Le supplenze scuola 2026 rappresentano un tema centrale per migliaia di docenti precari e per le scuole italiane, che devono garantire la continuità didattica e coprire i posti vacanti o disponibili. Il sistema delle supplenze si basa su regole precise, che combinano l’utilizzo delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), delle Graduatorie ad esaurimento (GAE) e delle graduatorie di istituto, consentendo una gestione equilibrata tra personale di ruolo e docenti non di ruolo.
Comprendere i criteri di assegnazione, le fasce delle GPS, i requisiti per l’accesso e le procedure digitali è fondamentale per massimizzare le opportunità di incarichi, in vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie atteso tra marzo e aprile.Â
Scopriamo passo passo come funzionano le supplenze scuola 2026, evidenziando novità , scadenze e strumenti digitali a disposizione dei docenti.
Il quadro normativo delle supplenze scuola 2026
Le supplenze per il prossimo anno scolastico sono disciplinate al momento – in attesa della versione definitiva – dalla Bozza OM GPS 2026-2028 e da normative precedenti, come la Legge 124/1999, la Legge 107/2015 e i decreti ministeriali relativi alle utilizzazioni e agli incarichi a tempo determinato.Â
Le norme in questione stabiliscono chiaramente l’ordine di priorità nell’assegnazione delle supplenze: prima il personale di ruolo, poi i docenti abilitati tramite GAE e GPS, infine le graduatorie di istituto.
La bozza del Ministero delinea inoltre le procedure informatizzate per l’inserimento, l’aggiornamento e la conferma delle graduatorie, introducendo un sistema più trasparente e tracciabile per tutti gli aspiranti.
Le supplenze scuola 2026 tramite le Graduatorie provinciali per le supplenze
Le GPS scuola 2026 sono suddivise in prima e seconda fascia, ognuna con criteri specifici di accesso. La prima fascia è riservata ai docenti in possesso dello specifico titolo di abilitazione o specializzazione sul sostegno, mentre la seconda fascia accoglie docenti che abbiano conseguito determinati titoli universitari o che siano iscritti a corsi abilitanti.
L’aggiornamento delle GPS avviene esclusivamente tramite procedure online, e le domande devono essere presentate entro le scadenze fissate dal Ministero. Tutti i titoli e i servizi dichiarati sono valutati solo se posseduti entro la data di chiusura della domanda.Â
È fondamentale confermare la propria posizione anche in caso di sola permanenza, altrimenti il docente viene escluso dalle graduatorie per l’intero periodo di validità .
Fasce e requisiti per le supplenze scuola 2026
Le supplenze scuola 2026 sono assegnate tenendo conto delle fasce delle GPS e dei titoli posseduti dai docenti.Â
Nella scuola dell’infanzia e primaria, la prima fascia è riservata a chi ha abilitazione specifica, mentre la seconda fascia comprende gli studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria con almeno 150 CFU conseguiti, e i laureati magistrali nelle classi LM-67, LM-68 o LM-47 per l’educazione motoria.
Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, la prima fascia è costituita dai docenti abilitati, mentre la seconda fascia accoglie chi possiede i requisiti di accesso previsti dalla normativa vigente per ciascuna classe di concorso.Â
I posti di sostegno seguono regole analoghe, con la prima fascia riservata ai docenti specializzati e la seconda ai docenti con esperienza pregressa ma senza titolo specifico.
Procedura informatizzata per le supplenze
La gestione delle supplenze scuola 2026 avviene interamente tramite piattaforma digitale. I docenti devono accedere al portale ministeriale con SPID o Carta d’Identità Elettronica, presentando istanze di inserimento, aggiornamento o permanenza nelle GPS e nelle graduatorie di istituto.
Tutte le dichiarazioni devono essere confermate entro le scadenze previste. Chi non partecipa alla procedura informatizzata rischia l’esclusione automatica dalle graduatorie e dalla possibilità di ottenere supplenze per l’intero anno scolastico.
Priorità nell’assegnazione delle supplenze
L’assegnazione supplenze scuola 2026 segue un ordine gerarchico preciso. Prima vengono utilizzate le GAE, poi le GPS e infine le graduatorie di istituto per coprire eventuali posti residui.Â
Le supplenze temporanee e gli spezzoni orari sono gestiti con criteri volti a ridurre frammentazione e precarietà , privilegiando la formazione di posti interi o aggregati con la maggior entità oraria possibile.
Nella scuola primaria, gli spezzoni orari vengono integrati con ore di programmazione, fino a un massimo di due ore complessive, mentre nella secondaria le ore residue pari o inferiori a sei possono essere affidate a docenti di ruolo fino a ventiquattro ore aggiuntive settimanali, prima di ricorrere a supplenti a tempo determinato.
Tipologie di supplenze scuola 2026 e durata
Le supplenze scuola 2026 possono essere annuali, fino al termine delle attività didattiche, o temporanee per esigenze particolari.Â
Le supplenze annuali coprono cattedre o posti vacanti fino al 31 agosto, mentre quelle fino al termine delle attività didattiche si estendono fino al 30 giugno.Â
Le supplenze temporanee rispondono a necessità contingenti e vengono attribuite esclusivamente tramite graduatorie di istituto.
Il contratto si perfeziona con la firma tra dirigente scolastico e docente, con effetti giuridici ed economici a partire dalla data di inizio del servizio.
Supplenze scuola 2026 e conferma dei titoli
Il punteggio – aumentabile ad esempio tramite corsi di certificazioni informatiche – e la posizione nelle GPS sono determinati dai titoli e dai servizi dichiarati dai docenti, validi se posseduti entro le date di scadenza indicate. È possibile dichiarare con riserva servizi non ancora completati, purché confermati successivamente tramite apposita istanza.
Per i docenti già inseriti nelle GAE, l’iscrizione nelle GPS deve rispettare la corrispondenza provinciale e non è consentita per le classi di concorso in cui risultano già a pieno titolo, fatta eccezione per situazioni di riserva previste da provvedimenti giurisdizionali o in attesa di titolo di abilitazione.
Supplenze speciali e percorsi educativi differenziati
Le supplenze scuola 2026 comprendono anche posti presso percorsi Montessori, Agazzi e Pizzigoni, nonché altre istituzioni educative riconosciute. In questi casi, i docenti devono dichiarare titoli specifici e competenze coerenti con il grado di istruzione e la tipologia di percorso.
Le disposizioni particolari dei contratti a tempo determinato per tali percorsi seguono i decreti di autorizzazione delle sperimentazioni, in aggiunta alle regole generali previste dalle GPS e dalle graduatorie.

