Il Concorso 24 mesi ATA per Collaboratore Scolastico è la procedura selettiva per soli titoli che permette di entrare nelle graduatorie provinciali permanenti di prima fascia del personale ATA, quelle da cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) attinge per le immissioni in ruolo a tempo indeterminato.
Per il profilo di Collaboratore Scolastico — il profilo ATA più numeroso in Italia, con oltre 131.000 posti in organico — questa procedura rappresenta il principale canale di accesso al contratto stabile, dopo l’esperienza maturata attraverso le supplenze da graduatoria di terza fascia.
Nell’ultima tornata, la nota MIM prot. 10009 del 15 aprile 2026 ha aperto la finestra per la presentazione delle domande dal 28 aprile al 19 maggio 2026 sulla piattaforma POLIS – Istanze Online. Il prossimo aggiornamento è atteso per la primavera 2027.
Cos’è il Concorso 24 mesi ATA e come funziona
Il Concorso 24 mesi ATA non prevede prove scritte né orali. È una procedura per soli titoli in cui la posizione dipende dal punteggio maturato attraverso il servizio prestato nelle scuole statali.
Le graduatorie che ne risultano — dette graduatorie provinciali permanenti o “graduatorie di prima fascia” — sono distinte da quelle di terza fascia (usate per le supplenze) e vengono utilizzate per le immissioni in ruolo a tempo indeterminato secondo lo scorrimento provinciale.
A differenza delle graduatorie di terza fascia, che si azzerano ogni tre anni se non aggiornate, le graduatorie permanenti non decadono: chi è inserito mantiene la posizione e può aggiornarla annualmente con i nuovi servizi maturati. La procedura si ripete ogni anno con regolarità.
Requisiti per partecipare
Per accedere al Concorso 24 mesi ATA come Collaboratore Scolastico è necessario soddisfare due requisiti fondamentali entro la data di scadenza della domanda.
- Il titolo di studio
Per il profilo di Collaboratore Scolastico il titolo minimo richiesto è:
- diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale,
- oppure certificato di competenze relativo al primo triennio di un percorso di istruzione e formazione professionale (IeFP),
- oppure diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità).
La licenza media non è titolo valido per i nuovi inserimenti dal 2008 in poi. Fa eccezione solo chi era già inserito in graduatoria con la licenza media prima di quella data e ha presentato continuativamente domanda di aggiornamento o conferma a ogni triennio successivo.
- I 24 mesi di servizio effettivo
Il requisito che qualifica la procedura è aver prestato almeno 24 mesi di servizio (anche non continuativi, ma corrispondenti ad almeno 23 mesi e 16 giorni) nelle scuole statali nel medesimo profilo — in questo caso, come Collaboratore Scolastico — nel corso degli anni scolastici precedenti all’uscita del bando.
Il servizio può essere stato svolto anche a tempo determinato (supplenze brevi, al 30 giugno o al 31 agosto): ai fini del requisito d’accesso quello che conta è il totale dei mesi effettivi cumulati, non la continuità o la natura del contratto.
Nota sulla CIAD
Per il profilo di Collaboratore Scolastico la CIAD — Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale — non è requisito obbligatorio di accesso né alle graduatorie di terza fascia né al Concorso 24 mesi. Rimane tuttavia un titolo valutabile che può incrementare il punteggio nelle graduatorie di terza fascia (0,25 punti come certificazione informatica aggiuntiva, se inserita facoltativamente nella domanda).
Come si calcola il punteggio
Nelle graduatorie 24 mesi di prima fascia il punteggio si costruisce attraverso due componenti principali: il titolo di studio e il servizio prestato.
Attenzione — differenza fondamentale rispetto alla terza fascia: nelle graduatorie permanenti 24 mesi non si valutano le qualifiche socio-assistenziali (OSA, ASACOM, OPI) né le certificazioni informatiche aggiuntive. Questi titoli culturali valgono per le graduatorie di terza fascia, non per la prima fascia. Chi le ha conseguite può sfruttarle per salire in terza fascia e maturare più servizio, ma non le vedrà comparse nel punteggio del Concorso 24 mesi.
Punteggio del titolo di studio
Il diploma di accesso viene valutato in base al voto finale:
| Voto del titolo di studio | Punti attribuiti |
| Media del 6 / sufficiente | 2,00 punti |
| Media del 7 / buono | 2,50 punti |
| Media dell’8 / distinto | 3,00 punti |
| Media del 9 / ottimo | 3,50 punti |
Per i diplomi espressi in sessantesimi (vecchio ordinamento) si converte prima in decimi, poi si applica la tabella.
Il servizio come Collaboratore Scolastico nelle scuole statali vale 0,50 punti per ogni mese (o frazione superiore a 15 giorni), con un massimo di 6 punti per anno scolastico.
La strategia giusta: terza fascia e prima fascia si completano
La logica del percorso verso il tempo indeterminato come Collaboratore Scolastico è sequenziale:
Step 1 — Terza fascia (DM 89/2024)
Ci si iscrive nelle graduatorie di terza fascia per ottenere supplenze e iniziare a maturare il servizio. In questa fase le qualifiche socio-assistenziali (OSA, ASACOM, OPI) e la certificazione informatica fanno punteggio e aumentano le probabilità di essere chiamati prima degli altri.
Step 2 — Maturare il servizio
Lavorando come supplente CS nelle scuole statali si accumula il servizio necessario per i 24 mesi. Ogni mese di supplenza vale 0,50 punti nel futuro Concorso 24 mesi.
Step 3 — Prima fascia (Concorso 24 mesi)
Raggiunti i 24 mesi, si presenta domanda di inserimento nelle graduatorie permanenti. La posizione in questa lista determina l’ordine di chiamata per le immissioni in ruolo.
In sintesi: investire oggi in OSA, ASACOM e OPI serve a salire in terza fascia, essere chiamati prima, maturare il servizio più rapidamente — e quindi arrivare al Concorso 24 mesi con più punti di servizio rispetto a chi è partito più in basso.
Quando presenta domanda chi ha già il servizio
Le domande per il Concorso 24 mesi ATA si presentano tramite la piattaforma POLIS – Istanze Online del MIM, nella finestra temporale comunicata annualmente dal Ministero con apposita nota.
Nell’ultima tornata (nota MIM prot. 10009 del 15 aprile 2026), la finestra è stata aperta dal 28 aprile al 19 maggio 2026. Il prossimo aggiornamento è atteso per il 2027, ma la data esatta verrà comunicata dal MIM con anticipo sufficiente per organizzare la presentazione della domanda.
Chi ha già maturato i 24 mesi e non ha ancora presentato domanda dovrebbe monitorare le comunicazioni ufficiali del MIM e preparare in anticipo la documentazione necessaria: titolo di studio, attestazioni di servizio e titoli culturali conseguiti.
Differenza con la graduatoria di terza fascia
Le due graduatorie – prima e terza fascia – hanno funzioni diverse e rispondono a logiche di punteggio diverse. È importante non confonderle.
| Terza fascia (DM 89/2024) | Prima fascia (Concorso 24 mesi) | |
| A cosa serve | Supplenze a tempo determinato | Immissioni in ruolo (T.I.) |
| Validità | Triennale (si azzera se non aggiornata) | Permanente |
| Requisito di servizio | Nessuno | 24 mesi nelle scuole statali |
| Titoli culturali | OSA, ASACOM, OPI, cert. informatica | Solo titolo di studio di accesso |
| Punteggio principale | Titolo + titoli culturali + servizio | Titolo di studio + servizio |
Cosa puoi fare oggi con Scuola Moscati
Se stai costruendo il tuo percorso come Collaboratore Scolastico, i corsi che puoi conseguire con Scuola Moscati per aumentare il tuo punteggio in graduatoria terza fascia per poi passare in prima fascia sono:
- Corso OSA – Operatore Socio Assistenziale: +1 punto per il profilo di Collaboratore Scolastico. Qualifica regionale (Regione Campania, EQF 3), riconosciuta MIM. Corso 100% online.
- Corso ASACOM: +1 punto per il profilo di Collaboratore Scolastico. Assistente Specialistico all’Autonomia e alla Comunicazione. Qualifica regionale riconosciuta MIM.
- Corso OPI – Operatore per l’Infanzia: +1 punto per il profilo di Collaboratore Scolastico. Qualifica EQF 4, riconosciuta MIM.
- CertiCod FULL – Certificazione di Alfabetizzazione Digitale: +0,25 punti come certificazione informatica aggiuntiva (facoltativa per il CS).
Combinando le tre qualifiche socio-assistenziali e la CIAD puoi aggiungere fino a 3,25 punti al tuo punteggio.
Domande frequenti
Ecco una serie di FAQ tra le più frequenti per il profilo di Collaboratore Scolastico nelle Graduatorie ATA 24 mesi:
Posso partecipare al Concorso 24 mesi se sono inserito solo in terza fascia?
Sì, ma solo dopo aver maturato almeno 24 mesi di servizio effettivo come Collaboratore Scolastico nelle scuole statali. Prima di raggiungere questo requisito, la terza fascia è lo strumento per accumulare il servizio necessario.
Il servizio nelle scuole paritarie o private conta ai fini dei 24 mesi?
No. Ai fini del requisito di accesso al Concorso 24 mesi ATA viene conteggiato esclusivamente il servizio prestato nelle scuole statali.
Posso candidarmi per più province?
No. La scelta della provincia è vincolante: non è possibile essere inseriti in graduatorie permanenti di province diverse contemporaneamente.
Ho conseguito OSA e ASACOM: mi danno punti nel Concorso 24 mesi?
No, nel Concorso 24 mesi (prima fascia) le qualifiche socio-assistenziali non vengono valutate come titoli culturali. Valgono invece nelle graduatorie di terza fascia, dove ti aiutano a salire di posizione e a essere chiamato prima come supplente — accumulando così il servizio che peserà poi nel Concorso 24 mesi.
Se non presento domanda al prossimo aggiornamento delle graduatorie permanenti, perdo la posizione?
Le graduatorie permanenti di prima fascia funzionano diversamente da quelle di terza fascia: la posizione non decade se non si aggiorna. Tuttavia è possibile aggiornare il proprio punteggio con nuovi titoli o servizi maturati nel frattempo, migliorando così la propria collocazione nella lista.
Attenzione però a due eccezioni: chi usufruisce delle tutele previste dalla Legge 104/92 (priorità nella scelta della sede per disabilità propria o di un familiare) deve ripresentare la domanda per confermare quelle condizioni — altrimenti si intendono decadute. Lo stesso vale per altri titoli di preferenza e riserva soggetti a scadenza. Se si rientra in queste categorie, è necessario presentare comunque il Modello B2 anche senza nuovi servizi.



