L’aggiornamento in corso (dal 23 febbraio al 16 marzo) delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze rappresenta uno dei momenti più importanti per i docenti precari che ambiscono a incarichi annuali o fino al 31 agosto. Ma, come compilare le 150 preferenze GPS 2026? La fase in questione è tra le più delicate, quindi richiede attenzione e strategia: un errore nella scelta o nella sequenza delle scuole può compromettere le opportunità di supplenza.
Con le nuove regole e il nuovo algoritmo, la gestione delle preferenze diventa più dinamica e meritocratica, con meccanismi di ripescaggio che premiano chi pianifica correttamente le proprie opzioni.
Come presentare la domanda GPS 2026
Tutte le procedure per l’aggiornamento delle GPS 2026 avvengono esclusivamente online, tramite il portale ufficiale del Ministero: Portale Unico del Reclutamento (inPA). L’accesso si effettua tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Consiglio pratico: verificare in anticipo il corretto funzionamento delle credenziali e la possibilità di accedere senza intoppi alle piattaforme.
Non saranno accettate domande cartacee o inviate tramite PEC: il processo è totalmente digitalizzato per garantire trasparenza e tracciabilità.
Le due fasi dell’aggiornamento GPS 2026
L’aggiornamento delle GPS 2026 si articola in due momenti principali:
- Aggiornamento della graduatoria (23 febbraio – 16 marzo):
- Aggiornamento di punteggio e titoli.
- Dichiarazione del servizio del biennio precedente.
- Possibile cambio di provincia.
- Indicazione fino a 20 scuole preferite per le graduatorie d’istituto.
- Scelta delle 150 preferenze GPS (luglio 2026):
- Determina l’assegnazione delle supplenze annuali o fino al 31 agosto.
- L’algoritmo ministeriale incrocia graduatoria e disponibilità delle cattedre.
Il nuovo algoritmo GPS 2026-2028 e il meccanismo di ripescaggio
Il sistema di nomina 2026-2028 introduce una logica dinamica: non si limita al primo turno, ma rielabora continuamente le graduatorie quando emergono nuove disponibilità.
Ripescaggio: se una cattedra torna libera, l’algoritmo ricomincia dalla graduatoria completa, verificando se docenti con punteggio più alto non abbiano trovato una sede compatibile in precedenza.
Vantaggio: garantisce coerenza e meritocrazia, aumentando le possibilità di ottenere incarichi anche nelle fasi successive.
Come compilare le 150 preferenze GPS 2026
Per massimizzare le opportunità di supplenza, è fondamentale pianificare e capire come compilare le 150 preferenze GPS 2026:
- Preferenza puntuale: una singola scuola. Massimo controllo sulla sede, ma occupa subito uno slot.
- Preferenza sintetica: intero comune o distretto. Ampia copertura con una sola preferenza, ma assegnazione automatica anche in sedi meno comode.
Spezzoni orario: indicare chiaramente come completare le ore (stessa materia, materie diverse o comuni vicini) per evitare incarichi parziali indesiderati.
Riserve di legge: candidati con diritto a riserva (Legge 68/99) devono segnalare correttamente la condizione per superare eventuali candidati con punteggio più alto.
Consigli pratici per evitare errori
Ecco dei semplici consigli che possono aiutarti in fase di compilazione:
- Controlla titoli, punteggio e servizi pregressi prima dell’invio.
- Pianifica la sequenza delle 150 preferenze in modo strategico.
- Verifica il corretto funzionamento delle credenziali SPID/CIE.
Una gestione attenta riduce i rischi di esclusione e aumenta le tue possibilità di ottenere una supplenza compatibile con le tue preferenze.
Aggiornamento GPS: le principali novità
Sulla base dell’OM n. 27 del 16 febbraio, sono tantissime le novità previste con il nuovo aggiornamento che sarà valido per il prossimo biennio 2026-2028:
- Presentazione obbligatoria della domanda, anche se non si hanno titoli da aggiungere, pena la decadenza dalla Graduatoria;
- Possibilità di inserire titoli e servizi con riserva, da confermare successivamente;
- Regole più rigide in caso di rinuncia o abbandono di una supplenza;
- Istituzione di una nuova fascia per Educazione Motoria nella scuola primaria;
Maggiore flessibilità per interpelli e completamento dell’orario tramite spezzoni.
La stretta sulle Certificazioni Informatiche
Novità anche sui punteggi delle Certificazioni Informatiche: secondo il testo dell’Ordinanza Ministeriale, per i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.
Per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1 punto e per DigCompEdu per ciascun titolo 2 punti, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.

