In seguito alla pubblicazione dell’Ordinanza ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024 che disciplinerà l’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2024, vediamo come inserire il servizio prestato e i relativi punteggi.
Ricordiamo che gli aspiranti docenti avranno a disposizione venti giorni, ovvero dalle ore 12:00 del 20 maggio fino alle 23:59 del 10 giugno per la presentazione delle istanze.
Il servizio specifico e quello aspecifico: le differenze
Esistono due diverse tipologie di servizio valutabile per le GPS:
- specifico: quello prestato nella propria classe di concorso;
- non specifico: quello prestato in una CdC diversa rispetto a quella per la quale si è inseriti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze.
Il servizio non specifico garantisce la metà dei punti rispetto a quello specifico. Lo schematizziamo
Servizio specifico
Giorni di supplenza | Relativo punteggio |
Da 16 a 45 giorni | 2 |
Da 46 a 75 giorni | 4 |
Da 76 a 105 giorni | 6 |
Da 106 a 135 giorni | 8 |
Da 136 a 165 giorni | 10 |
Da 166 giorni in poi | 12 |
Servizio non specifico
Giorni di supplenza | Relativo punteggio |
Da 16 a 45 giorni | 1 |
Da 46 a 75 giorni | 2 |
Da 76 a 105 giorni | 3 |
Da 106 a 135 giorni | 4 |
Da 136 a 165 giorni | 5 |
Da 166 giorni in poi | 6 |
Quanto vale il servizio per l’aggiornamento GPS?
Ciascun titolo di servizio può essere dichiarato una sola volta, come specifico o aspecifico, a scelta dell’aspirante. Questo, per ciascuna GPS di inserimento, e comunque per un massimo di 12 punti complessivi.
Come servizio aspecifico si intende il servizio prestato su altra classe di concorso, tipo di posto o altro grado. Anche il servizio di insegnamento della religione cattolica e il corrispettivo servizio di alternativa sono valutati come aspecifici.
A partire dall’anno scolastico 2024/2025 il servizio ai fini delle GPS prestato su una classe di concorso oggetto di accorpamento da parte del Decreto ministeriale n. 255 del 2023 è valutato come specifico anche sull’altra classe di concorso aggregata.
I servizi prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente, sono valutati, esclusivamente ai fini dell’attribuzione del punteggio nelle graduatorie, per l’intero periodo, secondo i criteri previsti per i contratti da lavoro dipendente. Questo se stipulati nelle scuole paritarie o nei centri di formazione professionale su insegnamenti curricolari o su posto di sostegno.
Il servizio di insegnamento
Il servizio di insegnamento antecedente all’anno 2000 è valutato la metà dei punteggi previsti per i punteggi specifici o aspecifici. Ciò, se prestato in istituti di istruzione secondaria legalmente riconosciuti o pareggiati, o nella scuola primaria parificata, o nella scuola dell’infanzia pareggiata.
Il servizio di insegnamento effettuato dai cittadini italiani nelle scuole slovene e croate con lingua di insegnamento italiana è valutato come il corrispondente servizio prestato in Italia. Ciò, previa la prescritta certificazione redatta dall’autorità consolare d’intesa con gli Uffici Scolastici di Trieste, Udine e Gorizia.
Il servizio militare di leva, il servizio sostitutivo assimilato per legge al servizio militare di leva e il servizio civile sono interamente valutabili, purché prestati in costanza di nomina.
Al fine di garantire omogeneità di trattamento a livello territoriale, il servizio prestato a seguito di provvedimenti adottati in sede giurisdizionale civile o amministrativa costituisce servizio valutabile ai soli fini del riconoscimento del punteggio nelle graduatorie provinciali e d’istituto. Questo solo se i suddetti provvedimenti sono stati successivamente caducati dalle relative decisioni giurisdizionali.
A prescindere dai punteggi acquisibili col servizio prestato, è ancora possibile salire in graduatoria frequentando, ad esempio, i corsi di Certificazioni Informatiche online di Scuola Moscati: semplici, veloci e riconosciuti.
Guarda la Guida GPS per la corretta compilazione dell’istanza.