Chi vuole lavorare nel settore dell’assistenza e della cura delle persone si trova spesso a scegliere tra due percorsi: Operatore dell’Infanzia (OPI) e Operatore Socio-Assistenziale (OSA).
Queste due figure professionali hanno ruoli distinti e ambiti di applicazione differenti. Se da un lato l’OPI si occupa esclusivamente dell’infanzia e dello sviluppo educativo, l’OSA fornisce assistenza a persone con difficoltà o fragilità , come anziani e disabili.
Ma quali sono le differenze concrete tra questi due ruoli? Scopriamole insieme.
Chi è l’Operatore dell’Infanzia (OPI)?
L’Operatore dell’Infanzia (OPI) è una figura specializzata nel supporto e nell’educazione dei bambini. Il suo ruolo è quello di favorire la crescita e lo sviluppo psico-fisico dei più piccoli, attraverso attività educative, ludiche e sociali.
Competenze e Mansioni dell’OPI
L’OPI lavora a stretto contatto con i bambini e ha il compito di:
- organizzare attività ludico-educative,
- favorire l’integrazione sociale e l’apprendimento,
- collaborare con genitori e insegnanti per il benessere dei minori,
- monitorare lo sviluppo emotivo e relazionale dei bambini.
Dove Lavora un OPI?
Gli ambiti lavorativi dell’Operatore dell’Infanzia includono:
- asili nido e scuole dell’infanzia,
- ludoteche e centri educativi,
- comunità per minori,
- centri di assistenza per famiglie.
In realtà la qualifica di OPI ha un valore anche per chi vuole diventare membro del personale ATA, perché consente di ottenere 1 punto aggiuntivo nelle Graduatorie ATA di terza fascia, così come previsto dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate al Decreto ministeriale n. 89/2024 che ha disciplinato l’ultimo aggiornamento).
In considerazione di ciò, possiamo dire che un ulteriore sbocco per chi diventa OPI può essere sicuramente quello di lavorare a scuola come membro del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Un operatore scolastico mentre lavora in una scuola.
Chi è l’Operatore Socio-Assistenziale (OSA)?
L’Operatore Socio-Assistenziale (OSA) è una figura professionale dedicata all’assistenza di persone fragili o in difficoltà , come anziani, disabili e soggetti con problemi sociali. Il suo lavoro si concentra sul sostegno fisico e psicologico, migliorando la qualità di vita degli assistiti.
Competenze e Mansioni dell’OSA
Un OSA si occupa generalmente di diverse mansioni:
- assistere persone con difficoltà motorie o cognitive,
- aiutare nelle attività quotidiane (igiene, alimentazione, mobilità ),
- fornire supporto emotivo e psicologico,
- collaborare con infermieri e assistenti sociali.
Dove Lavora un OSA?
Gli OSA possono operare in:
- case di riposo e strutture per anziani,
- servizi di assistenza domiciliare,
- comunità per disabili e strutture riabilitative,
- cooperative sociali e associazioni di volontariato.
In realtà la qualifica di OSA può essere anche molto utile per trovare lavoro come personale ATA, in particolare per ricoprire il nuovo ruolo di Operatore Scolastico, dato che questo attestato è un requisito per l’accesso.
Qualifica OSA e Operatore Scolastico
La qualifica OSA riveste un ruolo specifico all’interno del contesto scolastico. Per comprenderne appieno l’inquadramento, è utile fare riferimento al CCNL 2019-2021, che ha introdotto una nuova classificazione del personale ATA suddivisa in quattro aree professionali:
- area dei collaboratori,
- area degli operatori,
- area degli assistenti,
- area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.
Per accedere al ruolo di operatore scolastico, sono richiesti specifici requisiti:
- Attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali (OSS oppure OSA) e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
- Diploma di qualifica triennale di un istituto professionale o certificato di competenze del primo triennio di studi (con promozione alla classe IV), accompagnato da certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e competenze socio-assistenziali.
La qualifica di OSA dunque è tra i requisiti richiesti per diventare Operatore Scolastico, inoltre questa certificazione attribuisce 1 punto nelle graduatorie ATA per il ruolo di collaboratore scolastico.

OPI e OSA sono due qualifiche molto utili per chi vuole diventare ATA.
Quale Figura Scegliere tra OSA e OPI?
La scelta tra OPI e OSA dipende dalle aspirazioni personali e dagli interessi lavorativi. Se ami lavorare con i bambini e vuoi contribuire alla loro crescita e sviluppo, il percorso di Operatore dell’Infanzia è la scelta giusta.
Se preferisci invece fornire supporto a persone in difficoltà e desideri lavorare in contesti assistenziali, il ruolo di OSA è più adatto alle tue attitudini.
In entrambi i casi si tratta di professioni fondamentali per il benessere sociale, con opportunità lavorative concrete in diversi settori, tra cui anche quello pubblico, infatti sono due qualifiche molto utili per diventare ATA e aumentare il punteggio nella relativa graduatoria.
Scuola Moscati ti offre la possibilità di seguire dei corsi online riconosciuti dal MIUR, che ti permetteranno di ottenere queste due qualifiche così ricercate:
- il Corso Operatore Socio Assistenziale O.S.A., che ti ti permette di ottenere il punteggio aggiuntivo per l’aggiornamento delle graduatorie triennali per CS del Personale ATA degli istituti scolastici pubblici, inoltre potrai anche soddisfare un requisito fondamentale per accedere al ruolo di Operatore Scolastico;
- Il Corso di Formazione O.P.I., che ti offre l’opportunità di acquisire 1 Punto nelle Graduatorie ATA per CS e di lavorare come Operatore dell’Infanzia presso reparti ospedalieri, asili nido, comunità per minori, istituti scolastici, cooperative sociali e case famiglia.

