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Metodo TEACCH e ABA: le Differenze

La scritta "Metodo TEACCH e ABA" e 4 diverse situazioni di applicazione

Il metodo TEACCH (Treatment and Education of Autistic and related Communication-handicapped Children) e l’ABA (Applied Behavior Analysis) sono due approcci terapeutici molto utilizzati nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico, ma differiscono per filosofie e modalità operative. Comprendere le differenze tra TEACCH e ABA può essere utile per genitori e professionisti nella scelta dell’intervento più adatto a ciascun bambino. 

 

Proprio per questo, esploreremo le principali caratteristiche di entrambi i metodi, evidenziando le loro specificità e i contesti in cui si rivelano più efficaci. 

Cos’è il Metodo TEACCH?

Il metodo TEACCH è un approccio educativo sviluppato negli Stati Uniti negli anni Sessanta da Eric Schopler, con l’intento di migliorare l’apprendimento e la comunicazione dei bambini con disturbi dello spettro autistico. A differenza di altri modelli terapeutici, il TEACCH si concentra sulla strutturazione dell’ambiente e sull’adattamento delle attività in base alle caratteristiche cognitive e comportamentali del bambino, cercando di favorire l’autonomia e la partecipazione attiva.

 

I principi di base del metodo TEACCH includono la creazione di un ambiente altamente strutturato e prevedibile, in cui le attività quotidiane siano chiare e ben organizzate. L’approccio si fonda sulla convinzione che i bambini con autismo rispondano meglio a situazioni che siano visivamente organizzate e che riducano al minimo le difficoltà nella gestione delle transizioni. Inoltre, il TEACCH enfatizza l’importanza della collaborazione tra insegnanti, familiari e altri professionisti, con l’obiettivo di garantire un supporto coerente e continuativo per il bambino.

 

Tra gli strumenti tipici del metodo TEACCH ci sono le tabelle visive, i calendari giornalieri e altre risorse grafiche che aiutano il bambino a comprendere le aspettative e a orientarsi nel corso della giornata. L’approccio è flessibile e può essere adattato a diverse età e livelli di funzionamento, dalle prime fasi dell’infanzia fino all’età adulta, con l’obiettivo di sviluppare abilità pratiche e comunicative, promuovendo al contempo l’indipendenza.

La scritta "TEACCH" e 4 diverse situazioni di applicazione del metodo
Il metodo TEACCH e l’ABA sono due approcci terapeutici molto utilizzati nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico.

Obiettivi e Finalità del TEACCH

Il metodo TEACCH ha come obiettivo principale quello di favorire l’autonomia del bambino con disturbi dello spettro autistico, adattando l’ambiente educativo e sociale alle sue necessità specifiche. Il fondamento del TEACCH è la convinzione che, pur essendo i bambini con autismo diversi nelle loro capacità e nel loro modo di interagire con l’ambiente, possiedano comunque potenzialità che possono essere sviluppate attraverso un supporto mirato e strutturato.

 

Una delle finalità primarie del metodo TEACCH è ridurre al minimo le difficoltà quotidiane che il bambino potrebbe incontrare a causa di disabilità cognitive e comunicative. Questo obiettivo viene raggiunto creando un ambiente altamente organizzato, prevedibile e privo di frustrazioni. Le attività quotidiane vengono suddivise in compiti chiari e ben definiti, accompagnati da segnali visivi e strategie per gestire le transizioni, che sono spesso uno dei punti più critici per i bambini con autismo.

 

Il metodo mira anche a migliorare le abilità sociali e comunicative del bambino, nonostante non si concentri esclusivamente su questo aspetto come fa l’ABA; il TEACCH, infatti, promuove una comunicazione efficace attraverso strategie visive, che possono includere l’uso di simboli, immagini o dispositivi elettronici, adattandosi ai diversi livelli di comprensione e alle preferenze comunicative del bambino.

 

Il TEACCH, inoltre, incoraggia l’inclusione sociale e la partecipazione attiva, non solo nel contesto familiare o scolastico, ma anche nella comunità più ampia. Il fine ultimo del metodo risiede, quindi, nel migliorare la qualità della vita del bambino, aiutandolo a diventare il più indipendente e autonomo possibile, favorendo il suo adattamento e la sua integrazione in una società che spesso risulta difficile da comprendere per chi ha disturbi dello spettro autistico.

foto divisa in 5 parti con tecnico ABA che aiuta un bambino
Il Metodo ABA consiste in un approccio scientifico e basato sull’evidenza che si concentra sull’analisi e sul cambiamento dei comportamenti.

Tecniche e Strategie del Metodo TEACCH

Il metodo TEACCH si fonda su un insieme di tecniche e strategie che mirano a creare un ambiente educativo strutturato, prevedibile e adattato alle specifiche esigenze dei bambini con autismo. Questi strumenti non solo favoriscono l’apprendimento ma aiutano anche a ridurre l’ansia e le difficoltà comportamentali tipiche di chi ha disturbi dello spettro autistico. Le principali strategie del TEACCH includono:

 

  • Strumenti visivi: l’idea è che i bambini con autismo, che spesso hanno difficoltà con la comunicazione verbale e la comprensione del linguaggio, possano trarre beneficio dall’utilizzo di segnali visivi chiari e diretti. Questi strumenti comprendono immagini, schede, fotografie e simboli che rappresentano concetti, attività o eventi, rendendo l’ambiente più prevedibile e comprensibile. Ad esempio, può essere usato un sistema di immagini per rappresentare le attività quotidiane (come mangiare, lavarsi, giocare) o per spiegare le regole comportamentali (come “aspetta il tuo turno” o “alzati quando suona il campanello”). L’uso di questi segnali aiuta a ridurre l’incertezza e a facilitare la comprensione da parte del bambino;
  • Routine strutturate: le abitudini quotidiane ben definite sono essenziali nel metodo TEACCH. La prevedibilità e la coerenza sono strumenti potentissimi per i bambini con autismo, che spesso trovano difficoltà nell’affrontare cambiamenti improvvisi o situazioni nuove. L’organizzazione di attività e compiti in sequenze visibili e facilmente comprensibili contribuisce a creare un ambiente sicuro, in cui il bambino sa cosa aspettarsi in ogni momento della giornata. L’insegnante o il genitore preparano un programma visuale che mostra al bambino in che ordine verranno svolte le attività, utilizzando immagini o schede. Ad esempio, una routine del mattino potrebbe includere immagini che indicano “lavarsi i denti”, “fare colazione”, “prepararsi per andare a scuola”, e così via. Questa routine aiuta il bambino a sentirsi più tranquillo e a sapere cosa fare senza bisogno di troppe spiegazioni verbali;
  • Organizzazione dell’ambiente: un ambiente ben strutturato aiuta il bambino a concentrarsi meglio e a sentirsi più a suo agio. Ogni attività o materiale è chiaramente separato e organizzato in modo che il bambino possa facilmente identificarlo e utilizzarlo senza frustrazione. Spazi dedicati per le varie attività (studio, gioco, pausa) sono disposti in modo che il bambino possa accedere facilmente a ciascuno di essi. Tra l’altro, il metodo TEACCH fa ampio uso di “aree di lavoro” definite. Ogni spazio è progettato per una specifica attività e viene mantenuto libero da distrazioni, in modo da aiutare il bambino a focalizzarsi su una sola cosa alla volta. Questo approccio riduce la confusione e facilita l’apprendimento di nuove abilità.

 

 

Il metodo TEACCH, quindi, sfrutta tecniche pratiche e visive per creare un ambiente altamente strutturato e prevedibile, che risponde ai bisogni cognitivi e comportamentali dei bambini con autismo, rendendo più facile per loro apprendere, adattarsi e integrarsi.

foto divisa in 4 parti con 4 diverse applicazioni del metodo TEACCH
Il metodo TEACCH si concentra sulla strutturazione dell’ambiente e sull’adattamento delle attività in base alle caratteristiche cognitive e comportamentali del bambino

Cos’è il Metodo ABA?

Il Metodo ABA consiste in un approccio scientifico e basato sull’evidenza che si concentra sull’analisi e sul cambiamento dei comportamenti, utilizzando tecniche e principi derivati dalla psicologia comportamentale. Questo metodo è stato sviluppato per supportare persone con disturbi dello spettro autistico, ma viene anche utilizzato in vari contesti educativi e terapeutici per migliorare le capacità cognitive, comunicative e sociali.

 

L’ABA si fonda sull’osservazione del comportamento e sull’utilizzo di rinforzi positivi per promuovere comportamenti desiderati e ridurre quelli indesiderati. Ogni intervento è personalizzato in base alle esigenze specifiche del bambino o dell’individuo e si basa su dati concreti, che vengono costantemente monitorati per valutare l’efficacia del trattamento.

 

Il metodo è altamente strutturato e utilizza una varietà di tecniche, come il rinforzo positivo, la modellazione, il prompting e l’analisi funzionale, per insegnare nuove abilità, dalla comunicazione alla gestione delle emozioni. ABA si concentra non solo sulla riduzione di comportamenti problematici ma anche sull’incremento delle abilità di adattamento, socializzazione e autonomia, elementi essenziali per migliorare la qualità della vita dei bambini e degli adulti con disturbi dello spettro autistico.

 

Il principio centrale dell’ABA è che i comportamenti possono essere insegnati e appresi attraverso l’interazione con l’ambiente. Gli interventi sono progettati per essere ripetitivi e sistematici, assicurandosi che i cambiamenti comportamentali siano stabili nel tempo. L’analisi e la raccolta di dati precisi durante tutto il processo permettono di adattare continuamente l’intervento alle necessità del bambino, garantendo il miglioramento costante.

Obiettivi e Finalità dell’ABA

L’ABA è un approccio terapeutico che si concentra sull’insegnamento di abilità specifiche attraverso l’analisi e la modifica del comportamento. In particolare, le sue finalità si orientano verso l’acquisizione di competenze funzionali come la comunicazione, l’autonomia nelle attività quotidiane e la gestione di emozioni e comportamenti sociali. Un obiettivo fondamentale dell’ABA, inoltre, è la riduzione dei comportamenti disfunzionali o problematici, che possono ostacolare il progresso dell’individuo nelle diverse aree della vita, sia in contesti educativi che sociali.

 

La metodologia ABA si distingue per il suo approccio altamente personalizzato, che tiene conto delle necessità specifiche di ciascun bambino o adulto. La terapia si basa su rinforzi positivi, dove i comportamenti desiderabili vengono premiati, mentre quelli indesiderabili vengono ignorati o corretti. Questo approccio mira a ottenere miglioramenti concreti nelle capacità comunicative, sociali ed emotive, riducendo al contempo le difficoltà che possono emergere in situazioni di stress o di interazione sociale. In sintesi, l’ABA non solo si concentra sull’apprendimento di nuove abilità, ma anche sulla generalizzazione e mantenimento di queste abilità nel tempo, garantendo che l’individuo possa applicarle autonomamente in vari contesti della vita quotidiana.

 

Questa strategia mira a costruire una base di competenze solide, che siano trasferibili dalla terapia a situazioni reali, con l’intento di migliorare l’interazione sociale, la qualità della vita e l’indipendenza dell’individuo.

foto divisa in 4 parti con bambini autistici seguiti da tecnico ABA
L’ABA è un approccio terapeutico che si concentra sull’insegnamento di abilità specifiche attraverso l’analisi e la modifica del comportamento.

Tecniche e Strategie dell’ABA

L’ABA utilizza diverse tecniche e strategie per favorire l’apprendimento e il miglioramento dei comportamenti. Tra queste, alcune delle più comuni ed efficaci sono:

 

  • Rinforzo positivo: uno degli strumenti principali dell’ABA, che consiste nell’assegnare una ricompensa ogni volta che il bambino o l’individuo esegue un comportamento desiderato. Questa ricompensa può essere un elogio, un giocattolo, uno snack o qualsiasi cosa che motivi la persona a ripetere quel comportamento. L’idea alla base del rinforzo positivo è che i comportamenti che vengono premiati tendono a ripetersi, mentre quelli che non vengono rinforzati si indeboliscono nel tempo. Il rinforzo deve essere immediato e coerente per essere efficace, in modo che l’individuo possa associare chiaramente il comportamento con la ricompensa;
  • Task analysis: una tecnica utilizzata per scomporre compiti complessi in piccoli passaggi o azioni, che possono essere insegnati uno alla volta. Questa strategia è particolarmente utile per insegnare attività quotidiane, come vestirsi, preparare un pasto o lavarsi i denti. Ogni passaggio viene insegnato separatamente, in modo che l’individuo possa apprendere ogni parte del processo senza sentirsi sopraffatto dal compito nel suo complesso. Una volta che ogni singolo passo viene appreso, il bambino o l’individuo è in grado di combinare i passaggi e completare il compito in modo indipendente;
  • Modellamento comportamentale: un altro strumento cruciale dell’ABA che prevede l’uso di un comportamento esemplificato da parte dell’insegnante o del terapista, che agisce come modello per l’individuo. Il modello viene eseguito con precisione, e il bambino è incoraggiato a imitare o ripetere le stesse azioni. Se il comportamento non viene eseguito correttamente, l’insegnante o il terapista può fornire un piccolo aiuto, come toccare la mano del bambino o guidarlo fisicamente per eseguire il compito. Nel tempo, la guida viene progressivamente ridotta fino a che l’individuo è in grado di eseguire autonomamente il comportamento desiderato.

 

 

Queste tecniche, se applicate con costanza e attenzione, possono portare a significativi miglioramenti nell’acquisizione di competenze comportamentali e cognitive nei bambini e negli adulti, contribuendo a promuovere l’indipendenza e il benessere delle persone con bisogni speciali.

TEACCH vs ABA: Le Differenze Principali

Quando si parla di metodi educativi per bambini con autismo e altre difficoltà comunicative, i metodi TEACCH e ABA sono tra i più noti e utilizzati. Sebbene entrambi siano focalizzati sul miglioramento delle abilità e sull’autonomia dei bambini, presentano approcci distinti in termini di obiettivi, strategie e applicazione pratica. Ecco un confronto tra i due:

Approccio Educativo vs. Comportamentale

L’approccio educativo del TEACCH e l’approccio comportamentale dell’ABA si differenziano principalmente nel modo in cui trattano l’apprendimento e l’adattamento del bambino. Il TEACCH si concentra sul modificare l’ambiente circostante per renderlo più adatto alle esigenze del bambino, creando uno spazio strutturato e prevedibile che favorisca l’autonomia e l’indipendenza. Utilizzando strumenti visivi e routine chiare, il metodo promuove un apprendimento che si basa sulla comprensione dell’ambiente e sulla capacità di seguire schemi fissi.

 

D’altra parte, l’ABA è un approccio basato sull’analisi e la modificazione del comportamento attraverso il rinforzo positivo. L’idea centrale dell’ABA è che i comportamenti desiderati possano essere promossi e quelli indesiderati ridotti, utilizzando rinforzi che motivano il bambino a ripetere azioni che sono vantaggiose per il suo sviluppo. L’intervento ABA è altamente individualizzato e focalizzato sul miglioramento di abilità specifiche, come il linguaggio, l’autocontrollo e le interazioni sociali, attraverso una serie di tecniche strutturate.

 

In sintesi: mentre TEACCH lavora sull’adattamento dell’ambiente per rendere il bambino più autonomo, l’ABA si concentra sulla modifica del comportamento attraverso stimoli e rinforzi, con l’obiettivo di migliorare abilità specifiche.

Strutturazione vs. Flessibilità

Il TEACCH e l’ABA si differenziano anche per il livello di rigidità e flessibilità nelle loro strutture. Il TEACCH si fonda su routine molto chiare e prevedibili, che sono essenziali per i bambini con autismo, poiché una struttura coerente aiuta a ridurre l’ansia e a migliorare l’autonomia. Ogni attività è pianificata e organizzata in modo che il bambino possa facilmente comprendere cosa ci si aspetta da lui, favorendo la partecipazione e l’apprendimento. Le routine, pur essendo rigide, sono altamente visualizzate per facilitare la comprensione e l’esecuzione.

 

L’ABA, invece, è un approccio molto più flessibile e personalizzato. Sebbene l’ABA utilizzi tecniche strutturate come la task analysis e il rinforzo positivo, è in grado di adattarsi alle esigenze specifiche di ogni bambino. Gli interventi sono creati in base ai comportamenti e alle risposte individuali, con l’obiettivo di promuovere il miglioramento in aree particolari. L’approccio ABA non dipende da routine fisse, ma si adatta dinamicamente ai progressi del bambino, con modifiche alle strategie in base alla sua evoluzione.

 

In sintesi: mentre il TEACCH punta sulla stabilità e sull’adozione di routine fisse per favorire la comprensione e l’autonomia, l’ABA è più flessibile e personalizzata, in grado di adattarsi alle necessità individuali del bambino e ai suoi progressi durante l’intervento.

foto divisa in 4 con bambini autistici seguiti da tecnico ABA
La metodologia ABA si distingue per il suo approccio altamente personalizzato, che tiene conto delle necessità specifiche di ciascun bambino o adulto.

Metodo Visivo vs. Metodo Analitico

Il TEACCH e l’ABA si differenziano anche nell’approccio metodologico: mentre il TEACCH fa ampio uso di supporti visivi, l’ABA adotta una metodologia più analitica, basata sulla scomposizione delle attività.

 

Il TEACCH utilizza supporti visivi come immagini, schede e tabelle per strutturare l’ambiente e facilitare la comprensione delle attività quotidiane. I bambini con autismo, che spesso hanno difficoltà nella comunicazione verbale e nella comprensione di istruzioni astratte, trovano nei segnali visivi un canale di apprendimento più diretto e immediato. Ogni attività viene mostrata visivamente, riducendo la dipendenza dalla verbalizzazione e rendendo l’ambiente più comprensibile e prevedibile.

 

D’altro canto, l’ABA si fonda su una metodologia analitica, in cui le attività vengono scomposte in piccoli step, facilitando il processo di apprendimento attraverso il rinforzo positivo. Ogni comportamento è analizzato e trattato singolarmente, per poi essere incrementato passo dopo passo. L’ABA si concentra su come modificare e promuovere comportamenti specifici, intervenendo in modo mirato su singoli aspetti del comportamento, spesso con l’uso di rinforzi immediati per consolidare l’apprendimento.

 

In sintesi: mentre il TEACCH predilige un approccio visivo e la strutturazione dell’ambiente come strumento di supporto, l’ABA punta a un’analisi comportamentale dettagliata, scomponendo i compiti in attività più semplici e incrementando gradualmente l’autonomia del bambino.

Quale Metodo Scegliere?

La scelta tra il TEACCH e l’ABA dipende dalle specifiche esigenze e caratteristiche del bambino, nonché dai suoi obiettivi di apprendimento e sviluppo. Entrambi i metodi hanno dimostrato efficacia nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico, ma ognuno si adatta meglio a determinate situazioni e preferenze.

 

TEACCH è particolarmente indicato per i bambini che hanno bisogno di un ambiente strutturato e prevedibile, dove routine chiare e supporti visivi possano favorire la comprensione e l’autonomia. Questo approccio è adatto a chi ha difficoltà nella gestione del cambiamento e beneficia di un ambiente altamente organizzato, che aiuta a ridurre l’ansia e a migliorare l’adattamento nelle attività quotidiane. I bambini che hanno un buon livello di comprensione visiva, ma magari non rispondono efficacemente a stimoli verbali complessi, possono trarre grande vantaggio da questo metodo.

 

D’altra parte, ABA è più indicato quando l’obiettivo principale è insegnare abilità specifiche e modificare comportamenti disfunzionali attraverso un approccio individualizzato e analitico. Questo metodo si presta bene a bambini che necessitano di interventi personalizzati su aspetti comportamentali precisi, come l’incremento delle capacità sociali, comunicative e motorie. ABA è utile anche quando i progressi devono essere monitorati in modo sistematico, e le modifiche comportamentali devono essere ottenute in modo graduale e rinforzato.

 

La scelta tra i due metodi dipenderà anche dalla disponibilità di professionisti qualificati e dalla possibilità di creare un piano di intervento che integri gli aspetti positivi di entrambi gli approcci. In alcuni casi, l’integrazione di TEACCH e ABA può essere la soluzione più vantaggiosa, adattando l’ambiente e utilizzando tecniche analitiche per potenziare l’apprendimento e la comunicazione.

foto divisa in 4 parti con bambino affetto da autismo
L’approccio educativo del TEACCH e l’approccio comportamentale dell’ABA si differenziano principalmente nel modo in cui trattano l’apprendimento e l’adattamento del bambino.

Tutti i Vantaggi del Corso di Tecnico ABA di Scuola Moscati

Il corso di Tecnico ABA di Scuola Moscati, riconosciuto dal MIM (ex MIUR), è un’opportunità unica per acquisire competenze fondamentali nell’ambito dell’Analisi del Comportamento Applicato. Destinato a diplomati e laureati, anche senza esperienza specifica nel settore socio-assistenziale, questo corso si propone di formare professionisti qualificati nella figura del Tecnico del Comportamento (TdC). Grazie alla sua struttura pratica e teorica, il corso ti fornirà tutte le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro come tecnico ABA.

 

Il percorso formativo si compone di 70 ore complessive, suddivise in 40 ore di lezioni teoriche e 30 ore di esercitazioni pratiche, che ti permetteranno di acquisire una solida preparazione. Durante il corso, avrai accesso a materiali di apprendimento di alta qualità, attività pratiche e sessioni di revisione con un Analista del Comportamento Certificato. L’obiettivo è quello di fornirti tutte le informazioni e le competenze professionali per poter iniziare a lavorare nel campo dell’ABA con fiducia e consapevolezza.

 

Questo corso è pensato per chiunque desideri sviluppare competenze nel settore dell’ABA, per lavorare come tecnico o terapista, e sarà particolarmente utile anche per insegnanti, assistenti e personale scolastico. Al termine del corso, avrai acquisito tutte le conoscenze necessarie per lavorare in modo efficace con individui che necessitano di supporto per promuovere abilità positive e ridurre comportamenti problematici, sia come libero professionista che all’interno di strutture o associazioni socio-assistenziali.

 

Il corso copre una vasta gamma di tematiche fondamentali per diventare un esperto nel campo dell’ABA:

 

  • Principi fondamentali dell’ABA: impara i concetti base dell’Analisi del Comportamento Applicato;
  • Tecniche di intervento comportamentale: acquisisci le strategie per promuovere comportamenti desiderabili e ridurre quelli indesiderati;
  • Documentazione e reporting: impara a monitorare e registrare i progressi, e a comunicare efficacemente con supervisori e famiglie;
  • Etica professionale: scopri le linee guida etiche per lavorare come Tecnico ABA, incluse le questioni di riservatezza, responsabilità e professionalità.

 

Il programma seguirà le indicazioni della task list IACABAI (Italy Associate Chapter of the Association of Behavior Analysis International) e della seconda Task List riconosciuta da ABAI e BACB®.

 

Al termine del corso, riceverai un certificato riconosciuto dal MIM, ai sensi della direttiva 170/2016, che ti abiliterà a lavorare come Tecnico ABA presso strutture socio-assistenziali o direttamente con le famiglie, sotto la supervisione di un Analista del Comportamento (AdC) e/o di un Assistente Analista del Comportamento (aAdC), applicando le procedure stabilite dai supervisori in merito all’intervento e alla raccolta dei dati.

 

Il Tecnico ABA trova opportunità di impiego in diversi ambiti, compresi:

 

  • asili, scuole primarie e secondarie;
  • ASL, con l’Inserimento nelle short list dei Professionisti e Supervisori;
  • cooperative socio-assistenziali, associazioni di assistenza e centri diurni;
  • libera professione e/o a domicilio

 

Il Tecnico ABA lavora direttamente con gli individui per attuare i piani di trattamento basati sull’ABA, sempre sotto la supervisione di un analista certificato. Se desideri, potrai anche operare sotto la supervisione del docente del corso.

 

Se, poi, desideri iscriverti nel registro IACABAI, dovrai:

 

  • frequentare il Corso di Formazione di 70 ore;
  • scegliere un supervisore iscritto allo IACABAI e completare 300 ore di pratica supervisionata, di cui almeno 10 ore di supervisione diretta da un AdC;
  • sostenere un assessment delle competenze somministrato da un AdC;
  • sostenere un esame finale con lo IACABAI.

 

Il percorso TdC è strutturato secondo le indicazioni dello IACABAI e include 70 ore di formazione sull’analisi comportamentale applicata, con focus sui disturbi dello spettro autistico.

 

L’iscrizione a IACABAI non è obbligatoria ma, se decidi di effettuarla, potrai avvalerti dei nostri consulenti e dei nostri servizi AdC per un supporto costante e professionale.

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