Lavorare in una scuola situata su una piccola isola significa affrontare condizioni logistiche, organizzative e didattiche particolarmente complesse. Proprio per riconoscere questo impegno, il Disegno di Legge n.1624 introduce nuove misure dedicate ai docenti che prestano servizio in luoghi con determinate caratteristiche, attribuendo un punteggio aggiuntivo GPS nelle isole minori. Un segnale politico che punta a valorizzare esperienze spesso decisive per il funzionamento del sistema scolastico in territori fragili.
Punteggio aggiuntivo GPS nelle isole minori
Il cuore dell’intervento normativo riguarda le Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), prossime all’aggiornamento. Il disegno di legge prevede il riconoscimento di un punteggio aggiuntivo GPS nelle isole minori per i docenti che abbiano svolto servizio effettivo nelle scuole ivi situate e individuate dalla legge n.448 del 2001.
Il beneficio non è automatico, ma legato a requisiti precisi: il servizio deve essere continuativo e sufficientemente lungo (almeno 180 giorni), così da attestare una reale esperienza professionale maturata in contesti territoriali complessi.Â
L’obiettivo è duplice: incentivare la disponibilità dei docenti e rendere più attrattive sedi tradizionalmente difficili da coprire.
Valorizzazione delle pluriclassi: un riconoscimento aggiuntivo
Il testo introduce, accanto al punteggio aggiuntivo GPS nelle isole minori di base, un’ulteriore valorizzazione per i docenti della scuola primaria che abbiano lavorato in pluriclassi.Â
Si tratta di una scelta significativa, perché riconosce la complessità didattica e organizzativa di queste realtà , dove un solo insegnante gestisce contemporaneamente alunni di età e livelli diversi.
Questo punteggio supplementare si somma a quello già previsto per il servizio nelle isole minori, rafforzando il peso dell’esperienza maturata e rendendola più incisiva nelle graduatorie GPS.
Effetti sulla mobilità dei docenti
Il disegno di legge non si limita alle graduatorie per le supplenze, ma interviene anche sul tema della mobilità del personale docente, sia di ruolo sia non di ruolo.Â
In sede di contrattazione collettiva nazionale è infatti prevista la possibilità di attribuire un punteggio aggiuntivo a chi abbia prestato servizio nelle scuole delle piccole isole.
La definizione concreta dei criteri viene demandata alla contrattazione, ma il principio è chiaro: l’esperienza maturata in territori disagiati deve avere un peso anche nei percorsi di trasferimento e assegnazione.
Emendamenti e requisito della non residenza
Nel corso dell’esame parlamentare, presso l’8ª Commissione Ambiente, sono stati presentati emendamenti che incidono anche sul tema del punteggio.Â
Tra questi, la specifica che il punteggio aggiuntivo GPS nelle isole minori spetterebbe ai docenti che non vi risiedono, rafforzando la finalità incentivante della norma e il riconoscimento del disagio legato allo spostamento.
Nessun costo aggiuntivo
Un altro elemento centrale della misura è l’invarianza finanziaria. Il provvedimento non comporta nuovi oneri per la finanza pubblica e viene attuato con le risorse già disponibili.Â
Allo stesso tempo, le Regioni hanno l’opportunità di intervenire con fondi propri per rafforzare i servizi scolastici nelle isole minori, in coordinamento con l’azione dello Stato.
Aggiornamento GPS in arrivo: le principali novitÃ
Sulla base della Bozza di Ordinanza Ministeriale, in attesa della versione definitiva, l’aggiornamento delle GPS è alle porte, orientativamente tra marzo ed aprile. Tantissime le novità previste con il nuovo aggiornamento che sarà valido per il prossimo biennio 2026-2028:Â
- Presentazione obbligatoria della domanda, anche se non si hanno titoli da aggiungere, pena la decadenza dalla Graduatoria;
- Possibilità di inserire titoli e servizi con riserva, da confermare successivamente;
- Regole più rigide in caso di rinuncia o abbandono di una supplenza;
- Restrizione sulle certificazioni informatiche: da ipotesi ministeriale, per i nuovi inserimenti e i titoli conseguiti dopo il precedente aggiornamento del 2024 saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia, con la proposta del CSPI di equiparare le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu a quelle linguistiche. I punteggi già attribuiti nei precedenti aggiornamenti (fino al 2024) dovrebbero rimanere validi.
- Istituzione di una nuova fascia per Educazione Motoria nella scuola primaria;
- Maggiore flessibilità per interpelli e completamento dell’orario tramite spezzoni.Â

