Le certificazioni informatiche GPS 2026–2028 tornano al centro dell’attenzione dei docenti con l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, previsto dalle ore 12 del 23 febbraio alle ore 23.59 del 16 marzo. Scopriamo cosa cambia a poche ore dall’avvio delle procedure di inserimento e aggiornamento GPS.
Le certificazioni informatiche tradizionali: cosa resta invariato
Le certificazioni come LIM, Tablet, Coding e strumenti digitali per la didattica se conseguite e dichiarate entro l’ultimo aggiornamento del 2024, continuano a essere riconosciute secondo il sistema già noto.
Cosa sapere:
- valgono 0,5 punti ciascuna;
- sono cumulabili fino a un massimo di 2 punti;
- restano valide se già inserite nelle precedenti GPS.
Certificazioni DigComp e DigCompEdu
Secondo il testo dell’Ordinanza Ministeriale, per i titoli presentati ai fini della valutazione nel biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 0,5 punti e per DigCompEdu per ciascun titolo 1 punto, fino a un massimo complessivo di 2 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.
Perché sono diverse:
- seguono standard europei ufficiali;
- certificano livelli di competenza, non solo la frequenza di un corso;
- devono essere rilasciate da enti con schemi di certificazione accreditati Accredia.
Attenzione all’accreditamento: l’errore da evitare
Un aspetto spesso frainteso riguarda Accredia. Non basta scegliere un ente “accreditato” in senso generico. Conta che:
- lo schema di certificazione sia per persone;
- sia formalmente accreditato Accredia;
- sia coerente con DigComp 2.2 o DigCompEdu.
In caso contrario, la certificazione non sarà riconosciuta.
Le certificazioni informatiche GPS 2026-2028 diventano uno degli strumenti più potenti per scalare le graduatorie. La parola chiave non è accumulare corsi, ma scegliere le certificazioni giuste.

