Un collaboratore scolastico appena assunto porta a casa circa 1.062 euro netti al mese. Un DSGA a fine carriera arriva a 2.400. In mezzo, sei fasce di anzianità, cinque profili professionali e una busta paga che il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 ha appena ridisegnato. Ecco a quanto ammonta davvero lo stipendio del personale ATA nel 2026, profilo per profilo, con tabelle ufficiali e simulazioni reali.
Stipendio personale ATA 2026: cosa prevede il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024
Il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024 ha concluso un iter lungo e complesso: l’ipotesi di accordo è stata firmata all’ARAN il 5 novembre 2025, la Corte dei Conti ha dato il via libera il 22 dicembre 2025 e la sottoscrizione definitiva è arrivata il giorno successivo, 23 dicembre 2025.
Il testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 gennaio 2026. Hanno firmato tutti i sindacati del comparto (CISL, UIL, SNALS, GILDA e ANIEF) con l’eccezione della FLC CGIL.
L’accordo stabilisce un aumento medio mensile di 110 euro lordi per il personale ATA, calcolato su 13 mensilità, con decorrenza economica dal 1° gennaio 2024. Gli incrementi non sono uniformi: variano in base al profilo professionale e alla fascia di anzianità di servizio.
Sono stati inoltre stanziati 240 milioni di euro aggiuntivi da parte del MIM per finanziare un bonus una tantum e adeguate le indennità accessorie.
Tabella stipendio personale ATA: gli importi per profilo professionale
La Tabella A2 allegata al CCNL 2022-2024 fissa la retribuzione tabellare annua lorda per ciascun profilo ATA, suddivisa in sei scaglioni di anzianità. Gli importi sono calcolati su 12 mensilità, cui si aggiunge la tredicesima, le indennità accessorie e gli eventuali compensi individuali.
Stipendio del collaboratore scolastico
Il collaboratore scolastico, comunemente noto come “bidello”, rappresenta il profilo più numeroso del comparto ATA e anche quello con la retribuzione di base più contenuta. Le nuove retribuzioni tabellari annue lorde sono le seguenti:
| Anzianità di servizio | Retribuzione annua lorda |
| 0-8 anni | 17.456,64 € |
| 9-14 anni | 18.958,81 € |
| 15-20 anni | 20.053,14 € |
| 21-27 anni | 21.154,23 € |
| 28-34 anni | 21.966,65 € |
| Oltre 35 anni | 22.559,35 € |
Un collaboratore scolastico appena assunto percepisce circa 1.454 euro lordi al mese, pari a circa 1.062 euro netti. Dopo 35 anni di carriera lo stipendio lordo mensile sale a circa 1.880 euro, che corrispondono a circa 1.350 euro netti.
Stipendio dell’operatore scolastico
L’operatore scolastico è il nuovo profilo introdotto dal CCNL e la sua piena attivazione, inizialmente prevista per il 2026, è stata rinviata al 2027. Rispetto al collaboratore scolastico svolge mansioni aggiuntive: assistenza non specialistica agli alunni con disabilità e supporto ai servizi amministrativi e tecnici. La retribuzione tabellare annua lorda è leggermente superiore rispetto al CS:
| Anzianità di servizio | Retribuzione annua lorda |
| 0-8 anni | 17.879,93 € |
| 9-14 anni | 19.354,67 € |
| 15-20 anni | 20.473,11 € |
| 21-27 anni | 21.583,59 € |
| 28-34 anni | 22.382,76 € |
| Oltre 35 anni | 22.991,14 € |
Lo stesso trattamento economico si applica all’Operatore dei servizi agrari.
Stipendio dell’assistente amministrativo e dell’assistente tecnico
Assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, guardarobiere e infermiere condividono la medesima fascia retributiva. Si tratta dei profili ATA di livello intermedio:
| Anzianità di servizio | Retribuzione annua lorda |
| 0-8 anni | 19.459,12 € |
| 9-14 anni | 21.363,88 € |
| 15-20 anni | 22.804,65 € |
| 21-27 anni | 24.227,94 € |
| 28-34 anni | 25.259,26 € |
| Oltre 35 anni | 26.050,61 € |
Un assistente amministrativo di prima fascia percepisce circa 1.621 euro lordi al mese, pari a circa 1.184 euro netti.
Stipendio DSGA e Funzionari a Elevata Qualificazione
I Funzionari EQ, ex DSGA, rappresentano il vertice del comparto ATA. La retribuzione tabellare è significativamente più alta e cresce in modo marcato con l’anzianità:
| Anzianità di servizio | Retribuzione annua lorda |
| 0-8 anni | 25.488,37 € |
| 9-14 anni | 28.422,32 € |
| 15-20 anni | 31.038,04 € |
| 21-27 anni | 33.837,29 € |
| 28-34 anni | 36.755,89 € |
| Oltre 35 anni | 39.600,38 € |
Un DSGA di prima nomina guadagna circa 2.124 euro lordi al mese (circa 1.550 euro netti). A fine carriera la retribuzione lorda mensile si avvicina a 3.300 euro, con un netto intorno ai 2.400 euro.
A tali importi si aggiunge l’indennità di direzione prevista dalla Tabella A4 del CCNL, variabile in base alla complessità dell’istituzione scolastica.
Stipendio lordo e netto del personale ATA: le differenze in busta paga
La retribuzione lorda indicata nelle tabelle ministeriali non corrisponde alla cifra effettivamente accreditata in busta paga.
Sullo stipendio ATA incidono trattenute previdenziali, fiscali e assistenziali che riducono l’importo lordo di circa il 25-30%. Le principali voci di trattenuta comprendono: contributi INPS gestione dipendenti pubblici, contributi INADEL/TFS, ritenute IRPEF per scaglioni, addizionale regionale e addizionale comunale.
Un esempio pratico chiarisce il calcolo. Un collaboratore scolastico alla prima fascia percepisce 17.456,64 euro lordi l’anno, pari a 1.454 euro lordi al mese. Al netto restano circa 1.062 euro.
Un assistente amministrativo nella stessa fascia porta a casa circa 1.184 euro netti, mentre un DSGA alla prima fascia si attesta intorno ai 1.550 euro netti. Gli importi crescono progressivamente con gli scatti di anzianità e con l’aggiunta di indennità accessorie.
Aumenti mensili dello stipendio ATA: la Tabella A1 del CCNL
La Tabella A1 del CCNL 2022-2024 definisce gli incrementi mensili della retribuzione tabellare per ogni profilo e fascia di anzianità:
| Anzianità | Collaboratori | Operatori | Assistenti | Funzionari/EQ |
| 0-8 anni | 85,74 € | 87,82 € | 95,58 € | 125,19 € |
| 9-14 anni | 93,12 € | 95,06 € | 104,93 € | 139,60 € |
| 15-20 anni | 98,49 € | 100,56 € | 112,01 € | 152,45 € |
| 21-27 anni | 103,90 € | 106,01 € | 119,00 € | 166,20 € |
| 28-34 anni | 107,89 € | 109,94 € | 124,06 € | 180,53 € |
| Oltre 35 anni | 110,80 € | 112,92 € | 127,95 € | 194,50 € |
Il Compenso Individuale Accessorio (CIA) del personale ATA riceve inoltre un aumento mensile che varia da 9,40 euro per collaboratori e operatori a 11,50 euro per i funzionari.
Arretrati, una tantum e indennità accessorie del personale ATA
Il rinnovo contrattuale ha sbloccato il pagamento degli arretrati, liquidati tramite cedolino straordinario di NoiPA tra il 12 e il 24 gennaio 2026.
Gli arretrati hanno decorrenza dal 1° gennaio 2024, con una piccola quota dal 1° gennaio 2025, perché il periodo 2022-2023 era già coperto dall’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) anticipata negli anni precedenti.
L’importo medio degli arretrati per il personale ATA è di 1.427 euro lordi secondo la stima ARAN, con cifre che salgono fino a 1.456 euro nelle stime sindacali e che variano da circa 1.000 euro per i neoassunti a oltre 1.800 euro per i profili con maggiore anzianità.
A queste somme si aggiunge un anticipo di circa 455 euro derivante dalle risorse del triennio successivo 2025-2027. Il CCNL prevede inoltre due emolumenti una tantum distinti per il personale ATA:
- Una tantum ex articolo 16 del CCNL: 270,70 euro lordi, erogata con la rata stipendiale di febbraio 2026, spettante a chi era in servizio nell’anno scolastico 2023/2024 (anche supplenti annuali, con proporzione per part-time);
- Una tantum aggiuntiva: 109 euro lordi per il personale ATA, finanziata con i 240 milioni di euro aggiuntivi stanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Entrambi gli importi beneficiano di una tassazione agevolata, con impatto positivo sul netto percepito. Dal 1° gennaio 2026 è attiva anche una polizza sanitaria nazionale per tutto il personale scolastico, con rimborsi fino a 3.000 euro annui per spese sanitarie, finanziata dalla legge di bilancio 2026.
Come aumentare lo stipendio ATA: scatti di anzianità e progressioni di carriera
La progressione economica del personale ATA segue due direttrici principali: gli scatti di anzianità e i passaggi di profilo professionale. Gli scatti sono automatici e si maturano al completamento di ciascuna fascia, a 9, 15, 21, 28 e 35 anni di servizio. A ogni passaggio lo stipendio tabellare cresce in modo proporzionale, con incrementi compresi tra circa 1.000 e 3.000 euro annui a seconda del profilo.
La seconda leva è il passaggio a un profilo superiore. Un collaboratore scolastico può puntare al ruolo di operatore scolastico o di assistente amministrativo; un assistente può aspirare al ruolo di funzionario EQ o di DSGA.
Ogni passaggio comporta un incremento retributivo significativo: si passa dai circa 17.456 euro lordi annui di un collaboratore alla prima fascia ai 25.488 euro di un funzionario di prima nomina, fino ai 39.600 euro di un DSGA a fine carriera.
Come migliorare il punteggio in graduatoria ATA e accedere a profili più retribuiti
La via d’accesso ai profili ATA più retribuiti passa attraverso le graduatorie di terza fascia, aggiornate con cadenza triennale.
Il prossimo aggiornamento è previsto per la primavera 2027, secondo quanto anticipato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il tempo a disposizione è utile per acquisire i titoli culturali e professionali che consentono di scalare posizioni e ottenere più supplenze (e quindi maturare il servizio richiesto per il concorso ATA 24 mesi).
Titoli e certificazioni che danno punteggio in graduatoria ATA
Il DM 89/2024 ha ridefinito la tabella di valutazione dei titoli per la terza fascia ATA. I titoli culturali riconosciuti sono:
- Diploma di laurea: 2 punti (si valuta un solo titolo).
- Attestato di Segretario Coordinatore Amministrativo ex L. 845/1978 per la trattazione testi/gestione amministrativa informatica: 1,5 punti.
- Attestato di dattilografia o servizi meccanografici: 1 punto.
- Qualifiche socio-assistenziali e socio-sanitarie regionali (OSA): 1 punto.
- Idoneità in concorsi pubblici per profili ATA corrispondenti: 2 punti.
La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) è diventata requisito obbligatorio per l’accesso a tutti i profili ATA, fatta eccezione per il collaboratore scolastico.
La CIAD non attribuisce punteggio ma è titolo di accesso: senza di essa non è possibile essere inseriti in graduatoria per i profili di assistente amministrativo, assistente tecnico, operatore scolastico e gli altri ruoli tecnici.
La preparazione con Scuola Moscati: corsi per aumentare il punteggio ATA
Per chi intende presentarsi all’aggiornamento delle graduatorie ATA della primavera 2027 con un punteggio competitivo, il periodo attuale è il momento giusto per costruire il proprio profilo.
Scuola Moscati propone un’offerta formativa completa dedicata al personale ATA: percorsi per il conseguimento della CIAD, qualifiche regionali OSA, corsi di dattilografia e trattazione testi. Tutti i percorsi sono erogati online, con modalità flessibili pensate per chi lavora o si sta preparando al prossimo aggiornamento delle graduatorie di terza fascia.
Partire con anticipo fa la differenza. Acquisire – ad esempio- la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo e ottenere l’Attestato di Dattilografia permette di accumulare fino a 2,50 punti aggiuntivi per la figura di AA, rispetto a chi entra in graduatoria con il solo titolo di accesso, con un impatto diretto sulle possibilità di ottenere supplenze, maturare anzianità di servizio e accedere ai concorsi riservati.




