La Scuola N.1 in Italia per Docenti e Personale ATA

Immissioni in ruolo docenti 2026/27: 46.642 posti, graduatorie, accettazione sede e cronoprogramma [AGGIORNATO AL 10 luglio 2026]

Immissioni in ruolo docenti 2026/27: Docenti e alunni nel corridoio di una scuola. In primo piano la scritta: "Guida all'immissione in ruolo docenti 2026/27"

⏳ Aggiornamento Graduatorie ATA 2027 ⏳

Segretario Coordinatore Amministrativo

Segretario Coordinatore Amministrativo

NUOVO DOSSIER OMAGGIO

Come la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo ti apre le porte di Scuola, Pubblica Amministrazione e Azienda

Le immissioni in ruolo docenti 2026/27 partono dall’Allegato A alle istruzioni operative firmato dal Ministro Giuseppe Valditara, che fissa in 46.642 unità il contingente autorizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il documento spiega da quali graduatorie attingere, come funziona la ripartizione tra concorsi e graduatorie a esaurimento, entro quando accettare la sede e quali sono le scadenze. Ecco una Guida chiara ed esaustiva.

SOMMARIO

Immissioni in ruolo docenti 2026/27: quanti sono i posti e da dove arrivano

Con “immissione in ruolo” si intende l’assunzione a tempo indeterminato di un docente, cioè il contratto stabile che porta al posto fisso nella scuola statale. 

Per l’anno scolastico 2026/2027 il numero di questi posti, autorizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), è pari a 46.642 unità, ripartite tra le varie regioni (punto B.1 dell’Allegato A).

Va precisato che il numero funziona come un tetto: nessuna regione può assumere oltre il contingente che le è stato assegnato. 

Se per una classe di concorso (la materia insegnata) o per una tipologia di posto le graduatorie si esauriscono prima di aver coperto tutti i posti, l’Ufficio Scolastico Regionale sposta quei posti verso insegnamenti dove restano ancora aspiranti disponibili, sempre entro il totale regionale.

Come si dividono le assunzioni: metà dai concorsi e metà dalle GaE

L’articolo 399, comma 1, del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 stabilisce che le assunzioni si dividano a metà tra due canali:

  • il 50% dalle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami, cioè le liste di chi ha superato un concorso pubblico;
  • il 50% dalle graduatorie a esaurimento (GaE), liste chiuse in cui restano docenti abilitati da anni, non più aggiornabili con nuovi ingressi.

 

Nello specifico, se una delle due liste finisce e restano posti a essa collegati, questi non vanno persi ma passano alla lista corrispondente. Quando a esaurirsi è la GaE, i posti liberi confluiscono nelle graduatorie dei concorsi, secondo l’art. 17, comma 1, del D.Lgs. n. 59/2017 per la secondaria e l’art. 4, comma 1-ter, del D.L. n. 87/2018 per infanzia e primaria.

Immissioni in ruolo docenti 2026/27: la ripartizione dei posti per regione: la Scheda della Uil

Riportiamo di seguito la scheda della Uil Scuola Rua con la ripartizione dei posti regione per regione:

Ecco la tabella, pronta da inserire. I valori corrispondono alla ripartizione regionale del contingente (punto B.1 dell’Allegato A); il totale coincide con i 46.642 posti dell’articolo. Ho verificato la somma: torna esatta.

USR (regione) Contingente assunzionale
Abruzzo 552
Basilicata 579
Calabria 1.234
Campania 2.721
Emilia-Romagna 3.357
Friuli Venezia Giulia 1.097
Lazio 4.454
Liguria 1.369
Lombardia 12.129
Marche 770
Molise 185
Piemonte 4.397
Puglia 2.410
Sardegna 1.432
Sicilia 1.979
Toscana 2.434
Umbria 449
Veneto 5.094
Totale 46.642

 

 

Non compaiono Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige: hanno competenza autonoma sul reclutamento e non rientrano nel contingente statale ripartito.

Da quali graduatorie si viene chiamati, ordine per ordine di scuola

L’Allegato A indica una sequenza precisa di scorrimento delle graduatorie, diversa a seconda dell’ordine di scuola.

Infanzia e scuola primaria

Per la quota dei concorsi, gli Uffici chiamano nell’ordine dalle graduatorie di merito del concorso ex L. 107/2015 (DDG n. 105 e n. 107 del 2016), poi dalla procedura straordinaria DDG n. 1546/2018 e dai concorsi ordinari successivi, fino ai vincitori delle procedure DDG n. 2576/2023, n. 3060/2024 e n. 2938/2025.

Scuola secondaria di primo e secondo grado

La sequenza parte dalle graduatorie di merito dei concorsi 2016 e 2018, prosegue con i concorsi straordinari e ordinari e arriva ai vincitori delle procedure DDG n. 2575/2023, n. 3059/2024 e n. 2939/2025, secondo l’art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 59/2017.

Educazione motoria nella scuola primaria

Le graduatorie vengono integrate con i candidati risultati idonei, cioè chi ha raggiunto il punteggio minimo alla prova orale, e restano valide fino al loro completo esaurimento (punto A.5).

Elenchi regionali e idonei entro il 30%

Terminate le graduatorie di riferimento, se restano posti liberi si passa allo scorrimento degli elenchi regionali. Le graduatorie degli idonei possono essere usate solo entro il limite del 30% dei posti messi a bando, ai sensi dell’art. 59, comma 10, lettera d), del D.L. n. 73/2021.

I posti di sostegno e la prima fascia delle GPS

Le GPS sono le Graduatorie Provinciali per le Supplenze, cioè le liste da cui gli aspetti insegnanti ottengono le supplenze annuali; la “prima fascia sostegno” raccoglie chi possiede il titolo di specializzazione sul sostegno.

Per i posti di sostegno, dopo le assunzioni previste dalla legge e dopo lo scorrimento degli elenchi regionali, i posti eventualmente ancora liberi vengono coperti con un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, a favore dei docenti inclusi a pieno titolo nella prima fascia delle GPS sostegno

La disciplina applicabile è quella del D.M. n. 111 del 6 giugno 2024, i cui effetti sono stati prorogati per il reclutamento 2026/2027. Va precisato che l’art. 8-quinquies del D.L. 9 settembre 2025, n. 127, convertito con L. 30 ottobre 2025, n. 164, ha spostato al 31 dicembre 2026 il termine di efficacia di questa disciplina transitoria.

Accettare la sede entro cinque giorni: come funziona e cosa si rischia

L’art. 399, comma 3-quater, del D.Lgs. n. 297/1994 impone a chi riceve un contratto a tempo indeterminato, oppure a tempo determinato finalizzato al ruolo, di accettare la sede entro cinque giorni dall’assegnazione. Se l’assegnazione decorre dal 28 agosto, l’accettazione va comunque resa entro il 1° settembre 2026.

Chi non accetta nei termini viene considerato rinunciatario d’ufficio: perde l’incarico e viene cancellato dalla graduatoria dell’insegnamento per cui era stato chiamato. L’accettazione avviene solo tramite l’apposita funzione del sistema informativo del Ministero (ovvero tramite il link presente nella comunicazione ufficiale): quelle fatte in altro modo non vengono considerate valide.

Che cosa comporta accettare la sede

Chi accetta la sede non può più partecipare alle procedure per le supplenze, né ottenere incarichi a tempo determinato per quell’anno. Per il docente già di ruolo, accettare la nuova sede significa rinunciare al ruolo precedente, salvo i casi particolari dei vincitori di concorso non abilitati nella secondaria, previsti dall’Allegato A.

La scelta delle province è definitiva

Nella prima fase informatizzata il candidato indica provincia e classe di concorso o tipologia di posto. La rinuncia a una provincia è irrevocabile

Ragion per cui, chi non esprime la preferenza per tutte le province e al proprio turno trova disponibili solo province non indicate risulta rinunciatario, senza possibilità di recupero né per il 2026/2027 né per gli anni seguenti.

I docenti non ancora abilitati dei concorsi PNRR

Prima di avviare le nuove operazioni di reclutamento, gli Uffici devono assegnare la sede ai vincitori di concorso non abilitati già individuati su una provincia, cioè ai candidati che hanno superato il concorso ma non hanno ancora ottenuto l’abilitazione all’insegnamento e a cui era stata attribuita in precedenza una provincia di destinazione.

I concorsi PNRR sono le procedure bandite nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 

Gli aspiranti non ancora abilitati inseriti nelle graduatorie DDG n. 2575/2023, n. 3059/2024 e n. 2939/2025, che rientrano nei casi degli artt. 13, comma 2, e 18-bis, comma 4, del D.Lgs. n. 59/2017, firmano un contratto a tempo determinato con decorrenza dalla presa di servizio.

Chi, invece, è già abilitato al momento della firma stipula un contratto a tempo indeterminato, con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026 ed economica dalla presa di servizio. 

Per i vincitori dei concorsi DDG n. 2575/2023 e n. 3059/2024 già assunti a tempo determinato nel 2025/2026, l’abilitazione conseguita entro il 31 agosto 2026 consente il passaggio al tempo indeterminato nella stessa sede o, se non disponibile, nella stessa provincia.

Immissioni in ruolo docenti 2026/27: docventi davanti ad una scuola
Con “immissione in ruolo” si intende l’assunzione a tempo indeterminato di un docente.

Controlli sui titoli, part-time e situazioni particolari

Le verifiche sui punteggi e sui titoli

Entro tre giorni dalla nomina, l’Ufficio Scolastico Territoriale controlla la correttezza del punteggio in graduatoria e la validità dei titoli che hanno permesso l’accesso alla procedura, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 183/2011 (punto B.10).

Il contratto a tempo parziale (part-time)

Il docente appena assunto può chiedere un contratto part-time, se ne ha i requisiti e nel rispetto dei limiti previsti. Il contratto si firma con il dirigente scolastico dopo la presa di servizio; le ore non coperte restano disponibili per le supplenze.

Scuole speciali, classi differenziate e inglese alla primaria

Nelle scuole speciali per non vedenti e non udenti può essere nominato solo chi possiede il relativo titolo di specializzazione, con obbligo di restare in sede per almeno cinque anni

Lo stesso vincolo di titolo vale per le classi con didattiche differenziate. Alla primaria, i docenti dichiarano al momento della nomina se hanno i requisiti per insegnare inglese; in caso contrario devono frequentare il primo corso di formazione utile.

Le nomine dopo il 31 agosto e le assunzioni con riserva

Le nomine fatte dopo il 31 agosto, da graduatorie però pubblicate entro quella data, fanno slittare la presa di servizio all’anno scolastico successivo, pur mantenendo gli effetti giuridici dall’inizio dell’anno in cui è stata conferita la nomina. 

In questi casi al docente viene assegnata la provincia di titolarità, mentre la sede si definisce con la mobilità dell’anno seguente.

Per i candidati inseriti con riserva a seguito di ricorsi, gli Uffici eseguono le sentenze e inseriscono nel provvedimento una clausola risolutiva espressa, che fa decadere l’assunzione se il giudizio si conclude in modo sfavorevole.

Il calendario delle immissioni in ruolo docenti 2026/27

L’Allegato A fissa le seguenti scadenze operative.

Operazione Termine
Attribuzione sede posti comuni (tempo indeterminato e determinato ex D.Lgs. 59/2017) entro il 30 luglio 2026
Attribuzione sede posti di sostegno (immissioni in ruolo) entro il 30 luglio 2026 (improrogabile)
Procedura GPS sostegno prima fascia (provincia di inserimento) dal 31 luglio, scorrimenti entro il 13 agosto 2026
Fase interprovinciale della procedura sostegno entro il 21 agosto 2026

 

Le modalità e i tempi per presentare le domande della procedura da GPS sostegno seguono i punti 1.1 e 1.3 della nota DGPER n. 11814 del 6 maggio 2026.

Sostegno e ruolo: come prepararsi con Scuola Moscati

Per i posti di sostegno, l’accesso al ruolo e alla prima fascia GPS passa dal titolo di specializzazione, che si consegue tramite il TFA Sostegno (il percorso universitario di formazione per il sostegno). 

Scuola Moscati accompagna gli aspiranti nella preparazione alle prove di accesso al percorso, con:

  • lezioni dedicate alle prove preselettive, scritte e orali;
  • simulazioni e materiali aggiornati alla normativa vigente.

 

 

👉 Scopri il corso di preparazione al TFA Sostegno di Scuola Moscati e arriva pronto al tuo percorso verso il ruolo.

Domande frequenti sulle immissioni in ruolo docenti 2026/27 (FAQ)

Quanti sono i posti per le immissioni in ruolo docenti 2026/27?

Il contingente autorizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è pari a 46.642 unità, ripartite tra le regioni (punto B.1 dell’Allegato A).

Come si dividono le assunzioni tra concorsi e GaE?

Le nomine si dividono a metà: il 50% dalle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami e il 50% dalle graduatorie a esaurimento (GaE), ai sensi dell’art. 399, comma 1, del D.Lgs. n. 297/1994. Se una lista si esaurisce, i posti residui passano alla lista corrispondente.

Entro quanti giorni va accettata la sede assegnata?

L’accettazione va resa entro cinque giorni dall’assegnazione. Se l’assegnazione decorre dal 28 agosto, il termine è comunque il 1° settembre 2026.

Cosa succede se non si accetta la sede nei termini?

La mancata accettazione vale come rinuncia d’ufficio: comporta la perdita dell’incarico e la cancellazione dalla graduatoria dell’insegnamento per cui la nomina era stata conferita.

A chi vanno i posti di sostegno residui?

I posti di sostegno rimasti liberi dopo le immissioni in ruolo vengono assegnati con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo ai docenti inclusi a pieno titolo nella prima fascia delle GPS sostegno, secondo il D.M. n. 111/2024.

Le precedenze della legge 104 valgono nella scelta della provincia?

No. Per i concorsi su base regionale le precedenze della L. n. 104/1992 non valgono nella scelta della provincia; contano invece nella fase di assegnazione della sede, secondo l’ordine previsto dall’art. 21, dall’art. 33 comma 6 e dall’art. 33 commi 5 e 7.

Cosa comporta accettare la sede?

Chi accetta non può partecipare alle supplenze né ottenere incarichi a tempo determinato per quell’anno. Per il docente già di ruolo, accettare la nuova sede comporta la rinuncia al ruolo precedente, salvo le eccezioni previste dall’Allegato A.

Cosa accade per le nomine effettuate dopo il 31 agosto?

Le nomine successive al 31 agosto, da graduatorie pubblicate entro quella data, fanno slittare la presa di servizio all’anno scolastico successivo, con effetti giuridici dall’inizio dell’anno di conferimento.

 

 

⚠️ Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026 Fonti: Allegato A – Istruzioni operative per le nomine in ruolo a.s. 2026/2027 (firmato dal Ministro Giuseppe Valditara); D.Lgs. n. 297/1994; D.Lgs. n. 59/2017; D.L. n. 87/2018; D.M. n. 111 del 6 giugno 2024; D.L. n. 127/2025 conv. L. n. 164/2025; nota DGPER n. 11814 del 6 maggio 2026. Trigger di refresh: pubblicazione del decreto ministeriale di autorizzazione con numero e data; note operative degli USR; aggiornamento del cronoprogramma o dei contingenti regionali.

 

⏳ Aggiornamento Graduatorie ATA 2027 ⏳

Segretario Coordinatore Amministrativo

Segretario Coordinatore Amministrativo

NUOVO DOSSIER OMAGGIO

Come la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo ti apre le porte di Scuola, Pubblica Amministrazione e Azienda

Condividi L'articolo

Articoli Correlati

Hai domande? 💬

Ti rispondiamo su WhatsApp

Risposta Immediata
📋

Voglio info sul corso

Parla con il team commerciale
🎓

Sono già iscritto

Assistenza dedicata agli studenti
Rispondiamo in media in 2 minuti
Banner Il Personale ATA Guida
⏱ Bando previsto primavera 2027 — Restano 12 mesi

Bando ATA 2027: come arrivare con il MASSIMO PUNTEGGIO

Guida Completa all'Aggiornamento 2027

Inviando la richiesta dichiari di aver letto l'Informativa privacy.

★★★★★
Valutato ECCEZIONALE su Trustpilot
Ecco come
Vincere il concorso Docenti
Ultime ore

La Promo scade tra:

Ore
Minuti
Secondi
Chiamaci ora!