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Nuovo Decreto PNRR 2026: le novità su reclutamento e Personale ATA

Due docenti dietro una scrivania che analizzano, su uno schermo, il decreto. In primo piano la scritta: Nuovo Decreto PNRR 2026

L’attuale panorama legislativo scolastico non si limita alla gestione delle Graduatorie GPS 2026, ma introduce trasformazioni sostanziali attraverso il nuovo Decreto PNRR 2026. Il Consiglio dei Ministri ha, infatti, approvato – in data 29 gennaio 2026 – un ulteriore Decreto Legge recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”. Il provvedimento definisce misure urgenti che ridefiniscono le regole per il reclutamento dei docenti, la formazione in servizio e la gestione operativa del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).

Semplificazione e nuove scadenze per gli investimenti strategici

Il nuovo Decreto PNRR 2026 approvato a gennaio mira a snellire drasticamente le procedure amministrative per accelerare la realizzazione degli investimenti. 

Sebbene il testo si concentri su settori strategici come l’Agrivoltaico, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e la protezione civile, l’impatto sulla macchina statale è globale.

Per quanto riguarda la tempistica, il decreto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza fissa paletti rigorosi: le opere finanziate dal Piano devono essere completate tassativamente entro il 31 agosto 2026, con l’invio delle rendicontazioni finali previsto per il 31 dicembre dello stesso anno. 

Per garantire la continuità amministrativa necessaria a gestire questa mole di dati e verifiche, la durata delle Unità di missione PNRR presso i ministeri è stata ufficialmente prorogata fino al 31 dicembre 2029.

Nuovi profili ATA: slitta al 2027 l’entrata in vigore

Una delle notizie di maggiore impatto per le istituzioni scolastiche riguarda il personale non docente, con novità che modificano profondamente le aspettative di carriera. 

Il nuovo Decreto PNRR 2026 ha stabilito un ulteriore rinvio per l’attivazione dei nuovi ordinamenti professionali del Personale ATA, inizialmente previsti dal CCNL 2019/21. 

Nello specifico, l’istituzione dei profili di Operatore scolastico e di Funzionario ed Elevata qualificazione (EQ), che dovevano essere varati dal 1° maggio 2024, subiscono un nuovo stop.

Dopo i precedenti rinvii al settembre 2025 e al settembre 2026, l’ultima disposizione normativa fissa ora la decorrenza di tali figure a partire dal settembre 2027

In virtù di questa decisione, le risorse precedentemente stanziate per i nuovi ordinamenti professionali vengano ora destinate alla copertura delle esigenze per l’intero triennio 2025-2027. 

Parallelamente a questo rinvio, il governo ha previsto misure per affrontare le criticità derivanti dal dimensionamento della rete scolastica

Per l’anno scolastico 2026/2027, sono stati stanziati circa 19 milioni di euro per l’attivazione di incarichi temporanei di personale ATA fino al 30 giugno 2027, al fine di garantire la continuità dei servizi amministrativi e ausiliari negli istituti oggetto di accorpamento.

Nuovo Decreto PNRR 2026: docenti e studeni davanti ad una scuola
Il nuovo Decreto PNRR 2026 ha stabilito un ulteriore rinvio per l’attivazione dei nuovi ordinamenti professionali del Personale ATA.

Reclutamento docenti e formazione nel nuovo Decreto PNRR 2026

Il provvedimento interviene con precisione anche sulle procedure concorsuali, puntando a rendere il sistema più lineare. 

Un passaggio essenziale della norma modifica i criteri di ordinamento nelle graduatorie regionali dei concorsi: il posizionamento dei candidati deve ora essere agganciato in modo esplicito ai risultati delle prove scritte e orali, in modo da ridurre gli spazi di interpretazione discrezionale e da assicurare omogeneità nazionale.

Sempre nell’ambito del nuovo Decreto PNRR 2026, viene semplificato l’accreditamento per gli enti che erogano formazione in servizio. 

Sono stati eliminati requisiti ridondanti, come l’obbligo di esperienza pluriennale in diverse regioni. 

La nuova disciplina affida alla direttiva ministeriale il compito di qualificare le associazioni professionali, facilitando l’accesso alla formazione incentivata prevista dalla Riforma 2.2 della Missione 4 del PNRR, fondamentale per lo sviluppo delle competenze digitali del corpo docente.

Strutture di supporto e mobilità territoriale

Per garantire il monitoraggio dei progetti fino alla loro conclusione, il nuovo Decreto PNRR 2026 proroga l’operatività di diverse strutture tecniche:

  • il Gruppo di supporto PNRR per le istituzioni scolastiche è esteso fino all’anno scolastico 2026/2027;
  • sono prorogate le équipe formative territoriali per l’innovazione didattica;
  • viene prolungata l’azione delle task force per l’edilizia scolastica, la cui durata è ora legata al termine di operatività dell’Unità di missione PNRR (31 dicembre 2029), garantendo assistenza tecnica agli enti locali fino al collaudo finale.

Infine, la norma demanda alla contrattazione collettiva integrativa la definizione dei criteri per il vincolo triennale di permanenza dei docenti, legittimando le operazioni già svolte per l’anno scolastico 2025/2026 e garantendo un quadro di regole certe per il biennio successivo.

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