Per diventare assistente tecnico ATA occorre soddisfare un insieme di requisiti precisi che il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato il 18 gennaio 2024, ha rinnovato profondamente.
I requisiti dell’assistente tecnico ATA non si limitano oggi al solo diploma di scuola secondaria di II grado: con il DM 89/2024 e l’introduzione della CIAD, l’accesso alle graduatorie segue regole nuove che modificano sia i titoli obbligatori sia il punteggio attribuito alle certificazioni.
I requisiti di accesso alle graduatorie ATA per il profilo AT
Per accedere al ruolo di assistente tecnico ATA, il candidato deve possedere due requisiti contemporaneamente.
Nello specifico, il primo è il diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale, ossia un titolo che dia accesso a una o più aree di laboratorio secondo la tabella di corrispondenza ministeriale. Il secondo, introdotto dal CCNL 2019-2021 e disciplinato dal DM 89 del 21 maggio 2024, è la CIAD – Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale.
A tal proposito, va precisato che entrambi i requisiti devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda di partecipazione alla graduatoria: chi non ha conseguito la CIAD entro quella data viene escluso dalla procedura, anche in presenza di un punteggio elevato sui titoli culturali e di servizio.
Ragion per cui la pianificazione temporale dei due requisiti rappresenta il primo nodo strategico per chi punta al Bando ATA 2027.

Il diploma e le aree di laboratorio: il DM 59/2008
Il diploma posseduto dal candidato determina l’area di laboratorio sulla quale potrà essere convocato come assistente tecnico. Nello specifico, la tabella di corrispondenza titoli/aree è fissata dal Decreto Ministeriale 59 del 26 giugno 2008, Allegato C, che individua diverse aree tecniche tra cui le più diffuse sono:
- AR01 – Meccanica;
- AR02 – Elettronica, elettrotecnica e informatica (unica area ammessa, in via sperimentale, anche nelle scuole del primo ciclo ex Legge 178/2020);
- AR08 – Fisica e chimica;
- AR23 – Chimica;
- AR20 – Edilizia e costruzioni navali.
A tal proposito, va segnalato che alcune aree richiedono titoli aggiuntivi rispetto al diploma.
Nel dettaglio, per la conduzione di mezzi di trasporto persone in determinati laboratori è prevista la patente D, mentre per i laboratori che impiegano caldaie a vapore è richiesto il patentino di abilitazione alla conduzione di caldaie a vapore. Nella domanda POLIS, la sezione “Titoli specifici di Assistente Tecnico” si attiva solo se il candidato ha selezionato il profilo AT in B1 o B2 ed è guidata dalla tabella dell’Allegato C.
La CIAD: il requisito obbligatorio introdotto dal CCNL 2019-2021
La CIAD – Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale rappresenta la principale novità in tema di requisiti per l’assistente tecnico ATA.
Va precisato che il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 e il DM 89/2024 la prevedono come requisito di accesso obbligatorio per tutti i profili ATA ad eccezione del Collaboratore Scolastico, e in particolare per gli assistenti amministrativi, gli assistenti tecnici, gli operatori scolastici, i cuochi, gli infermieri, i guardarobieri e gli operatori dei servizi agrari.
I titoli aggiuntivi che fanno punteggio in graduatoria
Una volta soddisfatti i requisiti di accesso, il punteggio in graduatoria si costruisce sommando titoli culturali e servizio prestato.
Nel dettaglio, l’Allegato A/3 del DM 89/2024 disciplina la valutazione dei titoli per il profilo di assistente tecnico. Va precisato che il DM 89/2024 ha uniformato il punteggio delle certificazioni informatiche rispetto al passato: ciascuna certificazione vale 0,25 punti, indipendentemente dal tipo, e nella domanda è possibile presentarne una sola.
| Titolo aggiuntivo | Punteggio per Assistente Tecnico |
| Certificazione informatica accreditata | 0,25 punti (un solo titolo valutabile) |
| Diploma di laurea coerente con l’area di laboratorio | Punteggio variabile in base al voto di laurea |
| Master universitari di I e II livello | Da 1 a 3 punti secondo l’Allegato A/3 |
| Patente D / patentino caldaie a vapore | Titolo specifico, valutabile nei laboratori che lo richiedono |
A tal proposito, va segnalato che il DM 89/2024 prevede una clausola di salvaguardia per le certificazioni informatiche già valutate fino al DM 50/2021 secondo il regime precedente: chi aveva inserito un titolo nelle graduatorie del triennio precedente conserva il punteggio originariamente attribuito.
Servizio precedente e punteggio nelle graduatorie ATA
Il servizio prestato nelle scuole statali rappresenta la voce di punteggio più rilevante in graduatoria. Nello specifico, per il profilo di assistente tecnico ATA, l’Allegato A/3 del DM 89/2024 attribuisce un punteggio differenziato in base al profilo di servizio prestato:
- Servizio nello stesso profilo (assistente tecnico): 0,50 punti per ogni mese o frazione di 16 giorni;
- Servizio in profili affini (assistente amministrativo, cuoco, infermiere, guardarobiere): 0,10 punti per mese, pari a circa 1,20 punti per ogni anno scolastico completo;
- Servizio nei profili dell’Area dei Collaboratori e degli Operatori (collaboratore scolastico, addetto azienda agraria, operatore scolastico): 0,15 punti per mese, pari a circa 1,80 punti per anno scolastico.
Va precisato che il servizio deve essere stato prestato in scuole statali italiane e correttamente certificato dalla scuola tramite l’apposito modulo. Ragion per cui la conservazione delle certificazioni di servizio rappresenta un adempimento prioritario per chi punta a costruire un punteggio competitivo nel triennio successivo.
MAD: il canale alternativo per le supplenze brevi
La MAD – Messa a Disposizione è un’istanza informale che permette di candidarsi direttamente alle scuole per supplenze non coperte dalle graduatorie di istituto.
Nello specifico, si tratta di una lettera di disponibilità inviata via PEC alla segreteria scolastica, accompagnata da curriculum, documento di identità e dichiarazione dei titoli posseduti.
A tal proposito, va segnalato che la MAD diventa lo strumento operativo soprattutto in province dove le graduatorie di terza fascia per l’assistente tecnico risultano esaurite o parziali, in particolare nelle aree del Nord Italia e su aree di laboratorio molto specifiche (AR02 informatica, AR08 fisica e chimica). Il dirigente scolastico può attingere alla MAD quando le graduatorie ordinarie non riescono a coprire il fabbisogno della scuola.
Nel dettaglio, la MAD non sostituisce le graduatorie ufficiali, ma costituisce un canale parallelo utile per maturare i primi mesi di servizio: ogni mese di supplenza è valutabile nella domanda di terza fascia successiva, permettendo di accumulare punteggio anche a chi parte da zero.

