Senza SPID — o un’identità digitale equivalente — non si entra nelle graduatorie ATA di terza fascia. Il DM 89/2024 e tutti i provvedimenti ministeriali sul personale scolastico hanno reso obbligatoria la presentazione della domanda esclusivamente online, attraverso la piattaforma POLIS — Istanze online del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il prossimo aggiornamento è atteso nella primavera 2027. Ecco cosa serve sapere per arrivare alla scadenza con le credenziali in regola.
SPID, CIE, CNS: quali credenziali digitali permettono l’accesso a POLIS
Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è la credenziale più diffusa per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, inclusa la piattaforma POLIS del MIM.
Non è però l’unica opzione prevista dalla normativa. Per presentare domanda di inserimento o aggiornamento nelle graduatorie ATA di terza fascia si può accedere a POLIS con una di queste credenziali:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- eIDAS (per i cittadini di altri Stati membri dell’Unione Europea)
Chi non possiede nessuno di questi strumenti deve necessariamente attivarne uno prima della scadenza del bando. Lo SPID resta la scelta più diffusa per gli aspiranti ATA perché può essere ottenuto, in molti casi, senza spostamenti presso uffici fisici e perché è compatibile con tutti i servizi della Pubblica Amministrazione.
Come funziona la piattaforma POLIS — Istanze online del MIM
Istanze on line (POLIS) è la piattaforma telematica attraverso cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito gestisce tutte le procedure concorsuali e di graduatoria del personale scolastico, docente e ATA. Il servizio è raggiungibile dall’indirizzo ufficiale www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm e si accede esclusivamente con le credenziali digitali sopra elencate.
Dopo il primo accesso, il sistema chiede all’utente di abilitare il servizio specifico “Istanze on line”: è un passaggio amministrativo obbligatorio che richiede l’inserimento dei propri dati anagrafici e la conferma dell’identità tramite un codice personale. Una volta abilitato, il servizio consente di:
- presentare domanda per le graduatorie ATA di terza fascia
- aggiornare il proprio punteggio
- consultare lo stato delle proprie domande in corso
- accedere alla sezione delle comunicazioni ministeriali
La procedura di abilitazione richiede circa 48-72 ore di elaborazione da parte del sistema. Chi si iscrive a ridosso della scadenza del bando rischia di non avere il servizio attivo in tempo utile. È una delle ragioni per cui conviene muoversi con largo anticipo.

Come ottenere lo SPID: passaggi e gestori accreditati
Lo SPID si richiede a uno dei gestori di identità digitale (Identity Provider) accreditati dall’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale). Ognuno ha procedure, costi e tempistiche leggermente diverse, ma tutti rilasciano credenziali pienamente valide per l’accesso ai servizi della PA.
I gestori SPID accreditati da AgID
I principali Identity Provider disponibili in Italia sono:
- PosteID (Poste Italiane)
- Aruba ID
- InfoCert ID
- Register.it
- Sielte ID
- Namirial ID
- Lepida ID
- TeamSystem ID
- TIM ID
Alcuni offrono il rilascio gratuito con riconoscimento online via webcam, altri a pagamento, altri ancora richiedono il riconoscimento di persona presso un ufficio postale o uno sportello abilitato. Il costo tipico di uno SPID a pagamento oscilla tra i 6 e i 30 euro all’anno.
I passaggi per ottenere lo SPID
La procedura di attivazione si articola in tre fasi:
- Scelta del gestore e registrazione online: si accede al sito dell’Identity Provider scelto, si compila il form con dati anagrafici, email e numero di cellulare
- Riconoscimento dell’identità: avviene in una delle modalità previste dal gestore (webcam, SPID di un familiare, CIE/CNS, Firma Digitale, ufficio postale, sportello fisico)
- Attivazione delle credenziali: completato il riconoscimento, si ricevono username e password per accedere ai servizi della PA
Le tempistiche medie vanno da pochi minuti fino a 15 giorni lavorativi, a seconda del gestore e della modalità di riconoscimento. Il riconoscimento via webcam è il più rapido, mentre quello in ufficio postale può richiedere la prenotazione di un appuntamento.
Cosa fare se lo SPID scade o non funziona il giorno della domanda
Le credenziali SPID possono scadere, essere sospese o presentare malfunzionamenti proprio nel momento più delicato. Gli errori più frequenti segnalati dagli aspiranti ATA sono:
- Credenziali scadute: lo SPID ha una validità che dipende dal gestore, in genere illimitata per le utenze attive, ma alcuni gestori chiedono il rinnovo periodico dell’identità
- App del gestore non funzionante: problemi di sincronizzazione dell’OTP, telefono smarrito o cambiato
- Password dimenticata: la procedura di recupero richiede l’accesso all’email registrata e talvolta la generazione di nuovi codici di sicurezza
In tutti i casi occorre contattare direttamente il gestore SPID attraverso i canali di assistenza clienti. I tempi di risoluzione variano: per una password dimenticata bastano pochi minuti, per un rinnovo dell’identità o la sostituzione del telefono associato possono servire diversi giorni lavorativi.
Il consiglio pratico è verificare il funzionamento dello SPID almeno 15 giorni prima della scadenza del bando, effettuando un accesso di prova a un qualunque servizio PA (INPS, Agenzia delle Entrate, NoiPA).
Chi si accorge di un problema in quel momento ha ancora margine per intervenire. Chi se ne accorge il giorno della scadenza rischia di perdere l’intera finestra di presentazione della domanda.
In caso di impossibilità assoluta di utilizzare lo SPID, resta sempre l’opzione di ripiego della CIE o della CNS, che funzionano autonomamente come credenziale di accesso a POLIS.
Oltre lo SPID: titoli e corsi per arrivare al bando ATA 2027 con un punteggio competitivo
Avere lo SPID funzionante è la condizione necessaria per presentare la domanda, non quella sufficiente per ottenere una convocazione. In graduatorie spesso affollate, il posizionamento dipende dai titoli culturali aggiuntivi e dal servizio maturato.
Per il profilo di Assistente Amministrativo, ad esempio, il titolo più redditizio previsto dal DM 89/2024 è la qualifica professionale rilasciata ai sensi dell’art. 14 della Legge 845/1978: vale 1,5 punti ed è ottenibile con il Corso Segretario Coordinatore Amministrativo. Il secondo titolo più remunerativo è l’attestato di dattilografia, esclusivo del profilo AA, che vale 1 punto aggiuntivo.
La combinazione dei due corsi porta 2,5 punti di titoli culturali aggiuntivi, che si sommano al voto del diploma di accesso e al punteggio di servizio. Per un aspirante AA con diploma a 8/10, i 2,5 punti extra fanno salire il punteggio di partenza da 8 a 10,5 — un incremento del 31% sui titoli di cultura, conseguibile in pochi mesi di studio online.
Scuola Moscati offre entrambi i percorsi interamente online su piattaforma Discentya. Il Corso Segretario Coordinatore Amministrativo si completa in circa 4-5 mesi con 300 ore di formazione DAD/FAD e rilascia una qualifica professionale EQF 5 valida su tutto il territorio nazionale.
Il Corso Dattilografia ATA, istituito tramite convenzione con il Comune di Spezzano Albanese (CS), si articola in 7 unità didattiche con esame finale da 30 domande a risposta multipla. L’aggiornamento ATA 2027 si avvicina: preparati al meglio e aumenta il tuo punteggio per scalare le graduatorie il prossimo anno.
Chi parte da zero e vuole presentarsi al bando ATA 2027 con il set completo di titoli deve muoversi entro l’autunno 2026: i tempi di conseguimento, sommati alle procedure amministrative di rilascio degli attestati, richiedono margine sufficiente per non trovarsi con corsi in corso al momento della presentazione della domanda. Il momento per iniziare — sia con lo SPID sia con i titoli — è adesso.



