L’organico ATA rappresenta un elemento essenziale per il corretto funzionamento delle istituzioni scolastiche, poiché assicura la gestione quotidiana delle attività amministrative, tecniche e di supporto.
Conoscere nel dettaglio di cosa si tratta, come viene determinato e quali prospettive professionali offre è un passaggio fondamentale per chi intende intraprendere questo percorso lavorativo.
Questa guida, pensata per aspiranti ATA e per chi desidera approfondire il settore, fornisce tutte le informazioni indispensabili per orientarsi in maniera consapevole.

Come viene determinato e distribuito l’organico ATA
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, annualmente, stabilisce la consistenza dell’organico ATA sulla base di parametri precisi, così da garantire a ciascun istituto risorse adeguate alle proprie esigenze operative. Il numero di posti disponibili non è casuale: entrano in gioco elementi come la popolazione scolastica, il numero di plessi, il tipo di istituto (primaria, secondaria, tecnico-professionale), nonché la presenza di laboratori, mense o altri servizi.
La pianificazione avviene in due fasi distinte. La prima riguarda l’organico di diritto, definito in primavera per coprire l’intero anno scolastico; la seconda è l’organico di fatto, utile ad apportare correzioni in corso d’opera, ad esempio in caso di incremento degli iscritti o dell’attivazione di nuove sezioni.
Il processo di assegnazione è articolato: il Ministero individua i contingenti complessivi, che vengono poi ripartiti dagli Uffici Scolastici Regionali alle province. Da lì, le singole scuole li gestiscono per coprire i posti di ruolo e per stipulare contratti a tempo determinato, garantendo continuità e flessibilità al sistema.
Perché conoscere l’organico ATA è strategico per chi vuole lavorare nella scuola
Per chi desidera entrare in questo ambito, sapere come funziona l’organico ATA significa comprendere quante opportunità possano aprirsi e in quali profili. Conoscere il meccanismo di distribuzione dei posti permette di muoversi con maggiore consapevolezza tra concorsi, graduatorie e supplenze.
Inoltre, l’organico ATA è un sistema in evoluzione, che si adatta alle trasformazioni della scuola e all’adozione di nuove tecnologie. Restare aggiornati e investire nella propria formazione significa farsi trovare pronti in un contesto sempre più competitivo, dove la competenza e la preparazione fanno la differenza.
Quali figure comprende l’organico ATA
L’acronimo ATA indica il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, un insieme di ruoli che, pur restando dietro le quinte, sono essenziali per il buon funzionamento di ogni istituto. All’interno dell’organico ATA troviamo diverse figure, suddivise per area, secondo il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, per cui la nuova classificazione del Personale ATA è la seguente:
| Area | Ruoli |
| Collaboratori | Collaboratore scolastico |
| Operatori | Operatore scolastico; Operatore dei servizi agrari. |
| Assistenti | Assistente amministrativo; Assistente tecnico; Cuoco; Guardarobiere; Infermiere. |
| Funzionari ad elevata qualificazione | Direttore dei servizi generali ed amministrativi, DSGA. |
Organico ATA: tutti i ruoli
Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro 2019/21 ha ridefinito anche i requisiti di accesso alle diverse figure professionali che caratterizzano il personale ATA. Ecco una tabella riassuntiva:
| Ruolo | Requisiti |
| Assistente amministrativo | Diploma di scuola secondaria di secondo grado; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. |
| Assistente tecnico | Diploma di scuola secondaria di secondo grado, rispetto allo specifico settore professionale; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. |
| Collaboratore scolastico | Diploma di qualifica triennale, rilasciato da un istituto professionale oppure “Certificato di competenze” relativo al primo triennio di studio di cui al d.lgs.61 del 2017. |
| Cuoco | Diploma di scuola secondaria di secondo grado, con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. |
| Guardarobiere | Diploma di qualifica professionale di operatore di moda; o Diploma di scuola secondaria di secondo grado “Sistema Moda”; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. |
| Infermiere | Laurea in Scienze infermieristiche o titolo equivalente; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. |
| Operatore scolastico | Attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali; diploma di qualifica triennale, rilasciato da un istituto o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio di studio di cui al d.lgs.61 del 2017; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. |
| Operatore dei servizi agrari | Attestato di qualifica professionale di operatore agrituristico o agro industriale o agro ambientale o agroalimentare o equipollenti; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. |
| DSGA | Laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline economiche, giuridiche o equipollenti. Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale. Superamento di un Concorso. |

