L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze è in corso, dal 23 febbraio al 16 marzo, e porta con sé innumerevoli novità . Quella più rilevante riguarda l’algoritmo Graduatorie GPS 2026, accompagnato da un sistema di ripescaggio, pensato per rendere le nomine più meritocratiche e coerenti con il punteggio dei docenti.
Negli anni passati, la gestione delle cattedre libere seguiva una logica sequenziale: i docenti con punteggio alto non sempre ottenevano incarichi compatibili con le loro preferenze, mentre chi aveva punteggi inferiori poteva essere avvantaggiato. Il nuovo algoritmo introduce invece un approccio più equilibrato e dinamico.
Perché l’algoritmo Graduatorie GPS 2026 era necessario
In passato, le cattedre rimaste vacanti dopo il primo turno di nomina venivano assegnate senza riconsiderare l’intera graduatoria.Â
Una simile scelta ha generato dei paradossi: docenti meritevoli sono rimasti esclusi, mentre altri con punteggio inferiore hanno ottenuto incarichi più favorevoli. Inoltre, le preferenze territoriali venivano spesso penalizzate anziché tutelate.
Il nuovo algoritmo Graduatorie GPS 2026 corregge queste storture, restituendo centralità al punteggio ma rispettando le scelte dei docenti.
Come funziona il ripescaggio
Il fulcro della riforma è il meccanismo di ripescaggio. Ogni volta che una cattedra si libera, l’algoritmo non continua semplicemente dal punto in cui si era fermato: valuta nuovamente l’intera graduatoria, considerando sia il punteggio che le preferenze espresse.
In pratica, chi in precedenza non aveva trovato una sede compatibile può essere richiamato per le nuove disponibilità , garantendo maggiore equità e meritocrazia nelle assegnazioni.
Supplenze gestite dal nuovo algoritmo
L’algoritmo Graduatorie GPS 2026 e il ripescaggio si applicano a tutte le supplenze annuali fino al 31 agosto e a quelle fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) gestite tramite procedura informatizzata.Â
Le supplenze brevi conferite direttamente dalle scuole rimangono soggette a regole autonome.
Per chi è inserito nelle graduatorie, il nuovo algoritmo offre vantaggi concreti:
- riduce il rischio di restare senza incarico nonostante un buon punteggio;
- aumenta le opportunità di nomina durante l’anno scolastico;
- allinea meglio punteggio e incarico assegnato;
- riduce contenziosi legati a nomine percepite come ingiuste.
Benefici per scuole e uffici scolastici
Non solo i docenti traggono vantaggio: anche scuole e Uffici scolastici ottengono maggiore efficienza.
Il sistema automatizzato riduce interventi manuali e riassegnazioni ripetute, limitando gli errori procedurali e garantendo copertura più rapida delle cattedre, con continuità didattica per gli studenti.
Dunque, il nuovo algoritmo Graduatorie GPS 2026, insieme al meccanismo di ripescaggio, rivoluziona la gestione delle supplenze nel biennio 2026-2028. PunÂteggio e preferenze trovano finalmente un equilibrio, assicurando maggiore trasparenza, meritocrazia e opportunità sia per i docenti che per le scuole.
Le altre novità dell’aggiornamento GPS 2026–2028
L’algoritmo GPS 2026-2028 non è l’unica novità prevista. L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio introduce anche molti altri importanti cambiamenti che, se confermati dalla versione definitiva dell’OM, potrebbero stravolgere il modo di ottenere una supplenza:
- Obbligo di presentazione della domanda sul portale inPA: la mancata compilazione comporta esclusione definitiva.
- Sanzioni più severe per abbandono di servizio: esclusione biennale da tutte le graduatorie.
- Nuove fasce e titoli: II fascia per l’Educazione Motoria primaria, CLIL validi solo se universitari.
- Gestione Interpelli e iscrizione con riserva: possibilità di dichiarare titoli in corso di conseguimento e servizio dell’anno in corso.
- Spezzoni orario: regole aggiornate per completare incarichi parziali.
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La stretta sulle Certificazioni Informatiche
Novità anche sui punteggi delle Certificazioni Informatiche: secondo il testo dell’Ordinanza Ministeriale, per i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.
Per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1 punto e per DigCompEdu per ciascun titolo 2 punti, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.

