L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il prossimo biennio scolastico è uno degli eventi più attesi dai docenti precari italiani. Migliaia di aspiranti insegnanti attendono di conoscere il calendario GPS 2026-2028 per l’apertura delle procedure e le modalità di presentazione delle domande.
E proprio oggi (19 febbraio), con una comunicazione indirizzata ai sindacati del comparto scuola, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha annunciato che il testo definitivo dell’OM verrà pubblicato lunedì 23 febbraio.
Calendario GPS 2026-2028: previsioni sulle date di apertura
Gli aspiranti docenti potranno, pertanto, compilare ed inviare le relative istanze a partire dalle ore 12 del 23 febbraio fino alle ore 23:59 del 16 marzo.
Oltre alle tempistiche, il nuovo aggiornamento porta con sé importanti novità normative, tra cui la fine del rinnovo automatico delle graduatorie, nuove regole per l’inclusione con riserva dei titoli di abilitazione e specializzazione e procedure informatizzate per l’inserimento, l’aggiornamento e la conferma dei punteggi.
Obbligo di domanda: la fine del rinnovo automatico
Una novità centrale per il biennio 2026-2028 riguarda l’obbligo di presentare domanda di aggiornamento o conferma. A differenza del passato, il mancato invio dell’istanza comporterà l’esclusione automatica dalle GPS e dalle graduatorie di istituto per l’intero biennio, anche per i docenti già inseriti e senza nuovi titoli da dichiarare.
La regola è pensata per garantire una gestione aggiornata e precisa delle graduatorie, evitando che posizioni inattive continuino a essere conteggiate per l’assegnazione delle supplenze.
Come presentare l’istanza per le GPS 2026-2028
La procedura sarà interamente digitale. Gli aspiranti dovranno utilizzare il Portale Unico del Reclutamento (inPA), accessibile all’indirizzo www.inpa.gov.it oppure la piattaforma Istanze Online. L’accesso richiede:
- Credenziali SPID o CIE.
- Abilitazione al servizio “Istanze online”.
Non saranno accettate domande cartacee, e ogni invio incompleto o effettuato tramite canali non ufficiali comporterà l’esclusione dalla procedura.
Novità principali introdotte per il biennio 2026-2028
Oltre all’obbligo di domanda e all’iscrizione con riserva, la Bozza dell’Ordinanza Ministeriale e il parere del CSPI introducono altre modifiche rilevanti:
- Sanzioni più severe: la rinuncia o l’abbandono di un incarico può comportare l’esclusione dalle supplenze per l’intero biennio.
- Dichiarazione con riserva del servizio 2025/26: chi non ha completato l’anno scolastico alla scadenza della domanda può inserire il servizio con riserva, da confermare tra giugno e luglio per ottenere il punteggio pieno.
- Certificazioni informatiche: secondo la proposta del MIM, saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia (dovrebbero restare valide quelle già valutate per il precedente biennio) con la proposta del CSPI di equiparare le certificazioni DigiComp 2.2 e DigCompEdu a quelle linguistiche.
- Nuova II fascia per Educazione Motoria primaria: riservata ai laureati LM-67, LM-68 e LM-47.
- Interpelli e MAD: istituzionalizzati e senza vincoli di provincia, consentendo la partecipazione libera.
- Completamento orario tramite spezzoni: possibilità di aggregare ore residue per massimizzare l’orario delle supplenze.
Come prepararsi all’aggiornamento GPS 2026
Per affrontare al meglio l’aggiornamento, i docenti dovrebbero:
- Verificare tutti i titoli e certificazioni posseduti, aggiornando eventuali percorsi abilitanti e di specializzazione.
- Preparare documentazione digitale conforme ai requisiti richiesti dal portale inPA.
- Tenere d’occhio la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale per rispettare la finestra di 20 giorni per la presentazione della domanda.
- Considerare eventuali modifiche introdotte dal CSPI in merito alla valutazione dei titoli e alle sanzioni.
- Accumulare punteggio tramite l’acquisizione di certificazioni informatiche o linguistiche.
Il biennio 2026-2028 sarà caratterizzato da un aggiornamento GPS più strutturato e rigoroso, con procedure digitali, nuove regole di conferma e un sistema di valutazione più trasparente.
Conoscere il calendario GPS 2026-2028, rispettare le scadenze e comprendere le novità normative sarà fondamentale per tutti i docenti interessati alle supplenze scuola 2026.
Non farsi trovare impreparati significa presentare la domanda correttamente, gestire le riserve e aggiornare i titoli, assicurandosi così la permanenza nelle graduatorie e la possibilità di ottenere incarichi per l’intero biennio.

