All’interno delle aziende moderne, un ruolo sempre più importante è svolto dal Manager HR, anche noto come Responsabile delle Risorse Umane. Si tratta di una figura professionale altamente strategica, che si occupa di tutti gli aspetti relativi alla gestione del personale, contribuendo al successo dell’impresa nel suo complesso.
Ma qual è lo stipendio del Manager HR? In questo breve articolo ci occuperemo di delineare un quadro chiaro delle retribuzioni associate a questa posizione, sulla base delle fonti italiane più recenti e aggiornate.
Cosa fa un HR Manager
L’HR Manager è il responsabile della gestione del personale di un’azienda e della pianificazione delle Risorse Umane (Human Resources). Lavora a stretto contatto con la direzione aziendale per sviluppare apposite strategie volte a ottimizzare il capitale umano, mantenendo costantemente un ambiente di lavoro appagante e produttivo.
Un aspetto fondamentale del lavoro dell’HR Manager è il reclutamento e la selezione del personale. Si tratta di un compito complesso, che inizia con l’analisi delle esigenze aziendali e prosegue con la pubblicazione di annunci di lavoro, con la selezione dei candidati, con l’organizzazione di colloqui e infine con la stipula di contratti di lavoro adatti a trattenere in azienda i migliori professionisti sul mercato.
Oltre a ciò, l’HR Manager promuove e organizza la formazione continua dei dipendenti, attraverso specifici programmi di aggiornamento. Sempre nell’ottica della crescita professionale, tale figura si occupa di monitorare le performance individuali e collettive per identificare eventuali aree di miglioramento e fornire feedback costruttivi ai lavoratori e al team.
Non meno importante è l’aspetto burocratico-amministrativo. Soprattutto nelle PMI, dove può mancare un reparto contabile, l’HR Manager dovrà occuparsi della supervisione dei contratti, del calcolo delle retribuzioni, dell’amministrazione dei cedolini, nonché di organizzare ferie, permessi, malattie, congedi ed eventuali provvedimenti disciplinari.
Si tratta quindi di una figura complessa e poliedrica, che per poter svolgere le sue funzioni al meglio deve possedere un ottimo bagaglio di competenze sia tecniche (amministrative, giuridiche, informatiche) che trasversali. È evidente che l’alto livello di professionalità richiesto, insieme ad altri fattori che esamineremo in seguito, incide sullo stipendio di un HR Manager.
Qual è lo stipendio medio di un Manager HR?
Secondo i dati aggiornati al 2025, lo stipendio medio di un HR Manager in Italia è di circa 45.000 € all’anno. Una cifra che, ovviamente, può variare anche di molto a seconda di aspetti come l’importanza dell’azienda in cui è assunto e l’esperienza maturata dal lavoratore nell’ambito delle Risorse Umane.
Partiamo, per esempio, da una figura entry-level. Con meno di cinque anni di trascorso professionale, lo stipendio parte da circa 18.479 € all’anno. D’altro canto, i professionisti che hanno maturato un’esperienza maggiore possono aspirare a raggiungere la media, guadagnando intorno ai 45.000 € all’anno.
Per quanto riguarda, invece, i senior, che lavorano nell’ambito dell’HR Management da oltre dieci anni, la retribuzione può facilmente superare i 48.000 € annui, con picchi che raggiungono i 50.000 € nel caso di aziende di grandi dimensioni e di importanti multinazionali.
Fattori che influenzano lo stipendio
Da che cosa dipendono le cifre riportate in precedenza? Il primo, e più evidente, elemento che influenza lo stipendio di un HR Manager è la sua esperienza professionale, a seconda che si tratti (come abbiamo visto) di una figura entry-level o di una senior.
Ad incidere notevolmente sono anche le dimensioni dell’azienda di riferimento. Le Piccole e Medie Imprese mediamente garantiscono retribuzioni inferiori rispetto alle multinazionali, ed è anche utile notare che settori come la finanza, la tecnologia e l’energia possono in genere consentire di guadagnare di più.
Un altro aspetto da non sottovalutare è la formazione. Per diventare HR Manager è necessaria una laurea (almeno triennale) in discipline quali economia, giurisprudenza o psicologia del lavoro. Meglio ancora possedere anche un Master in HR Management, poiché la formazione specifica può fare la differenza.

Secondo i dati aggiornati al 2025, lo stipendio medio di un HR Manager in Italia è di circa 45.000 € all’anno.
Confronto degli stipendi nel settore HR
Poiché il settore HR è ampio, per capire quanto si guadagna è necessario comprendere le differenze di responsabilità e di competenza di ciascun ruolo. È quindi utile fare qualche raffronto.
Manager HR vs Addetto Risorse Umane: qual è la differenza di stipendio?
L’Addetto Risorse Umane è una figura generalista, che si occupa di semplici compiti amministrativi e operativi: in base a ciò, il suo stipendio medio è di 1100 € al mese. Molto più qualificato è invece il Manager HR, che è chiamato a svolgere compiti più complessi e di responsabilità maggiore. A motivo dell’importanza strategica del suo ruolo e del suo impatto sulle decisioni aziendali, guadagna assai di più: una media di 45.000 € all’anno.
Direttore delle Risorse Umane vs Manager HR: chi guadagna di più?
Un Direttore delle Risorse Umane è a capo dell’intero dipartimento HR. Ricopre maggiori responsabilità rispetto ad un HR Manager, dal momento che assume un ruolo decisionale di alto livello, supervisionando l’intera strategia HR di un’azienda. Tutto questo si riflette direttamente sulla retribuzione, che per un Direttore è prevista in un range che va dai 94.000 € ai 114.000 € all’anno: circa il doppio di un Responsabile delle Risorse Umane.
Perché seguire il Master HR di Scuola Moscati per fare carriera
Per chi aspira a intraprendere una carriera di successo nell’ambito delle Risorse Umane, investire nella formazione specifica è una strategia vincente. Si è già accennato come possedere un titolo di studio specializzato sia tra i fattori che contribuiscono ad influenzare lo stipendio di un HR Manager, ed è proprio per questo che esistono percorsi ad hoc come il Master in HR Management di Scuola Moscati.
Il Master si distingue fra gli altri prima di tutto per la sua attendibilità: è infatti stato riconosciuto dal MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito). Condotto con un approccio innovativo e strategico, permette di formarsi in tutti gli aspetti relativi al settore delle Risorse Umane attraverso un programma di studio completo e di qualità.
Un altro punto di forza del Master è la sua estrema flessibilità; viene offerta ai partecipanti una pratica piattaforma online, disponibile 24h su 24, dove tutti possono avere accesso al materiale con le proprie tempistiche. Una modalità di apprendimento perfetta per coloro che devono conciliare studio e lavoro.
Ma non finisce qui, poiché il Master ha anche un altro obiettivo: quello di aiutare i partecipanti ad inserirsi nel mondo professionale. A seguito dell’esame finale, è quindi garantito uno stage retribuito, un’opportunità concreta per mettersi alla prova e iniziare subito la propria carriera come Manager HR.

