Le graduatorie ATA sono lo strumento con cui si gestisce l’accesso ai ruoli del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario nelle scuole italiane, e rappresentano da sempre uno degli argomenti più seguiti da chi lavora o vuole lavorare in segreteria, nei laboratori o nei servizi generali degli istituti.
Il punto è che dietro il termine “graduatorie ATA” si nascondono in realtà tre canali diversi, con regole e tabelle di punteggio proprie: confonderli porta spesso a scelte sbagliate su come investire tempo e risorse per migliorare la propria posizione.
Vediamo come sono strutturate oggi le Graduatorie Permanenti ATA, in cosa si distinguono dagli altri due canali, e quali titoli aiutano davvero ad aumentare il punteggio.
SOMMARIO
ToggleCosa sono le Graduatorie Permanenti ATA (24 mesi)
Le Graduatorie Permanenti ATA, comunemente chiamate “dei 24 mesi”, sono riservate a chi ha già maturato almeno 23 mesi e 16 giorni di servizio effettivo nella scuola statale, anche non continuativo e accumulato con contratti diversi in anni scolastici differenti.
Si tratta di un concorso per soli titoli, senza alcuna prova selettiva: la procedura è disciplinata dall’articolo 554 del D.Lgs. 297/1994 e dall’Ordinanza Ministeriale n. 21 del 23 febbraio 2009, le cui tabelle di valutazione titoli sono ancora oggi il riferimento, aggiornato anno per anno da ordinanze e note ministeriali specifiche (per l’a.s. 2026/2027, l’OM n. 27 del 21 aprile 2026 e la Nota n. 10009 del 15 aprile 2026, con domande tramite Istanze OnLine dal 28 aprile al 19 maggio 2026).
Questo canale svolge una doppia funzione: alimenta sia le immissioni in ruolo a tempo indeterminato sia il conferimento delle supplenze annuali, fino al 31 agosto o al termine delle attività didattiche.
I tre canali delle graduatorie ATA: non sono la stessa cosa
Uno degli equivoci più frequenti riguarda proprio questo punto: le Graduatorie Permanenti non sono l’unico strumento di accesso ai ruoli ATA, ma uno di tre canali distinti.
- Graduatorie Permanenti (24 mesi): riservate a chi ha già maturato servizio, aggiornate ogni anno.
- Graduatorie ad Esaurimento: un canale chiuso da tempo a nuovi inserimenti, riservato esclusivamente a chi vi era già presente in base al DM 75/2001 e/o al DM 35/2004.
- Graduatorie di Circolo e Istituto (Terza Fascia): il punto di ingresso per chi non ha ancora maturato punteggio di servizio, disciplinato dal Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024, valido per il triennio 2024/2025-2026/2027 e con il prossimo aggiornamento previsto nel 2027.
Nello specifico, per chi parte da zero la terza fascia è spesso il punto di partenza concreto: è lavorando con contratti di supplenza ottenuti tramite questo canale che si accumulano i 23 mesi e 16 giorni di servizio necessari per accedere, in un secondo momento, alle Graduatorie Permanenti.
Come aumentare il punteggio: attenzione a quale graduatoria
A tal proposito, è qui che vale la pena essere precisi, perché le tabelle di valutazione titoli non sono le stesse per tutti i canali. Per le Graduatorie Permanenti (24 mesi) restano valide le tabelle allegate all’OM 21/2009, periodicamente richiamate dalle note ministeriali annuali.
Per le Graduatorie di Terza Fascia, invece, il riferimento è il DM 89/2024, che ha ridefinito in modo puntuale il valore di ogni titolo culturale. Tra i più utili per l’Assistente Amministrativo figurano:
- CIAD (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale): requisito di accesso obbligatorio per l’inserimento in terza fascia in quasi tutti i profili (escluso Collaboratore Scolastico, unica figura per cui la CIAD vale 0.25 pt) — non assegna punti, ma senza questa certificazione la domanda non può essere presentata.
- Qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo: 1,5 punti, tra i titoli culturali più convenienti per chi punta al profilo di Assistente Amministrativo.
- Attestato di dattilografia: 1 punto, valido specificamente per l’Assistente Amministrativo.
- Certificazioni informatiche: il DM 89/2024 le ha uniformate tutte a 0,25 punti, indipendentemente dal livello della certificazione.
Cumulando qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo, dattilografia e una certificazione informatica, un Assistente Amministrativo può arrivare fino a 2,75 punti di soli titoli culturali aggiuntivi, che diventano 4,75 aggiungendo anche una laurea.
Perché conviene muoversi prima del 2027
Chi vuole migliorare la propria posizione in vista del prossimo aggiornamento delle Graduatorie di Terza Fascia, fissato al 2027, ha ancora un margine di tempo utile per acquisire questi titoli.
Considerato che il servizio maturato tramite supplenze in terza fascia è anche la strada più diretta per raggiungere i 24 mesi richiesti dalle Graduatorie Permanenti, investire ora su titoli culturali e certificazioni ha un doppio ritorno: punteggio più alto oggi, e più possibilità di accesso al ruolo domani.

