Ultime ore per l’invio della domanda GPS 2026-2028: la scadenza per presentare o aggiornare la propria posizione all’interno delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) è – infatti – fissata a oggi, lunedì 16 marzo 2026 alle 23:59. Tutti i docenti interessati devono inviare la propria domanda tramite il Servizio Istanze Online del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Data la ristrettezza dei tempi, rispondiamo ai dubbi più frequenti fra gli aspiranti docenti sull’aggiornamento GPS 2026-2028, oramai in chiusura.
Valutazione certificazioni informatiche già inserite nei precedenti aggiornamenti delle GPS
Per i docenti che hanno già inserito certificazioni informatiche nelle precedenti edizioni delle GPS, è importante sapere che questi titoli mantengono piena validità anche nel biennio 2026-2028.
Come chiarito dalle FAQ 69, 70, 71 e 72, le certificazioni già riconosciute continueranno a essere valutate correttamente, indipendentemente dal fatto che il docente cambi fascia o classe di concorso.
Ciò significa che, ad esempio, se un insegnante passa dalla seconda alla prima fascia o da una classe di concorso all’altra, i punti relativi ai titoli informatici già dichiarati saranno comunque attribuiti.
Anche nei casi in cui il titolo non risulti visibile direttamente nell’istanza aggiornata, sarà cura del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) provvedere all’assegnazione del punteggio corretto, evitando che il docente perda i benefici acquisiti in precedenza.
A proposito di Certificazioni Informatiche, ricordiamo che per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.
In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1 punto e per DigCompEdu per ciascun titolo 2 punti, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.
Valutazione titoli per percorsi Montessori, Agazzi e Pizzigoni
Per i docenti interessati ai percorsi didattici a differenziazione Montessori, Agazzi e Pizzigoni, la valutazione dei titoli presenta alcune specificità importanti.
In particolare, i titoli conseguiti per l’insegnamento nella scuola primaria sono considerati validi anche per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia, e viceversa.
Ciò significa che un docente abilitato o specializzato in uno dei percorsi sopra indicati può vedere riconosciuto il punteggio del titolo anche quando cambia ordine di scuola, senza necessità di conseguire un’ulteriore abilitazione.
Tuttavia, alcuni dettagli operativi restano da chiarire, soprattutto riguardo alla corretta attribuzione del punteggio all’interno delle GPS 2026-2028. Per questo motivo, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) è stato interpellato ufficialmente per fornire indicazioni precise sui criteri di valutazione dei titoli e garantire uniformità nella loro considerazione tra le diverse fasce e classi di concorso.
In attesa della risposta ufficiale, i docenti sono invitati a dichiarare i titoli posseduti secondo le regole attuali, facendo attenzione a indicare correttamente il percorso didattico frequentato.
L’obiettivo è assicurare che ogni punteggio venga riconosciuto in modo coerente e trasparente, evitando eventuali discrepanze tra le graduatorie provinciali di diverse province o fasce.
Supplenze brevi: come dichiarare il servizio con riserva
Secondo la FAQ 46, i docenti con un contratto di supplenza breve possono dichiarare solo la durata effettiva del contratto in essere alla scadenza dell’istanza.
Non è possibile inserire proroghe o compilare periodi futuri come “dal 1° febbraio fino al termine degli scrutini”. L’amministrazione effettuerà controlli specifici durante la validazione delle graduatorie.
Inserimento delle abilitazioni nelle classi di concorso accorpate
Se un docente ha conseguito l’abilitazione in una classe di concorso accorpata (ad esempio AM12) tramite corso abilitante o concorso, il titolo può essere utilizzato anche per la corrispondente classe accorpata (AS12).
Come confermato dalla FAQ 25, l’abilitazione vale sia per la scuola secondaria di primo grado sia per quella di secondo grado.
⚠️ Attenzione: non è possibile dichiarare lo stesso titolo come ulteriore abilitazione ai fini dei punti aggiuntivi previsti nella Tabella A/3, punto B.4. Il titolo che attribuisce i punti aggiuntivi deve essere un titolo distinto rispetto a quello di accesso.
Dichiarazione titoli artistici e professionali
Per i docenti che insegnano nelle classi di concorso di strumenti musicali, la dichiarazione dei titoli artistici e professionali segue regole specifiche che garantiscono un corretto riconoscimento del punteggio.
In particolare, quando un docente inserisce un titolo artistico o professionale relativo a uno strumento musicale in una determinata classe di concorso, il punteggio corrispondente non viene limitato esclusivamente a quella classe.
Infatti, il punteggio viene attribuito anche alle altre classi di concorso dello stesso strumento, ma di grado diverso. Ad esempio, un titolo relativo all’insegnamento del pianoforte nella scuola secondaria di primo grado viene considerato anche per la stessa classe di strumento nella scuola secondaria di secondo grado, e viceversa.
Il meccanismo è pensato per valorizzare pienamente le competenze artistiche e professionali dei docenti, evitando che un titolo riconosciuto in una fascia o grado non produca benefici anche in altre classi pertinenti.
È fondamentale, quindi, inserire correttamente i titoli artistici nel campo dedicato della domanda GPS, indicando in modo chiaro lo strumento e la tipologia di titolo posseduto, in modo da consentire al sistema di attribuire automaticamente il punteggio nelle classi di concorso corrispondenti.
Inoltre, questa regola semplifica le operazioni di valutazione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, garantendo uniformità tra province e fasce diverse, e riducendo il rischio di discrepanze nel calcolo del punteggio complessivo.
Scioglimento riserve e valutazione del servizio entro il 30 giugno 2026
Per quanto riguarda il servizio prestato o le abilitazioni conseguite entro il 30 giugno 2026, le funzioni relative allo scioglimento delle riserve saranno disponibili dal 15 giugno 2026 alle ore 9:00 fino al 2 luglio 2026 alle ore 23:59.
Durante questa finestra temporale, i docenti che completano l’abilitazione, la specializzazione o che hanno svolto il servizio dichiarato nell’istanza GPS potranno regolarizzare la propria posizione e garantire la corretta attribuzione del punteggio.
Le operazioni necessarie saranno accessibili tramite il portale www.inpa.gov.it oppure direttamente attraverso il Servizio Istanze Online. È fondamentale rispettare le date indicate, poiché solo entro questo periodo le modifiche saranno prese in considerazione e valutate dagli uffici competenti.
Questa fase finale permette di completare correttamente la procedura, assicurando che tutti i titoli e i servizi maturati entro il termine stabilito vengano inclusi nella valutazione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026-2028.
Abilitazioni e sostegno: blocchi e modifiche
Per i docenti interessati alla graduatoria di sostegno, è importante conoscere le regole riguardanti le abilitazioni dichiarate nei precedenti aggiornamenti delle GPS.
Se un insegnante ha già inserito un’abilitazione nella TAB 7, punto B.1 e successivamente acquisisce un nuovo titolo abilitante, il sistema non consente la sostituzione diretta del titolo precedente.
Una simile limitazione è pensata per garantire la stabilità e la correttezza dei dati già acquisiti, evitando modifiche non autorizzate che potrebbero influire sulla valutazione complessiva dei punteggi.
Tuttavia, chi desidera aggiornare la propria situazione può inserire una richiesta specifica in Allegato all’istanza. Tale richiesta verrà esaminata dagli Uffici territoriali competenti o dalle scuole polo, che valuteranno se il nuovo titolo possa essere riconosciuto e attribuire i punti corrispondenti.

