al 2024). 

La restrizione colpisce, quindi, solo i nuovi inserimenti. 

Niente da fare, quindi, per il CSPI che aveva espresso forte preoccupazione su questo punto, proponendo di equiparare le certificazioni di alto profilo (basate su framework europei come DigiComp 2.2 e DigCompEdu) a quelle linguistiche e di attribuire alle stesse un punteggio maggiore e una diversa articolazione per valorizzare le reali competenze digitali, evitando allo stesso tempo penalizzazioni retroattive ingiuste.

Una stretta analoga, finalizzata a standardizzare la qualità della formazione, coinvolge le Certificazioni linguistiche e metodologiche: i titoli CLIL e CeCLIL saranno riconosciuti e daranno diritto al relativo punteggio solo se rilasciati da Università, escludendo di fatto i corsi erogati da altri enti formatori non universitari.

Punteggio ITP e Valutazione dei Titoli Accademici

Un significativo passo avanti verso l’equiparazione dei profili docenti riguarda gli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP)

L’abilitazione conseguita dagli ITP verrà finalmente equiparata, in termini di punteggio attribuito nelle GPS, a quella dei docenti teorici, sanando una disparità storica.

Parallelamente, le nuove tabelle di valutazione prevedono una revisione al rialzo del valore attribuito ai titoli accademici di eccellenza: il possesso di un Dottorato di ricerca garantirà 14 punti (invece dei precedenti 12), mentre l’Assegno di ricerca assegnerà 13 punti (rispetto ai 12 del passato).

Inserimento con Riserva e Presentazione dell’Istanza

Le procedure prevedono meccanismi specifici per tutelare chi è in via di conseguimento dei titoli di accesso o sta maturando il servizio necessario. 

Sarà possibile inserirsi con riserva nella prima fascia delle GPS per coloro che stanno frequentando percorsi abilitanti o di specializzazione sul sostegno, a condizione che il titolo venga conseguito entro il 30 giugno 2026.

La riserva dovrà essere sciolta positivamente dall’aspirante, comunicando l’avvenuto conseguimento del titolo attraverso la piattaforma “Istanza Online“, in una finestra temporale specifica a partire dalle ore 9.00 del 15 giugno 2026 e fino alle 23.59 del 2 luglio 2026

Fondamentale è anche la gestione del servizio dell’anno in corso: sarà consentito dichiarare con riserva il servizio dell’anno scolastico 2025/2026 non ancora concluso al momento della domanda. 

Tale servizio sarà valutato a pieno punteggio solo se l’interessato ne confermerà l’effettivo svolgimento e la durata tramite un’apposita istanza da presentare, anchein questo caso, dalle ore 9.00 del 15 giugno 2026 e fino alle 23.59 del 2 luglio 2026.

Presentazione dell’istanza e obbligo di conferma (Stop al rinnovo automatico)

Questo è forse il cambiamento procedurale più critico dell’aggiornamento 2026, che segna la fine degli automatismi del passato. Viene, infatti, abolito il rinnovo automatico dell’aggiornamento delle Graduatorie scuola.

La nuova procedura richiede, pertanto, un’azione diretta e obbligatoria da parte di tutti gli aspiranti: diventa indispensabile presentare l’istanza di aggiornamento anche nel caso in cui non si posseggano nuovi titoli culturali o di servizio da dichiarare rispetto al biennio precedente. 

L’aspirante deve accedere al portale e confermare esplicitamente la propria volontà di permanere in graduatoria. Eventualmente anche solo compilando la domanda estiva relativa alle 150 preferenze.

La mancata presentazione della domanda comporta l’esclusione dalle GPS e dalle correlate Graduatorie di istituto per l’intero biennio. 

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA) o la piattaforma Istanze Online, accessibili tramite credenziali SPID o CIE.

Inasprimento delle Sanzioni

Il regime sanzionatorio per le supplenze diventa nettamente più severo al fine di garantire la stabilità degli organici e contrastare comportamenti opportunistici.

La rinuncia a una proposta di assunzione o la mancata presa di servizio dopo l’accettazione di una nomina da GAE/GPS comportano la perdita della possibilità di conseguire supplenze al 31 agosto e al 30 giugno da tutte le graduatorie (GAE, GPS, GI) per il solo anno scolastico in corso

L’abbandono del servizio dopo averlo intrapreso ha conseguenze molto più drastiche: determina la perdita della possibilità di ottenere qualsiasi tipo di supplenza (incluse le supplenze brevi da Graduatorie di Istituto) per l’intera durata del biennio di vigenza delle graduatorie.

Tabella Riassuntiva delle Novità GPS 2026-2028

Di seguito una tabella sintetica che riepiloga le principali novità attese per il biennio 2026-2028:

Ambito di Intervento Novità Principale Dettagli Operativi
Algoritmo (Ripescaggio) Riassegnazione posti rinunciatari Scorrimento della graduatoria dall’inizio ad ogni turno, con priorità a chi era stato saltato pur avendo punteggio maggiore.
Spezzoni Orario Frazionamento cattedra intera da GI Possibilità di dividere una cattedra intera per garantire il completamento orario a chi ha già uno spezzone.
Interpelli (ex MAD) Istituzionalizzazione Diventano l’unico canale ufficiale a graduatorie esaurite, aperti a tutti i docenti non occupati.
Certificazioni Informatiche Ente certificatore e Valutazione Valide per i nuovi inserimenti solo se rilasciate da enti accreditati da Accredia
Certificazioni CLIL Ente erogatore Riconosciuti solo i titoli rilasciati dalle Università.
Punteggio ITP Equiparazione abilitazione Punteggio del titolo di abilitazione ITP equiparato a quello dei docenti teorici.
Titoli Accademici Aumento Punteggi Dottorato: 14 punti; Assegno di ricerca: 13 punti.
Inserimento con Riserva Titoli e Servizio Titolo abilitante/specializzazione entro il 30/06/2026. Servizio a.s. 2025/26 dichiarabile con riserva da sciogliere a giugno/luglio.
Presentazione Istanza Stop agli automatismi Obbligo di presentare domanda per tutti, anche senza nuovi titoli, pena l’esclusione biennale. Piattaforma inPA con SPID/CIE.
Sanzioni Inasprimento Abbandono: esclusione totale per tutto il biennio. Rinuncia/Mancata presa di servizio: esclusione annuale da supplenze lunghe.

L’ultimo passaggio prima dell’Ordinanza: il parere del CSPI (Dicembre 2025)

Un passaggio fondamentale nell’iter di approvazione delle nuove regole si è consumato a dicembre 2025, quando il CSPI, massimo organo consultivo tecnico della scuola, ha espresso il proprio parere obbligatorio (ma non vincolante) sulla bozza di Ordinanza Ministeriale presentata dal MIM.

Il CSPI ha prodotto un documento articolato che, pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione di velocizzare le procedure di nomina, ha recepito e fatto proprie molte delle forti criticità sollevate dalle organizzazioni sindacali, inviando un segnale politico e tecnico netto al Ministero affinché apporti correttivi sostanziali al testo prima della sua pubblicazione definitiva.

Le novità accolte positivamente: Ripescaggio e Spezzoni

Tra gli aspetti della bozza che hanno incontrato il favore del Consiglio Superiore, e che, quindi, hanno altissime probabilità di essere confermati nel testo finale dell’OM, spiccano due misure particolarmente attese dal personale precario.

In primo luogo, è stato valutato molto positivamente il nuovo meccanismo di “ripescaggio” all’interno delle procedure informatizzate di nomina: il ritorno allo scorrimento della graduatoria dall’inizio per le disponibilità sopravvenute è visto come una garanzia di equità e rispetto del merito. 

In secondo luogo, il CSPI ha espresso parere favorevole sulla possibilità di aggregare e frazionare gli spezzoni orario per favorire il completamento cattedra, una misura che promette di ridurre la frammentazione degli incarichi e migliorare la continuità didattica.

Aggiornamento Graduatorie GPS 2026: aspirante docente impegnato in un corso online, con pc acceso libri e appunti sulla scrivania
Oltre al titolo di accesso e al servizio, è possibile incrementare il proprio punteggio attraverso i cosiddetti “altri titoli culturali”.

Come iscriversi e aggiornare le Graduatorie GPS: la procedura

La procedura telematica: piattaforma inPA e fasi

L’iscrizione e l’aggiornamento delle Graduatorie GPS sono processi esclusivamente telematici

La piattaforma Istanze Online è integrata come punto di accesso principale dal Portale Unico del Reclutamento (inPA), raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it

Per accedere sarà indispensabile disporre di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica) ed essere comunque abilitati al servizio “Istanze online” del MIM per la gestione della carriera.

La finestra temporale per la presentazione delle domande durerà 20 giorni dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza. Nello specifico dalle ore 12 del 23 febbraio alle ore 23:59 del 16 marzo.

È cruciale attivarsi nei primi giorni di apertura per evitare i sovraccarichi del sistema che spesso si verificano a ridosso della scadenza.

La compilazione dell’istanza è guidata e suddivisa in sezioni. Gli aspiranti dovranno dichiarare o confermare:

  • i dati anagrafici e di recapito (fondamentali per le convocazioni);
  • la scelta della provincia (una sola) per le GPS e le correlate Graduatorie di Istituto;
  • i titoli di accesso (laurea, abilitazione, specializzazione) con votazioni e date.
  • tutti i titoli di servizio svolti, specificando date, tipo di servizio (specifico/aspecifico) e istituzione;
  • i titoli culturali valutabili (master, certificazioni informatiche/linguistiche, ecc.).
  • le eventuali preferenze e riserve (es. Legge 68/99, Legge 104).

Prima dell’invio definitivo (“Inoltro”), è fondamentale rileggere attentamente il PDF di riepilogo generato dal sistema. 

Dopo l’inoltro, la domanda non è più modificabile, a meno che non la si annulli per reinserirla entro i termini di scadenza.

Aggiornamento Graduatorie GPS 2026: docente consulta il calendario scolastico affisso nel corridoio di una scuola
L’aggiornamento 2026 segna la fine degli automatismi del passato: tutti gli aspiranti docenti dovranno compilare l’istanza.

Documentazione richiesta e modalità di caricamento

La procedura è basata sull’autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000. 

Non è, quindi, richiesto, in fase di domanda, il caricamento fisico dei documenti (certificati di laurea, attestati di servizio, ecc.), salvo casi eccezionali specificamente previsti (es. titoli esteri in attesa di riconoscimento, per i quali potrebbe essere richiesto l’upload della ricevuta di presentazione della domanda di riconoscimento). 

L’aspirante dichiara sotto la propria responsabilità il possesso dei titoli, indicando gli estremi necessari per le verifiche d’ufficio (ente rilasciante, data, protocollo, voto). 

I controlli sulla veridicità delle dichiarazioni verranno effettuati dalla prima scuola che stipulerà un contratto di supplenza con il docente.

Tempistiche e scadenze ufficiali

Il calendario delle operazioni è dettato dall’Ordinanza Ministeriale che verrà pubblicata lunedì 23  febbraio.

La finestra temporale per la presentazione delle istanze di aggiornamento GPS va dalle ore 12 del 23 febbraio alle ore  23:59 del 16 marzo.

Le date chiave da monitorare sono:

  • data di pubblicazione dell’OM: segna l’avvio della procedura (23 febbraio);
  • finestra di presentazione della domanda: il periodo (circa 20 giorni) entro cui compilare e inoltrare l’istanza su inPA (dal 23 febbraio al 16 marzo);
  • termine ultimo per il conseguimento dei titoli: data entro la quale i titoli culturali e di servizio devono essere posseduti per essere valutati (16 marzo);
  • termine per lo scioglimento della riserva: data entro la quale chi si è inserito con riserva (es. laureandi o specializzandi entro il 30 giugno) deve comunicare l’avvenuto conseguimento del titolo (dal 15 giugno al 2 luglio).

La mancata presentazione della domanda entro i termini comporta l’esclusione per il biennio. Non sono ammesse deroghe.

Errori comuni da evitare nella compilazione

La fretta e la complessità della normativa inducono spesso in errore. Tra i più frequenti:

  • mancata presentazione della domanda di conferma: l’errore più grave nel 2026, che porta all’esclusione;
  • errata dichiarazione del servizio: sbagliare le date di inizio/fine, non indicare se il servizio è specifico o aspecifico, o dimenticare di inserire periodi di supplenza;
  • calcolo errato dei giorni di servizio: non considerare che i giorni di anni scolastici diversi non si sommano per raggiungere le soglie di punteggio;
  • dichiarazione di titoli non valutabili: inserire certificazioni non riconosciute (es. informatiche non Accredia per i nuovi inserimenti) o master non universitari;
  • errori nei dati anagrafici o di contatto: possono pregiudicare la ricezione delle convocazioni.

Come Iscriversi alle GPS 2026: Procedura Completa

Per presentare correttamente l’istanza di inserimento o aggiornamento per le GPS 2026, gli aspiranti docenti dovranno muoversi tempestivamente all’interno della finestra temporale che il Ministero aprirà dalle ore 12 del 23 febbraio fino alle ore 23:59 del 16 marzo, prestando la massima attenzione a non commettere errori che potrebbero rivelarsi fatali (come, ad esempio, l’errata dichiarazione dei titoli d’accesso). 

La procedura è interamente telematica e richiede l’accesso tramite credenziali SPID o CIE al portale ministeriale Istanze Online (Polis) o tramite il portale inPA

A questo proposito, è fondamentale ricordare che gli aspiranti docenti potranno scegliere una sola provincia per tutte le classi di concorso per cui concorrono.

Inoltre, eventuali modifiche alla domanda saranno possibili solo annullando l’inoltro e ripresentando l’istanza ex novo, ma rigorosamente entro la data di scadenza. 

Di seguito, i passaggi strutturati per completare l’iter senza intoppi:

Fase della Procedura Azioni Operative Dettagli e Attenzioni Particolari
1. Verifica e Preparazione Controllo requisiti e documenti Accertati di possedere il titolo di accesso valido per la tua classe di concorso. Tieni a portata di mano (in formato digitale o cartaceo per la copiatura dei dati) i dettagli di laurea, abilitazione/TFA, certificazioni informatiche/linguistiche e gli attestati di servizio.
2. Calcolo e Strategia Scelta dell’unica Provincia Utilizza il software GPSX900 per stimare il tuo punteggio e seleziona strategicamente la tua singola provincia di destinazione, valutando il rapporto tra il tuo punteggio e lo storico delle convocazioni locali.
3. Compilazione Online Accesso a Istanze Online o inPA Autenticati con SPID/CIE. Compila le varie sezioni della piattaforma dichiarando i nuovi titoli culturali e di servizio (o confermando quelli vecchi se non hai aggiornamenti).
4. Scelta Scuole (Grad. Istituto) Inserimento delle 20 sedi All’interno della stessa istanza GPS, seleziona fino a un massimo di 20 scuole (ubicate nella tua provincia scelta) per l’inserimento nelle Graduatorie d’Istituto, utili per le supplenze brevi. 

Nota bene: la successiva scelta delle 150 preferenze per gli incarichi annuali (31 agosto/30 giugno) avverrà in una procedura separata in estate.

5. Controllo e Inoltro Invio definitivo e salvataggio Controlla minuziosamente il riepilogo generato dal sistema. Effettua l’inoltro telematico entro la scadenza e scarica/conserva la ricevuta in PDF, che costituisce l’unica prova legale dell’avvenuta presentazione.

Conclusione

Il processo di aggiornamento Graduatorie GPS 2026 è un momento di fondamentale importanza che richiede attenzione, precisione e una conoscenza approfondita delle nuove regole. 

L’abolizione degli automatismi, l’inasprimento delle sanzioni e le nuove restrizioni sui titoli impongono ai docenti un approccio proattivo e informato

Preparare la documentazione con anticipo, monitorare le fonti ufficiali (MIM e Portale inPA) e consultare guide aggiornate sono passaggi indispensabili per non compromettere le proprie opportunità lavorative nel prossimo biennio scolastico.

Per non sbagliare, per scoprire come migliorare il tuo posizionamento in graduatorie e aumentare le tue possibilità di ottenere un incarico di supplenza, ma soprattutto per elaborare una strategia veloce, sicura e affidabile, RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA.

Aggiornamento Graduatorie GPS 2026: docente compila istanza davanti al Pc. Al centro in altro la scritta FAQ e punti interrogativi colorati. Al centro in basso la scritta Graduatorie GPS 2026
L’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026 è previsto dalle ore 12 del 16 febbraio alle ore 23:59 del 16 marzo.

FAQ – Domande Frequenti GPS

 

  1. Cosa sono le GPS?

 Le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) sono elenchi provinciali di docenti utilizzati per assegnare supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Introdotte nel 2020, hanno validità biennale.

 

  1. Come funzionano le graduatorie GPS?

Le GPS vengono utilizzate dopo le immissioni in ruolo e le GaE. Prima vengono chiamati i docenti in Prima Fascia (abilitati), poi quelli in Seconda Fascia (non abilitati).

 

  1. Qual è la differenza tra GPS e GaE?

Le GaE sono chiuse a nuovi inserimenti dal 2008 e hanno priorità assoluta. Le GPS sono aperte con aggiornamenti biennali e vengono dopo le GaE.

 

  1. Le GPS sono nazionali o provinciali?

Le GPS sono provinciali. Puoi iscriverti in una sola provincia e scegliere fino a 20 istituti per le Graduatorie d’Istituto..

 

  1. Chi può iscriversi alle GPS?

 Possono iscriversi i docenti con titolo di studio valido per  l’insegnamento. In Prima Fascia servono abilitazione o specializzazione sostegno. In Seconda Fascia basta la laurea con requisiti CFU.

 

  1. Posso iscrivermi alle GPS senza abilitazione?

 Sì, in Seconda Fascia:

 

  • Scuola dell’Infanzia e Primaria: studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, dal terzo, quarto e quinto anno, ma che abbiano conseguito rispettivamente 150, 200 e 250 CFU.
  • Scuola Secondaria di I e II grado: docenti in possesso del titolo di accesso idoneo alla specifica classe di concorso oppure abilitazione su altra classe di concorso o altro grado o anche precedente inserimento nelle GPS per la medesima classe di concorso.

 

  1. Quante province posso scegliere?

 È possibile scegliere una sola provincia.

 

  1. Posso modificare le province dopo l’invio?

 Solo se il MIM prevede una riapertura GPS. Altrimenti dovrai attendere il prossimo aggiornamento biennale.

 

  1. Quanto tempo prima devo iscrivermi alle GPS?

Le domande GPS vanno presentate durante la finestra di apertura delle istanze, ovvero dalle ore 12 del 16 febbraio alle ore 23:59 del 16 marzo. 

 

 

  1. Come si calcola il punteggio GPS?

Il punteggio GPS si calcola sommando: titoli di studio, abilitazioni, servizio scolastico, certificazioni informatiche e linguistiche, titoli culturali (master, dottorati, etc.).

 

  1. Quanti punti servono per essere convocati?

Dipende dalla provincia e dalla classe di concorso. In province competitive servono 40-60 punti, in altre ne bastano 20-30 punti.

 

 

  1. Quali certificazioni informatiche valgono per le GPS 2026?

 Dal 2026 valgono SOLO le certificazioni rilasciate da enti accreditati Accredia. Ad esempio: CertiCod FULL (DigComp 2.2), CertiCod EDU (DigCompEdu).

 

  1. Quanto valgono le certificazioni linguistiche in GPS?

  Il loro valore dipende dal livello:

 

  • B2 vale 3 punti; 
  • C1 vale 4 punti; 
  • C2 vale 6 punti. 

 

  1. Il servizio vale per il punteggio GPS?

Sì. Nello specifico, il servizio dà diritto a 2 punti ogni per mese/frazione maggiore di 16 giorni (fino ad un massimo di 12 punti/anno).

 

  1. Quando si aggiornano le GPS?

Le GPS si aggiornano ogni 2 anni. Il prossimo aggiornamento, quello relativo alle Graduatorie scuola 2026 è in programma dalle ore 12 del 16 febbraio alle ore 23:59 del 16 marzo e sarà valido per il biennio scolastico 2026-2028.

 

  1. Devo ripresentare la domanda GPS anche se sono già inserito?

  A: Sì, la domanda va ripresentata ad ogni aggiornamento biennale. 

  Se non la presenti, sarai depennato dalle graduatorie.

 

  1. Posso aggiungere nuovi titoli in GPS 2026?

  Sì, puoi aggiungere tutti i titoli conseguiti entro la data di scadenza della domanda GPS 2026, ovvero entro il 16 marzo.

 

  1. Le vecchie certificazioni informatiche valgono ancora?

  Le certificazioni già dichiarate in GPS 2024 mantengono il punteggio. Le nuove certificazioni che dichiari nel 2026, invece, devono essere state rilasciate da enti accreditati da Accredia.

 

  1. Quando escono le graduatorie GPS 2026 definitive?

  Solitamente le graduatorie definitive vengono pubblicate entro agosto, in tempo per l’inizio dell’anno scolastico.

 

  1. Come funzionano le convocazioni da GPS?

 Gli Uffici scolastici provinciali (USP) assegnano gli incarichi di supplenza seguendo l’ordine di punteggio in graduatoria. Prima chiamano dalla Prima Fascia, poi dalla Seconda Fascia.

 

  1. Cosa succede se rifiuto una supplenza?

Se rifiuti una supplenza annuale (31 agosto) o fino al termine attività didattiche (30 giugno), perdi la possibilità di essere chiamato per l’intero anno scolastico.

 

  1. Quando si presenterà la domanda per l’aggiornamento delle GPS 2026?

Le ultime comunicazioni ufficiali del Ministero indicano che la finestra per la presentazione delle istanze aprirà alle ore 12:00 di lunedì 23 febbraio 2026 e si chiuderà alle ore 23:59 di lunedì 16 marzo 2026.

  1. Per quanto tempo saranno valide le nuove graduatorie?

Il nuovo aggiornamento avrà validità biennale e coprirà gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028.

  1. Come si presenta la domanda di inserimento o aggiornamento?

L’istanza deve essere compilata ed inviata esclusivamente in modalità telematica. I candidati dovranno accedere al Portale Unico del Reclutamento (inPA) o alla piattaforma ministeriale Istanze Online, utilizzando le proprie credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

  1. I famosi 24 CFU servono ancora per accedere alla Seconda Fascia?

No. Con le ultime riforme sul reclutamento, i vecchi 24 CFU non sono più richiesti come requisito d’accesso. Il nuovo sistema si orienta verso i percorsi abilitanti universitari da 30, 36 e 60 CFU. Per la Seconda Fascia della secondaria, è sufficiente il titolo di studio (Laurea Magistrale) comprensivo dei CFU specifici richiesti per la propria classe di concorso.

  1. Sono iscritto a un percorso abilitante o al TFA Sostegno ma non ho ancora finito. Posso inserirmi in Prima Fascia?

Sì, è possibile inserirsi nella Prima Fascia “con riserva”. La condizione è che il titolo (abilitazione su posto comune o specializzazione sul sostegno) venga conseguito tassativamente entro il 30 giugno 2026. La riserva andrà poi sciolta nell’apposita finestra temporale (prevista indicativamente tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026).

  1. Quali sono i requisiti di accesso per gli ITP (Insegnanti Tecnico Pratici)?

In attesa della piena messa a regime dei nuovi percorsi abilitanti per tutte le categorie, gli aspiranti ITP possono ancora inserirsi in Seconda Fascia con il solo diploma di istruzione secondaria superiore che dia accesso a una delle classi di concorso della Tabella B.

  1. Che differenza c’è tra la scelta delle 20 scuole e le 150 preferenze?

Si tratta di due fasi distinte:

  • Fase 1 (Primavera): Insieme alla domanda di aggiornamento GPS, si scelgono fino a 20 scuole per ogni classe di concorso. Questa scelta serve unicamente per le Graduatorie d’Istituto (GI), da cui i presidi attingono per le supplenze brevi (malattie, maternità, ecc.).
  • Fase 2 (Estate): Si compila un’ulteriore istanza in cui si esprimono fino a 150 preferenze (scuole, comuni, distretti). Questa serve all’Ufficio Scolastico per assegnare le supplenze annuali (al 31 agosto) o fino al termine delle lezioni (al 30 giugno).

 

  1. Cosa succede se dimentico di aggiornare la domanda o decido di non farlo?

A differenza delle Graduatorie ad Esaurimento (GaE), nelle GPS il mancato aggiornamento o la mancata conferma comporta la cancellazione dalle graduatorie per l’intero biennio. È, quindi, obbligatorio presentare la domanda anche solo per confermare il proprio punteggio senza aggiungere nuovi titoli.

  1. Come cambierà l’algoritmo di assegnazione per il biennio 2026/2028?

Una delle novità più attese è l’introduzione del meccanismo di “ripescaggio”. Negli anni passati l’algoritmo non tornava mai indietro: se un posto si liberava dopo il tuo turno, lo perdevi. Nel 2026 le disponibilità sopravvenute (ad esempio per chi rinuncia all’incarico) saranno oggetto di turni successivi di attribuzione, permettendo ai candidati di non perdere occasioni preziose.

  1. Quali certificazioni sono valide per aumentare il mio punteggio?

Per quanto riguarda le certificazioni informatiche (che possono valere fino a 2 punti), la bozza della nuova Ordinanza prevede alcune restrizioni: saranno valutate esclusivamente le certificazioni rilasciate da enti accreditati da Accredia e conformi ai framework europei DigComp 2.2 o DigCompEdu (come CertiCod FULL e CertiCodEdu). Tutto invariato rispetto all’aggiornamento GPS 2024, invece, per quanto riguarda le certificazioni linguistiche e i master. Fermo restando che tutti i titoli devono, ovviamente, essere conseguiti entro la data di scadenza della domanda (16 marzo).

  1. Cosa sono gli “Interpelli” e come funzionano?

Gli Interpelli hanno sostituito definitivamente le vecchie MAD (Messa a Disposizione). Quando le Graduatorie d’Istituto si esauriscono, la scuola pubblica un “avviso di ricerca” (interpello) sul proprio sito e lo invia all’Ufficio Scolastico. Qualsiasi docente con il titolo idoneo può candidarsi, a patto che non abbia già accettato un altro incarico a tempo determinato.

  1. Quali sanzioni rischio se rinuncio a una supplenza o abbandono il servizio?

Il sistema sanzionatorio è rigidissimo:

  • Rinuncia/Mancata presa di servizio (da GPS): comporta l’impossibilità di ricevere altre supplenze (da GPS, d’Istituto e Interpelli) per quella classe di concorso per tutto il biennio.
  • Abbandono del servizio: chi lascia una supplenza dopo aver firmato il contratto o aver preso servizio subisce l’esclusione totale e definitiva da qualsiasi graduatoria e tipologia di supplenza per tutti e due gli anni di vigenza delle graduatorie.

 

Apertura GPS: 23 Febbraio – 16 Marzo

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