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Graduatorie GPS 2026, punteggio e strategie [AGGIORNATO: MARZO 2026]

GPS punteggio

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono lo strumento principale usato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’assegnazione delle supplenze temporanee nelle scuole italiane. Le stesse vengono, inoltre, consultate dagli Uffici scolastici provinciali (USP) per l’attribuzione degli incarichi di supplenza di lunga durata nelle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I e II grado. Le supplenze possono, perciò, essere:

  • annuali (31 agosto): ovvero per la copertura delle cattedre vacanti e scoperte entro il 31 dicembre per le quali si prevede che resteranno tali fino alla fine dell’anno scolastico in corso;
  • temporanee (30 giugno): ovvero per la copertura delle cattedre scoperte entro il 31 dicembre per tutto il periodo delle attività didattiche nonché per gli spezzoni che non andranno a costituire né cattedre né posti orario.

Introdotte con l’ordinanza n. 60 del 10 luglio 2020 dall’allora Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina con l’obiettivo di agevolare e velocizzare l’assegnazione delle cattedre scoperte, le GPS sono elenchi di insegnanti con pieno accesso a specifiche classi di concorso, redatti su base provinciale. Avere un punteggio significativo da spendere all’interno degli stessi risulta, pertanto, fondamentale per gli aspiranti docenti.

Cosa sono le Graduatorie GPS 

Sebbene le GPS siano quelle più conosciute ed utilizzate, esistono anche altre graduatorie scolastiche. Gli Uffici scolastici provinciali (USP) attingono, infatti, alle Graduatorie provinciali per le supplenze solo dopo l’eventuale incapienza delle GaE (Graduatorie ad esaurimento). Mentre, una volta esaurite le GPS, entrano in gioco le Graduatorie di istituto (GI).

Per quanto riguarda l’attuale aggiornamento delle GPS, ricordiamo che lo stesso è in corso e che è possibile presentare istanza di partecipazione fino alle ore 23.59 del 16 marzo 2026.

È necessario, dunque, affrettarsi per accumulare ulteriori punti in modo da aumentare il proprio punteggio e scalare le graduatorie. Che, come abbiamo già osservato, è indispensabile per avere maggiori possibilità di vedersi assegnare un incarico di supplenza.

Ed è proprio in quest’ottica che risultano determinanti  le Certificazioni informatiche, oltre ai titoli di accesso e di servizio.

Tabelle di Valutazione dei Titoli

In allegato all’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 – che disciplina l’attuale aggiornamento delle GPS 2026 – sono presenti le Tabelle di valutazione dei titoli.

Altri Allegati (Riserve, Generi ed Enti Certificatori)

Le fasce delle GPS: quali e quante sono

Prima di soffermarci in maniera dettagliata sulle strategie per scalare le Graduatorie GPS, cerchiamo di capire meglio come sono esattamente strutturate. Partendo proprio dalla loro suddivisione in due fasce, sia per quanto riguarda il posto comune che per quanto riguarda quello di Sostegno.

GPS di Scuola dell’Infanzia e Primaria

  • Prima fascia: soggetti in possesso dell’abilitazione, ovvero laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma di scuola magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
  • Seconda fascia: studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, iscritti al terzo che abbiano conseguito almeno 150 CFU.

GPS di Scuola Secondaria di I e II Grado

  • Prima fascia: docenti già abilitati;
  • Seconda fascia: docenti in possesso del titolo di accesso idoneo alla specifica classe di concorso.

GPS per Posto di Sostegno

  • Prima fascia: docenti specializzati su sostegno nel relativo grado;
  • Seconda fascia:  soggetti privi della specializzazione, ma che abbiano maturato almeno tre anni di servizio su posti di sostegno nel relativo grado entro l’anno scolastico precedente all’inserimento nelle graduatorie oppure in possesso del titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado.

GPS punteggio: il voto di laurea

Parlando di punteggio in ottica GPS, il primo elemento da considerare è la laurea conseguita, ovvero il titolo di accesso.

La valutazione parte da 12 punti per un voto finale di 76/110. Mentre per i voti pari o superiori a 77/110 si aggiungono ulteriori 0,50 punti, fino ad un massimo di 29 punti. In caso di 110 e lode vengono aggiunti ulteriori 4 punti.

In sintesi:

  • 76/110 o inferiore: punti 12;
  • per ogni voto in più rispetto a 76, vengono assegnati 0,50 punti;
  • 110/110: punti 29;
  • 110/110 + lode: punti 33.

Di seguito riportiamo una tabella riassuntiva con tutti i punteggi relativi al titolo di accesso già calcolati.

Voto Punteggio Voto Punteggio
66 12 93 20,5
12 94 21
76 12 95 21,5
77 12,5 96 22
78 13 97 22,5
79 13,5 98 23
80 14 99 23,5
81 14,5 100 24
82 15 101 24,5
83 15,5 102 25
84 16 103 25,5
85 16,5 104 26
86 17 105 26,5
87 17,5 106 27
88 18 107 27,5
89 18,5 108 28
90 19 109 28,5
91 19,5 110 29
92 20 110 e lode 33

GPS punteggio: i titoli di servizio

Le supplenze rappresentano, senza alcun dubbio, una delle principali fonti di punti per gli aspiranti docenti da utilizzare in sede di aggiornamento delle GPS.

Proprio per questa ragione – oltre che per le sanzioni previste – è sempre consigliabile accettare tutti gli eventuali incarichi di supplenza. Da precisare, inoltre, che il punteggio varia a seconda della durata dell’incarico:

  • da 16 a 45 giorni: 2 punti;
  • da 46 a 75 giorni: 4 punti;
  • da 76 a 105 giorni: 6 punti;
  • da 106 a 135 giorni: 8 punti;
  • da 136 a 165 giorni: 10 punti;
  • da 166 giorni in avanti: 12 punti.

Le supplenze: servizio specifico e aspecifico

Le supplenze, tuttavia, non sono tutte uguali. Esistono, infatti, due diverse tipologie di servizi:

  • specifico: quello prestato nella propria classe di concorso;
  • aspecifico: quello prestato in una classe di concorso diversa rispetto a quella per la quale si è inseriti nelle GPS.

In termini di punteggio il servizio aspecifico garantisce la metà dei punti rispetto a quello specifico. Lo stesso vale, ovviamente, anche per il Sostegno.

Servizio specifico

GIORNI DI SUPPLENZA PUNTEGGIO
Da 16 a 45 giorni 2
Da 46 a 75 giorni 4
Da 76 a 105 giorni 6
Da 106 a 135 giorni 8
Da 136 a 165 giorni 10
Da 166 giorni in avanti 12

Servizio aspecifico

GIORNI DI SUPPLENZA PUNTEGGIO
Da 16 a 45 giorni 1
Da 46 a 75 giorni 2
Da 76 a 105 giorni 3
Da 106 a 135 giorni 4
Da 136 a 165 giorni 5
Da 166 giorni in avanti 6

Infine bisogna anche tenere presente che:

  • non si possono sommare tra di loro i giorni di supplenza di due diversi anni scolastici;
  • il punteggio annuale massimo di 12 punti può essere raggiunto anche attraverso la somma di più servizi aspecifici.

La stretta sulle Certificazioni Informatiche

L’attuale aggiornamento ha portato ad una stretta significativa sulle certificazioni informatiche valutabili. Secondo il testo dell’Ordinanza Ministeriale, per i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.

Per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1 punto e per DigCompEdu per ciascun titolo 2 punti, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.

Come aumentare il punteggio GPS 2026 con le certificazioni

Per aumentare il proprio punteggio all’interno delle GPS, è essenziale puntare su titoli ufficiali e accreditati come quelli offerti da Scuola Moscati (brand commerciale dell’Organismo di Certificazione Biesse Solution S.r.l., ente accreditato Accredia):

  • CertiCod FULL (DigComp 2.2): È la certificazione di riferimento per le competenze digitali di cittadinanza. Attesta la padronanza tecnica trasversale nell’uso delle tecnologie dell’informazione, dalla sicurezza alla gestione dei dati, coprendo le 5 aree del framework europeo DigComp 2.2. È il titolo fondamentale per dimostrare le abilità strumentali. (1 punto)
  • CertiCod EDU (DigCompEdu): È la certificazione specifica per le competenze pedagogiche digitali. Basata sul framework DigCompEdu, non valuta solo l’uso del mezzo tecnico, ma la capacità del docente di integrare il digitale nelle pratiche di insegnamento, apprendimento e valutazione. (2 punti)

 

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