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Le Certificazioni linguistiche nelle GPS 2026-2028: cosa sapere per dichiararle correttamente

Certificazioni linguistiche nelle GPS 2026-2028

Le Certificazioni Linguistiche nelle GPS 2026-2028 rappresentano uno dei titoli maggiormente valutabili ai fini del punteggio per l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) valido per il prossimo biennio, per cui la loro valutazione può incidere in modo significativo sull’avanzamento della propria posizione in graduatoria. 

Con l’apertura delle istanze dal 23 febbraio al 16 marzo, è fondamentale sapere quali certificazioni dichiarare, come indicare il livello e l’ente certificatore, e quali sono i criteri di validità stabiliti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Quali certificazioni linguistiche sono valutabili

Il Ministero riconosce esclusivamente le certificazioni rilasciate da enti accreditati ufficialmente, secondo quanto previsto dalle tabelle ministeriali. Ciò significa che certificazioni ottenute presso enti non riconosciuti non sono valide per il calcolo del punteggio GPS.

È importante anche considerare il principio del riconoscimento temporale dell’ente certificatore: se una certificazione è stata conseguita quando l’ente era ufficialmente accreditato, rimane valida anche se l’ente perde l’accreditamento successivamente.

Come viene attribuito il punteggio

Il punteggio delle certificazioni linguistiche dipende dal livello raggiunto secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER). In generale, le valutazioni previste sono:

  • B2: 3 punti, utile per dimostrare una competenza operativa nella lingua;
  • C1: 4 punti, riservato a chi possiede competenze avanzate;
  • C2: 6 punti, attribuito a chi ha competenze linguistiche di livello madrelingua.

Una simile graduazione premia le competenze più elevate e può incidere in modo rilevante sul posizionamento nelle graduatorie GPS.

CLIL e CeCLIL validi solo se universitari

Per l’aggiornamento delle GPS 2026‑2028, le certificazioni linguistiche subiranno una stretta significativa. In particolare, verranno riconosciuti e valutati solo i titoli CLIL e CeCLIL rilasciati dalle Università, mentre i corsi erogati da enti non universitari non daranno diritto al punteggio.

La decisione del Ministero dell’Istruzione e del Merito ha l’obiettivo di uniformare la qualità della formazione linguistica e metodologica dei docenti. 

In passato, le valutazioni dei corsi di lingua e metodologia CLIL potevano variare molto a seconda dell’ente erogatore, creando disparità tra docenti che avevano seguito percorsi formativi diversi. 

Con il nuovo criterio, si punta a garantire che tutti i docenti valutati abbiano seguito percorsi accademici ufficiali, con standard riconosciuti, riducendo così le differenze qualitative e rendendo il punteggio nelle GPS più equo e trasparente.

In pratica, questo significa che solo chi possiede un certificato CLIL o CeCLIL universitario potrà vantare punti aggiuntivi nella graduatoria, mentre chi ha frequentato corsi analoghi presso enti privati o non accreditati non riceverà alcun punteggio.

Il punteggio aggiuntivo con il Corso di Perfezionamento CLIL

Il Corso di Perfezionamento CLIL, che – ribadiamo – deve essere riconosciuto a livello universitario secondo l’Ordinanza Ministeriale, attribuisce 3 punti aggiuntivi alle certificazioni linguistiche se queste sono almeno di livello B2.

Ciò significa che un docente con certificazione B2 che completa un corso CLIL universitario può ottenere un totale di 6 punti, un punteggio più alto rispetto a chi possiede solo la certificazione linguistica.

Tabella riepilogativa punti GPS + CLIL

Livello Certificazione Punti Certificazione Punti CLIL (se abbinato) Totale punti possibili
B2 3 +3 6
C1 4 +3 7
C2 6 +3 9

La combinazione rappresenta una delle strategie più efficaci per scalare la graduatoria, soprattutto in contesti competitivi dove ogni punto può fare la differenza.

Come dichiarare le certificazioni nella domanda GPS

Nella domanda telematica è necessario indicare chiaramente il livello della certificazione e l’ente che l’ha rilasciata. Le informazioni permettono agli uffici scolastici provinciali di verificare la validità del titolo e di attribuire correttamente il punteggio secondo le tabelle ministeriali.

È consigliabile preparare tutti i documenti e le attestazioni prima dell’apertura delle istanze, in modo da evitare errori o omissioni che potrebbero pregiudicare la valutazione.

Perché le certificazioni linguistiche sono strategiche

Le certificazioni linguistiche possono fare la differenza, soprattutto in graduatorie molto competitive. Dichiarare un titolo valido di livello C1 o C2 può incrementare significativamente il punteggio e migliorare la posizione nella GPS, aumentando le probabilità di ottenere supplenze.

Inoltre, possedere certificazioni riconosciute è spesso un requisito richiesto per attività curriculari aggiuntive, come l’insegnamento di CLIL o altre modalità didattiche in lingua straniera.

Per l’aggiornamento delle GPS 2026‑2028, le certificazioni linguistiche costituiscono un titolo rilevante e strategico. Dichiararle correttamente significa indicare il livello, l’ente certificatore e assicurarsi che il titolo sia riconosciuto dal Ministero. 

Preparare e inserire queste informazioni con attenzione nella domanda GPS è fondamentale per massimizzare il punteggio e le opportunità di supplenza.

Altre novità: la stretta sulle Certificazioni Informatiche

Novità anche sui punteggi delle Certificazioni Informatiche: secondo il testo dell’Ordinanza Ministeriale, per i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.

Per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu. In particolare, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1 punto e per DigCompEdu per ciascun titolo 2 punti, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.

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