Stretta sulle Certificazioni GPS 2026: l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze per il prossimo biennio introduce – difatti – criteri più selettivi circa la valutazione dei titoli, in particolare quelli inerenti le certificazioni informatiche e linguistiche.Â
Le modifiche hanno l’obiettivo di standardizzare la qualità dei titoli riconosciuti, valorizzando competenze realmente certificate e riducendo le differenze tra corsi e enti formatori. Comprendere le nuove regole è fondamentale per evitare penalizzazioni e massimizzare il punteggio in graduatoria.
Certificazioni informatiche: solo titoli accreditati
Una delle novità più importanti riguarda le certificazioni informatiche. Secondo la bozza dell’Ordinanza Ministeriale:
- per i nuovi inserimenti, saranno valutabili solo le certificazioni rilasciate da enti accreditati presso Accredia;
- i titoli già riconosciuti negli aggiornamenti precedenti (fino al 2024) resteranno validi;
- i nuovi inserimenti o i titoli conseguiti successivamente dovranno soddisfare questo requisito.
L’obiettivo è evitare differenze qualitative tra certificazioni e garantire che il punteggio rifletta competenze digitali effettivamente riconosciute a livello nazionale e internazionale.
Intervento del CSPI e possibili modifiche
Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso una significativa preoccupazione riguardo alle nuove regole sulle certificazioni informatiche.Â
Limitare la valutazione dei titoli ai soli attestati rilasciati da enti accreditati Accredia anche per il biennio in corso (2024–2026) potrebbe infatti risultare ingiustamente penalizzante per quei docenti che hanno conseguito certificazioni valide presso altri enti dopo l’aggiornamento del 2024, ma prima dell’entrata in vigore delle nuove restrizioni.
Per affrontare questa criticità , il CSPI ha avanzato al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) una proposta mirata: attribuire un peso maggiore e una diversa articolazione del punteggio per le certificazioni conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.Â
In questo modo, tali titoli verrebbero valorizzati su un piano equivalente a quello delle certificazioni linguistiche, riconoscendo il loro valore formativo e professionale e garantendo una valutazione più equa per tutti i docenti.
L’obiettivo principale è quindi armonizzare la valutazione dei titoli digitali avanzati, incentivando la formazione basata su standard europei e riducendo il rischio di penalizzazioni retroattive, pur mantenendo criteri di qualità e selettività nella graduatoria GPS.
Certificazioni linguistiche e CLIL
Anche le certificazioni linguistiche subiranno una stretta:
- saranno riconosciuti e valutati solo i titoli CLIL e CeCLIL rilasciati dalle Università ;
- i corsi erogati da enti non universitari non daranno diritto al punteggio;
- l’obiettivo è uniformare la qualità della formazione linguistica e metodologica, evitando disparità tra docenti formati in contesti diversi.
La modifica rende fondamentale scegliere con attenzione i percorsi formativi, privilegiando istituzioni accreditate e riconosciute ufficialmente.
Impatto sui docenti e sulla graduatoria
Le novità sulle Certificazioni GPS 2026 hanno diversi effetti pratici:
- i titoli informatici e linguistici validi sono più selezionati, quindi il punteggio potrebbe cambiare per molti aspiranti;
- chi possiede certificazioni non accreditate dovrà eventualmente aggiornarsi o acquisire nuovi titoli validi;
- la standardizzazione dei titoli riduce le disparità e rende le graduatorie più trasparenti e meritocratiche.
Consigli pratici per gli aspiranti
Per non rischiare penalizzazioni nel biennio 2026–2028, i docenti dovrebbero:
- Verificare che le certificazioni informatiche siano rilasciate da enti accreditati Accredia.
- Controllare che i titoli CLIL siano universitari e documentati ufficialmente.
- Conservare tutta la documentazione in formato digitale per il caricamento su inPA.
- Aggiornarsi su eventuali linee guida del CSPI o integrazioni ministeriali che possano modificare il punteggio attribuibile.
L’aggiornamento GPS 2026 introduce regole più rigorose per la valutazione delle certificazioni, con l’obiettivo di garantire qualità , trasparenza e meritocrazia.Â

