Il desiderio di lavorare con i bambini, supportando la loro crescita e il loro sviluppo nei primi anni di vita, è una vocazione per molte persone; tuttavia, per trasformare questa passione in una professione riconosciuta e spendibile nel mondo del lavoro, è essenziale acquisire le competenze e le qualifiche adeguate attraverso un apposito Corso OPI (Operatore per l’Infanzia), progettato per preparare figure professionali capaci di assistere i bambini in diversi contesti educativi e sociali.
Ma cos’è esattamente questo corso? Quali opportunità offre? E come si distingue dagli altri percorsi nel settore dell’infanzia? Scopriamolo insieme.
Cos’è il Corso OPI e a chi è rivolto
Il Corso OPI è un percorso di formazione professionale che mira a preparare figure qualificate per l’assistenza e l’educazione dei bambini, in particolare nella fascia di età 0-6 anni, ma con competenze spendibili anche in contesti più ampi legati all’infanzia e all’adolescenza. Questo corso non è solo un percorso teorico, ma integra solide basi teoriche con attività pratiche e tirocinio, per fornire competenze operative e immediatamente spendibili.
Il titolo di “Operatore per l’Infanzia”, riconosciuto a livello regionale e nazionale, attesta la capacità del professionista di:
- svolgere attività di assistenza e supporto ai bambini in contesti educativi e di cura;
- collaborare con altre figure professionali (educatori, insegnanti, psicologi, assistenti sociali) per il benessere e lo sviluppo del minore;
- promuovere attività ludiche ed educative che favoriscano lo sviluppo cognitivo, emotivo, sociale e motorio del bambino;
- garantire un ambiente sicuro, igienico e stimolante per l’infanzia;
- fornire supporto alle famiglie nelle pratiche di cura e nell’educazione.
Il Corso OPI è rivolto a un’ampia platea di aspiranti professionisti che condividono la passione per il mondo dell’infanzia e desiderano acquisire una qualifica specifica per lavorare in questo settore. Nello specifico, è ideale per:
- giovani e adulti in cerca di prima occupazione, per chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro e vuole specializzarsi in un ambito specifico e in crescita;
- disoccupati o inoccupati, che possono avere un’opportunità di riqualificazione professionale o di inserimento in un settore con discrete prospettive occupazionali;
- personale scolastico ATA, in particolare i collaboratori scolastici o aspiranti tali che desiderano acquisire una qualifica aggiuntiva per specializzarsi nel supporto agli alunni, specialmente quelli con bisogni specifici. Il titolo OPI, infatti, può essere riconosciuto come titolo di qualifica professionale per determinate funzioni o come titolo valutabile in alcune graduatorie;
- genitori o caregiver che desiderano approfondire le proprie conoscenze sullo sviluppo infantile e sulle migliori pratiche di cura ed educazione. Anche se non per scopi lavorativi diretti, le competenze acquisite sono estremamente utili nella gestione familiare.
Generalmente, i requisiti minimi per accedere al Corso OPI sono:
- la maggiore età, quindi avere compiuto i 18 anni;
- il diploma di scuola superiore o qualifica professionale equivalente (livello EQF 3), il requisito di base per la maggior parte dei corsi di formazione professionale a livello regionale.

Differenze tra OPI e altri corsi per assistente all’infanzia
Nel panorama dei corsi dedicati all’assistenza e all’educazione dell’infanzia, può essere facile confondersi tra le diverse sigle e qualifiche. Comprendere le differenze tra OPI e altri corsi per assistente all’infanzia è fondamentale per scegliere il percorso formativo più adatto alle proprie aspirazioni professionali.
Le principali qualifiche che spesso vengono messe a confronto con l’OPI sono:
Educatore Professionale Socio-Pedagogico:
- qualifica: si ottiene con una laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19). È una figura professionale con un ruolo più complesso e autonomo rispetto all’OPI;
- contesto operativo: coordinamento di servizi per l’infanzia, progettazione educativa, interventi complessi in contesti socio-educativi, comunità per minori, servizi per le disabilità, contesti scolastici con mansioni specifiche;
- durata e programma: tre anni universitari. Il programma è molto più ampio, include pedagogia generale, sociologia, psicologia dello sviluppo, didattica speciale, metodologie educative avanzate, ricerca educativa;
- punti di forza: titolo accademico, maggiore autonomia professionale, accesso a ruoli di maggiore responsabilità e coordinamento. Non è un corso di formazione professionale, ma un percorso universitario.
Tecnico dei Servizi Sociali / Operatore Socio Assistenziale (OSA):
- qualifica: qualifiche professionali regionali. L’OSA è una figura assistenziale che opera con persone di diverse età (anziani, disabili, adulti in difficoltà) e non specificamente con l’infanzia. Il “Tecnico dei Servizi Sociali” ha un raggio d’azione più ampio, spesso includendo anche minori, ma con un’ottica più di supporto e assistenza ai servizi sociali;
- contesto operativo: strutture residenziali per anziani, ospedali, centri diurni per disabili, assistenza domiciliare. Anche se alcune competenze possono essere trasversali (es. igiene personale), il focus non è specificamente sullo sviluppo e l’educazione infantile;
- punti di forza: versatilità nell’assistenza a diverse categorie di utenti. Il corso OSA può dare punteggio per il personale ATA in profili come il collaboratore scolastico, ma non è specifico per l’infanzia.
Il Corso OPI, in sostanza, si posiziona come un percorso altamente specializzato e riconosciuto per chi vuole lavorare direttamente con i bambini in contesti educativi e assistenziali, senza il requisito della laurea universitaria, ma con una formazione più completa e un riconoscimento formale rispetto a semplici attestati. La sua specificità nel settore dell’infanzia e il suo riconoscimento regionale lo rendono una scelta mirata per questa professione.

Corso OPI in Regione Campania: requisiti e modalità
La formazione professionale in Italia è spesso gestita a livello regionale e la Regione Campania offre specifici percorsi per il Corso OPI.
Come per la maggior parte dei corsi di formazione professionale riconosciuti a livello regionale, i requisiti standard per accedere al Corso OPI in Campania includono:
- maggiore età;
- possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media). In alcuni casi, per specifici bandi o enti, potrebbe essere richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado, ma la licenza media è il requisito base per la qualifica di Operatore per l’Infanzia;
- essere cittadino italiano o dell’Unione Europea, o possedere regolare permesso di soggiorno se cittadino extracomunitario;
- idoneità psico-fisica.
I corsi OPI in Campania sono gestiti da enti di formazione professionale accreditati dalla Regione. Le modalità possono variare leggermente tra un ente e l’altro ma, generalmente, seguono una struttura comune:
Durata del Corso
Il monte ore complessivo del Corso OPI è significativo, spesso tra le 600 e le 900 ore. Questo include:
- lezioni teoriche, svolte in aula. Riguardano materie come psicologia dell’età evolutiva, pedagogia, igiene e cura del bambino, tecniche ludiche e di animazione, primo soccorso pediatrico, diritti del minore, legislazione sui servizi per l’infanzia;
- attività pratiche / laboratori, cioè simulazioni, role-playing, utilizzo di materiali didattici specifici, attività di gruppo;
- tirocinio formativo obbligatorio, che permette agli allievi di applicare le competenze acquisite in contesti reali (asili nido, scuole dell’infanzia, centri per minori). Il tirocinio è fondamentale per l’acquisizione dell’esperienza sul campo e per la validità della qualifica. La durata del tirocinio è una parte sostanziale del monte ore totale.
Sede del Corso
Le lezioni teoriche si tengono presso le sedi degli enti di formazione accreditati, distribuiti nelle diverse province della Campania. Il tirocinio viene svolto presso strutture convenzionate (scuole, nidi, centri).
Frequenza
La frequenza ai corsi è, generalmente, obbligatoria per una percentuale elevata del monte ore totale (es. 80-90%), per garantire l’acquisizione delle competenze e l’ammissione all’esame finale.

Esame Finale
Al termine del percorso formativo e dopo aver frequentato le ore richieste, gli allievi sostengono un esame finale che, solitamente, include una prova scritta (quiz o domande aperte) e una prova pratica/orale, che verifica le competenze acquisite. Il superamento dell’esame abilita al conseguimento della Qualifica Professionale di Operatore per l’Infanzia, riconosciuta dalla Regione Campania.
Bandi e Iscrizioni
Gli enti di formazione accreditati in Campania pubblicano regolarmente i bandi per l’iscrizione ai Corsi OPI. È consigliabile contattare direttamente gli enti o consultare i portali regionali dedicati alla formazione professionale per informazioni aggiornate sui bandi aperti, le scadenze e le procedure di iscrizione. Spesso i posti sono limitati e le selezioni avvengono in base all’ordine di iscrizione o a piccole prove attitudinali.
Il Corso OPI è riconosciuto dal MIUR?
Una delle domande più frequenti riguardo al Corso OPI, soprattutto per chi mira a lavorare nel settore scolastico o ad aumentare il proprio punteggio in graduatorie, è: “Il Corso OPI è riconosciuto dal MIUR?“.
La risposta è sì, a patto che si frequenti un Corso OPI erogato da un ente accreditato e, quindi, riconosciuto dal MIM (ex MIUR).
Il Corso OPI, infatti, rilascia una qualifica professionale riconosciuta dalla Regione in base alla normativa sulle professioni regolamentate a livello regionale. Una qualifica professionale riconosciuta da una Regione è valida e spendibile su tutto il territorio nazionale ai fini dell’inserimento lavorativo nel settore specifico per cui abilita.
La qualifica, quindi, può avere una sua valutabilità o rilevanza nel contesto scolastico:
- punteggio ATA: come approfondiremo nel prossimo capitolo, il titolo di Operatore per l’Infanzia può attribuire punteggio nelle graduatorie del personale ATA, in particolare per il profilo di Collaboratore Scolastico. Questo avviene perché le tabelle di valutazione titoli del MIUR prevedono punti per “qualifiche professionali” o “certificazioni specifiche” che attestano competenze utili al supporto scolastico, anche se non direttamente rilasciate dal Ministero. Il riconoscimento regionale della qualifica è il requisito fondamentale per tale punteggio;
- lavoro nelle scuole (non come insegnante di ruolo): un Operatore per l’Infanzia può trovare impiego in scuole pubbliche o private in ruoli di supporto, assistenza o di assistenza al bambino con bisogni educativi speciali, ma sempre come personale ausiliario o di supporto, non come insegnante curricolare o di sostegno (per i quali sono richiesti titoli accademici specifici).
Per essere più precisi, il Corso OPI non è un titolo “riconosciuto dal MIUR” nel senso stretto del termine (come una laurea o un diploma di scuola superiore), ma è una qualifica professionale regionale valida e spendibile, che può avere un valore significativo in termini di punteggio per le graduatorie ATA e per l’accesso a ruoli di supporto nel mondo della scuola e dei servizi all’infanzia.

Corso OPI e punteggio ATA: cosa c’è da sapere
Per chi aspira a lavorare nel personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) delle scuole statali, la questione del punteggio ATA è fondamentale. Il Corso OPI, infatti, può effettivamente contribuire all’incremento del punteggio nelle graduatorie.
Profilo di Riferimento: Collaboratore Scolastico (CS):
- il profilo ATA per il quale il Corso OPI è più frequentemente e direttamente rilevante è quello di Collaboratore Scolastico;
- le tabelle di valutazione dei titoli per l’inserimento o l’aggiornamento nelle graduatorie ATA di terza fascia (e talvolta anche nelle 24 mesi) prevedono l’attribuzione di punti per “Qualifiche Professionali” diverse da quelle richieste per l’accesso al profilo, ma che siano coerenti o utili per le mansioni;
- una qualifica come Operatore per l’Infanzia è considerata una qualifica professionale aggiuntiva che attesta competenze utili nel contesto scolastico, specialmente per il supporto agli alunni e la gestione degli ambienti.
Quantificazione del punteggio:
- il punteggio attribuito al Corso OPI (o a qualifiche professionali simili) può variare a seconda dell’ordinanza ministeriale specifica in vigore al momento dell’aggiornamento delle graduatorie;
- generalmente, una qualifica professionale non specifica per l’accesso al profilo, ma comunque coerente, può attribuire da 0,5 a 1 punto. Il Corso OPI, in particolare, permette di ottenere 1 punto.
Requisito fondamentale: riconoscimento regionale
Affinché il Corso OPI sia valutabile nelle graduatorie ATA, è imprescindibile che sia una qualifica professionale rilasciata da un ente accreditato dalla Regione al termine di un percorso formativo riconosciuto a livello regionale. Attestati di partecipazione a corsi non riconosciuti, o corsi di breve durata senza qualifica finale, non danno diritto a punteggio.
Il Corso OPI si rivela un investimento valido per chi mira alle graduatorie ATA per il profilo di Collaboratore Scolastico. Attribuisce punteggio come “qualifica professionale aggiuntiva” e, soprattutto, arricchisce il bagaglio di competenze, rendendo il candidato più preparato e appetibile per le scuole. La chiave è assicurarsi che il corso sia riconosciuto e accreditato dalla propria Regione.
Come scegliere un corso affidabile e accreditato
Scegliere un corso OPI affidabile e accreditato è il passo più importante per garantire che il tuo investimento di tempo e denaro si traduca in una qualifica riconosciuta e spendibile. Data la proliferazione di offerte formative, è essenziale saper distinguere i percorsi validi da quelli che potrebbero non soddisfare i requisiti necessari.
Ecco i criteri fondamentali per orientarsi nella scelta:
Accreditamento regionale:
- requisito primario e non negoziabile. Assicurati che l’ente formativo sia accreditato dalla Regione di riferimento per l’erogazione di corsi di formazione professionale. L’accreditamento garantisce che l’ente rispetti gli standard di qualità, infrastrutture e docenza imposti dalla normativa regionale;
- verifica l’accreditamento sul sito ufficiale della Regione o chiedi all’ente di fornirti gli estremi del loro accreditamento. Un ente accreditato è autorizzato a rilasciare una qualifica professionale valida a livello nazionale.

Rilascio della qualifica professionale:
Il corso deve rilasciare una qualifica professionale riconosciuta a livello regionale. Non basta un semplice “attestato di partecipazione” o un “certificato di frequenza”; il titolo deve essere una vera e propria qualifica professionale ai sensi della normativa vigente.
Monte ore e programma didattico completo:
Verifica sempre che il monte ore complessivo del corso sia adeguato (tipicamente tra le 600 e le 900 ore). Percorsi troppo brevi difficilmente possono rilasciare una qualifica professionale riconosciuta. Al contempo, analizza il programma didattico: deve coprire tutte le aree essenziali (psicologia evolutiva, pedagogia, igiene, primo soccorso pediatrico, tecniche ludiche e di animazione, diritti del minore, legislazione).
Presenza del tirocinio formativo obbligatorio:
Un corso OPI di qualità deve includere un tirocinio formativo obbligatorio presso strutture convenzionate (nidi, scuole dell’infanzia, centri per minori). Il tirocinio è fondamentale per acquisire esperienza pratica e per la validità stessa della qualifica. Chiedi informazioni sulle strutture convenzionate e sulle modalità di svolgimento del tirocinio.
Qualità dei docenti e degli strumenti:
- informati sul corpo docente: i formatori dovrebbero essere professionisti con comprovata esperienza nel settore dell’infanzia (pedagogisti, psicologi, educatori);
- valuta le risorse didattiche offerte: materiale didattico, laboratori, piattaforme e-learning (se il corso è in modalità blended).
Recensioni e testimonianze:
Cerca recensioni online dell’ente formativo e parla con ex studenti, se possibile, per avere un’idea della loro esperienza. Un ente trasparente sarà felice di fornirti referenze o contatti per testimonianze.
Costo e trasparenza delle condizioni:
Valuta il rapporto qualità/prezzo, diffidando di corsi eccessivamente economici che potrebbero nascondere carenze formative o di riconoscimento. Assicurati, inoltre, che tutti i costi siano chiari fin dall’inizio (quota di iscrizione, materiale didattico, esame finale) e che non ci siano costi nascosti.
Supporto e orientamento:
Ricordati, infine, che un buon ente formativo offre supporto e orientamento ai propri studenti, sia durante il corso che, talvolta, nel post-formazione (ad esempio, servizi di placement o assistenza nella ricerca di lavoro).
Scegliere con cura ti permetterà di ottenere un titolo che non solo ti aprirà le porte del mondo lavorativo, ma ti fornirà anche le competenze reali per operare con professionalità ed etica nel delicato settore dell’infanzia.
Domande frequenti sul corso OPI
Quali sbocchi lavorativi offre il Corso OPI?
Il Corso OPI abilita a lavorare come assistente all’infanzia in diversi contesti, tra cui asili nido, scuole dell’infanzia (come personale di supporto non docente), ludoteche, centri diurni per minori, case famiglia, centri estivi, reparti pediatrici ospedalieri e servizi di assistenza domiciliare all’infanzia.
Il Corso OPI mi permette di insegnare nelle scuole?
No, il Corso OPI non abilita all’insegnamento nelle scuole statali. Per diventare insegnante è necessaria una laurea specifica (es. Scienze della Formazione Primaria per nido/infanzia/primaria), abilitazioni o concorsi. Il titolo OPI permette di lavorare in ruoli di supporto.

Quanto dura solitamente un Corso OPI?
La durata varia a seconda dell’ente e della regione, ma generalmente un Corso OPI riconosciuto ha un monte ore compreso tra le 600 e le 900 ore, che include sia lezioni teoriche che un tirocinio formativo obbligatorio.
Posso frequentare il Corso OPI online?
La possibilità di frequentare il Corso OPI online (FAD – Formazione a Distanza) dipende dalla normativa della Regione che eroga il corso. Alcune Regioni consentono una parte della didattica teorica in modalità FAD, ma la componente pratica (tirocinio e laboratori) rimane quasi sempre in presenza e obbligatoria per la validità della qualifica. È fondamentale verificare le specifiche dell’ente formativo e della Regione.
Il titolo OPI ha una scadenza o richiede aggiornamenti?
La qualifica professionale di Operatore per l’Infanzia, una volta conseguita, non ha una scadenza; tuttavia, come per tutte le professioni, è sempre consigliabile partecipare a corsi di aggiornamento o specializzazione per mantenere le proprie competenze al passo con le nuove metodologie educative e le esigenze del settore.
Il Corso OPI è valido per lavorare in tutta Italia?
Sì, una qualifica professionale rilasciata da una Regione italiana (se riconosciuta dalla Regione stessa) è valida e spendibile su tutto il territorio nazionale, in quanto le qualifiche professionali regionali hanno valore legale anche al di fuori della regione di conseguimento.
Il tirocinio del Corso OPI è retribuito?
Generalmente, il tirocinio formativo obbligatorio previsto dai corsi di formazione professionale non è retribuito, ma alcune Regioni o enti possono prevedere piccole indennità o rimborsi spese, ma non è la norma. L’obiettivo del tirocinio è l’acquisizione di esperienza pratica.
Conclusione
Il Corso OPI si configura come un percorso formativo di grande valore per chi desidera intraprendere una carriera nell’assistenza e nell’educazione dei bambini. Fornisce competenze professionali riconosciute, aprendo le porte a diverse opportunità lavorative in contesti educativi e sociali, e rappresenta un ponte significativo tra la passione per l’infanzia e la realizzazione professionale. La sua capacità di fornire un titolo spendibile, di dare punteggio nelle graduatorie ATA e di preparare figure concrete per le esigenze del settore lo rende un investimento prezioso nel proprio futuro.
Se senti la vocazione per il mondo dell’infanzia e desideri acquisire una qualifica professionale riconosciuta che ti permetta di lavorare con i bambini, il Corso OPI di Scuola Moscati è la scelta giusta. Non lasciare che la tua passione rimanga un semplice desiderio: trasformala in una carriera qualificata!
Scopri tutti i dettagli sul Corso OPI e inizia oggi stesso il tuo percorso per diventare un professionista dell’assistenza all’infanzia, con un titolo riconosciuto e competenze che fanno la differenza: il futuro dei bambini merita professionisti preparati e appassionati!

