L’Ordinanza Ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026 ha disciplinato la mobilità del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027, con una finestra di presentazione della domanda dal 23 marzo al 13 aprile 2026. La mobilità ATA orizzontale permette al personale già di ruolo di cambiare scuola o provincia restando nello stesso profilo, con regole di ammissione specifiche che si ripropongono, con eventuali aggiornamenti, a ogni nuovo ciclo annuale. Ecco requisiti, vincoli e come si è svolta la procedura per il ciclo 2026/2027, utile come riferimento anche per i cicli successivi.
SOMMARIO
Toggle- Mobilità orizzontale e mobilità professionale: la differenza
- Chi può presentare domanda di mobilità ATA
- Il vincolo triennale: solo per i Funzionari/DSGA
- Le precedenze per il personale ATA: come funzionano davvero
- Punti per esigenze di famiglia e altri titoli di precedenza
- Le scadenze per l’anno scolastico 2026/2027
- Come si presenta la domanda
- Domande frequenti sulla mobilità ATA (FAQ)
- Il personale ATA deve rispettare un vincolo triennale dopo un trasferimento?
- Cosa succede se ho due genitori entrambi con Legge 104?
- Posso modificare la domanda dopo averla inoltrata?
- Cosa succede se presento sia domanda di mobilità territoriale sia di passaggio di profilo?
- Quando sono stati pubblicati i movimenti per l’a.s. 2026/2027?
Mobilità orizzontale e mobilità professionale: la differenza
La mobilità ATA orizzontale (detta anche territoriale) consiste nel cambiare scuola o provincia restando nello stesso profilo professionale: un Assistente Amministrativo che si trasferisce da un istituto a un altro, ad esempio, senza cambiare ruolo.
È distinta dalla mobilità professionale, che riguarda invece il passaggio da un profilo a un altro, e dalla progressione verticale (il passaggio a un’Area superiore, ad esempio da Collaboratore a Operatore Scolastico), che segue regole e procedure proprie.
Chi può presentare domanda di mobilità ATA
Può presentare domanda di mobilità territoriale o professionale il Personale ATA con contratto a tempo indeterminato, in servizio alla data di scadenza indicata dall’ordinanza ministeriale in vigore per l’anno di riferimento.
Il vincolo triennale: solo per i Funzionari/DSGA
A differenza del personale docente, il Personale ATA nella generalità dei profili (Collaboratore Scolastico, Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, e gli altri profili) non è soggetto al vincolo triennale di permanenza dopo un trasferimento volontario.
Chi ottiene un movimento può, quindi, ripresentare domanda di mobilità già l’anno successivo, senza attendere tre anni.
Il vincolo triennale resta, invece, valido esclusivamente per i neoassunti a tempo indeterminato nel profilo di Funzionario ed Elevata Qualificazione (la nuova denominazione contrattuale che include il ruolo di DSGA), per cui la mobilità e la gestione del triennio seguono disposizioni specifiche definite dal CCNI di comparto.
Le precedenze per il personale ATA: come funzionano davvero
Poiché il vincolo triennale non si applica al Personale ATA in generale, anche il sistema delle “deroghe al vincolo” tipico dei docenti non trova qui applicazione.
Le priorità nella domanda di mobilità ATA derivano piuttosto dalle precedenze contrattuali, in particolare quelle legate alla Legge 104/1992:
- il ricongiungimento al coniuge, ai genitori o ai figli con disabilità grave dà diritto a un punteggio di precedenza (24 punti secondo la tabella di valutazione), indipendentemente da un sistema di deroghe legato a vincoli di permanenza.

Punti per esigenze di famiglia e altri titoli di precedenza
Il ricongiungimento al coniuge, ai genitori o ai figli dà diritto, secondo la tabella di valutazione, a 24 punti, sia in caso di ricongiungimento ordinario sia in caso di assistenza a un familiare con disabilità ai sensi della Legge 104/1992.
Se sono presenti più familiari con verbale di disabilità (ad esempio entrambi i genitori), ai fini della precedenza ne viene, comunque, considerato uno solo: non si sommano più precedenze per la stessa domanda.
È, inoltre, possibile richiedere la precedenza anche per l’assistenza a parenti e affini entro il terzo grado, non conviventi, purché la documentazione sia corretta e completa.
Le scadenze per l’anno scolastico 2026/2027
Per l’anno scolastico 2026/2027, l’Ordinanza Ministeriale n. 43/2026 ha fissato le seguenti scadenze per il Personale ATA:
| Adempimento | Data |
| Apertura della finestra per la domanda | 23 marzo 2026 |
| Scadenza per la presentazione della domanda | 13 aprile 2026 |
| Termine ultimo di comunicazione al SIDI di domande e posti disponibili | 21 maggio 2026 |
| Pubblicazione dei movimenti | 12 giugno 2026 |
La finestra di presentazione è durata, quindi, complessivamente tre settimane. Va segnalato che la pubblicazione dei movimenti è avvenuta a ridosso della fine dell’anno scolastico, il che ha comportato tempi ristretti per l’organizzazione personale e familiare di chi ha ottenuto un trasferimento effettivo.
Come si presenta la domanda
La domanda si presenta attraverso il portale Istanze Online del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), nell’apposita sezione dedicata alla mobilità, dove sono disponibili le indicazioni operative e la modulistica necessaria per ciascun ciclo.
La domanda deve essere corredata dalla documentazione che attesta il possesso dei titoli per l’attribuzione dei punteggi previsti dalle tabelle di valutazione allegate al Contratto Collettivo Nazionale Integrativo in vigore.
Domande frequenti sulla mobilità ATA (FAQ)
Il personale ATA deve rispettare un vincolo triennale dopo un trasferimento?
No, salvo per i Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex DSGA): tutti gli altri profili ATA possono ripresentare domanda di mobilità già l’anno successivo a un trasferimento volontario.
Cosa succede se ho due genitori entrambi con Legge 104?
Ai fini della precedenza viene considerato un solo verbale, anche se entrambi i genitori risultano disabili: la precedenza contrattuale resta comunque una sola.
Posso modificare la domanda dopo averla inoltrata?
Sì, è possibile annullare l’invio e modificare la domanda fino alla scadenza prevista dall’ordinanza in vigore.
Cosa succede se presento sia domanda di mobilità territoriale sia di passaggio di profilo?
In caso di accoglimento della domanda di passaggio di profilo, l’altra domanda di mobilità territoriale nel profilo di provenienza viene automaticamente annullata.
Quando sono stati pubblicati i movimenti per l’a.s. 2026/2027?
Per il personale ATA, la pubblicazione dei movimenti è avvenuta il 12 giugno 2026, secondo l’Ordinanza Ministeriale n. 43/2026. Per il ciclo successivo, è necessario fare riferimento alla nuova ordinanza ministeriale, generalmente pubblicata in inverno o all’inizio della primavera.

