Il DM n. 178 del 2 settembre 2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, introduce il punteggio aggiuntivo GPS 2028 per il servizio nelle piccole isole: 6 punti per anno scolastico, più 3 nelle pluriclassi della scuola Primaria. Per le scuole di montagna lo schema di decreto ha ottenuto il 22 ottobre il parere del CSPI, che chiede un forte ridimensionamento.
Ecco tutto quello che occorre sapere.
SOMMARIO
Toggle- Punteggio aggiuntivo GPS 2028: le due misure a confronto
- Piccole isole: cosa prevede il DM n. 178/2026
- Scuole di montagna: lo schema di decreto e il parere del CSPI
- Quanto pesa il bonus nell’aggiornamento GPS 2028
- Provincia, 150 preferenze e sanzioni: come muoversi
- Gli altri titoli per salire in graduatoria
- Domande frequenti sul punteggio aggiuntivo GPS 2028 (FAQ)
- Quanti punti vale il servizio nelle piccole isole?
- Il servizio svolto nel 2026/2027 dà diritto al bonus?
- Il punteggio per le scuole di montagna è già in vigore?
- Come si sa quali scuole danno diritto al punteggio aggiuntivo?
- Il bonus vale anche per le GPS sostegno?
- Quando ci sarà l’aggiornamento GPS 2028?
Punteggio aggiuntivo GPS 2028: le due misure a confronto
Le misure in arrivo per il punteggio GPS sono due e si trovano a stadi diversi dell’iter. Il bonus per le piccole isole è già disciplinato da un decreto ministeriale, mentre quello per le scuole di montagna resta, ad oggi, una bozza.
Entrambe valorizzano il servizio a partire dall’a.s. 2027/2028: ragion per cui il primo aggiornamento interessato sarà quello del biennio 2028/2029-2029/2030.
| Voce | Piccole isole | Scuole di montagna |
| Norma di riferimento | Art. 25, comma 1, Legge 7 maggio 2026, n. 70 | Art. 7, comma 4, Legge 12 settembre 2025, n. 131 |
| Provvedimento attuativo | DM n. 178 del 2 settembre 2026 (adottato) | Schema di decreto MIM, di concerto con il Ministro per gli Affari regionali (in attesa di adozione) |
| Punti per anno scolastico | 6 | 6 (bozza) |
| Bonus pluriclassi Primaria | +3 | +3 (bozza) |
| Bonus anzianità | Non previsto | +10 al quinquennio continuativo, +3 per ogni anno successivo (bozza) |
| Requisito di servizio | 180 giorni, di cui 120 di attività didattica | 180 giorni, di cui 120 di attività didattica |
| Servizio valutabile dal | a.s. 2027/2028 | a.s. 2027/2028 (bozza) |
| Totale massimo annuo (docenti) | 9 punti | 9 punti, più bonus anzianità (bozza) |
Piccole isole: cosa prevede il DM n. 178/2026
Il DM n. 178 del 2 settembre 2026 attua l’art. 25, comma 1, della Legge 7 maggio 2026, n. 70. Il provvedimento è approdato in Gazzetta Ufficiale il 2 ottobre 2026 e disciplina un punteggio che si somma a quello ordinario delle tabelle di valutazione.
Il beneficio riguarda le Graduatorie ad esaurimento (GaE), le Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), su posto comune e di sostegno, e le correlate graduatorie di istituto. Il decreto si applica, per quanto compatibile, anche al personale educativo.
Quanti punti spettano
Il decreto riconosce 6 punti per ciascun anno scolastico di servizio nei plessi delle piccole isole. Chi presta servizio, nello stesso anno e alle medesime condizioni, nelle pluriclassi della scuola Primaria ottiene ulteriori 3 punti.
Il tetto annuo arriva quindi a 9 punti aggiuntivi, cumulabili con i punti di servizio già previsti dalle tabelle.
Il requisito dei 180 giorni
Per maturare il bonus occorre aver prestato servizio per almeno 180 giorni nell’anno scolastico, di cui almeno 120 dedicati alle attività didattiche. Nello specifico, il calcolo considera soltanto i giorni di servizio effettivamente prestato.
A tal proposito, le organizzazioni sindacali hanno chiesto al Ministero chiarimenti sulle assenze che interrompono il computo. In attesa di indicazioni operative, conviene conservare con cura contratti e prese di servizio.
Quali scuole danno diritto al bonus
Il punteggio riguarda i plessi situati nei territori individuati dall’Allegato A alla Legge 28 dicembre 2001, n. 448. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblicherà entro il 30 giugno di ogni anno l’elenco dei plessi interessati.
L’elenco viene aggiornato annualmente, in modo da tenere conto della programmazione e del dimensionamento della rete scolastica.
Decorrenza: nessun effetto retroattivo
Il DM n. 178/2026 non produce effetti retroattivi: il servizio valutabile parte dall’a.s. 2027/2028. Il servizio svolto nel 2026/2027 o negli anni precedenti, quindi, non dà diritto al punteggio aggiuntivo.
Le nuove disposizioni troveranno applicazione con gli aggiornamenti delle GaE e delle GPS relativi al biennio 2028/2029-2029/2030.

Scuole di montagna: lo schema di decreto e il parere del CSPI
La Legge 12 settembre 2025, n. 131 (art. 7, comma 4) prevede un punteggio aggiuntivo nelle graduatorie per chi presta servizio nelle scuole di montagna. A differenza delle piccole isole, però, l’iter attuativo è ancora incompleto.
Il nodo dei comuni montani
Il DPCM 11 maggio 2026, n. 121, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 155 del 7 luglio 2026 e in vigore dal 22 luglio, ha classificato 3.715 comuni montani sulla base di altitudine e pendenza. Il suddetto elenco, tuttavia, non individua i comuni destinatari delle misure per la scuola.
Tale compito spetta al secondo DPCM previsto dall’art. 2, comma 2, della Legge n. 131/2025, che dovrà selezionare i comuni beneficiari anche sulla base di parametri socioeconomici. Ad oggi il provvedimento non risulta emanato.
I punti previsti dalla bozza
Lo schema di decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito estende il bonus anche al personale ATA, nelle graduatorie provinciali permanenti (24 mesi) e nelle relative graduatorie di istituto.
| Voce (bozza) | Docenti | Personale ATA |
| Per ogni anno scolastico | 6 punti | 3 punti |
| Pluriclassi della scuola Primaria | +3 punti | — |
| Quinquennio di servizio continuativo | +10 punti | +5 punti |
| Ogni anno continuativo dopo il quinquennio | +3 punti | +1,5 punti |
| Totale dopo 5 anni continuativi | 40 punti (55 con pluriclassi) | 20 punti |
Anche in questo caso valgono il requisito dei 180 giorni, di cui 120 di attività didattica, e la pubblicazione dell’elenco dei plessi entro il 30 giugno di ogni anno. Il punteggio aggiuntivo per la mobilità, invece, sarà definito dalla contrattazione collettiva nazionale.
Il parere del CSPI del 22 ottobre 2026
Nella seduta plenaria del 22 ottobre 2026 il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso all’unanimità parere favorevole sullo schema di decreto. Il Consiglio ha, però, rilevato che la bozza replica i punteggi del DM n. 178/2026, pensati per un bacino ristretto come quello delle isole minori.
Secondo il CSPI, applicati ai comuni montani, tali valori avrebbero un effetto molto rilevante sulla formazione delle graduatorie e sulle possibilità di assunzione.
Le richieste del Consiglio sono le seguenti:
- ridimensionare in modo consistente il punteggio previsto e riparametrare in proporzione gli altri bonus;
- fornire indicazioni operative univoche sul servizio effettivamente prestato, anche quando è svolto su classi di concorso diverse da quella di accesso;
- chiarire come si verifica la continuità del servizio in caso di accorpamento, dimensionamento, trasferimento o cambio di denominazione della scuola.
Va precisato che il parere del CSPI è obbligatorio ma non vincolante. Spetta ora al Ministero decidere quali richieste accogliere prima dell’adozione del decreto.
Quanto pesa il bonus nell’aggiornamento GPS 2028
Per misurare l’impatto del punteggio aggiuntivo GPS 2028 conviene confrontarlo con il servizio ordinario. Un anno di servizio specifico vale 12 punti (da 166 giorni in avanti): il bonus da 6 punti equivale, quindi, a mezza annualità in più.
| Esempio: a.s. 2027/2028, servizio specifico | Punti ordinari | Bonus | Totale |
| Supplenza al 30 giugno in una scuola “ordinaria” | 12 | 0 | 12 |
| Supplenza al 30 giugno in un plesso di piccola isola | 12 | 6 | 18 |
| Supplenza al 30 giugno in una pluriclasse di Primaria su piccola isola | 12 | 9 | 21 |
| Supplenza in un plesso montano (valori della bozza) | 12 | 6 | 18 |
Esempio indicativo, calcolato su servizio specifico con almeno 180 giorni di cui 120 di attività didattica.
Per il servizio aspecifico il quadro resta incerto: il CSPI ha chiesto proprio su tale punto indicazioni univoche.
Il servizio 2027/28 e i tempi della domanda
✅ Norma vigente: l’art. 4 del D.L. 9 settembre 2025, n. 127, ha prorogato la disciplina delle GPS tramite ordinanza fino all’a.s. 2027/2028. Per il biennio 2028/2030 servirà, quindi, il nuovo Regolamento oppure una nuova proroga.
🔮 Ipotesi 2028: sulla base del calendario 2026, le domande potrebbero aprirsi nei primi mesi del 2028, ad anno scolastico 2027/2028 ancora in corso. Nel 2026 il servizio in corso è stato dichiarato in domanda e confermato nella finestra dal 15 giugno al 2 luglio: le modalità per il 2028 dipenderanno dal nuovo provvedimento.
Montagna: il quinquennio resta lontano
Il bonus di anzianità previsto dalla bozza richiede cinque anni continuativi di servizio. Con decorrenza dal 2027/2028, il primo quinquennio utile si completerebbe solo con l’a.s. 2031/2032: nessun effetto, quindi, sull’aggiornamento GPS 2028.
Provincia, 150 preferenze e sanzioni: come muoversi
Il bonus incide soltanto se l’aspirante riesce davvero a prendere servizio nei plessi interessati. A tal proposito, entrano in gioco tre regole già in vigore con l’OM n. 27 del 16 febbraio 2026.
Una sola provincia
Per le GPS è possibile indicare, a pena di esclusione, una sola provincia. Chi punta al bonus deve quindi valutare la presenza di piccole isole o di comuni montani nella provincia di inserimento.
La domanda delle 150 preferenze
Le supplenze da GPS si assegnano sulla base delle 150 preferenze, da presentare ogni anno su Istanze OnLine. Per l’a.s. 2026/2027 la Circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026 ha fissato la finestra dal 16 al 29 luglio 2026.
🔮 Se il calendario resterà simile, l’elenco dei plessi pubblicato entro il 30 giugno sarà disponibile prima della domanda. Gli aspiranti potranno così indicare in modo mirato le sedi che danno diritto al bonus.
Attenzione alle sanzioni
L’OM n. 27/2026 ha inasprito le sanzioni: la rinuncia a una supplenza da GaE o GPS, o la mancata presa di servizio, comporta la perdita delle supplenze annuali e al 30 giugno per l’intera vigenza delle graduatorie. L’abbandono del servizio fa perdere qualsiasi supplenza.
Prima di indicare sedi lontane o disagiate, conviene quindi valutare con realismo costi e logistica: una rinuncia successiva costerebbe molto più dei punti in palio.
Gli altri titoli per salire in graduatoria
Il bonus territoriale si matura solo con il servizio e solo dal 2027/2028. Per l’aggiornamento GPS 2028 restano quindi decisivi i titoli culturali, da possedere entro la scadenza della domanda.
| Titolo (OM n. 27/2026) | Punti |
| Certificazione conforme a DigComp 2.2 | 1 |
| Certificazione conforme a DigCompEdu | 2 |
| Certificazione linguistica B2 / C1 / C2 | 3 / 4 / 6 |
| Corso CLIL universitario (con certificazione almeno B2) | 3 |
| Master o corso di perfezionamento (1500 ore, 60 CFU) | 1 |
| Titolo di specializzazione in italiano L2 | 3 |
Certificazioni informatiche: perché 3 punti e non 4
Con l’OM n. 27/2026 sono valutabili solo le certificazioni rilasciate da enti accreditati Accredia e conformi ai framework europei. Si può presentare una sola certificazione per framework: una DigComp 2.2 (1 punto) e una DigCompEdu (2 punti).
Chi si inserisce per la prima volta può, quindi, raggiungere al massimo 3 punti. Il tetto dell’area informatica è, però, di 4 punti, perché comprende anche le vecchie certificazioni già valutate nei bienni precedenti, che conservano 0,5 punti ciascuna fino a un massimo di 2 punti.
| Situazione di partenza | Nuove certificazioni utili | Punteggio informatico |
| Primo inserimento, nessun titolo pregresso | DigComp 2.2 + DigCompEdu | 3 punti (massimo ottenibile) |
| Già in GPS con 1 certificazione pregressa (0,5) | DigComp 2.2 + DigCompEdu | 3,5 punti |
| Già in GPS con 2 certificazioni pregresse (1 punto) | DigComp 2.2 + DigCompEdu | 4 punti |
| Già in GPS con 4 certificazioni pregresse (2 punti) | Solo DigCompEdu | 4 punti |
Il quarto punto resta, quindi, raggiungibile soltanto da chi possiede già almeno 1 punto di certificazioni valutate in passato. Se la somma supera il tetto, il sistema riconduce comunque il punteggio a 4 (FAQ ministeriale n. 69).
🔮 Per il 2028 l’ipotesi più prudente è la conferma dell’impianto 2026: restano da verificare, nella nuova Ordinanza, il trattamento dei titoli già valutati e gli eventuali nuovi valori.
Le soluzioni di Scuola Moscati
Per arrivare all’aggiornamento con un punteggio competitivo può risultare utile pianificare i titoli con largo anticipo.
Scuola Moscati, Organismo di Certificazione accreditato Accredia (OdC n. 02261), rilascia la CertiCod FULL, conforme a DigComp 2.2 (1 punto), e la CertiCod EDU, conforme a DigCompEdu (2 punti), disponibili anche nel pacchetto CertiCod FULL + EDU pagabile con la Carta del Docente.
Gli esami si svolgono online con sorveglianza di un Proctor ed esito immediato. Per le lingue è disponibile L’Inglese Certificato, abbinabile al Corso CLIL e-Campus.
Chi valuta un trasferimento di provincia o un percorso mirato verso le sedi con bonus può richiedere il servizio GPSX900, per un’analisi personalizzata dei titoli e un Piano Cattedra 2028. Scuola Moscati, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, conta oltre 3.700 recensioni a 5 stelle su Trustpilot e circa 10.000 docenti formati oggi attivi nella scuola.
Domande frequenti sul punteggio aggiuntivo GPS 2028 (FAQ)
Quanti punti vale il servizio nelle piccole isole?
Il DM n. 178 del 2 settembre 2026 riconosce 6 punti per ogni anno scolastico con almeno 180 giorni di servizio effettivo, di cui 120 di attività didattica. Nelle pluriclassi della scuola Primaria spettano ulteriori 3 punti, per un massimo di 9 punti annui, che si sommano al punteggio ordinario.
Il servizio svolto nel 2026/2027 dà diritto al bonus?
No. Il decreto non ha effetti retroattivi: il punteggio aggiuntivo si applica al servizio prestato a partire dall’a.s. 2027/2028 e trova applicazione con l’aggiornamento delle GaE e delle GPS per il biennio 2028/2029-2029/2030.
Il punteggio per le scuole di montagna è già in vigore?
No. Esiste uno schema di decreto, sul quale il CSPI ha espresso il 22 ottobre 2026 un parere favorevole, con la richiesta però di un forte ridimensionamento dei punti.
Manca inoltre il secondo DPCM che deve individuare i comuni montani destinatari delle misure.
Come si sa quali scuole danno diritto al punteggio aggiuntivo?
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblicherà entro il 30 giugno di ogni anno l’elenco dei plessi interessati. Per le piccole isole il riferimento è l’Allegato A alla Legge n. 448/2001; per la montagna l’elenco dipenderà dal secondo DPCM attuativo della Legge n. 131/2025.
Il bonus vale anche per le GPS sostegno?
Per le piccole isole sì: il DM n. 178/2026 riguarda le GPS su posto comune e di sostegno, le GaE e le graduatorie di istituto. Per la montagna la bozza indica GaE, GPS e graduatorie di istituto per i docenti, oltre alle graduatorie ATA.
Quando ci sarà l’aggiornamento GPS 2028?
Le date non sono ancora fissate. Il D.L. n. 127/2025 ha prorogato le ordinanze fino all’a.s. 2027/2028: per il nuovo biennio serviranno il Regolamento o una nuova proroga.
Sulla base del precedente del 2026, è ragionevole ipotizzare le domande nei primi mesi del 2028.

