Per gli insegnanti che puntano a posizioni temporanee nelle scuole italiane, l’aggiornamento biennale delle Graduatorie provinciali per le supplenze – che assicura un processo di selezione degli insegnanti supplenti trasparente e ben organizzato – è un appuntamento fondamentale e da non perdere.
Ma come iscriversi in GPS 2026? Partiamo dal fatto che l’iscrizione alle Graduatorie è diventata obbligatoria, per cui si apre una nuova fase per il sistema delle supplenze scolastiche. Come preannunciato nella Bozza dell’Ordinanza Ministeriale (in attesa della versione definitiva che disciplinerà il prossimo aggiornamento), il biennio 2026–2028 introduce regole più stringenti e mette definitivamente fine a una prassi che per anni ha caratterizzato le Graduatorie Provinciali per le Supplenze: la permanenza automatica.
Scopriamo, quindi, come iscriversi in GPS 2026 e tutte le novità previste dalla bozza di OM.

Cos’è l’aggiornamento delle Graduatorie GPS?
Le Graduatorie GPS, istituite per la prima volta con l’ordinanza n. 60 del 10 luglio 2020 durante il mandato dell’ex Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, rappresentano un meccanismo fondamentale per l’allocazione efficiente delle cattedre temporaneamente vacanti nelle scuole italiane.
Questo tipo di graduatorie nasce per facilitare la gestione delle supplenze, sia quelle che terminano con la conclusione delle attività didattiche il 30 giugno, sia quelle annuali che si concludono il 31 agosto.
Le GPS organizzano gli insegnanti per provincia e classe di concorso, consentendo loro pieno accesso alle opportunità di supplenza.
Il rinnovamento di queste graduatorie avviene ogni due anni, periodo durante il quale i nuovi insegnanti possono aggiungersi alle liste e quelli già inclusi possono aggiornare il loro profilo con nuove certificazioni o titoli di servizio.
Questo processo biennale assicura che le graduatorie rimangano aggiornate e riflettano accuratamente le qualificazioni e le competenze degli insegnanti partecipanti.
Come funzionano le GPS 2026? Cosa aspettarsi
Le GPS sono fondamentali per la gestione delle supplenze scolastiche e hanno validità biennale.
Strutturate in base ai punteggi che gli aspiranti docenti accumulano, queste graduatorie vengono utilizzate dagli Uffici Scolastici Provinciali (USP) per assegnare incarichi di supplenza di lunga durata nelle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I e II grado.
Durante il periodo di aggiornamento biennale, gli insegnanti hanno l’opportunità di incrementare il proprio punteggio: possono farlo inserendo nuove certificazioni e titoli di servizio che possono migliorare il loro posizionamento nelle graduatorie e, di conseguenza, aumentare le loro possibilità di ricevere un incarico.
Gli aspiranti docenti avranno a disposizione un lasso di tempo di 20 giorni per compilare e inviare le loro istanze.
Iscrizione GPS 2026: perché rappresenta un punto di svolta
L’iscrizione GPS 2026 non è una semplice formalità amministrativa, ma un vero filtro di accesso al sistema delle supplenze. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito punta a graduatorie più dinamiche, costruite su candidati realmente disponibili.
Il nuovo modello mira a:
- eliminare le presenze “inattive”;
- aggiornare in modo puntuale i dati;
- rendere più fluide le procedure di nomina.
Un cambiamento strutturale quello che riguarda il prossimo aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e che incide direttamente sulle opportunità di lavoro.
Perché viene superato il meccanismo del rinnovo automatico
Il rinnovo automatico nasceva con l’obiettivo di semplificare le procedure, ma nel corso degli anni ha mostrato evidenti limiti.
La presenza di docenti non più interessati alle supplenze ha appesantito le graduatorie e rallentato le operazioni di nomina, costringendo spesso le scuole a gestire rinunce e scorrimenti continui.
Con l’iscrizione GPS 2026, l’Amministrazione scolastica sceglie di privilegiare l’efficienza, eliminando ogni presunzione di disponibilità e richiedendo una conferma esplicita da parte di chi intende lavorare.
Con la nuova iscrizione GPS 2026, il principio diventa chiaro: la disponibilità deve essere dichiarata, non presunta.
Chi deve presentare l’iscrizione GPS 2026
L’obbligo riguarda tutti gli aspiranti docenti, senza eccezioni. Devono presentare l’iscrizione:
- coloro che aggiornano titoli o punteggio;
- chi cambia provincia;
- chi conferma la stessa posizione del biennio precedente;
- chi non ha nuovi elementi da dichiarare.
L’assenza di istanza equivale all’uscita dal sistema.
Cosa accade se non si effettua l’iscrizione GPS 2026
Non presentare l’iscrizione GPS 2026 equivale, di fatto, a uscire volontariamente dal sistema delle supplenze per l’intero biennio 2026–2028. L’esclusione è automatica e non prevede possibilità di recupero successivo, nemmeno in presenza di errori o dimenticanze.
Chi non rispetta la procedura perde non solo la posizione in GPS, ma anche l’accesso alle Graduatorie di Istituto, con l’impossibilità di ricevere qualsiasi tipo di incarico.
La mancata iscrizione GPS 2026 comporta, infatti, conseguenze immediate per l’intero biennio 2026–2028:
- esclusione dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze;
- cancellazione automatica dalle Graduatorie di Istituto;
- impossibilità di ricevere incarichi annuali, temporanei o brevi.
Non sono previste riaperture straordinarie né procedure di recupero.
Come si aggiornano le Graduatorie provinciali per le supplenze?
Le Graduatorie GPS vengono aggiornate ogni due anni, offrendo agli aspiranti docenti l’opportunità di inserire, aggiornare o trasferire le loro candidature, a seconda dei titoli posseduti, per tutte le classi di concorso per le quali hanno l’abilitazione.
Le richieste devono essere presentate esclusivamente online attraverso il servizio Istanze OnLine (POLIS – Presentazione On Line delle Istanze), accessibile tramite le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o della Carta d’Identità Elettronica (CIE). È necessario essere registrati per poter utilizzare il servizio.
Quando si compila la domanda, gli aspiranti devono scegliere una sola provincia – che può essere diversa da quella selezionata nel precedente biennio – e possono indicare fino a 20 istituti scolastici come preferenze per le Graduatorie d’Istituto (GI) di seconda e terza fascia.
È fondamentale inserire nella domanda sia i titoli di accesso richiesti sia quelli effettivamente ottenuti entro la scadenza del periodo di aggiornamento, assicurando così che le informazioni siano coerenti e valide per il biennio successivo.
Gli aspiranti docenti hanno anche la possibilità di aggiungere nuove certificazioni e titoli di servizio acquisiti.
Il Ministero dell’Istruzione fisserà una scadenza entro cui coloro che si sono iscritti con riserva in attesa di ottenere un titolo necessario dovranno notificare il suo conseguimento.
In seguito gli Uffici Scolastici Provinciali provvederanno alla pubblicazione delle graduatorie aggiornate e verrà definito un nuovo periodo per la presentazione delle 150 preferenze per le supplenze.

I requisiti per inserirsi nelle GPS 2026
Per poter entrare nelle Graduatorie GPS, gli aspiranti insegnanti devono soddisfare una serie di requisiti di accesso ben definiti.
I criteri sono essenziali per assicurare che le supplenze vengano assegnate unicamente a candidati che possiedono le qualifiche appropriate, garantendo così l’efficacia dell’insegnamento e la qualità dell’educazione fornita agli studenti.
Questo processo di selezione è fondamentale per mantenere elevati standard educativi e per rispondere efficacemente alle esigenze delle scuole in termini di personale docente temporaneo.
Posti Comuni: i requisiti per entrare in GPS
Requisiti di accesso per scuola dell’Infanzia e Primaria:
- Prima fascia: abilitazione all’insegnamento, ovvero laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma di scuola magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
- Seconda fascia: studenti iscritti al terzo anno del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria (SFP), o anni successivi, che abbiano conseguito almeno 150 CFU.
Requisiti di accesso per scuola Secondaria di I e II grado:
- Prima fascia: docenti già in possesso dell’abilitazione all’insegnamento;
- Seconda fascia: titolo di studio comprensivo dei Crediti prescritti dalla normativa sull’accesso alle classi di concorso. Non saranno, invece, richiesti i vecchi 24 CFU.
Posti per il Sostegno
Requisiti di accesso per il Sostegno nelle GPS 2026 variano a seconda delle fasce:
- Prima fascia: specializzazione sul sostegno nel relativo grado;
- Seconda fascia: almeno tre anni di servizio specifico.
Posti per il Personale Educativo
Per il personale educativo (convitti ed educandati), l’accesso alla prima fascia è riservato a chi possiede la specifica abilitazione.
In seconda fascia, possono inserirsi i candidati in possesso di:
- laurea in Scienze dell’Educazione (L-19);
- laurea in Scienze Pedagogiche o titoli equipollenti;
- diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002.
Come inserirsi nelle GPS 2026
Come iscriversi in GPS nel 2026? Per partecipare all’aggiornamento GPS per il biennio 2026-2028, gli aspiranti insegnanti devono attenersi a una procedura dettagliata definita dalle direttive ministeriali, attualmente in fase di finalizzazione e in attesa di essere pubblicate.
Questo processo è cruciale per chi aspira a ottenere incarichi di supplenza temporanea nelle scuole italiane.
Nei paragrafi successivi, forniremo una guida dettagliata che illustrerà ogni passaggio necessario per compilare e inviare la domanda tramite il sistema di iscrizione telematico.
Come e dove presentare la domanda
La presentazione delle istanze per l’aggiornamento, l’inserimento o il trasferimento nelle Graduatorie GPS può essere effettuata esclusivamente in modalità telematica attraverso il servizio Istanze OnLine (POLIS – Presentazione On Line delle Istanze). Per accedere a questo servizio è necessario possedere le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e essere registrati per utilizzare “Istanze on line”.
Una volta effettuato l’accesso, è fondamentale compilare con attenzione tutti i campi della domanda.
Errori o disattenzioni possono avere conseguenze significative, quali un posizionamento errato nella graduatoria o, nei casi più gravi, l’esclusione da essa. È, quindi, cruciale che ogni candidato inserisca informazioni precise e veritiere.
Dichiarazioni false riguardo al possesso di titoli di studio o certificazioni possono comportare gravi conseguenze, come la revisione dei punteggi, la rimozione dalle liste e persino procedimenti legali.
L’approccio consigliato è quello di seguire scrupolosamente le istruzioni e di verificare ogni dettaglio inserito nella domanda.
Questa attenzione ai dettagli non solo previene errori, ma garantisce anche la trasparenza e la correttezza del processo di selezione, essenziale per l’assegnazione delle supplenze.

Guida pratica alla compilazione dell’istanza
Ecco, di seguito, una guida dettagliata relativa alla procedura per iscriversi in GPS 2026, dopo che sarà stata pubblicata l’Ordinanza Ministeriale.
Per iniziare, entra nella piattaforma Istanze OnLine e clicca sul pulsante “ACCEDI”.
Inserisci le credenziali SPID o CIE per entrare nella sezione dedicata all’aggiornamento delle GPS 2026, dove il Ministero dell’Istruzione e del Merito mette a disposizione tutte le informazioni rilevanti.
È fondamentale leggere con attenzione questa parte per comprendere a fondo il processo.
Una volta autenticati, il primo passo consiste nella selezione della provincia di interesse, ricordando che è possibile sceglierne solo una.
Successivamente, verifica e, se necessario, modifica i dati personali prima di procedere alla compilazione effettiva della domanda, strutturata in varie sezioni.
All’inizio potrai indicare il grado di scuola e la fascia di appartenenza desiderati. Poi, seleziona la classe di concorso di tuo interesse tramite un menu a tendina e procedi a inserire nei dettagli il titolo di accesso: data di conseguimento, denominazione e ente di rilascio.
Le sezioni successive ti permetteranno di aggiungere ulteriori titoli e servizi, oltre a dichiarazioni necessarie per la valutazione della vostra candidatura.
È cruciale selezionare con cura le 20 sedi per le Graduatorie d’Istituto, poiché una volta inoltrata la domanda, non sarà più possibile apportare modifiche e la mancata indicazione delle sedi precluderà la possibilità di ottenere supplenze per la durata delle graduatorie.
La sezione degli Allegati è riservata esclusivamente ai documenti relativi a titoli di studio ottenuti all’estero o a servizi prestati fuori dall’Italia. Dopo aver completato l’inserimento di tutti i dati e allegati, potrai inoltrare la tua domanda cliccando su “Inoltra”.
Ricorda che è possibile visualizzare e modificare la domanda fino alla scadenza del bando attraverso il servizio Istanze OnLine.
Seguire scrupolosamente queste istruzioni è vitale per assicurare l’integrità e la completezza della tua candidatura, evitando errori che potrebbero influire negativamente sul tuo inserimento o aggiornamento nelle graduatorie GPS.
Come avviene la valutazione dei titoli e come calcolare il punteggio in GPS
La valutazione dei titoli e il calcolo del punteggio sono elementi cruciali nel processo di aggiornamento delle Graduatorie GPS.
Questo sistema di punteggio stabilisce l’ordine di priorità dei candidati per l’assegnazione delle supplenze scolastiche, basandosi su criteri come la formazione accademica, l’esperienza professionale e altri titoli pertinenti.
Il calcolo punteggio GPS attribuito ai vari titoli sarà determinato dalle tabelle di valutazione allegate all’ordinanza ministeriale di prossima pubblicazione che regolerà le procedure di aggiornamento delle graduatorie.
È importante sottolineare che non tutti i titoli sono valutabili: solo quelli specificati negli allegati dell’ordinanza ministeriale verranno considerati.
In questi documenti allegati sarà possibile consultare una lista dettagliata dei titoli valutabili, organizzati per categoria e con il relativo punteggio assegnato.
Come funziona l’attribuzione delle supplenze
L’assegnazione delle supplenze scolastiche si basa sul punteggio dei candidati, alla luce della loro formazione ed esperienza, e viene gestita attraverso le graduatorie scolastiche.
Da precisare, però, che le Graduatorie a esaurimento (GaE) hanno la precedenza nel processo di assegnazione delle supplenze, seguite dalle GPS di prima e seconda fascia.
Questa gerarchia regola sia le supplenze che durano un intero anno scolastico fino al 31 agosto, sia quelle che si estendono fino al termine dell’anno didattico il 30 giugno.
Il processo di assegnazione utilizza una piattaforma informatizzata che si occupa sia delle posizioni comuni sia di quelle di sostegno, assicurando trasparenza e efficienza.
Per le supplenze di breve durata, i dirigenti scolastici si riferiscono direttamente alle Graduatorie d’Istituto. Un ruolo cruciale è svolto dagli Uffici Scolastici Regionali, che si occupano di pubblicare le disponibilità e il calendario delle convocazioni.
Queste informazioni vengono costantemente aggiornate e diffuse a seguito del completamento delle operazioni giornaliere.
La procedura automatizzata, gestita dagli uffici scolastici territorialmente competenti, assegna gli insegnanti alle scuole in base alla loro posizione nelle graduatorie e alle preferenze indicate, seguendo l’ordine delle classi di concorso o del tipo di posto richiesto.
Questo sistema garantisce che ogni assegnazione sia accurata e conforme alle normative vigenti.
La procedura di convocazione per le supplenze scolastiche
La procedura di convocazione per le supplenze scolastiche è meticolosamente regolata per garantire un processo trasparente ed equo.
La notifica ai candidati viene effettuata tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o Posta Elettronica Ordinaria (PEO), fornendo dettagli essenziali come la data di inizio, la durata della supplenza, l’orario settimanale e la distribuzione dei giorni lavorativi, inoltre viene indicato il termine ultimo per rispondere alla convocazione e sono forniti i contatti pertinenti della scuola.
Quando le convocazioni sono rivolte a più candidati contemporaneamente, l’informazione includerà l’ordine di graduatoria di ciascuno rispetto agli altri convocati, oltre alla data di assegnazione della supplenza. Questo permette ai candidati, che pur avendo risposto positivamente non ricevono l’incarico, di non rimanere vincolati all’accettazione.
La normativa attuale stabilisce che:
- per supplenze della durata di 30 giorni o più, la proposta di assunzione deve essere inviata con almeno 24 ore di preavviso rispetto alla scadenza del termine per la risposta dei candidati;
- per le supplenze inferiori a 30 giorni, la comunicazione deve essere effettuata con un preavviso di almeno 12 ore.
Dopo aver raccolto le risposte dei candidati, il dirigente scolastico assegna la supplenza basandosi sull’ordine di graduatoria.
Con la formale accettazione del candidato prescelto, viene fissato un termine massimo di 24 ore per l’effettiva presa di servizio. Le misure assicurano che il processo di assegnazione sia gestito con la massima efficienza e giustizia.
Stipula del contratto e convalida dei titoli
Nel sistema delle supplenze scolastiche, è essenziale che le informazioni fornite dagli aspiranti docenti siano accurate e veritiere.
Pertanto al momento della firma del primo contratto di lavoro, la scuola incaricata effettua controlli immediati sulle dichiarazioni presentate dagli insegnanti.
Dopo questi controlli, il dirigente scolastico segnala l’esito della verifica all’Ufficio Scolastico Regionale, che è responsabile per la convalida finale dei dati. Se il risultato è positivo, i titoli vengono validati ufficialmente, consentendo il loro utilizzo per candidature future e per l’inserimento nell’anagrafe nazionale del personale docente.
In caso di esito negativo, le conseguenze variano a seconda della natura del problema identificato: se è dovuto alla mancanza di titoli validi o a dichiarazioni false, l’ufficio procede con l’esclusione dalle graduatorie. Se, invece, l’errore riguarda imprecisioni nella domanda o valutazioni errate dei titoli e servizi dichiarati, si procede alla rideterminazione dei punteggi e delle posizioni nella graduatoria.
L’Ufficio Scolastico Regionale comunica direttamente agli interessati le azioni intraprese, che possono includere sia l’esclusione dalle graduatorie sia l’aggiustamento del punteggio o della posizione. Inoltre, se le dichiarazioni si rivelano mendaci, il dirigente scolastico può intraprendere azioni legali in conformità con l’articolo 76 del DPR 445/2000.
È importante sottolineare che qualsiasi servizio basato su dichiarazioni false è considerato “prestato di fatto” e non “di diritto”: questo significa che tali servizi non verranno riconosciuti negli attestati di servizio richiesti, non contribuiranno al riconoscimento dell’anzianità di servizio o alla progressione di carriera, e non verrà attribuito alcun punteggio per essi.
FAQ su Iscrizione in GPS 2026
Chi può iscriversi alle Graduatorie GPS 2026?
Possono iscriversi alle Graduatorie GPS 2026 i docenti con diploma di laurea, abilitazione all’insegnamento e i titoli specifici previsti per l’insegnamento nella scuola del proprio interesse.
Come ci si iscrive alle Graduatorie GPS 2026?
L’iscrizione alle Graduatorie GPS 2026 avviene online, tramite il sistema POLIS (Presentazione OnLine delle Istanze) del MIUR.
Quali sono i requisiti per iscriversi alla I fascia delle Graduatorie GPS 2026?
Per iscriversi alla I fascia delle Graduatorie GPS 2026 è necessario essere in possesso dell’abilitazione all’insegnamento e del titolo di studio richiesto per l’insegnamento nella tipologia di scuola del proprio interesse, oppure per il tipo di posto che si vuole ricoprire (che ricordiamo può essere Comune, Sostegno e Personale Educativo).
Quali sono i requisiti per Prima Fascia GPS Posto Comune?
Per iscriversi nella I Fascia delle GPS per Posto Comune in Scuola dell’Infanzia o Primaria serve l’abilitazione all’insegnamento, ottenuta tramite la laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma di scuola magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
Possono iscriversi invece nelle GPS di I Fascia per Scuola Secondaria, sempre per Posto Comune, i docenti già in possesso dell’abilitazione all’insegnamento.
Quali sono i requisiti di GPS per Posto di Sostegno?
Requisiti di accesso per il Posto di Sostegno nelle GPS 2026 variano a seconda delle fasce:
- in I Fascia serve la specializzazione sul sostegno nel relativo grado;
- in II Fascia sono necessari almeno tre anni di servizio specifico.
Posso iscrivermi alle Graduatorie GPS 2026 in più province?
No, è possibile iscriversi alle Graduatorie GPS 2026 in una sola provincia.
Come posso aggiornare il mio punteggio nelle Graduatorie GPS 2026?
È possibile aggiornare il proprio punteggio nelle Graduatorie GPS 2026 acquisendo nuovi titoli di studio o servizio.

