La procedura per l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze volge al termine: oggi, 16 marzo 2026, alle ore 23:59, scade il termine ultimo per l’invio telematico delle domande. Nonostante le novità legislative degli ultimi mesi, molti docenti hanno riscontrato con amarezza l’assenza di ogni punteggio aggiuntivo GPS 2026 per categorie chiave come i docenti specializzati sul sostegno, chi opera nelle piccole isole o chi ha superato le prove del concorso PNRR3.
Il “giallo” dei 3 punti extra per il servizio su sostegno
La delusione principale riguarda il mancato riconoscimento del punteggio aggiuntivo GPS 2026 per il servizio prestato con titolo di specializzazione.
La normativa di riferimento, il Decreto PAbis (Legge 112/2023), parlava chiaro: ai docenti di sostegno doveva essere riconosciuto un bonus di 3 punti per ogni anno di servizio svolto dopo il conseguimento della specializzazione.
Perché, allora, non è possibile caricarlo? La ragione è di natura squisitamente burocratica.
La legge prevedeva che questo “punteggio premio” entrasse in vigore solo dopo la pubblicazione del nuovo Regolamento delle supplenze.
Poiché il Regolamento è ancora bloccato nei passaggi istituzionali, il Ministero ha dovuto procedere con le vecchie tabelle, lasciando migliaia di docenti specializzati senza quei 3 punti annui che avrebbero potuto stravolgere le classifiche provinciali.
Servizio in montagna e isole: il paradosso del Punteggio aggiuntivo GPS 2026
Un altro fronte critico è quello della valorizzazione dei servizi in zone disagiate.
Sebbene il Parlamento abbia recentemente varato leggi per la tutela della montagna e delle piccole isole, queste non hanno trovato riscontro nelle tabelle titoli attuali:
- Scuole di montagna: la Legge 131/2025 ha individuato migliaia di comuni montani meritevoli di agevolazioni, ma l’ordinanza ministeriale era già stata scritta e “blindata” prima che la legge diventasse operativa. Di conseguenza, resta valido solo il vecchio raddoppio del punteggio per i servizi prestati tra il 2003 e il 2007, una norma ormai quasi inutile per la stragrande maggioranza dei precari attuali.
- Piccole isole: anche qui, il Disegno di legge per la valorizzazione della risorsa mare è ancora in fase di discussione. Senza una norma già pubblicata in Gazzetta Ufficiale al momento dell’apertura delle istanze, non è stato possibile inserire alcun punteggio aggiuntivo GPS 2026 per chi insegna in contesti geografici difficili, spesso costretto a sostenere costi di trasferta altissimi.

Il concorso PNRR3: un successo “invisibile” per le GPS
Migliaia di candidati hanno affrontato nei mesi scorsi le prove del concorso PNRR3, superando gli orali e ottenendo di fatto l’abilitazione o il titolo di vincitore.
Tuttavia, questo traguardo non produrrà alcun punteggio aggiuntivo GPS 2026.
Il motivo risiede nella data di pubblicazione delle Graduatorie di Merito (GM). Per dichiarare il superamento di un concorso nelle GPS, la graduatoria definitiva deve essere pubblicata entro il termine ultimo della domanda (16 marzo).
Poiché i tempi delle commissioni si sono allungati oltre il previsto, nessuno dei candidati PNRR3 ha potuto vantare questo titolo.
Si è creata così la paradossale situazione di docenti che sono “vincitori di concorso” per lo Stato, ma che per le GPS rimangono con il vecchio punteggio da precari.
Prospettive future: cosa succederà nel 2028?
L’amarezza per la mancanza di un punteggio aggiuntivo GPS 2026 significativo accompagnerà i docenti per tutto il prossimo biennio.
Le norme “congelate” verranno con ogni probabilità sbloccate solo per il prossimo aggiornamento, previsto per il 2028.
Tuttavia, c’è una nota di speranza: molti di coloro che oggi si sentono penalizzati potrebbero non aver bisogno del prossimo aggiornamento.
Se le procedure del concorso PNRR3 proseguiranno rapidamente, le immissioni in ruolo potrebbero scattare già per settembre 2026.
Per chi resterà nel bacino dei supplenti, invece, la battaglia per il riconoscimento del merito e del servizio in zone disagiate è solo rimandata.
In questo scenario, l’unica raccomandazione resta quella di chiudere l’istanza sul sito Istanze Online entro le 23:59 di oggi, verificando che almeno i titoli culturali e di servizio ordinari siano stati inseriti senza errori, in attesa che la burocrazia faccia finalmente il suo corso.

